Ciao,
(cliccate qui per la video ricetta)
Sto cercando di produrre una ricetta che permetta di fare un pane veloce e semplice a casa. L’atro giorno stavo parlando con il mio amico Ivan che vive a Boston e mi ha chiesto quando mi decidessi a fare la video ricetta della pasta dura…. cosi’ mi sono ricordato che una delle mie mansioni nel panificio di famiglia era quella di fare un po’ di pane quando arrivavo da scuola se non ne avevamo abbastanza per il pomeriggio. Mio padre mi aveva insegnato a fare i “caravanini” di pasta dura perche’ era un pane veloce da fare ma che veniva bene e durava anche un paio di giorni. Strano perche’ di solito la durata nel tempo del pane e’ direttamente proporzionale a i tempi di lievitazione.
Cosi’, grazie a Ivan, mi e’ venuto in mente come i caravanini di pasta dura siano un’ottima idea per un pane buono, semplice e veloce con un solo ciclo di lievitazione. Sono tre sere che provo ricette diverse.
Il pane di pasta dura si puo’ fare sia con la biga (ma richiede due lievitazioni e piu’ tempo) o sul “diretto” come si dice in gergo, cioe’ mettendo tutti gli ingredineti in un solo impasto.
Questa sera al ritorno dal lavoro, ho provato un impasto mio inspirato da alcune ricette che ho trovato online e dal poco che mi ricordo della ricetta di mio papa’. Per semplicita’ e velocita’ l’ho fatto sul diretto ed e’ venuto molto bene.
- 15 minuti di impasto
- 5 minuti di lavorazione (si lavora subito senza lievitazione)
- 45 minuti di lievitazione
- 45 minuti di cottura
Ho anche riprodotto a mano il procedimento che nei panifici viene effettuata con la chifferatrice. E’ fattibile.
La video ricetta la trovate cliccando qui.
Ciao
Vittorio




dicembre 05, 2011 at 9:34 , stefania pinna said:
ciao vittorio lo sai che il pane di pasta dura fa parte delle tradizioni + antiche del pane della sardegna?? lo si fà con decorazioni bellissime per i matrimoni per decorare le tavole si fanno le coroncine di pasta dura per le damigelle che gettano il riso sugli sposi insomma è di buon augurio..arte antichissima che vedevo fare a mia nonna e che spero nn si perda ciaoo
dicembre 07, 2011 at 8:59 , vivalafocaccia said:
Non lo sapevo… grazie
febbraio 02, 2011 at 5:54 , LINA DI SALVO said:
vittorio vorrei la ricetta del pane veloce ,quella bella pagnotta tutta aperta ,,me l’avevi mandata ma mio marito senza volerlo me l’a cancellata grazie
febbraio 02, 2011 at 7:28 , vittorioviarengo said:
Tutte le ricette le trovi cliccando qui – Vittorio
gennaio 19, 2011 at 6:25 , Clapton said:
Ciao Vittorio, ho già realizzato il pane casereccio ed è venuto benissimo, oggi mi son cimentato nel pane di pasta dura, non sò se è per i problema pietra refrattaria che non ho ancora, ma dopo mezz’ora di cottura i panini mi stavano già bruciando sotto, li ho dovuti assolutamente togliere e una volta raffreddati ne ho tagliato uno per verificare il grado di cottura, mancava davvero poco per essere “giusti”.
Li ho nuovamente inseriti nel forno caldo ma spento per migliorarne la cottura internamente e direi che ora vanno bene. Consigli ?
A proposito sun in menà belin zeneixe cumme tì !
Se riesco ti mando le foto.
Ciao e grazie Mario-Genova
gennaio 20, 2011 at 12:37 , vittorioviarengo said:
Prova a tenere il forno meno caldo. La pietra refrattaria aiuta sia la cottura che lo sviluppo ma puoi ottenere un buon risultato anche nella teglia – Vittorio
maggio 12, 2010 at 1:58 , Roberto said:
Ho seguito i tuoi consigli e ho capito cosa non andava… La cosa che non avrei mai immaginato: lo lavoravo troppo poco. Ho provato la tua ricette delle biove. Fantastiche!!! Se riesco ti allego pure le foto. Ho fatto anche un pane ai 5 cereali con il poolish preparato la sera prima. Anche quello un successo. Grazie Vittorio
maggio 08, 2010 at 2:14 , Roberto said:
Ciao. Innanzitutto complimenti!!! La mia domanda è: mi puoi spiegare perché nelle ricette che vedo tutto il pane ti lievita perfettamente e a me invece si siede sempre (tipo ciabatta)? Anche se lo lascio lievitare direttamente nel forno chiuso.
Grazie.
maggio 08, 2010 at 6:09 , vittorioviarengo said:
O hai la farina troppo debole, o l’impasto e’ troppo mollo, o non l’hai impastato abbastanza o hai il lievito che non funziona – Vittorio
maggio 09, 2010 at 6:17 , Roberto said:
Il lievito è quello che usano dalle mie parti i panificatori, lo stesso che si usa per fare la birra (in cilindretti sottilissimi da misciare direttamente alla farina) e per lievitare lievita. Impasto con un’impastatrice… Penso proprio che sia l’impasto troppo molle allora. Ti ringrazio, sei un mito!
Ciao, Roberto
febbraio 20, 2010 at 2:09 , Stefania said:
Ciao!
Sono Stefania da Parma. Da tempo mi cimento con il pane, ma con questa ricetta mio marito si cappotta da tanto viene bene e in poco tempo. Non avevo idea di come fare a fare le micchette, e ho scoperto un nuovo mondo!
Posso darti un consiglino piccolo da provare?
Invece dei due cucchiai (circa) d’olio, prova una bella cucchiaiata di strutto! Ci dà un saporino tutto particolare!
Questa che hai dato può essere anche la ricetta delle ‘miserie’ o michette che si fanno con lo strutto? La forma è diversa ma forse è solo una questione di forma finale!
Grazie ancora. Oggi mi cimento con pizza alta del forno e focaccia di Recco.
Sei uno spettacolo!
Un bacio a te e bimbi!
febbraio 20, 2010 at 5:06 , vittorioviarengo said:
si, lo strutto aiuta molto. Io qui in USA non l’ho ancora trovato e allora cerco di fare ricette senza, ma in tantissime ricette di pane lo strutto e’ un ingrediente fondamentale. Da oggi in poi lo menzionero’ nelle ricette. Grazie, mandami qualche foto del tuo pane. – Vittorio
febbraio 20, 2010 at 7:24 , Stefania said:
ok farò delle foto al più presto!
L’unica cosa è che la crosta non mi viene bella ‘crocchiarella’ come piace a me.
rimane molto morbido e anche il giorno dopo averlo fatto è ancora morbido… ma un po’ gommoso.
L’unicaparte croccante è quella a contatto con la teglia.
Io ho un forno a gpl non ventilato.
Può essere quello il motivo?
Grazie ancora.
Stassera facciamo la pizza ‘da panificio’..quella alta!
febbraio 21, 2010 at 5:29 , vittorioviarengo said:
Prova ad aprire la porta del forno per pochi secondi ogni 3 minuti per i primi 25 minuti di cottura per far uscire il vapore – Vittorio
gennaio 23, 2010 at 6:11 , Roberto said:
Mi potresti dire quale farina in vendita in nord America e’ piu adatta per fare il pane di pasta dura?
Grazie.
Roberto
gennaio 23, 2010 at 7:21 , vittorioviarengo said:
Prova la bread flour di King Arthur. Più avanti voglio provare a mischiarci un po’ di King Arthur sir Lancelot (alto contenuto di glutine) per vedere la differenza. Ciao Vittorio
gennaio 19, 2010 at 5:41 , fabio said:
Hai per caso la ricetta per le briosch
gennaio 19, 2010 at 6:13 , vittorioviarengo said:
Intendi i cornetti o il pane brioche? I cornetti (croissant) li so fare. Prima o poi faccio il video. Il pane brioche non l’ho mai fatto ma ho una ricetta che mi ha mandato Elisa. La devo provare. Grazie per i suggerimenti. Vittorio
gennaio 19, 2010 at 5:38 , fabio said:
Ho provato le ricette della focaccia e del pane di pasta dura e sono venuti benissimo.
Grazie
gennaio 19, 2010 at 6:07 , vittorioviarengo said:
Fantastico!! Mandami le foto a vivalafocaccia@gmail.com
gennaio 14, 2010 at 5:40 , raf said:
Ciao Vittorio, questa mattina mi cimenterò nella preparazione del pane di pasta dura, anche se non riesco a seguire la videoricetta perché il collegamento a Internet troppo lento non me lo permette. Ma se riuscirò a svegliarmi tra le due e le tre di notte le speranze sono sono buone (solo a quell’ora si naviga decentemente!).
Ho una domanda che ti sembrerà banale: ma la farina da usare è quella di grano duro?
gennaio 14, 2010 at 8:08 , vittorioviarengo said:
Non riesci a stampare questa pagina con le istruzioni e le foto? Ciao – Vittorio
gennaio 14, 2010 at 7:57 , raf said:
Sì, la pagina riesco a stamparla, ma il video è sicuramente un grande aiuto: vedere come manipoli la pasta è una garanzia di riuscita. Quando ero in Italia nei giorni scorsi per le vacanze di Natale ho provato a fare la pizza seguendo la tua videoricetta e il risultato è stato strepitoso. Comunque oggi ho fatto il pane di pasta dura e mi è riuscito molto bene, avevo ospiti e si sono complimentati tutti. L’unica differenza rispetto alle foto che hai pubblicato era che il mio pane è lievitato molto meno del tuo, forse perché in casa abbiamo 17 gradi (qui non ci sono i termosifoni). Ho anche aperto il forno come fai tu, ma la lievitazione è stata contenuta. Poi per quanto riguarda la farina ho messo metà 00 e metà di grano duro. Coem doveva essere?
gennaio 08, 2010 at 6:14 , La Video Ricetta del Pane di Pasta Dura « La Focaccia Genovese said:
[...] } Su stimolo del mio amico Ivan a cui piace molto il pane di pasta dura (che non si trova qui in America), mi sono deciso a farne [...]
gennaio 07, 2010 at 9:13 , Ettore said:
Vittorio, la foto di queste belle pagnotte mi hanno fatto venire l’acquolina in bocca. Che bel risultato. Voglio provare la ricetta, anche se mi costera un paio di libbre in piu di peso.
Tante care cose e buon Anno.
gennaio 07, 2010 at 8:03 , raf said:
Grazie per la ricetta, aspetto con ansia il video perché vivo in Africa e sono costretta a fare il pane tutti i giorni con risultati scadenti…
gennaio 07, 2010 at 8:12 , vittorioviarengo said:
Dammi un paio di giorni. Ciao – Vittorio
gennaio 08, 2010 at 11:17 , vittorioviarengo said:
Il video e’ pronto http://vivalafocaccia.com/2010/01/08/la-video-ricetta-del-pane-di-pasta-dura/