Ricetta Pizza al Taglio Veloce Fatta in Casa
Ultimamente mi sto cimentando nella ricetta della pizza a lievitazione lenta con lievito naturale tipo quella di Jeff Varasano. La Pizza a lievitazione lenta e’ fantastica ma richiede tempo ed esperienza per cui ho pensato di proporvi la video ricetta della Pizza al taglio da panificio cioe’ quella classica un po’ più’ spessa che si compera dal fornaio sotto casa.
Questa in particolare e’ la ricetta della Nonna Laura (mia mammma) che ho adattato per realizzarla in circa 60 minuti a casa. Ottima ricetta quando si ha voglia di pizza ma si ha poco tempo.
Per provare che fosse facile realizzarla, l’ho fatta fare ai miei figli di 10 e 6 anni. Per vedere le foro dell pizze realizzate dagli appassionate/i di VivaLaFocaccia o per condividere la vostra, cliccate qui.
Video Ricetta Pizza Veloce Fatta in Casa
Ecco la video ricetta passo passo ripresa da mia figlia Laura. Ingredienti per la pizza ed il procedimento sono qui sotto.
Ingredienti Pizza al Taglio Fatta in Casa
Per una teglia 25×40 cm (per dimensioni diverse, vedi piu’ sotto)
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Se avete una o piu’ teglie di dimensione diverse, cliccate qui per accedere al foglio di calcolo automatico per adattare le dosi.
Attrezzature
Procedimento Pizza al Taglio
- Se e’ inverno, scaldare l’acqua ma non troppo (dovreste riuscire a tenerci la mano dentro)
- Mettete l’acqua in un contenitore di plastica dove effettuare l’impasto
- Dissolvete il lievito nell’acqua. Per una buona lievitazione, e’ molto importante che il lievito non venga in contatto diretto con il sale.
- Aggiungete l’olio
- Aggiungete meta’ della farina. Impastate
- Quando ottenete una crema uniforme, aggiungete il sale
- Aggiungete quasi tutta la farina un poco alla volta.

- Impastate per 4-5 minuti
- Lasciate un po’ di farina da parte per l’impastatura a mano successiva
- Quando la pasta non si appiccica più’ al contenitore, spolverate di farina il piano di lavoro e rovesciate la pasta
- Infarinatevi le mani e impastate a mano per alcuni minuti aggiungendo la farina rimasta (vedi video)
- Se la pasta si appiccica troppo alle mani lasciatela riposare per 3-5 minuti e riprovate

- Quando ottenete un impasto fine senza grumi, mette un po’ di olio sulla teglia
- Disponete la pasta al centro della teglia e poi capovolgetela. In questo modo la superficie della pasta rimane ricoperta di olio e si evita il formarsi della crosta durante la lievitazione .
- Lasciate lievitare al caldo per 45-60 minuti
- Dopo 45-60 minuti, la pasta dovrebbe aver raddoppiato di volume

- Stendetela piano piano schiacciando la pasta ma senza tirarla (vedi video)
- Spalmate la salsa di pomodoro

- Aggiungete i condimenti di vostro gusto (prosciutto, funghi etc)
- Aggiungete dei pezzettoni di mozzarella fresca o stracchino
- Spargete un filo d’olio sulla superficie ed un po’ di origano

Cottura
- Pre-riscaldate il forno a 220-240c
- Cuocete per 10-12 minuti
Congelatura
Se volete, potete congelare la pizza subito dopo averla schiacciata e condita.
- Copritela bene con una pellicola trasparente
- Mettete in freezer
- Quando la volete cuocere, accendete il forno e portatelo in temperatura (220-240 c)
- Quando e’ caldo, tirate fuori a pizza dal freezer e infornatela subito.
- Impieghera’ un po’ di piu’ a cuocere (15 minuti)
Fatemi sapere come vi viene!!!!
Ciao
Vittorio






(5 votes)
maggio 19, 2013 at 7:07 , raffaella said:
ciao vittorio io ho fatto esattamente come hai fatto nel video ma il mio impasto non ha lievitato ho il forno a gas …….cosa devo fare x mangiare una pizza decente ???????? oltre che andarla a comprare gia’ fatta ?????? ciao grazie !
maggio 20, 2013 at 9:16 , vivalafocaccia said:
> Devi riprovare
Forse era il lievito andato a male o forse c’era troppo freddo?
- Vittorio
maggio 20, 2013 at 12:32 , raffaella said:
il lievito era quello disidratato poi l’ho messa anche in forno con la luce accesa come hai fatto vedere ma niente ….comunque era buona lo stesso quello che mi rompe che non cresce forse xche’ ho messo piu’ sale nell’impasto ??? ciao e grazie
>
maggio 20, 2013 at 4:56 , vivalafocaccia said:
a meno che il sale tu non lo abbia messo vicino al lievito (che potrebbe rallentarne l’effetto), la quantità (nei limiti) non dovrebbe influenzare piu di tanto.
maggio 04, 2013 at 9:20 , Marco said:
Ciao Vittorio,
ti seguo da veramente molti anni, ma non ho mai pubblicato nulla! Oggi mi sono deciso, ho provato ieri sera questa pizza veloce, avendo una voglia smisurata di pizza ma pochissimo tempo, beh che dire…. una meraviglia! Arrivato a casa alle 18.30, impastata e messa a lievitare alle 18.50, cotta alle 20.00, degustata alle 20.15!!!! Fragrante e ben cotta! Uno spettacolo!
Finalmente, ho risolto anche il problema tempo! Adesso ogni volta che ne avrò voglia potrò mangiarmi una fresca e sana pizza fatta in casa in pochissimo tempo! Grazie mille e continua così.
maggio 04, 2013 at 9:28 , vivalafocaccia said:
Bene!! Mi fa molto piacere!!
maggio 06, 2013 at 10:36 , vladi said:
> ciao vittorio,la compagnia del bar ti ringrazia ,grazie a te la domenica facciam un aperitivo lungo molto lungo degustando pizze focacce e cornetti salati fatti in casa con risultati piu’ che buoni grazie ancora. vladi
maggio 06, 2013 at 11:49 , vivalafocaccia said:
Allora se capitero mai da quelle parti verro a scroccare un aperitivo!
maggio 01, 2013 at 9:00 , Ilaria said:
questa focaccia è praticamente fantastica! la faccio ogni qual volta ne ho voglia e con pochi ingredienti ha sempre il suo fascino…ci vuole talmente poco…è una ricetta ottima!! ti seguo sempre e sperimento, ma con questa mi hai assolutamente conquistata! grazie
maggio 01, 2013 at 9:04 , vivalafocaccia said:
> Sono contento che funzioni bene. E’ la ricetta che usavamo nel panificio di famiglia
- Vittorio
aprile 29, 2013 at 12:17 , Nini said:
seguo la ricetta alla lettera, ma in cottura mi viene croccante ai bordi e molle al centro, come mai?
come cottura, uso forno ventilato
cosa sbaglio?
grazie
aprile 29, 2013 at 8:22 , vivalafocaccia said:
se usi il ventilato prova a diminuire un po la temperatura.Il mio forno è solo statico e i miei tempi e temperature si rifanno a quello…poi ogni forno ha il suo carattere….prova a guardarla a vista e fare qualche prova in maniera che adatti la cottura al tuo forno.
aprile 24, 2013 at 2:15 , silvia said:
Mi sono appena presa le dosi per farla in campagna…non vedo l’ora di gustarla!! L’ho già fatta diverse volte ed è squisita! Grazie grazie
aprile 21, 2013 at 6:19 , max said:
Grazie per la ricetta e ottima!!
aprile 15, 2013 at 10:56 , peppe said:
complimenti………………………..sei il numero 1………………..
aprile 09, 2013 at 11:59 , nicoletta said:
ciao vittorio.
grazie ai tuoi consigli, dopo tanti tentativi fatti in precedenza con scarsi risultati,ho imparato a fare la pizza… che soddisfazione……
grazie ancora
un saluto
nicoletta
aprile 08, 2013 at 5:53 , Francesca said:
Salve Vittorio, complimenti x la ricetta che per me è stata un successone!!!
Solo una curiosità, ma il forno che usi è da 60cm? Ti chiedo questo perchè ho comprato appositamente una teglia delle dimensioni da te indicate 25×40 ma non mi entra nel forno, ci sono rimasta malissimo ed ho dovuto ovviamente cambiare teglia, nulla di che,, è solo una curiosità!
Grazie mille per le splendide ricette facili da eseguire e buone da mangiare!!!
marzo 30, 2013 at 10:18 , Silvia said:
Vittorio, l’ho fatta per la prima volta stasera ed era squisita! Spessore giusto, croccante e gustosa. Rispetto alla tua ricetta ho aggiunto ho un po’ di farina perchè era appiccicosa mentre la impastavo (anche dopo averla fatta riposare qualche minuto). Ho fatto anche la focaccia di Recco. E’ già diverse volte che la preparo e la pasta (con farina Manitoba da supermercato) viene molto elastica e riesco a stenderla bene. Il problema è che poi si restringe una volta messa nella teglia…Dove sbaglio? Il gusto è molto buono, ma dev’esserci qualcosa che non va. Grazie per i preziosi consigli e tanti cari auguri di una serena Pasqua!
Silvia
marzo 30, 2013 at 11:21 , vivalafocaccia said:
> Coprila con la pellicola trasparente e lasciala riposare 45 minuti prima di infornare, Poi torli pellicola, metti olio e sale ed inforni
- Vittorio
marzo 31, 2013 at 6:51 , Silvia said:
> grazie per il consiglio! Non vedo l’ora di riprovare!!!
marzo 15, 2013 at 1:16 , claudia said:
Ciao Vittorio, volevo sapere questa ricetta può andare bene anche per ottenere una schiacciata rustica? Altrimenti sapresti indicarmi la ricetta oppure sapresti indicarmi dove andare per trovarla?
grazie di tutto
marzo 15, 2013 at 5:00 , vivalafocaccia said:
> Non sono sicuro di sapere cosa intendi con schiacciata rustica… hai visto questa?
http://vivalafocaccia.com/2012/04/01/ricetta-focaccia-schiacciata-patate-casa/
o questa:
http://vivalafocaccia.com/2012/04/16/ricetta-focaccia-ingredienti-impasto-casa/
Vittorio
marzo 09, 2013 at 11:07 , Gianni said:
Ciao Vittorio!
La pizza mi viene sottile e molle. C’è un modo per farla più spessa e consistente?
Il gusto però mi piace molto ed è veramente facile stenderla.
Grazie per le tue ricette.
marzo 11, 2013 at 5:29 , vivalafocaccia said:
> Metti un po’ piu’ di pasta nella teglia, magari falla lievitarr 15-20 minuti prima di infornare
- Vittorio
marzo 03, 2013 at 9:49 , Marco said:
Ho fatto la pizza più di una volta con questa ricetta, il risultato è senz’altro buono, mi è piaciuta, tuttavia ho dovuto apportare alcune piccole modifiche. Ho aggiunto della farina (con 230 gr senz’altro troppo molle e appiccicosa nell’impasto, nonostante la lasci riposare alcuni minuti), e dell’olio (20 gr a mio parere son pochini).
marzo 03, 2013 at 9:56 , vivalafocaccia said:
La consistenza puo variare a seconda delle farine e dell’umidità (anche in base al clima)..il mio è un punto di partenza ..a volte è giusto e necessario fare degli adattamenti.
febbraio 28, 2013 at 3:45 , elena said:
Grazie per la ricetta così ben spiegata! mi è venuta una pizza buonissima. Potresti suggerirmi come organizzarmi coi tempi per farla agli amici, non sapendo a che ora esattamente mettere in tavola? Grazie
febbraio 28, 2013 at 4:20 , vivalafocaccia said:
> la fai la condisci e la metti in frigo a 5c (non di piu’) poi la tiri fuori e metti subito in forno. oppure metti meno lievito, e la lasci sulle teglie a lievitare in un posto non troppo caldo con la superficie abbondantemente ricoperta di olio in modo che non faccia la crosta. poi schiacci condisci ed inforni
- Vittorio
febbraio 09, 2013 at 11:11 , DanyDa said:
ciao Vittorio, ho fatto post della tua pizza al taglio
Grazie Ciao dany
http://profumo-di-zenzeroecannella.blogspot.it/2013/02/pizza-al-taglio.html
febbraio 10, 2013 at 3:36 , vivalafocaccia said:
@DanyDa Grazie!!! Ho ricambiato quihttp://vivalafocaccia.com/le-ricette-di-vivalafocaccia-nel-web/
- VIttorio
febbraio 04, 2013 at 3:49 , condor said:
Vittorio,
volevo precisare che il mio post di prima sulla pizza a lenta lievitazione si riferiva a quella in teglia.
Grazie, ciao
Alberto
febbraio 04, 2013 at 4:30 , vivalafocaccia said:
@condor buoa idea!!! Grazie la faro’
febbraio 04, 2013 at 3:41 , condor said:
Ciao Vittorio,
sarebbe molto interessante avere la videoricetta della pizza a lievitazione lenta, magari con preparazione il giorno prima. Non l’ho trovata sul sito, se mi è sfuggita chiedo scusa.
Grazie, ciao
Alberto
gennaio 25, 2013 at 11:48 , oplafood said:
fatta,buonissima. l’unica cosa è che ho aggiunto ancora un po’ di farina perché l’impasto sembrava troppo molle. io adotto un trucco: se alla fine dell’impasto toccando la sento appiccicosa, allora aggiungo farina gradualmente e poco alla volta, fino a quando, toccandola ancora, non rimane attaccata. non esagero però, perché l’impasto molle poi rende nella cottura. fantastica!!!
febbraio 10, 2013 at 3:37 , vivalafocaccia said:
@oplafood Ottima idea. Oppure, la copri la lasci riposare 3 minuti e poi riprendi ad impastare.
- Vittorio
gennaio 24, 2013 at 3:48 , ElisaPittalis said:
fatta ieri con risultati discreti, durante il primo impasto non ne voleva sapere di asciugarsi, è rimasta davvero molto liquida e appiccicosa, ho aggiunto farina fino a renderla lavorabile, poi ha lievitato bene anche se non ho atteso un’ora, e schiacciandola non si ritirava. Avrò forse sbagliato farina? ho messo la 0 per impasti a mano della barilla… oh, io con le farine non ci capisco mai niente
ma c’è una bella spiegazione con esempi reali? (marca/modello da acquistare a seconda della necessità)GRAZIE!
Elisa
gennaio 24, 2013 at 4:03 , vivalafocaccia said:
@ElisaPittalis No penso che quella vada bene… comunque per le farine
guarda qui http://vivalafocaccia.com/2012/06/23/lievitazione-ricetta-pane-fatto-casa/.
gennaio 19, 2013 at 7:04 , IreneNicolai said:
Buonissima e poi molto facile da fare…..l’unica pecca è che mi è rimasta un po’ troppo molle e si spappolava. Un rimedio????
gennaio 19, 2013 at 7:08 , IreneNicolai said:
Stavo leggendo i post più in basso…. Il mio errore non sarà stato dal fatto che ho usato il lievito di birra a banetto???
gennaio 19, 2013 at 9:16 , vivalafocaccia said:
@IreneNicolai usa una teglia piu’ sottile e antiaderente, metti meno pasta, impastala un po’ piu’ a lungo
- Vittorio
gennaio 16, 2013 at 11:31 , steveboni said:
Ciao, posso impastarla invece che a mano con l’impastatrice utilizzando lo stesso procedimanto che hai indicato?
Grazie Steve
gennaio 16, 2013 at 4:30 , vivalafocaccia said:
@steveboni Certo che si!
gennaio 10, 2013 at 6:58 , ely_mase said:
Ciao, ieri sera abbiamo fatto la tua ricetta per la pizza al taglio, è stato un successone. alla mia piccola di 19 mesi è piaciuta tantissimo. La prossima settimana la prepariamo anche per i nostri amici. Grazie mille per le tue squisite ricette.
Elisa
gennaio 11, 2013 at 10:59 , vivalafocaccia said:
@ely_mase Prego!!!
gennaio 05, 2013 at 1:41 , BarbaraEsse said:
ciao Vittorio ho già seguito ed effettuato molte tue ricette pandoro,pane integrale, ciabatta pane con pasta madre focaccia semplice e tutti con un ottima riuscita. se dovessi fare la pizza in teglia in forno da cucina con la pasta madre come potrei modificare questa ricetta? grazie.. da quando ho la PM USO SOLO QUELLA
gennaio 05, 2013 at 1:37 , BarbaraEsse said:
ciao Vittorio e se dovessi usare la pasta madre quanta PM devo usare e quanto deve lievitare?6/ 8 ore?
dicembre 27, 2012 at 10:24 , MarcoA said:
Ciao Vittorio, complimenti per il blog e per tutte le tue ricette, ottime!
Avrei due quesiti per te, il primo è come posso regolarmi nella diminuzione del lievito in base al tempo di lievitazione? Mi spiego, se invece di farla lievitare 90 min, posso prepararla la mattina, per la sera in che proporzione diminuisco il lievito? C’è un qualche rapporto da seguire?
La seconda domanda invece riguarda la farina, in italia come faccio a capire se la farina è forte o meno? Che valori devo cercare?
Grazie in anticipo per la disponibilità e con l’occasione ti auguro di passare delle buone feste.
dicembre 27, 2012 at 11:11 , vivalafocaccia said:
@MarcoA Non e’ cosi immediato.. ci sono molte variabili come il tipo di farina la temperatura il nutrimento e la qualita o il tipo di lievito stesso.Nel caso specifico puoi seguire due strade…una lievitazione di 8 ore circa con una percentuale di lievito che spesso viene consigliata intorno all’1 – 1,5% rispetto al peso della farina….oppure la ricetta classica ma un rallentamento della lievitazione usando una temperatura piu bassa .La prima dovrebbe dare anche maggiore morbidezza poiche dopo alcune ore entrano in gioco anche i batteri lattici.Mi hai dato una buona idea per una nuova ricetta.Per la forza delle farine dovresti trovare una dicitura “W” o la percentuale di glutine.Guarda qui http://vivalafocaccia.com/2012/06/23/lievitazione-ricetta-pane-fatto-casa/Auguri anche a te!!
dicembre 27, 2012 at 11:37 , MarcoA said:
@vivalafocaccia Intanto grazie mille per la risposta Vittorio, quindi se ho ben capito, supponendo di dover fare un impasto di 700 g di farina, il suo 1% è pari a 7 – 10 g di lievito fresco (all’incirca 2,2 – 3 g di quello secco), e lasciare lievitare al forno (spento con la sola luce accesa) per 8 ore?Girando in rete ho trovato un sito che consiglia di dividere la quantità di lievito fresco per 3.29, così da poter ricavare la quantità di quello secco, me la confermi anche tu?
Non conoscendo le caratteristiche della farina, sbaglio se aggiungo 1/3 di Manitoba?
dicembre 27, 2012 at 9:27 , vivalafocaccia said:
@MarcoA Dipende che ricetta vuoi fare. Questa ricetta e’ per la pizza veloce. Ha tanto lievito e tempi veloci. non richiede manitoba anche se non guasta se la metti. Se vuoi fare una pizza tipo quella della pizzeria a lievitazione lenta, la quantita’ di lievito e’ ancora minore e tempi di lievitazione di allungano. la manitoba aiuta. Mettine 30-40%. Leggi qui: http://vivalafocaccia.com/2011/06/05/ricetta-pizza-napoletana-impasto-video/
La conversione ra lievito fresco e quello secco e’ circa 1:30, cioe’ 1 grammo di secco equivale a 3 grammi di quello fesco
- Vittorio
dicembre 29, 2012 at 6:49 , MarcoA said:
@vivalafocaccia Ecco Vittorio, la maggior parte delle farine non riportano molte informazioni, qualcuna riporta la tabella come in questa foto:
http://img850.imageshack.us/img850/6826/img20121229164331.jpg in questo caso ad esempio, come posso stabilire se la farina è debole, normale o forte?
dicembre 29, 2012 at 10:39 , vivalafocaccia said:
@MarcoA 8g direi che e’ molto debole.
dicembre 29, 2012 at 11:33 , vivalafocaccia said:
@MarcoA Leggi qui http://www.webalice.it/michele.castellano/Il%20Pane/Le%20Farine.html
novembre 29, 2012 at 6:48 , Milturka said:
Ciao Vittorio,scusa!!Questa settimana ho conosciuto le ricette dello chef Bonci consideratoil Michelangelo della pizza ed ho provato a fare la pizza,il pane e le focaccia secondo la sua scuola di pensiero:impasto a mano e lunghi tempi di lievitazione in frigo(24 h).
Devo dire che l’impasto non è’ male ma la tua pizza,il tuo pane,le tue focaccie,ecc.,sono uniche!!
Per me sei come un guru(lo dico da ex panettiere)!!
Secondo te questa pizza al taglio con meno lievito e tempi di lievitazione più lunghi potrebbe funzionare?
Ciao e grazie di esistere!
Michele
novembre 30, 2012 at 12:16 , vivalafocaccia said:
@Milturka Grazie per i complimenti. Si’, meno lievito e tempi piu’ lunghi funzionano bene
Vittorio
novembre 28, 2012 at 9:18 , AnnaluisaD said:
Ciao Vittorio,
ho provato a preparare questa pizza stasera ed è stato un vero successo; ti devo ringraziare perchè la pizza non mi era mai venuta così bene.
Ti volevo chiedere quanto tempo deve lievitare l’impasto usando il lievito fresco?
novembre 29, 2012 at 6:58 , vivalafocaccia said:
@AnnaluisaD Ottimo!!! La lievitazione non cambia con il lievito fresco ma ne devi usare tipicamente 3 volte di piu’ di quello secco
- Vittorio
novembre 14, 2012 at 12:21 , Cavaliere said:
Ciao Vittorio, come promesso ho gia’ provato una volta la tua pizza al taglio, adesso vorrei farla domani pero’ con la variante di una o due patate bollite su 690gr di farina quante ne posso mettere?!? o tolgo tot farina e raggiungo i 690gr con la patata bollita??
novembre 14, 2012 at 11:33 , vivalafocaccia said:
@Cavaliere Direi la seconda raggiungi la dose con le patate bollite togliendo la farina…io ne metterei una sola per la prima prova…(ti rimarra piu appiccicoso l’impasto)
novembre 14, 2012 at 11:35 , Cavaliere said:
@vivalafocaccia piu’ appiccicoso si ma dovrebbe essere, piu’ gonfio quando sara’ cotta la focaccia sara’ piu’ spessa, e’ questo il mio obbiettivo che sia piu’ spessa… che ne dici?
novembre 14, 2012 at 11:38 , Cavaliere said:
@vivalafocaccia Ah e altra cosa mettero’ mezzo panetto di lievito pensi che basti??? considerando che lievitera’ dalle 14:30 alle 18:30, poi verra’ stesa e quindi un altra ora a lievitare sino alle 19:30, per poi condirla e infornarla…
novembre 14, 2012 at 12:01 , vivalafocaccia said:
@Cavaliere prova!! un’altra idea potrebbe essere di prendere spunto dalla focaccia di patate e condirla tipo pizza http://vivalafocaccia.com/2012/04/01/ricetta-focaccia-schiacciata-patate-casa/
novembre 09, 2012 at 5:34 , carlobonelli71 said:
Ciao Vittorio, finalmente, grazie al tuo blog, sono riuscito a fare una pizza degna di questo nome, ho provato la ricetta di quella napoletana, è venuta una bomba! Ti volevo chiedere a proposito della ricetta veloce della pizza al taglio, c’è anche una ricetta diciamo più lenta per farla venire ancora più buona?
Carlo
novembre 09, 2012 at 10:07 , vivalafocaccia said:
@carlobonelli71 Metti meno lievito ed allunghi i tempi di lievitazione
- Vitorio
ottobre 28, 2012 at 6:27 , vivalafocaccia said:
Si, puoi aumentare tutto in proporzione
- Vittorio
ottobre 27, 2012 at 10:52 , GloriaCavalli said:
ciao vittorio!è la prima volta che mi cimento con le tue ricette!!ho usato la planetaria ma l impasto è rimasto molle e appiccicoso…ho dovuto aggiungere della farina…ho usato il tipo 0…non è lievitata del doppio…in forno la pizza è rimasta cruda al centro nonostante fosse sottile..l ho cotta a 230 gradi in forno ventilato…e sicuramente ho messo troppo olio nella teglia!!!il sapore era spettacolare!!!la riproverò!
ottobre 28, 2012 at 6:26 , vivalafocaccia said:
@GloriaC Riprova con meno acqua o un po’ piu’ farina. Mi sa che usi una farina piu’ umida o meno raffinata della mia
- Vittorio
ottobre 17, 2012 at 2:33 , Patrizia said:
Grande Vittorio! Sono una tua fan e ho iniziato un paio di mesi fa a preparare le tue deliziose ricette .. con grande gioia di tutta la family!
Un domanda per PIZZA AL TAGLIO semplice (che preparo tutti i mercoledì). Per errore un giorno ho aggiunto troppa acqua e di conseguenza ho messo + farina, risultato pizza alta … e buona comunque, ora però figli e marito la vorrebbero sempre così ALTA, come mi regolo con le dosi? potrei per es. aumentare tutto in proporzione usando la stessa teglia ?
Grazie, un salutone.
ottobre 14, 2012 at 6:45 , Marco said:
sicuro per la pizza al taglio : 160 gr di acqua e 230 gr di farina diano un impasto consistente ?
Ho provato, ma il risultato è sempre una crema poco densa comunque la preparo.
ottobre 15, 2012 at 1:35 , vivalafocaccia said:
> se ti viene troppo liquido vuol dire che usi una farina piu’ umida della mia. Aggiungi un 10-20% in piu’ di farina
- Vittorio
ottobre 11, 2012 at 10:40 , Marco said:
Ciao vittorio, cercando da giorni una ricetta che mi permetta di fare la pizza al taglio proprio come quella dei forni e dopo risultati non soddisfacenti fino a domenica scorsa, oggi sono venuto a conoscenza del tuo sito e ti faccio tutti i miei piu’ sinceri complimenti per tutto, questa e’ proprio la ricetta che stavo cercando io e che faro’ prossima settimana se tutto va bene, ma prima vorrei chiederti alcune cose:
Per l’acqua 160gr sarebbero 160ml o dico baggianate?!?
Per il lievito io uso quello in panetti fresci da 25 grammi, ne prendo meta’ di quello il risultato e’ lo stesso?!?
Per quanto riguarda la lievitazione gia’ in teglia e messa in forno, non viene coperta la pasta in nessun modo?!? lievita lo stesso?!?
E infine mettere l’olio d’oliva sotto per stendere la pasta non cambia il gusto alla pizza?!? come mai non usi l’olio di semi?!?
Grazie anticipate per le risposte.
Marco
ottobre 12, 2012 at 5:12 , vivalafocaccia said:
-esatto 1gr acqua e’ equivalente a 1ml
-Mezzo panetto sono circa 12,5g…direi che ci puoi stare dentro.
-L’impasto lievita lo stesso perche nel forno e’ al riparo e passato nell’olio non fa la crosta.
-Olio di oliva proprio perche da il gusto… (siamo Liguri ..e’ piu buono) e l’olio di semi lo usiamo quasi esclusivamente per friggere (ognuno ha le sue manie..)
Buona pizza!
ottobre 12, 2012 at 10:19 , Marco said:
> E come farina posso usare meta’ di manitoba e meta’ 00 e’ lo stesso?!?
ottobre 13, 2012 at 12:48 , Vittorio said:
> in questi impasti a lievito zooms belong la Manitoba non serve
- Vittorio
ottobre 13, 2012 at 12:59 , Marco said:
> Cosa vuole dire a zooms belong?! scusami ma non sono ferrato in materia….
ottobre 13, 2012 at 9:25 , Vittorio said:
> in questi impasti a lievitazione veloce la Manitoba non serve
- Vittorio
ottobre 03, 2012 at 11:08 , monica said:
Bellissima ricetta….voglio provare a farla al più presto!!!!!anzichè usare il lievito di birra potrei usare anche il lievito madre????Per circa 500 gr di farina quanto lievito madre devo usare?????
Grazie
ottobre 04, 2012 at 12:11 , vivalafocaccia said:
> Grazieeee…Leggi qui http://vivalafocaccia.com/2010/10/15/come-usare-il-lievito-naturale/
settembre 30, 2012 at 11:46 , ER said:
Ciao! questa ricetta è diventata una delle mie preferite…ieri ho provato usando la farina integrale, ed è venuta una meraviglia! Non ho avuto il tempo di fotografarla: il marito l’ha spolverata in un attimo
il tuo sito è tra i miei preferiti già da un po’, grazie per avermi fatto scoprire la passione per la panificazione casalinga…la prossima volta invierò qualche foto delle mie creazioni!
Elvy
settembre 30, 2012 at 12:06 , Gabriele said:
Ciao Vittorio,
sono, anzi siamo (includo la famiglia, che si limita a degustare) tuoi grandi fan. Ho provato a realizzare le tue ricette e devo dire che il risultato e’ stato sempre apprezzato. Oggi pero’ ho avuto il mio primo fiasco. Ho provato a modificare la ricetta qui sopra per fare una pizza con pasta integrale. Purtroppo pero’ la pasta non ha lievitato quasi per niente e il risultato dopo la cottura e’ stato di gran lunga inferiore a quello solito con la farina bianca. Ho usato circa 60% di farina integrale forte, 30% di farina bianca forte e 10% di manitoba. Subito dopo aver ultimato l’impasto, mi sono accorto che questo era piu’ “duro” del solito e dopo un’ora e mezza di lievitazione il volume era aumentato di molto meno rispetto al solito. Hai qualche consiglio?
Grazie!
settembre 30, 2012 at 1:32 , vivalafocaccia said:
> La farina integrale, specialmente in questa percentuale, non sviluppa abbastanza glutine per lievitare come quella bianca.
Riprova con una percentuale piu’ bassa
- Vittorio
settembre 22, 2012 at 10:02 , Lara said:
Ciao Vittorio! Davvero complimenti per tutta la passione che ci metti! Grazie a te anche gli inesperti potrebbero sfornare teglie di pizza ottima
)) Avrei però una domanda da farti. Ho fatto il conteggio delle dosi adattandole alla misura delle mie teglie grazie al tuo utilissimo calcolatore. Un solo dubbio: considerato che preparerò contemporaneamente 4 teglie (35×35) e 2 teglie (25×38) e considerato che in base ai calcoli su circa 1566 g di farina dovrei aggiungere 100 g di lievito ,non è troppo mi chiedo ( sarebbero 4 cubetti di lievito di birra) . Attendo con impazienza tuoi preziosi suggerimenti. Grazie milleeee. Ciaooo
settembre 22, 2012 at 10:31 , vivalafocaccia said:
>In base alle proporzioni il calcolo e’ giusto…l’unica cosa che mi sento di suggerire a meno che tu non abbia una megaimpastatrice professionale e’ di fare almeno due impasti separati.
settembre 22, 2012 at 5:10 , Lara said:
> Grazie mille Vittorio,sei davvero gentile! Ho fatto così come mi hai consigliato,ho preparao 2 impasti, solo che uno è venuto più liscio, morbido, fantastico, l’altro più grinzoso,nonostante il procedimento fosse identico,mah???? Volevo inoltre chiederti un consiglio. Una volta preparati i 2 impasti li ho fatti lievitare in 2 teglie diverse e poi una volta lievitate ho stacca pezzi di impasto,li ho pesati e li ho messi nelle rispettive teglie. secondo te, così facendo l’impasto non si maltratta?? io ho visto che tu lasci lievitare l’impasto in piccole dosi e poi lo allarghi nell ateglia stessa in cui l’hai lasciato lievitare. Come posso rimediare, considerato che faccio spesso grandi quantitativi di pizza? Grazie ancora di tutto e ancora complimenti. Ciao
agosto 27, 2012 at 9:57 , Valentina said:
Ciao Vittorio.
Ho provato questa tua ricetta (“pizza al taglio”) diverse volte, ma mi viene croccante ai bordi e poco cotta e umida al centro. La cuocio a circa 450/460 gradi (abito in California, per questo ho usato i gradi F.) e uso gli stessi ingredienti che usi tu. Hai qualche consiglio da darmi, per favore?
A presto e grazie per le tue bellissime ricette!
Valentina
agosto 27, 2012 at 11:08 , vivalafocaccia said:
> ciao Valentina , io metto il forno a 430 – 450 circa….potrebbe dipendere dallo spessore della pasta…dalle teglie..dal forno (ogni forno come dico sempre ha il suo carattere)…prova a farla cuocere con una temperatura un po piu bassa e per piu tempo cosi cuoce meglio dentro prima di cuocere fuori..prova a cercare delle teglie piu sottili…un mio amico qui in California ha quel problema quando cuoce con le teglie di alluminio.Facci sapere!! Ciao!
agosto 18, 2012 at 8:50 , Giovanni said:
Stupendo come al solito Vittorio ma ormai la perfezione é un’incallita frequentatrice della tua cucina! Scherzi a parte,premettendo che questa ricetta NON l’ho provata a differenza di quella col lievito madre ( QUest’ultima poi dopo averla provata l’ho consigliata al compagno di mia zia ,anche lui appassionato di panificazione e mi ha detto che nelle sue mani,che poi é anche quello he é successo tra le mie nonostante abbia tredici anni e impasti a mano,la pizza ha reso stupendamente!) mi sorgeva qualche dubbio sull’olio in genere non si aggiunge alla fine e mai all’inizio,per evitare che rallenti la lievitazione ( cosa che comunque non mi pare di notare nel tuo video)?Grazie mille
GIOVANNI DI PERUGIA
agosto 18, 2012 at 6:50 , vivalafocaccia said:
>Grazie per i complimenti! Ho sempre seguito questa procedura perche’ ho imparato cosi nel forno dei miei ma come si dice mi hai messo una pulce nell’orecchio e ho fatto un po di ricerche. Se metti l’olio con l’acqua favorisci la formazione del glutine (e la tenuta della lievitazione) quindi va meglio per l’utilizzo con farine deboli o normali (e’ il caso piu comune per chi la fa in casa) …ma… puo rallentare il processo di lievitazione…Alla luce di cio non resta che fare un paio di prove che faro sicuramente e che puoi fare anche tu.
Grazie!
agosto 15, 2012 at 4:52 , cristina said:
non so se sia stato già chiesto, io ho problemi col lievito, diciamo che non lo digerisco bene, quindi potrei dimezzare le dosi del suddetto e caso mai raddoppiare i tempi di lievitazione? Grazie
agosto 15, 2012 at 4:54 , vivalafocaccia said:
> si
agosto 11, 2012 at 12:17 , Daniele said:
La pizza è venuta buona,ovviamente,anche se secondo me devo apportare alcune modifiche perchè il risultato finale sia più simile al tuo.
Innanzitutto,come avevo notato per la focaccia genovese,ci vuole più pasta,perchè è venuta sottilissima.
Ho aggiunto un po’ di sale fine sul pomodoro prima di metterci la mozzarella,penso ci volesse perchè il pomodoro è dolce.
Inolte,ma questo è certamente un problema del mio forno,l’ho dovuta tenere in cottura per 20 minuti,e nonostante questo mi hanno fatto notare che sotto sarebbe stato meglio farla cuocere di più,perchè risultava un po’ molle anche se sopra era ben cotta.
Ho pensato di accendere il forno solo sotto a metà cottura,per evitare di coprire sopra con la stagnola:che ne dici Vittorio,può essere un buon sistema per farla venire ben cotta anche sotto senza che sopra si asciughi troppo?
Un’altra domanda:mi hanno fatto notare,a riprova che doveva cuocere di più sotto,che il pezzo di pizza,preso in mano dal bordo,si piegava e invece lo volevano ‘rigido’.A te come è venuta?
Grazie
agosto 11, 2012 at 6:43 , vivalafocaccia said:
Questa al taglio in verita’ a me rimane piuttosto morbida come quella della maggior parte dei panifici (si faceva cosi perche dura di piu ed e’ mangiabile anche fredda).Cio non toglie che le tue modifiche siano delle buone idee.E’ giusto adattare ai propri gusti e ai propri utensili ( forno teglie).
Facci sapere dei risultati.
Ciao
agosto 10, 2012 at 1:10 , Chiara said:
Provata ieri sera! Buonissima!
agosto 09, 2012 at 9:36 , Daniele said:
Anche per questa ricetta va bene un mix di farina a 10 gr. di proteine con un 30% di manitoba?
Grazie
agosto 09, 2012 at 11:22 , vivalafocaccia said:
La manitoba non serve in questi impasti con lievitazione veloce
- Vittorio
agosto 10, 2012 at 12:25 , Daniele said:
> Ah ok,grazie,ho imparato un’altra cosa!
Allora secondo te è meglio per questa ricetta usare solo la mia farina ‘standard’ 00 a 10 gr. di prot. o magari una farina apposita per la pizza?
Qui ce ne sono alcune,come la ‘Divella per Pizza’ che ha un maggior contenuto di proteine e,dice chi l’ha usata (io mai…),sia molto elastica.
(Tu hai usato la All Purpose?)
agosto 10, 2012 at 1:07 , vivalafocaccia said:
> Si, io per questa uso la all purpose. Lievitazione veloce, non ha bisogno di elasticita’, anzi
Vedi qui
http://vivalafocaccia.com/2012/06/23/lievitazione-ricetta-pane-fatto-casa/
luglio 30, 2012 at 8:36 , Cristina e Giorgio said:
Ciao Vittorio,
abbiamo provato ieri la tua ricetta e la pizza è venuta veramente buona. Complimenti!!!
Abbiamo solo aumentato la quantità di farina altrimenti la pasta rimaneva molliccia.
Un saluto Cristina e Giorgio
luglio 30, 2012 at 9:18 , Vittorio said:
> ottimo
giugno 09, 2012 at 5:17 , paolo said:
Caro Vittorio,sei un grande,la pizza è eccezzioale da quando la faccio ho piu richieste io di una pizzeria da parte di amici e famigliari
giugno 09, 2012 at 6:54 , vivalafocaccia said:
> Ottimo!!
giugno 06, 2012 at 9:17 , MASSIMILIANO said:
Vittorio, per questa ricetta, in italia, posso usare metà farina 00 e metà manitoba?
Grazie.
giugno 06, 2012 at 10:59 , vivalafocaccia said:
> si puoi ma non serve la farina forte per queste lievitazioni veloci – Vittorio
giugno 05, 2012 at 6:24 , Roberto said:
Ciao Vittorio,
è da un paio di mesi che seguo il tuo blog e provo le tue ricette, complimenti !
Grazie per condividere con noi la tua passione.
giugno 03, 2012 at 1:02 , letizia said:
Ciao!Stò provando le tue ricette…sono favolose!!!!Volevo chiederti se dopo aver preparato e condito la pizza,posso conservarla in frigorifero e cuocerla il giorno dopo…se si,devo levarla un pò prima dal frigo e farla rilievitare???Grazie le tue ricette sono favolose!!!!
giugno 03, 2012 at 2:13 , vivalafocaccia said:
> Nel frigo a 5 c tutta condita. Poi dal frigo direttamente in forno
-Vittorio
giugno 01, 2012 at 7:22 , Roberta said:
Ciao Vittorio, ho scoperto da pochi giorni il tuo blog e oggi ho provato questa ricetta……favolosa!!!!!! Erano 20 anni che provavo a fare la pasta x pizza e oggi x la prima volta e’ venuta buonissima! Complimenti davvero e grazie!
giugno 01, 2012 at 7:23 , vivalafocaccia said:
> Ottimo, sono contento
maggio 27, 2012 at 11:33 , Cristina said:
Ciao Vittorio,
Ho provato questa sera la tua pizza veloce ed è venuta benissimo. Favolosa, facile da “stendere” e per nulla pesante. Grazie mille per tutte queste ricette e per la passione con cui le condividi!
maggio 18, 2012 at 3:51 , andrea said:
Questa ricetta la devo ancora provare, ma sono rimasto così entusiasta delle ciabattine a lievitazione lenta senza impastare che vorrei provarla anche per la pizza al taglio. Ma è davvero così più difficile?
maggio 18, 2012 at 3:54 , vivalafocaccia said:
> perche’ difficile? Questa ricetta e’ veloce e semplice – Vittorio
maggio 18, 2012 at 10:36 , andrea said:
> No, no… mi riferivo a questo: “La Pizza a lievitazione lenta e’ fantastica ma richiede tempo ed esperienza ”
Non so se questa pizza è fatta secondo lo stesso metodo della ciabatta a lievitazione lenta senza impastare…. se sì, la vorrei senz’altro provare, però rileggendo quello che hai scritto mi sa di no
Mi sa che proviamo a fare questa pizza durante il fine settimana dato che non mi è ancora arrivata la manitoba… Non vedo l’roa di rifare le ciabattine…
maggio 16, 2012 at 10:17 , Elsa said:
Vittorio, quant’è buono questo impasto. lo sto usando ultimamente e ci si lecca i baffi
)
maggio 07, 2012 at 12:27 , Vittorio said:
Ho riprovato a fare la tua ricetta ma con qualche modifica.Ho messo metà farina di semola, metà di farina 00 e solo metà quantità di lievito che tu indichi nella tua ricetta,aspetterò più tempo per la lievitazione ma ho tempo
Ti dirò com’è venuta ciao e grazie delle tue ricette
Ps: ho provato a fare le baguette …..spettacolo
maggio 05, 2012 at 4:26 , luigi said:
ciao VIttorioooo complimentoni sei un grande tu e le tue ricette, poi spieghi benissimo ed illustri anche il più piccolo dei passaggi per far capire. Ti ringrazio , del tempo dedicatoci, un saluto dalla germania a te e a tutta la tua famiglia.
ti faccio una domanda… ho fatto la pizza ma non capisco come mai sotto non mi viene mai croccante ma bensì morbida come una focaccia, solo i bordi diventano croccanti , ma sotto rimane dorata e molle anche se cotta benissimo, troppo impasto nella teglia ? troppo olio nella teglia ?
maggio 05, 2012 at 4:28 , luigi said:
>dimenticavo quando poi la lascio lievitare nella teglia con l´olio, invece di lievitarmi verso l´altro, l´impasto mi si appiattisce e si allarga
anche se la pizza e troppo buona nel finale XD
maggio 05, 2012 at 6:05 , vivalafocaccia said:
> quando lievita un po si allarga anche… se scende troppo puoi provare ad usare una farina un po piu forte.
Per la cottura prova a spostarla nel forno in modo che ci sia piu calore sotto e cuocia prima li.
Facci sapere!
aprile 26, 2012 at 7:26 , aurora said:
guarda vittorio sei eccezionale in due ore l ho fatta complimenti buonissima
aprile 26, 2012 at 1:47 , aurora said:
ciao vittorio guarda ho appena dato un occhiata al tuo nuovo sito e sei favoloso , al primo colpo mi vengono giuste tutte le tue ricette e grazie a te e alla tua semplicità mi diverto un mondo a scoprire l arte della cucina. A soli 22 anni posso dire che grazie a te ho imparato a cucinare e che non servono grandi chef per fare queste cose, Basta solo avere la passione e poi la voglia e la volontà vien da sè .Sei un mito complimenti , ogni volta che faccio le tue ricette prendo un sacco di complimenti
Se non ci fossi bisognerebbe inventarti :=)
aprile 15, 2012 at 4:53 , Mom said:
BUONISSIMA!!!
aprile 11, 2012 at 7:00 , francesca said:
ciao..sono sempre io ..la pizza era ottima..buonissima …la prox sara’ quella fatta come in pizzeria..devo comprare la pietra refrattaria..la provo e poi inviterò gli amici..ciao.. ah ..
ho fatto anke la colomba con la tua ricetta(lievito naturale) un casino di complimenti era buonissima, spero nn ti dispiaccia se ti copio le ricette…ancora bravissimo!!!!!!!!
aprile 11, 2012 at 9:48 , vivalafocaccia said:
Copiare??? E’ lo scopo del blog no???
Ciao
Vittorio
aprile 11, 2012 at 5:09 , francesca said:
ciao sto facendo lievitare la pizza ..poi la faro’ cuocere vediamo come viene….cmq ti volevo fare i miei complimenti sei bravissssssssssssssimo e spieghi benisssssssssssssimo…!!!!!!!!!!!
aprile 11, 2012 at 9:51 , vivalafocaccia said:
Grazie!!
aprile 11, 2012 at 9:52 , vivalafocaccia said:
Grazie!! !!
aprile 05, 2012 at 2:19 , Cristian said:
Ciao Vittorio,
ormai a forza di guardare i tuoi video mi sembra di conoscerti da una vita..:-D
Fino a tre mesi fa non sapevo neanche cosa volesse dire mettere le mani nella farina. Ora grazie a te, i miei amici vogliono sempre più spesso la mia pizza fatta in casa..Addirittura un ragazzo, che ha fatto il fornaio, quando una mattina ho portato la pizza da fare assaggiare (sfornata da due ore) non credeva assolutamente che l’avessi fatta io “tu questa l’hai comprata al forno,impossibile che l’hai fatta tu perché neanche a me che sono esperto viene così bene”
Ho risposto semplicemente ” ho un maestro più bravo del tuo, guarda questo video……..”
Sei un grande!!
Con i tuoi video anche un bambino può avere successo
Grazie mille Vittorio
aprile 05, 2012 at 4:00 , vivalafocaccia said:
> Grazie.Sei veramente gentile.
aprile 07, 2012 at 3:50 , vivalafocaccia said:
He he. Mi fa conte to saperlo. Grazie
aprile 07, 2012 at 10:12 , Liliana said:
> Ciao Vittorio,
mi sono imbattuta da poco sul tuo blog e devo dire che sei diventato subito il mio mito. A poco a poco sto sperimentando tutte le tue ricette ed ora sono alle prese con la pizza al taglio.
L’impasto risulta perfetto (con una dose di acqua inferiore perché – come tu sai – le farine in italia sono molto umide), la lievitazione è una meraviglia ma quando si passa alla cottura sorge il problema.
Ho provato a cuocerla alla temperatura indicata nel tuo video con il forno ventilato, statico con una o due resistenze (superiore ed inferiore) ma il risultato è sempre lo stesso.
Nei 12 minuti prescritti cuoce ma la pasta resta molle….manca la croccantezza che suppongo abbia la tua pizza. Ho provato a lasciarla per più tempo nel forno – logicamente senza bruciare il formaggio – ma il
risultato è sempre lo stesso.C’è qualcosa che non va ma non riesco a capire cosa sia.
Ultimamente ho fatto il pane di pasta dura i “caravini” impastando a mano con il cosiddetto unto di gomito. Sono venuti uno spettacolo e cosa ancora più importante sono risultati veramente squisiti.
Liliana
Parma – Emilia Romagna – Italia
Ps: sono Marcella la figlia..ti prego di rispondere altrimenti non ci fa piu’ vivere!:-) grazie mille!
aprile 08, 2012 at 12:10 , vivalafocaccia said:
Metti meno pasta. Cuoci con il forno più alto
marzo 10, 2012 at 9:42 , nono said:
can you write rciepe eineglh
febbraio 26, 2012 at 7:51 , Dino said:
Ciao!
Grazie mille per la ricetta! Dopo quella della focaccia ho provato queste e sono venute entrambe ottime!
Avendo la teglia più grossa ho quasi raddoppiato le dosi indicate.
Ho dovuto aggiungere anche della farina in quanto quella che trovo qui tende ad essere umida. Ed onestamente non ho la più pallida idea di che tipo di farina sia.
Comunque ricetta stupenda e qui è stata apprezzata da tutti!
La pizza ha fato faville!
Un saluto dalla Turchia!
febbraio 26, 2012 at 8:32 , vivalafocaccia said:
Ottimo!!! – Vittorio
febbraio 21, 2012 at 6:32 , Federico said:
Fatta ieri, che figata di impasto !
Domanda: è meglio infornare (sia per la pizza che per la focaccia) una teglia alla volta o si possono inserire in forno più teglie contemporaneamente ?
Saluti.
febbraio 20, 2012 at 8:06 , Veronica said:
Ciao Vittorio, adoro il tuo sito, tanto quanto amo Genova, la Liguria e le sue specialità eno gastronomiche!Due settimane fa mi sono cimentata nella preparazione della focaccia genovese, e visto l’ottimo risultato, domani proverò a realizzare la pizza al taglio. Ti farò sapere com’è andata…ancora tanti complimenti per il tuo blog, è meraviglioso!!!
febbraio 21, 2012 at 6:53 , vivalafocaccia said:
Grazie – Vittorio
febbraio 13, 2012 at 12:05 , Simona said:
Ciao Vittorio!!!ho provato la tua pizza veloce…FENOMENALEEEEEEE!!!…e anche la focaccia genovese…molto buona..al mio bimbo di 2 anni è piaciuta un sacco…l’unica pecca è che mi è venuta un pò troppo secca…può essere che l’ ho cotta troppo??? (quasi il doppio del tempo da te indicato)…il prossimo passo sarà provare a fare le brioches…:-))))
febbraio 13, 2012 at 8:43 , vivalafocaccia said:
Il “segreto” e’ avere il forno caldo caldo e cuocerla il meno possibile – Vittorio
febbraio 13, 2012 at 10:06 , Stefano said:
Ciao e complimenti per il sito, ho provato la tua ricetta due volte ed è venuta benissimo, l’unica cosa quando la faccio lievitare nonostante sia cosparsa d’olio mi si forma lo stesso la crosta, ho provato anche a tenere la teglia un po più distante dal forno ma niente. Forse devo aumentare il quantitativo dell’olio sulla teglia?
febbraio 10, 2012 at 9:19 , Nico said:
Ciao Vittorio,
è la seconda volta che provo a farla ma, pur seguendo le dosi al grammo, mi trovo sempre un impasto molle ed appiccicoso e mi tocca quindi aggiungere molta più farina di quanta da te indicata.. come mai?
Utilizzo la farina di tipo “00″, è quella giusta no?
Puoi aiutarmi a capire come mai viene sempre fuori un impasto molliccio?
Grazie mille
Nico
febbraio 11, 2012 at 8:34 , vivalafocaccia said:
Molto probabilmente usi una farina piu’ umida della mia. Metti piu’ farina nell’impasto niziale – Vittorio
febbraio 15, 2012 at 5:20 , Nico said:
>Grazie mille!
Proverò e ti faccio sapere!
febbraio 10, 2012 at 4:19 , lelluna said:
Vittorio:
F A V O L O S AAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie, con stima e affetto da tutta la mia family.
febbraio 11, 2012 at 8:32 , vivalafocaccia said:
Ricambiamo
febbraio 08, 2012 at 9:01 , francesco said:
complimenti per le tue ricette davvero buonissime, ho provato propio oggi la focaccia genovese, una vera bontà
ascolta mi puoi dare le dosi per una teglia 40×40 grazie mille
febbraio 09, 2012 at 5:26 , vivalafocaccia said:
Leggi qui. Vittorio
febbraio 09, 2012 at 6:52 , francesco said:
ho appena fatto e mangiato questa pizza, una vera bontà.
io l’ho farcita con prosciutto cotto, salame, mozzarella e stracchino.
ho cercato di calcolare piu o meno le dosi della teglia 40×40 in questo modo:
240 g acqua
30g olio
22.5g lievito di birra
7.5g sale
345 farina
visto i risultati penso che come dosi vadano bene per questa teglia.
ciao e grazie per queste ricette
febbraio 11, 2012 at 8:28 , vivalafocaccia said:
Bravo. C’e’ anche un foglio elettronico qui che ti aiuta a calcolare gli ingredienti. Clicca sulla tab PIZZA in basso – Vittorio
febbraio 01, 2012 at 1:35 , viola said:
Ciao Vittorio, oggi ho rifatto per l’ennesima volta questa pizza che è favolosa e i miei bimbi la adorano, ho variato mettendo il salame al posto del prosciutto, un’altra con le zucchine
da leccarsi i baffi.
Vorrei chiederti se hai una ricetta per i calzoni, spero di si l’aspetto con ansia. Saluti
febbraio 03, 2012 at 5:49 , vivalafocaccia said:
purtroppo non li ho mai fatti. Immagino che si possano fare partendo una ricetta tipo questa della pizza da pizzeria e semplicemente ripiegando la pasta su se stessa dopo aver messo i condimento – Vittorio
gennaio 28, 2012 at 9:20 , Rosella said:
Ca-po-la-vo-ro!!!!grazie a te e ai tuoi consigli la mia pizza al taglio è stata favolosa!!!! Grazie per i tuoi consigli!!!!
gennaio 28, 2012 at 11:22 , vivalafocaccia said:
Sono contento!
gennaio 28, 2012 at 1:02 , luca said:
Ciao, grandissima ricetta e stupendo sito… volevo chiederti com’è che la pizza mi viene molto croccante e se la faccio “bianca” diventa durissima.. cosa sbaglio??
gennaio 28, 2012 at 11:27 , vivalafocaccia said:
non saprei. Lievita bene? Raddoppia almeno di volume prima di schiacciarla? La metti subito in forno dopo averla schiacciata? Se si’ e la vuoi piu’ morbida puoi lasciarla un po’ lievitare dopo che l’hai finita – Vittorio
gennaio 27, 2012 at 8:14 , Andrea said:
Ciao Vittorio,
l’impasto posso farlo lievitare piu’ di 1 ora? Ad esempio 2-3 ore?
Cosa cambia facendolo lievitare per piu’ tempo?
Grazie mille.
Andrea
gennaio 27, 2012 at 8:59 , bevvio said:
> io ieri le ho fatte lievitare nel forno 45 minuti dopo averlo scaldato e spento a 50°, erano più che raddoppiate
gennaio 28, 2012 at 11:29 , vivalafocaccia said:
Puoi lasciarla lievitare di piu’ ma rischi che ti diventi acida la pasta. Metti meno lievito se vuoi rallentare la lievitazione. Vittorio
gennaio 27, 2012 at 2:01 , bevvio said:
ciao e grazie per lo splendido blog!!!l’ho fatta ieri sera, è stata veramente un successone, è piaciuta a tutti e sicuramente la riferemo…
volevo solo chiederti due cose
1)se lo faccio con l’impastatrice per fare un dosaggio maggiore(tipo per 8-9 persone)seguo sempre gli stessi passaggi?
2)per evitare di oliare la teglia con l’olio evo, vorrei usare la carta da forno…come mi muovo?
gennaio 28, 2012 at 11:49 , vivalafocaccia said:
1 – si
2 – non saprei perche’ non so se riesci a stenderla bene sulla carta
- Vittorio
febbraio 19, 2012 at 11:46 , Andrea said:
Io la stendo sulla carta da forno, segui questo metodo:
1. fissa la carta da forno alla teglia con delle mollette
2. metti una spolverata di farina sulla carta da forno
3. stendi l’impasto.
Preferisco questo metodo perchè la pizza risulta più croccante sul fondo>
Andrea
febbraio 20, 2012 at 7:22 , vivalafocaccia said:
Buona idea. Grazie
marzo 08, 2012 at 4:11 , davide biotto said:
> anche io uso la carta da forno, ma la fisso bagnando leggermente la teglia, così la carta aderisce e non si muove.
Ne approfitto per ringraziare Vittorio per questo sito!!
Davide
marzo 08, 2012 at 5:45 , vivalafocaccia said:
Grazie per il suggerimento – Vittorio
gennaio 14, 2012 at 5:11 , Blogdolci.com said:
Sei davvero bravo!!!!
fai un salto sul mio canale youtube e fammi sapere:
http://www.youtube.com/user/blogdolci?feature=mhee
Ti andrebbe di pubblicare le tue ricette sulla nostra app per IPHONE e ANDROID (“ricette dolci”)?
gennaio 15, 2012 at 1:22 , vivalafocaccia said:
Grazie per i complimenti, ma sono un vero dilettante ai tuoi confronti. Per condividere le ricette via iphone app, parliamone. Contattami su [email protected]. ciao – Vittorio
gennaio 13, 2012 at 7:43 , Andrea said:
Grazie mille Vittorio!
Va bene la farina “All Purpose” o me ne consigli una diversa?
A presto
Andrea
gennaio 13, 2012 at 10:46 , vivalafocaccia said:
Va bene la all purpose. Puoi provare anche la bread four se vuoi e vedere la differenza. – Vittorio
gennaio 12, 2012 at 8:45 , Andrea said:
Ciao Vittorio,
innanzitutto complimenti per il bellissimo sito.
Attualmente sono negli USA e desidero farmi la pizza in casa, non ho a disposizione una bilancia, però ho i misurini con le cup, teaspoon e tablespoon, riesci a spiegarmi come posso convertire le quantità degli ingredienti da grammi a cup, teaspoon, ecc?
Grazie mille!
Andrea
gennaio 13, 2012 at 5:56 , vivalafocaccia said:
Clicca qua - Vittorio
gennaio 06, 2012 at 8:50 , Laura said:
Ciao Vittorio
io sono Laura e vivo in Spagna da 8 anni .
Ti ho incontrato in rete da circa un mesetto e non puoi immaginare la gioia che hai portato nella mia vita !!
Focacce, pizze, pane…. FINALMENTE !!!
….sono tutte squisite……..e cosa piú importante mi riescono !!!
Grazie Vittorio mi hai fatto il regalo piú bello del mondo, compartendo le tue ricette !!!
Un forte abbraccio a te e ai tuoi figli dalla Spagna .
gennaio 07, 2012 at 1:57 , vivalafocaccia said:
Laura, grazie delle belle parole. Sono queste soddisfazioni che mi danno l’energia per tenere su questo blog – Vittorio
dicembre 30, 2011 at 9:22 , enzo said:
Sembra buonissima! Devo provare la tua ricetta un giorno di questi. Solo che a me quando inserisco la mozzarella da subito, mi si brucia, e per questo devo sempre inserirla a metà cottura. Grazie!
dicembre 18, 2011 at 1:06 , Superenzo said:
Ciao Vittorio la tua ricetta della pizza veloce è spettacolare ho rispettato tutte le dosi tranne che della farina visto che l’impasto era rimasto un po molle quindi ne ho aggiunta un pò! ho fatto un piccolo esperimento e cioè ho cotto la pizza su un foglio di carta da forno appoggiato poi sulla griglia durante la cottura!il risultato è stato favoloso perchè non ho avuto bisogno di mettere l’olio sulla teglia visto che la carta è antiaderente!!!!ti volevo chiedere un parere,se invece di un’ora la lascio lievitare tipo due o tre ore il risultato potrebbe essere migliore?anche se devo dire la verità l’impasto era già digeribilissimo!Cmq grazie mille per la ricettaaaaa!!!!!!
dicembre 18, 2011 at 8:37 , vivalafocaccia said:
Si, la puoi far lievitare 2-3 ore ma devi diminuire la quantita’ di lievito altrimenti si inacidisce il tutto, ed ungerla bene sopra in modo che non faccia la crosta – Vittorio
dicembre 18, 2011 at 8:44 , Superenzo said:
ok grazie mille,sperimenterò!!!
>
dicembre 15, 2011 at 7:43 , Virginia said:
Ciao Vittorio, grazie a te e al tuo splendido blog mi hai spinto
a miglorarmi e a impratichirmi sempre di più nella panificazione.
In questi giorni ho frequentato un corso per
principianti di 6 ore di pizza in teglia con lievitazione lenta di 24 ore in frigo!
E’ stato bellissimo!!
Però mi è rimasta una perplessità, io so che dopo la lievitazione
l’impasto non si deve troppo toccare,
mentre al corso il maestro dopo la lievitazione ha dato diverse pieghe
al panetto e poi la messo
a riposare per un bel pò coperto finchè la pasta non risultava “rilassata”
e poi la stesa.
Comunque i risultati
sono stati ottimi!!
Questo fine settimana spero di poter fare i tuoi famosi cornetti,
sono giorni che ci penso…
Un caro saluto
Virginia
dicembre 15, 2011 at 10:02 , vivalafocaccia said:
Piegare la pasta durante la lievitazione e’ un passaggio fondamentale in moltissime ricette. Guardati questo video per la pizza tipo pizzeria – Vittorio
dicembre 16, 2011 at 1:48 , Virginia said:
> Grazie sempre per le tue risposte.
Virginia
dicembre 11, 2011 at 3:38 , Mariangela said:
Ahhhh! La mia pasta non e’ lievitata affatto. Ho usato una busta di lievito Fleischmann’s ActiveDry all natural yeast da 7 g. E dopo un’ora di attesa… niente! L’ ho comunque stesa sebbene si ritirasse sulla teglia. Dimmi tu! Voglio davvero imparare a fare la pizza in casa, specialmente quella veloce, visto il tempo che posso dedicarci.
Grazie
Mari
dicembre 11, 2011 at 5:21 , vivalafocaccia said:
Stranissimo. Lo avevi sciolto bene nell’acqua? In inverno ti convine scaldarla a 30 c. Che temperatura hai dove lo hai fatto lievitare? Riprova. Vedrai che ti viene – Vittorio
dicembre 10, 2011 at 10:44 , Ambra said:
Ciao Vittorio,
stasera ho fatto la pizza al taglio ed è venuta ancora meglio del solito, avevo messo vari vasetti pieni di acqua calda nel forno durante la lievitazione perché qui fa freschetto (ti scrivo dalla Bretagna) e ridotto un po’ le dosi per farla bassa bassa. Grazie per questa ricetta veloce e perfetta !
Quando hai organizzato il raduno ad Azzano ero assai stupita perché non solo noi venivamo sempre in via dei Macelli ma in più mia mamma è di Montemarzo, vicinissimo ad Azzano. Che mondo piccolo piccolo !
Ciao, buone feste !
dicembre 11, 2011 at 5:23 , vivalafocaccia said:
AH!!! Che combinazione!!! Ho passato tutte le estati della mia gioventu’ ad Azano. Vittorio
novembre 20, 2011 at 1:23 , el tano said:
uno spettacolo!!!
grazie
novembre 19, 2011 at 7:35 , maria said:
Ciao Vittorio,
è la seconda volta che mi cimento con la tua favolosa pizza, e devo dire che è davvero uno spettacolooo!!! E’ piaciuta a tutti, grandi e piccini! I miei complimenti e grazie mille per aver condiviso queste magnifiche ricette!!
Maria
novembre 22, 2011 at 7:38 , vivalafocaccia said:
Sono contento!!!! – Vittorio
novembre 02, 2011 at 4:08 , Ernesto said:
Grazie Vittorio…ho provato sia con la mozzarella fresca che con quella che vendono appositamente per pizza tipo filone.
La prima purtroppo ha disperso tanta acqua sulla pizza che ho dovuto tirare via a metà cottura, ma il risultato non è stato granchè ( come dicevo prima sono alle prime armi)…con la seconda invece il risultato è stato ottimo anche se la qualità della mozzarella purtroppo non è la stessa.
Per la prossima volta proverò a tagliare a pezzettini la mozzarella fresca e magari la lascio colare per un’oretta in un colino..grazie ancora e ciao
ottobre 14, 2011 at 7:12 , Ernesto said:
Ciao Vittorio,
Complimenti per il website, è veramente completo e le ricette sono spiegate in maniera semplice anche per chi come me è alla prime armi in cucina ( nonostante abbia 41 anni:D ).
Volevo chiederti, ma usando la mozzarella fresca , non c’è il rischio che disperda troppa acqua sulla pizza stessa lasciandola un po’ troppo “baganata”? Quali accorgimenti bisogna usare per evitare questo?
Grazie. Ernesto
ottobre 16, 2011 at 2:44 , vivalafocaccia said:
A me non succede. Comunque puoi sempre provare altri formaggi o mozzarella tritata.Tentar non nuoce
– Vittorio
ottobre 02, 2011 at 4:12 , Raffaele said:
Ciao Vittorio,
W nonna Laura la pizza è venuta buonissima.
Complimenti per il sito siete fortissimi.
Un saluto da Zena
Raffaele
ottobre 02, 2011 at 5:11 , vivalafocaccia said:
Ottimo!
settembre 16, 2011 at 12:26 , Sara said:
Ciao Vittorio!!!Sono felicissima di dirti che ho provato questa ricetta e che è venuta buonissima!!Le ho fatto pure le foto ahahah!!!L’unica cosa è stato il tempo…c’ha messo mezz’ora cavolo…forse l’avevo caricata un pò troppo sopra ihihih..può essere??? Ciao e grazie infinite!!!!! Un bacio ai tuoi figli!!
settembre 17, 2011 at 4:19 , vivalafocaccia said:
o troppo carica o il forno troppo freddo…
settembre 14, 2011 at 5:16 , Virginia said:
Grazie per la risposta. Non pensavo che la pasta potesse lievitare anche in frigo. Un saluto a te e anche ai tuoi splendidi e bravissimi figli!
Virginia
settembre 11, 2011 at 4:03 , Virginia said:
Ciao Vittorio, da quando ho scoperto il tuo blog non faccio altro che provare e provare nuove ricette, è fantastico!!
Ti volevo chiedere un consiglio, sto cercando di impratichirmi nella pizza (al momento quella al taglio) e ho visto anche su
altri siti che esiste un tipo di impasto composto da 5 step chiamati rigeneri (uno ogni 10 minuti) e poi la lievitazione in frigo per 24 ore. Cosa ne pensi?
Mi piacerebbe sapere il tuo parere.
Grazie mille e un saluto!
Virginia
settembre 11, 2011 at 11:09 , vivalafocaccia said:
Gli impasti lenti con lievitazione in frigo hanno un gusto fantastico ma richiedono tempo – Vittorio
agosto 02, 2011 at 3:06 , SIMONA said:
Ciao ho visto le tue ricette e sono veramete fantastiche!!! io ho un problema con il mio forno che è solo ventilato e quando faccio le pizze e le focacce sotto non vengono croccanti ma rimangono poiuttosto umide …… come posso fare???? la focaccia la capovolgo ma con la pizza farcita non posso….ti ringrazio per i consigli e ti saluto!!!!
Simona
settembre 11, 2011 at 1:09 , vivalafocaccia said:
prova a cuocere con il forno piu’ caldo, e apri la porta ogni 2-3 minuti per pochi secondi per fare uscire il vapore – Vittorio
giugno 21, 2011 at 9:31 , Chiaretta said:
Buongiorno, innanzitutto tanti complimenti per i tuoi bambini che sono bellissimi e bravissimi in cucina
Da grandi saranno sicuramente degli ottimi cuochi!!
Volevo cimentarmi nelle tue stupende ricette, ma avrei una domanda riguardo il forno. Che tipo di cottura usi solitamente? la classica funzione con calore sia sopra che sotto? Oppure usi anche il grill? È un forno classico o ventilato?
Grazie mille e buona continuazione!
giugno 30, 2011 at 4:55 , vivalafocaccia said:
statico, sopra e sotto. uso il grill per la pizza tipo pizzeria come spiegato nel video – Ciao – Vittorio
maggio 27, 2011 at 2:01 , Miky said:
Ciao Vittorio!
eccomi di nuovo qui, dopo aver sostenuto un “altro” esame all’università, a cimentarmi nelle tue bellissime ricette, che fino ad ora, devo dire, “son venute uno spettacolo!!!!”
Mi chiedevo se questa ricetta della pizza veloce posso farla con il lievito naturale, seguendo i tuoi consigli su come sostitutire il lievito in polvere con quello naturale…secondo te, i tempi di lievitazione sarebbero uguali o diversi?? più lunghi, forse???
Grazie mille!!!!
Michela
giugno 02, 2011 at 2:59 , vivalafocaccia said:
Penso che tu possa farla con il lievito naturale ma non e’ piu’ una pizza veloce
I tempi di lievitazione si allungano. Per le proporzioni leggi qui. Ciao Vittorio
maggio 21, 2011 at 6:46 , Miky said:
Ciao Vittorio!!
Ieri sera ho fatto la pizza al taglio…è stata uno spettacolo!!!ho usato una teglia un pò più grossa della tua, così da poter avere una pasta ancora più sottile e … esperimento riuscito!
Grazie ancora!!
Michela
maggio 19, 2011 at 8:11 , Rosanna said:
Dimenticavo…. ho già memorizzato il sito tra i preferiti!!
maggio 21, 2011 at 3:45 , vivalafocaccia said:
Grazie!!!!!!
maggio 19, 2011 at 8:09 , Rosanna said:
Fantastico sito, è la 1ma ricetta che vedo e non c’è che dire…..Eccellente spiegazione e non solo. Amo la pizza quindi proverò, non è identica a come la faccio io ma molto simile, se viene meglio della mia cambierò
Grazie
maggio 11, 2011 at 6:16 , Michela said:
NON PUOI CAPIRE QUANTO SIA SQUSITAMENTE SLURPOSA QUESTA PIZZA..MAMMA MIA!!ORA è IN LIEVITAZIONE..MA MI PARE DI AVER FATTO UN PICCOLO GUAIO..LA PASTA NON L’HO LAVORATA NULLA E ADDIRITURA è UN Pò LIQUIDA
( LIEVITERà?CMQ GRAZIE PER LA RICETTA E I TUOI VIDEO MOLTO INTERESSANTI!!
aprile 30, 2011 at 6:25 , Niky said:
ottima ricetta la proverò di sicuro !!!
aprile 29, 2011 at 6:46 , Stefania Ottaggio said:
Ormai questa ricetta è un mio must, grazie!!! Oggi avevo tempo, ho ridotto il lievito della metà e fatto lievitare più a lungo. Perfetta.
aprile 02, 2011 at 1:53 , Vale said:
Volevo semplicemente ringraziarti/vi perché grazie a te/voi ho finalmente sfornato una pizza deliziosa! Grazieeeeeeeeeeeee
marzo 24, 2011 at 11:31 , Viola said:
Ciao Vittorio, ho trovato questa ricetta fantastica,
complimenti per il blog e per i consigli utilissimi!!
marzo 25, 2011 at 5:24 , vivalafocaccia said:
Grazie!
marzo 14, 2011 at 8:20 , stefania said:
ciao,
stasera ho fatto la pizza veloce ed è venuta buonissima. grazie per la ricetta e i consigli.
un saluto dalla calabria
stefania
marzo 05, 2011 at 9:12 , nadia said:
mi sono dimenticata di dirti che ho pubblicato la tua ricetta sul mio blog se vuoi farci una capapina è questo–Incucinaconnadia.blogspot.com– domani è in programma il pane di pasta dura ,ciaoooo!!!!!!
marzo 06, 2011 at 4:55 , vivalafocaccia said:
Visto. Bello!! Grazie per il riferimento. Sarebbe ancora meglio se mettessi proprio il link “http://vivalafocaccia.com” – Vittorio
marzo 05, 2011 at 9:06 , nadia said:
Ciao Vittorio! stasera ho fatto la tua pizza veloce ,siamo stati veloci anche a finirla era ottima !!!!di tutti le pizzei che ho fatto questo è piaciuta tantissimo perchè è risultato un impasto leggero ,grazie per le tue ricette e soprattutto per i tuoi video!!!!ciao Nadia
febbraio 26, 2011 at 8:57 , ilenia said:
Ciao vittorio,
il tuo sito è fantastico! da quando ti seguo ho imparato a fare un pane meraviglioso…..l’unica preoccupazione adesso è quella di ingrassare!!!!ahaha ho anche provato la tua focaccia e il risultato è stato ottimo e questo perchè nei tuoi video sei così preciso che è quasi impossibile sbagliare!!!!!!ho in lievitazione questa pizza veloce, speriamo bene; mi chiedevo però: è possibile usare il lievito madre tipo polish? e in ch quantità rispetto a queste dosi???
ciao
ilenia
febbraio 27, 2011 at 2:01 , vivalafocaccia said:
Puoi sempre provare ad usare il polish anche se con la lievitazione inevitabilmente piu’ lenta dovrai usare una farina un po’ piu’ forte. Per adattare le dosi, leggi qui - Vittorio
febbraio 23, 2011 at 6:26 , Alvise said:
ciao vittorio! ho già sperimentato per due volte la tua focaccia… con risultati splendidi! ora vorrei farti una domanda un pò tecnica… la tua farina che W ha? non so se sai cosa significa… poi è 00 o 0? magari hai già risposto in un altro commento ma non ho il tempo di leggere tutto tutto. Grazie, Alvise
febbraio 24, 2011 at 12:55 , vivalafocaccia said:
Leggiti questo e questo. Io per la focaccia uso farina comune piuttosto debole. Molti la tagliano con un po’ di manitoba se la trovi. Vittorio
febbraio 20, 2011 at 3:39 , valerio said:
ciao Vittorio, ho fatto la pizza con questa ricetta, ma ho sostituito il lievito di birra con 50 gr. di lievito madre. Ovviamente sono molto aumentati i tempi di lievitazione, l’ho lasciata lievitare in un recipiente unto nel forno spento con la luce accesa tutta la notte, dopo avere impastato ( a mano ) la sera tardi, verso le undici.
Alle undici della mattina dopo ho steso nella teglia e lasciato riposare ancora nel forno spento. Ho poi condito e cotto la pizza dopo un paio di ore circa.
Era ottima …..e non neanche dovuto usare, per impastare, la mia macchina del pane……………
Grazie mille a te, sei grande !!!!!!!!!!!!
febbraio 20, 2011 at 5:31 , vivalafocaccia said:
Grazie!!!
febbraio 10, 2011 at 7:08 , Roberto said:
A differenza di quando avevo fatto la focaccia col formaggio semplice, ieri sera nell’impasto della pizza ho usato il lievito secco, Ma mi sono dimenticato di aggiungere lo zucchero ( sulla bustina c’è scritto 2 cucchiaini x bustina x mezzo kilo di farina) Tragediaaaaa, invece è sì rimasta + bassa ma morbida e buona, mia moglie diche che le vuole così. Ma tu ci metti il malto/ zucchero o no’?, nella ricetta non c’è. ciao.
febbraio 09, 2011 at 4:31 , Roberto said:
Dimenticavo… mi sono costruito la cella di lievitazione come da te illustrato.. CHE SBALLO!!!! vengono delle cose SUPER. ciao
febbraio 09, 2011 at 4:13 , Roberto said:
Ciao Vittorio , mi presento; sono roberto candiotto e sono un genovese che abita nell’entroterra e ora è in pensione. è una vita che mi sbatto x fare la focaccia e le pizze, ho addirittura una taverna con forno a legna dove con gli amici ci facciamo le ribotte, Ma da quando ti ho scoperto circa un mese fa Tu mi hai cambiato la vita!!!!!! Ho già fatto la focaccia con la cipolla ( ho provato anche con lo stutto come consigliavi, ed è Più BUONA ). fatto le biove, pane di pasta soda,i GRISSINI,che buoni! , la focaccia di RECCO ( ho fatto la sfoglia come fai vedere tu, non una striscia unica come fai tu ma il risultato è stato fantastico) la focaccia col formaggio semlice e stasera faccio la pizza tipo panificio. Accidenti , se ti avessi scoperto Prima!!I miei amici mi fanno tutti i comlimenti ( x onestà ho detto che è merito tuo ) ma adesso non mi mollano più,mi sono comperato l’impastatrice come la tua e spero di consumarla, anche mia moglie è felicissima, la focaccia con la cipolla è proprio LEI!!!! Quì dove abito non fanno bene nemmeno il pane, figurati la focaccia. piano piano le tue ricette le voglio provare tutte, Tu dai delle indicazioni Preziose!!! grazie davvero x il tempo e la passione che ci metti, ti seguirò da vicino e quando avrò preso la mano voglio provare con la cottura col forno a legna. Ti farò sapere…. x ora un Milione di grazie, e un abbraccio hai tuoi due collaboratori. a presto ciao da roberto.
febbraio 09, 2011 at 4:24 , vittorioviarengo said:
Roberto, grazie per aver condiviso la tua storia e i tuoi successi!! E grazie per spargere la voce. Salutami l’entroterra!!! Vittorio
settembre 12, 2011 at 3:13 , vivalafocaccia said:
Prego!!!
febbraio 01, 2011 at 11:49 , Rino said:
Ps. Cuocere la pizza con solo il pomodoro e poi aggiungere la mozzarella a metà cottura crea qualche inconveniente? Ciao e Grazie
febbraio 02, 2011 at 7:30 , vittorioviarengo said:
Puoi provare. Ti si asciuga meno la mozzarella. Vittorio
febbraio 01, 2011 at 11:47 , Rino said:
Ho seguito passo passo la tua ricetta della focaccia, dato che l’avevo impastata con il Bimbi, ho dovuto aggiungere tre cucchiai di farina, seguendo i pesi che hai scritto ho utilizzato una teglia come la tua e una rotonda da 28 cm.
I tempi di cottura e le manipolazioni da te scritte mi hanno fatto fare una focaccia FANTASTICA si sentiva il croccare quando si addentava, mio nipote di 12 anni si è portato via la teglia grande e l’ha divorata, al resto della famiglia è restata la teglia di 28 cm. ed eravamo in 4.
Era fantasica, qua in Abruzzo se la sognano di notte una leccornia come la tua focaccia.
Grazzie ma che dico grazzziiee. Ciao ti farò sapere della pizza.
febbraio 02, 2011 at 9:44 , vittorioviarengo said:
Prego!!!
gennaio 29, 2011 at 11:58 , Colosso said:
ciao a tutti io devo fare la pizza per stasera…pero pensavo di prepara l’impasto oggi alle 3.30 come faccio a non farla continuare a lievitare la pasta?
gennaio 29, 2011 at 5:26 , vittorioviarengo said:
fai tutto il procedimento incluso l’aggiunta dei condimenti, poi mettila in frigo (bello freddo). Poi la tiri fuori quando hai il forni gia’ caldo e la metti direttamente in forno senza farla lievitare – Vittorio
gennaio 28, 2011 at 9:45 , Beppe & Roby said:
Ciao Vittorio, questa sera abbiamo fatto la pizza veloce, buonissima, i nostri bimbi hanno proprio gradito!!!! Grazie ciao da Lecco!
gennaio 28, 2011 at 10:34 , vittorioviarengo said:
Bene!!!!
gennaio 21, 2011 at 2:38 , Elena said:
Ciao Vittorio! meraviglioso blog! ci voleva proprio un blog per amanti di pane/focaccia/pizza fatti in casa per noi dilettanti =)
Cmq questa ricetta è fantastica, veloce semplice e ottimo risultato, anche per chi, come me, tende a sbagliare sempre qualcosa nella ricetta…eh eh eh.
Cmq io ho usato il 30% di manitoba e il 70% di 00, la pizza era ottima ma forse troppo soffice….per condire consiglio a tutti la mozzarella di bufala (a me piace molto di più) e il basilico…fondamentale!
Grazie ancora per le tue meravigliose ricette!
Elena
gennaio 21, 2011 at 7:01 , vittorioviarengo said:
Prego! – Vittorio
gennaio 19, 2011 at 12:48 , irene said:
ciao, è la prima volta che scrivo anche se mi sono iscritta da parecchio nella newsletter, e seguo regolarmente il blog.
ho provato tutte le ricette di pizza e focaccia che proponi, con minime modifiche ho ottenuto dei risultati più che soddisfacenti, apprezzattissimi da mia figia e mio marito.
io vivo a milano, dove da poco trovo la farina del manitoba, e devo dire che i risultati sono veramente diversi, rispetto alla farina 0 o doppio 0.
inoltre, da poco ho acquistato un forno elettrico ventilato, che raggiunge temperature alte. quello a gas non le raggiungeva.
credo il forno sia uno degli elementi primari per avere degli ottimi risultati.
gennaio 20, 2011 at 12:34 , vittorioviarengo said:
Forno e farine sono fondamentali, specialmente per le ricette che richiedono la Manitoba (anche se non la consiglio per la pizza veloce)
gennaio 16, 2011 at 8:41 , anna said:
ciao Vittorio,
Oggi ho scopero il tuo sito ed ho gia fatto i grissini che sono venuti benissimo.
In settimana farò la focaccia poi ti farò sapere ma già immagino che anche questa sarà un successone.
Complimenti per il sito molto molto ben fatto.
Ciao
gennaio 17, 2011 at 12:49 , vittorioviarengo said:
Grazie!
gennaio 07, 2011 at 9:05 , maria said:
Ciao Vittorio complimenti per il tuo sito è fantastico, grazie per i tuoi preziosi consigli!!!!! volevo chiederti se la farina di grano duro può andare bene per fare la pizza.Grazie,grazie,grazie
gennaio 03, 2011 at 9:43 , marietto87 said:
Ciao Vittorio sono Mario da Cagliari, oggi abbiamo provato la ricetta della tua pizza, buonissima!!! Grazie per le fantastiche ricette…domani la focaccia!!! Saluti e Buon Anno a te e in famiglia! Mario
gennaio 03, 2011 at 11:09 , vittorioviarengo said:
Altrettanto!!! Vittorio
gennaio 02, 2011 at 7:52 , gloria said:
ciao vittorio,un nuovo successo la pizza veloce…..fatta e BUONA ALLA 1A,devo prendere l’abitudine di fare le foto e inviartele,ciao da lavagna e un fantastico 2011 a te e famiglia.gloria toni e piccola giulia tua fans n°1
dicembre 19, 2010 at 8:44 , pamela said:
Ciao!
)
Ieri sera io e mio marito ci siamo divorati una teglia di pizza “a lievitazione veloce” farcita: pienissimi ma molto molto soddisfatti del risultato! Finalmente ho azzeccato la pizza come piace a mio marito!!!
Ho un unico consiglio da chiederti: come posso fare perchè la superficie della pizza venga meno umida? Non ho messo mozzarella e i pomodori pelati anzichè la salsa di pomodoro: usando la seconda potrebbe risultare più asciutta?
Grazie mille!
dicembre 19, 2010 at 8:49 , vittorioviarengo said:
Non saprei. Prova. Dipende anche molto dal forno. Ventilato? Statico? Vittorio
dicembre 19, 2010 at 9:20 , pamela said:
Grazie per la celerità. Forno statico. Cmq ottima la pizza…
dicembre 19, 2010 at 10:03 , La Focaccia col Formaggio « Viva la Focaccia said:
[...] che usavamo nel panificio di famiglia in vi Macelli di Sozziglia. L’impasto e’ lo stesso della Pizza al Taglio veloce. Se non avete l’impastatrice potete guardare quel video per vedere come faccio [...]
novembre 25, 2010 at 7:01 , Anna Maria said:
ciao Vittorio,
ho da poco scoperto il tuo sito e ne sono entusiasta. Mi sono già messa al lavoro con le tue ricette. Stasera pizza al taglio veloce. Ottima anche se pure io ho dovuto aggiungere 20-30 grammi di farina, usando una farina per focacce tipo O. Comunque è piaciuta a tutti. Ora mi sono messa in moto per cercare la pietra refrattaria. Ci sono novità in proposito o me la faccio costruire da mio marito? Aspetto con ansia un tuo consiglio.
Anna Maria
novembre 26, 2010 at 1:27 , vittorioviarengo said:
Mi hanno detto che puoi anche usare una piastra di marmo/granito o similari… – Vittorio
novembre 15, 2010 at 2:43 , francesca said:
ciao Vittorio,
))
e’ uno spasso da quando ho scoperto il tuo sito.
Vivo a San Francisco da un paio d’anni e sono tante le cose che mi mancano dell’italia.
La focaccia e il mangiar bene tra le prime cose.
Da quando sto qui ho cominciato a fare un po’ di tutto in casa dalla ricotta, allo yogurt, al pane e infine alla focaccia che pero’ non mi e’ mai riuscita un granche’.
Ora che ti ho scoperto penso che mi verra’ una meraviglia.
Non vedo l’ora di cimentarmici.
Ti tengo aggionato e grazie ancora dei tuoi preziosi consigli.
Pensi che gli impasti della pizza si possano anche congelare?
ciao.
francesca
novembre 16, 2010 at 10:18 , vittorioviarengo said:
uoi provare a congelarlo subito dopo avero impastato e tirarlo fuori 3-4 ore prima di usarla – Vittorio
novembre 13, 2010 at 11:31 , GINO55 said:
CASUALMENTE SU YOUTUBE HO VISTO IL TUO VIDEO SULLA FOCACCIA E NE SONO RIMASTO AFFASCINATO DA COME DESCRIVI E DA COME LAVORI CON ARMONIA LA FARINA CON MAESTRIA IO HO GIÁ FATTO COME DA TUA RICETTA LA “”FOCACCIA “”E LA PIZZA AL TAGLIO”"ED E STATO UN SUCCESSO GRAZIE HO DATO IL TUO INDIRIZZO AD AMICICHE VIVONO IN BRASILE :UNA SOLA DOMANTA COME FARE UNA FOCACCIA FARCITA O IMBOTTITA? FORSE É UNA DOMANDA STUPIDA “”"PERCHÉ NON METTI LA RICETTA DELLA PIZZA COME VIENE FATTA IN PIZZERIA? CORDIALMENTE UN SALUTO DALLA GERMANIA CIAO
novembre 13, 2010 at 9:09 , vittorioviarengo said:
La ricetta della pizza da pizzeria la trovi qui - Vittorio
novembre 12, 2010 at 7:38 , Renata said:
Ciao Vittorio,ho conosciuto il tuo blog su Facebook, stasera ho fatto la pizza veloce, è venuta FANTASTICA!!! La farina che ho usato andava benissimo.farina 00 per pizza… Ho fatto pure la ciabatta col sistema veloce ed è venuta una favola. Grazie per i tuoi consigli, ho passato parola anche dove lavoro
Un saluto da Bordighera (Liguria di ponente):)
Renata
novembre 07, 2010 at 7:08 , antonella pugliese ghersi said:
Ciao Vittorio!
stasera abbiamo provato la ricetta per la pizza veloce!! tutto ok ma la pasta rimaneva sempre un pò attaccaticcia ed abbiamo aggiunto un pò di farina…. comunque il risultato è stato buono! per lo meno è stata la migliore pizza mai fatta in casa nostra!!!prossimamente il nostro obiettivo è la focaccia al formaggio di Recco…speriamo bene!!!
novembre 03, 2010 at 6:32 , viviana said:
salve, prima di tutto complimenti!!!!
sto a punto di aprire una pizzeria a taglio in messico, vorrei sapere, se possibile un pó di cosine……per una teglia di 45 per 65cm che quantitá di farina, lievito, acqua, olio, e sale devo usare? e …. la massa la posso preparare la sera, lasciarla in frigo per la mattina incontrarla giá pronta?
si puó anche congelare? grazie un cordial saluto Viviana!
settembre 01, 2010 at 8:09 , samuele said:
oggi ho provato a fare la pizza al taglio e devo dire che ne ho fatto 2 teglie e sono rimaste buonissime…proprio belle basse come piacciono a me…complimenti per il sito e per le tue ottime ricette…ciao ciao
agosto 27, 2010 at 6:28 , viviana said:
ciao un chiarimento,per la pizza veloce che farina usi?grano duro,tenero,zero,doppio zero????grazie…ti farò sapere come mi è venuta…
agosto 28, 2010 at 5:12 , vittorioviarengo said:
Uso la farina che si compera al supermercato. Per questi impasti veloci la farina non fa una grossa differenza – Ciao – Vittorio
settembre 09, 2010 at 7:01 , viviana said:
la sto gustando in questo momento,buonissima.ho fatto solo una piccola variante:dopo averla stesa e condita l’ho fatta lievitare 15 minuti,così è venuta + soffice e alta……grazie per questo sito con ottime ricette…
agosto 20, 2010 at 1:39 , Paolo said:
Oggi ho provato la pizza al taglio veloce.
OTTIMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
Grazie per tutte le info.
Domani provo la focaccia la formaggio.Grazie ciao
Paolo
agosto 14, 2010 at 7:01 , LA FOCACCIA ALLE CIPOLLE DI VITTORIO said:
[...] focaccia con le cipolle non ho usato la ricetta omonima ma ho invece utilizzato quella della pizza veloce al taglio perchè ormai siamo innamorati di questo [...]
agosto 14, 2010 at 3:54 , Domenico Mani said:
Carissimo Vittorio, ti ringrazio tantissimo perchè mettendo in pratica le tue ricette finalmente dopo tanto tempo ho potuto riassaporere il pane la pizza e cosa meravigliosa la focaccia (mi sono venute benissimo grazie alle tue dritte) che ha La Spezia divoravo,infatti da quando mi sono trasferito nelle Filippine non avevo più avuto modo di mangiare queste prelibatezze perchè in questo paese non esistono. Grazie ancora un saluto a te ed a tutta la tua famiglia,vi auguro di passare un felice ferragosto,ciao Dome.
agosto 14, 2010 at 4:21 , vittorioviarengo said:
Prego!
agosto 14, 2010 at 10:11 , alessandra said:
vittoriooooooo
ormai sei un personaggio della nostra vita quotidiana, qui con le tue ricette si sfocaccia alla grande!
vieni a vedere la mia/tua focaccia con le cipolle che gli ho fatto il servizio fotografico! ciao e buon ferragosto! http://viaggiando-mangiando.blogspot.com/2010/08/la-focaccia-alle-cipolle-di-vittorio.html
agosto 14, 2010 at 4:45 , vittorioviarengo said:
Alessandra, veramente spettacolare!!! Bravissima e grazie per il link!! Ora condivido il tuo blog su Facebook.. Grazie Vittorio
agosto 14, 2010 at 4:58 , alessandra said:
graziee!! non sapevo ci fosse una pagina su FB, ovviamente… MI PIACE!
cerca anche la mia se ti va, ovviamente si chiama viaggiando mangiando, ciao e alla prossima ricetta! ale
luglio 26, 2010 at 3:36 , marzia said:
Ciao complimenti davvero per questo blog, è spettacolare!!!
Ti vorrei domandare, siccome io come tante persone, nn ho mai tempo…se facessi la pizza veloce e la congelassi con gli ingredienti a crudo??? Ho visto che tu l’hai proposto per la pizza napoletana…
E un’altra domanda…se congelassi anche la focaccia genovese???? Mi potresti dare qualche consiglio???
Forza Zena!!!
Grazie
luglio 26, 2010 at 11:22 , vittorioviarengo said:
Congelala dopo che ci metti sopra il consimento. Quando la vuoi infornare, porta il forno in temperatura, tirala fuori dal freezer all’ultimo momento ed infornala. Per la focaccia non ho mai provato. Ho solo utilizzato il frido. Dopo che hai finito tutti i passaggi la metti in frigo per alcune ore per rallentare la lievitazione in modo che sia pronta quando ti serve, poi la tiri fuori 2-3 ore prima di infornarla
Ciao
Vittorio
giugno 28, 2010 at 11:47 , bagnacaoda said:
Ciao Vittorio,
vorrei sapere se posso congelare la pasta per la pizza. Torno in Italia per un po’ e lascio mio marito solo a casa… gli piace tanto la tua pizza! Vorrei lasciargliene un po’ da farsi alla sera quando rientra.
Quando devo surgelarla, a che punto della lievitazione?
Quando posso scongelarla? La mattina per la sera?
ciao e grazie
bagna caoda
giugno 09, 2010 at 11:45 , Sebastian said:
Hi Vittorio, Luca and Laura! I just cooked this pizza and I must say it was delicious. Here are some pictures: http://www.facebook.com/album.php?aid=2044352&id=1203942108&l=369f0e1cc3 I’m trying to find a pizza stone to cook the pizza on it. I’m so happy cause I found your blog. Cooking it is one of my hobbies I want to develop and you guys are making this look very easy. Following your recipes really makes it easier. Thanks again and all the best.
giugno 10, 2010 at 10:55 , vittorioviarengo said:
Nice work Sebastian!!! I do have a blog in English (as you probably know) but it does not contain many recipes… Ciao – Vittorio
giugno 07, 2010 at 3:17 , Sergio said:
Ciao Vittorio, complimenti per le vidoericette davvero utilissime.
Ho appena finito di fare l’impasto, se inforno per le 7 c’è qyalche problema o va bene lo stesso?
Ancora complimenti! – Sergio da Zena
giugno 08, 2010 at 11:49 , vittorioviarengo said:
la pizza la puoi fare lievitare piu’ di un’ora. Puoi anche schiaccialra, condirla e poi metterla in frigo fino a quando non arrivano gli ospiti. Oppure la puoi congelare il giorno prima cruda gia’ condita e poi metterla ne forno gia’ caldo. Ci mette un 2-3 minuti in piu’ a cuocere ma viene discreta – Vittorio
giugno 06, 2010 at 2:30 , lele said:
Sciaoooo grande!! ho provato a fare la pizza come dici te ed è venuta strabuona… adesso mi provvederò a fare la cella di lievitazione….
sciaooo by lele!!
giugno 08, 2010 at 11:44 , vittorioviarengo said:
Bene!!! Vittorio
maggio 30, 2010 at 6:39 , Nigoula said:
Salve Vittorio,
grazie per le meravigliose ricette.
Ho fatto la pizza e la prima volta mi è venuta buonissima, fatta tutta a mano. Oggi ho fatto la prima parte dell’impasto con il robot da cucina (non ha il gancio, ha una “lama” in plastica, comunque ho fatto già la pizza con altrte ricette ed è venuta) ma poi non ha lievitato per niente. Come mai? A proposito, come li vedi i robot da cucina per impastare in parte (poi continuo sempre a mano)?
Grazie ancora
giugno 01, 2010 at 4:59 , vittorioviarengo said:
Ciao. I Robot non li ho mai usati. L’unica cosa che posso pensare e’ che il lievito fosse poco attivo o vecchio oppure che tu abbia fatto riscaldare troppo la pasta e abbia bruciato il lievito… riprova. Vittorio
maggio 27, 2010 at 3:30 , silvana said:
Caro Vittorio, ho preparato la pizza seguendo la tua ricetta ma facendola lievitare due volte per ragioni di orario ed è venuta eccellente….
Grazie e ti seguo sempre
maggio 28, 2010 at 2:44 , vittorioviarengo said:
Grazie Silvana! – Vittorio
maggio 26, 2010 at 4:10 , Betty said:
Preziosa questa ricetta, l’annoto, proverò!
Buon lavoro e buona settimana.
maggio 26, 2010 at 3:49 , Nicoletta said:
Bravissimo come sempre, Vittorio. Che voglia di pizza che ho adesso.
maggio 28, 2010 at 2:41 , vittorioviarengo said:
Falla. Ci vuole solo un’oretta
maggio 23, 2010 at 6:36 , Elisabetta said:
intendevo pizza veloce,Vittorio..proprio questa quassu’….l’ho fatta ieri sera e volevo dire agli amici, che le tue dosi sono perfette cosi’!!!almeno io,non ho avuto nessun problema a manovare la pasta,non si è appiccicata e non ho aggiunto altra farina ed è cresciuta meravigliosamente!Ho solo raddoppiato tutto, perche’ volevo piu’ focaccia..infatti, ho pesato 550gr ed ho rivestito la tellia grande nera, del forno e poi mi è rimasta ancora pasta e ne ho fatta una piu’ piccola!!ti ho mandato le foto!!:D buona domenica
maggio 22, 2010 at 7:52 , Elisabetta said:
allora,Vittorio..ogi voglio provare questa focaccia
le dosi dellla farina e dell’acqua,vanno bene,cosi’ come sono riportate qui??..con tutti i commenti degli amici,ho paura di fare confusione…grazie mitico!!
maggio 22, 2010 at 5:01 , vittorioviarengo said:
Intendi pizza veloce o focaccia? Le dosi sono quelle riportate nella pagina di ogni ricetta. Ciao – Vittorio
maggio 01, 2010 at 5:38 , Vittorio said:
Ciao Vittorio, grazie per i tuoi preziosi consigli!!
A me l’impasto resta sempre molto morbido e devo aggiungere più farina, 20-30 grammi, ma poi viene molto bene.
La focaccia genovese invece mi viene sempre “pallida” nonostante il malto; il gusto è eccellente ma non mi soddisfa alla vista, qualche suggerimento?
Grazie e ancora complimenti
Vittorio
maggio 01, 2010 at 5:41 , vittorioviarengo said:
potrebbe essre il forno. A che temperatura cuoci? Che forno usi? – Vittorio
aprile 09, 2010 at 1:26 , Bollizina said:
mitico! questa ricetta è una favola
aprile 09, 2010 at 3:06 , vittorioviarengo said:
Grazie – Vittorio
aprile 02, 2010 at 7:08 , santo404 said:
Per Vittorio ********************* da santo404
Nella “ricetta della pizza veloce” ho visto i commenti.
C’è un errore di scrittura sulla farina che non è 230 gr
ma è 330 gr. di farina, così facendo tutte le percentua li tornano nella norma. Per il lievito ci sarebbe una
considerazione da fare, non basta trasf. tra gr. di Birr
a e liev. secco. L’esecuzione che tu fai è prettamente
su liev. secco disidratato ma “fuori percorso” su quello
di Birra; logicamente è sempre una modestissima valutazi
one. Se vuoi saperlo CLICCA QUI O 2 APRILE la vend.
aprile 04, 2010 at 1:33 , santo404 said:
Può darsi che la tua farina abbia un’assorbenza maggi
ore della nostra, in più tu hai il lievito secco da
reidratare mentre il lievito fresco di birra è già di
per se idratato. Poi a pensarci, anche la planetaria
nei modi giusti permette un’evaporazione dell’acqua
dall’impasto. Perchè, facevo dei paragoni con l’acqua
che io all’inizio del mio impasto metto in dose minor
e, ma poi la aggiungo in maniera consistente dopo ave
r “fatto i buchi”, il risultato è che la pasta riasso
rbe l’acqua della tua ricetta. Con la tua manipolazio
ne è possibile, con il mio sistema no!!!
aprile 05, 2010 at 3:18 , vittorioviarengo said:
Uhm… 330 e’ un po’ troppa. Questo impasto lo tengo parecchio morbido. 230g puo’ essere poca se usi farine macinate fini (tipo 00). In quel caso ce ne vorra’ 250g ma 330g mi sembra un po’ tanta. Non ti rimane un po’ troppo dura? La riprovero’ e saro’ piu’ specifico sul tipo di Farina e quantita. Grazie per tutti i suggerimenti
Vittorio
aprile 05, 2010 at 9:08 , santo404 said:
Grazie a te Vittorio, che mi insegni altri met
odi che non conoscevo, utilissimi per poter me
ttere in discussione, dati che pensavo fossero
assoluti. Questi nuovi sistemi mi danno altra
legna da mettere al fuoco, finalmente è ciò
che aspettavo da tempo, non finirò mai di ring
raziarti. Ciao a presto e **Grazie Vittorio**
marzo 27, 2010 at 9:20 , Paolo said:
allora ero io che non avevo capito ti riferissi alla ricetta della ciabatta visto che avevi commentato qui in quella della pizza. Sorry!
marzo 23, 2010 at 6:41 , bagnacaoda said:
Ciao Vittorio,
scusa ma io non capiscp mai perché si usa un’unità di misura del peso per l’acqua… ma quindi devo pesare l’acqua sulla bilancia?????? Scusa la doanda stupida ma mi sa di aver toppato alla grande perchè mi è venuto un blob informe..
ciao e grazie
bagnacaoda
marzo 23, 2010 at 9:37 , vittorioviarengo said:
E’ un’unita’ come un’altra. Mio padre faceva cosi’ ed e’ cosi’ che ho imparato. Molte ricette sono simili. L puoi sempre convertire in volume se vuoi visto che il rapporto con l’acqua e’ 1:1 (Cioe’ un litro di acqua = 1 Kg) – Vittorio
marzo 21, 2010 at 8:32 , elena said:
ciao Vittorio ho trovato per caso il tuo sito….ti dico soltanto che è da due giorni che faccio pane pizza e facaccia come una pazza con un successo incredibile.ne ho visitati tanti di siti ma mai come il tuo complimenti davvero.
Volevo farti solo una domanda ho fatto le baguette di nanna Laura ma non mi sono venute croccanti,da che cosa è dovuto?
ciao e buona settimana
marzo 21, 2010 at 9:04 , vittorioviarengo said:
Potrebbe essere che le hai cotte troppo poco o che il forno era troppo basso (o troppo alto). – Vittorio
marzo 21, 2010 at 7:04 , Paolo said:
L’ho appena tirata fuori dal forno… assaggiata ora.. e prima di continuare devo farti i complimenti!!! Venuta davvero bene!
Come gia’ detto da altri anche io ho dovuto aggiustare di farina per ottenere l’impasto corretto. Una delizia!
Grazie davvero e continua cosi’!!!
marzo 19, 2010 at 11:55 , La Pizza di Nonna Laura in Diretta il 3/21 alle 20 « Viva la Focaccia said:
[...] Piu' Letti Le Mie Video RicetteLa Video Ricetta della Focaccia Genovese Video Ricetta Pizza Veloce Fatta in CasaVideo Ricetta Ciabatta SemplicissimaLa Video Ricetta del Lievito NaturaleChi SiamoPassione Italiana [...]
marzo 19, 2010 at 3:50 , luana said:
complimenti! Precisissimo nei vari passaggi… proverò, grazie!
marzo 10, 2010 at 7:31 , Anna said:
Molto buona,perfetta,no la compreremo più.
Ciao e grazie
marzo 10, 2010 at 8:45 , vittorioviarengo said:
he he. Sono contento che vi venga bene! Vittorio
marzo 08, 2010 at 2:26 , elisabetta said:
ciao,Vittorio!!!il tuo è un superforno^;^nel mio per 1 kg di farina,devo cuocere le focacce, per 1 ora
complimenti!!!eccezionale,la tua focaccia;0))grazie per questa chiarissima spiegazione e procedimento!!!!
marzo 08, 2010 at 9:21 , vittorioviarengo said:
60 minuti sono tanti. La focaccia deve cuocere 15-18 minuti a 220-240. Che forno e’??? Diesel?
Vittorio
febbraio 18, 2010 at 5:50 , silvio said:
Grandissimo!! sono anni che faccio la pizza in casa ma mai con questo successo e questa semplicità. è buonissima!
Aspetto con ansia la ricetta della pizza a lievitazione lenta.
Ciao
Silvio
febbraio 18, 2010 at 7:16 , valentina said:
Premetto che la pizza mi è venuta benissimo comunque anche se ho dovuto aggiungere un bel po’ di farina per il quantitativo d’acqua indicato, la pasta era sempre troppo appiccicaticcia! cosa sbaglio? ho provato a farla riposare qualche minuto ma non è servito.
)
febbraio 18, 2010 at 5:43 , vittorioviarengo said:
Bene. Dipende molto dalla farina. Ciao – Vittorio
marzo 12, 2010 at 5:10 , Anna Paola said:
Ciao, è successa la stessa cosa anche a me, era mollissima ed ho dovuto aggiungere parecchia farina rispetto alle dosi, ora è in lievitazione, ti faccio sapere il risultato finale abbinato alle foto ovviamente….per ora grazie per tutto quello che fai x noi!!!
marzo 12, 2010 at 8:02 , vittorioviarengo said:
Si, e’ successo quasi a tutti in italia. Immagino sia dovuto al tipo di farina. Ho cambiato le dosi nella ricetta, mettero’ anche un’avviso sul video. 400g di acqua, 500g di Farina – Vittorio
marzo 23, 2010 at 10:22 , Paolo said:
Dovresti modificare anche il post. Riporta ancora:
* 160 g di acqua tiepida
* 20 g di Olio extra vergine
* 15 g lievito di birra oppure 5 g lievito secco in polvere
* 5 g di sale
* 230 g farina
Direi a quelle dosi forse il lievito puo’ passare a 20g mentre il sale a 8g (di solito il condimento della pizza e’ salato
marzo 23, 2010 at 10:24 , Paolo said:
Dovresti modificare anche il post. Riporta ancora:
* 160 g di acqua tiepida
* 20 g di Olio extra vergine
* 15 g lievito di birra oppure 5 g lievito secco in polvere
* 5 g di sale
* 230 g farina
Direi a quelle dosi forse il lievito puo’ passare a 20g mentre il sale a 8g (di solito il condimento della pizza e’ salato quindi l’impasto e’ meglio un po’ piu’ insipido, almeno a mio modestissimo parere). Olio 25g?
(detto tra noi, anche per il SEO, vuoi una ricetta imprecisa in Google?
)
In ogni caso modificala… o chi non legge tutti i commenti resta fregato.
marzo 25, 2010 at 3:51 , vittorioviarengo said:
Modificarlo perche? Non ti e’ venuta bene? 20 g di lievito su 160g sdi acqua sono un po’ tanti. Per il sale con paste molli mio padre faceva 10-30g per litro di farina. Olio 25 g si puo’ fare. Grazie Vittorio
marzo 26, 2010 at 9:33 , Paolo said:
Ehm.. hai scritto anche tu che “Si, e’ successo quasi a tutti in italia. Immagino sia dovuto al tipo di farina. Ho cambiato le dosi nella ricetta, mettero’ anche un’avviso sul video. 400g di acqua, 500g di Farina – Vittorio”
Solo che non l’hai modificata.
I 20g di lievito erano riferiti alle nuove dosi di cui avevi parlato. 400g di acqua appunto.
marzo 26, 2010 at 9:49 , vittorioviarengo said:
Ah!!! ti firerivi alla ricetta della Ciabatta. Ora la controllo, grazie – Vittorio
febbraio 18, 2010 at 12:00 , Gabriele said:
Sperimentata la tua pizza questa sera, con risultato ottimo.
Ti invio le foto.
Continuero’ a seguire tue ricette, sperimetarle e divulgarle.
Un salutone da Genova
febbraio 17, 2010 at 5:35 , meme said:
Ciao
non vedo l’ora di provare le tue ricette !!!!
un bacio meme
febbraio 09, 2010 at 5:20 , francesca dormiglia said:
Stasera pizza!!!
I miei bimbi, Zoe di 7 anni e Andrea di 4 hanno appena finito di impastare!Ora l’impasto sta lievitando!
febbraio 09, 2010 at 5:27 , vittorioviarengo said:
Fai foto!!! – Vittorio
febbraio 01, 2010 at 8:40 , NENSY said:
ciao VITTORIO,GRAZIE PER I TUOI PREZIOSI CONSIGLI………HO FATTO LA FOCACCIA ED è VENUTA BUONISSIMA,,,,,,,,,,,,,TI VOLEVO FARE UNA DOMANDA….CHE DIFFERENZA Cè FRA LA PIZZA E LA FOCACCIA…..L ‘IMPASTO è SEMPRE LO STESSO O CAMBIA QUALCHE INGREDIENTE ‘? A SCUSA…..PER FARE I GRISSINI SE NON TROVO IL MALTO CON CHE COSA POSSO SOSTITUIRLO……GRAZIE …………
febbraio 01, 2010 at 4:45 , vittorioviarengo said:
L’impasto e’ simile per la pizza al taglio. per quella da pizzerai, e’ completamente diverso. – Vittorio
dicembre 28, 2009 at 12:49 , Focaccia con la Cipolla « La Focaccia Genovese said:
[...] l’impasto a mano guardate il procedimento usato per la pasta per pizza [...]
novembre 24, 2009 at 4:26 , Laura e Luca Fanno la Pizza « La Focaccia Genovese said:
[...] ricetta per la pizza veloce che ho pubblicato qui in precedenza, e’ la stessa che usavamo nel forno dei macelli di Soziglia ed e’ quella [...]