Se vi piace questo articolo, condividetelo con gli amici cliccando sui bottoni qui sopra
Le Foto degli Appassionati
Ecco alcune foto degli appassionati che hanno provato le ricette di Vivalafocaccia.com.
Inviatemi le vostre foto sulla nostra pagina su facebook o all’indirizzo di email: [email protected]!!! Continuate! Mi danno grande gioia e soddisfazione!!!! Siete proprio bravi.
[Disable Flash Gallery]


gennaio 12, 2011 at 9:08 , pietro said:
Ciao,
sono Pietro di Genova ed abito vicinissimo ai macelli di Soziglia…
volevo ringraziarti per le preziose video-ricette.
Ne ho sperimentate diverse con ottimi risultati.
Ieri sera ho provato i grissini tirati a mano. Fantastici! Ho aggiunto alla farina di polenta, nella quale passare i grissini prima dell’infornatura, dei chicci di sale grosso. Si attaccano al grissino senza scioglersi e danno un tocco di sapore aggiuntivo.
A presto.
novembre 28, 2010 at 7:45 , Panificatori Dilettanti di tutto il Mondo Unitevi!!! « Viva la Focaccia said:
[...] i risultati che ottenete a casa con le mie [...]
luglio 20, 2010 at 2:38 , andrea said:
complimenti il pane viene a meraviglia, tradizionalmente nel mio paese un piccolo centro del centro Sardegna vengono confezionati 32 tipi diversi di pane, tutti con il lievito chiamato madrighe(lievito naturale a pasta acida)
LA MADRIGHE nasce anche con lo scopo di assistere, formare e divulgare la conoscenza dei metodi produttivi tradizionali e in generale dell’arte della panificazione.
aprile 15, 2010 at 9:41 , santo404 said:
Volevo proporvi una ricetta della farinata, che facevo
qualche anno fa. Ho aggiunto un pizzico di sale in più
nella ricetta, perchè un pizzico lo aggiungevo quando la
infornavo, adesso l’ho aggiunto nella miscela………..
………………………………………………..
Acqua fredda 1000 gr. + Farina di ceci 333 gr. + ..
Sale 20 gr. + Olio extravergine di oliva 17 gr……
………………………………………………..
Mettere l’acqua fredda in una boule tonda (per poter amalgamare farina e acqua) versare a pioggia la farina
nell’acqua, continuando a girare con la frusta senza sbattere (senza inglobare aria)e senza formare grumi.
Aggiungere il sale, girare per scioglierlo e non aggiungete l’olio ( no olio ). Lasciare riposare 4 ore
e di tanto in tanto girare e togliere la schiuma con una schiumarola. Accendere il forno, a temperatura 250 – 300°C un’ora prima di infornare (abbondante).
La miscela da porre nel testo (da 24 cm.circa) deve arrivare all’altezza di 6 millimetri (non meno); fai una prova, metti dell’acqua nel testo e raggiungi i 6
millimetri, riversa l’acqua del testo in una caraffa e
fai un segno che ti servirà per sapere poi quanta miscela mettere (poi velocemente) nel testo caldo.
L’operazione è la seguente: il totale della miscela è
1353 gr. diviso 300 gr. perchè il mio testo ne porta
300 gr. = vengono 4 “pitte” di farinata + un fondo troppo melmoso da non mettere, 150 gr circa.
Nella porzione da infornare che stà nella caraffa, aggiungiamo 4 gr. di olio = 1 cucchiaino e mischiamo veloci, mentre il testo oliato bene con pennello scalda 1 minuto in forno (non facciamo bruciare l’olio
che produrrebbe mi sembra acroleina cancerogena) dopo di che estraiamo il testo caldo e versiamo la miscela prequantificata nel testo, versando in senso circolare
ne in centro e ne sui bordi, come aderirà al testo tenterà di solidificarsi, quindi il livello dei 6 millimetri ve lo giocate subito (verrà col tempo) ma se il bordo sarà basso si brucerà in fretta. Infornate
subito, dopo circa 15 – 20 minuti estraete e controlla
te la cottura, a me servivano 28 minuti per bruciare il bordo ed era cotta. Un sistema per non far brunire troppo la crosta (per via dell’olio che sale su) potrebbe essere quello di mettere una griglia superiormente coperta con dell’alluminio. Armatevi di spatola francesina o raschietto e tagliando tutto intorno la crosta, fare scivolare la spatola sotto ed alzare la farinata intera o pretagliarla nel testo.
aprile 07, 2010 at 7:53 , santo404 said:
E’ veramente bello vedere quanti Fans “all’Opera del Pane” come formichine laboriose sfornino tanta bontà e
per la gioia di tanti e … più di tutto … dei più piccini che conserveranno questi ricordi nella loro vita
, io mi ricordero per sempre la Mia mammma puglies d’Ort
alla domenica mattina, era pasta dappertutto… quando le porto il pane mi dice ” uagliò ne imbastav 20 chili
a man la volt, altr che l’imbastatrice” e mi parla dei
forni di Carapelle a legna e quelli di Orta Nova (FG) a paglia dove a 7 anni si zappava con la zappa dei grandi. Ecco perchè “non è solo pane”.
Forza Vittorio
marzo 24, 2010 at 8:24 , Simonetta said:
Ho visto che hai pubblicato le mie foto sul tuo sito, ti ringrazio, sto ancora cercando il malto così posso provare anche le altre ricette. Ho anche delle ricette di dolci molto buone se ti possono interessare te le invio! Baci a tutti voi dall’Italia Simonetta
marzo 22, 2010 at 12:16 , Anna Paola said:
Vittoriooooo!!!Ma le mie foto ti sono arrivate???Perchè non le ho ancora viste sul sito
Saluti e a presto!
marzo 16, 2010 at 11:06 , Claudio said:
Come no, eccola qua:
Farina 450 gr.(di solito 00, a volte faccio 3/4 00 e 1/4 0)
Acqua 220 gr.
Lievito di birra 1/2 cubetto(~13 gr.)
Sale 17/20 gr.
Malto 1 cucchiaino da caffè (va bene anche il miele)
Olio EVO 4 cucchiai
Metto tutto nell’impastatrice e impasto 1 minuto poi metto il sale e impasto per altri 8-10 minuti a velocità 2, viene bella liscia e vellutata.
Lascio lievitare per 75/90 minuti in forno spento con luce accesa, poi un piccola reimpastata e faccio i panini (di solito faccio una treccia, una focaccina con olio, sale e pomodorini e qualche mantovanina). Metto tutto sulla teglia e rimetto in forno spento per 2/3 ore (dipende dalla fretta, 2 ore sono sufficienti, ma con 3 si gonfia tutto molto) Prima della cottura taglio le mantovane, scaldo il forno a 220° metto in forno per 10/15 minuti poi abbasso a 190 per altri 40/45 minuti. A me il pane piace ben cotto e croccante, se lo preferisci piu’ morbido accorcia di una decina di minuti, la focaccina per esempio la tolgo 10/15 minuti prima.
Spero di non aver dimentica niente.
Ciao, Claudio.
aprile 08, 2010 at 1:15 , santo404 said:
Che dire … Bravo Claudio — l’unica cosa che penso
sia una svista, è il sale xchè 17 grammi su 450 di
farina equivale a 3,77% che è il doppio del normale.
maggio 07, 2012 at 10:14 , Paola said:
> Complimenti, siete bravissimi, io che facevo il pane in casa ma ho dovuto smettere perché già al mercoledì era finito tutta la scorta settimanale e solo a guardare il pane lievito più io, so che oggi metterò da parte ogni problema e sicuramente proverò le vostre ricette perché ho l’acquolina che mi pende già da una parte cosa c’è di più buono di uno qualsiasi delle vostre creazioni con una bella fetta di prosciutto casalingo?
Sono toscana e noi abbiamo il pane sciapo come lo chiamano tanti, pero’ non ho limiti nel capire che abbiamo una nazione ricca di varianti, tanto che già mangiare il suddetto pane e prosciutto o salame, per ogni luogo che possiamo visitare, è un evento diverso e sempre entusiasmante. Grazie a tutti voi
maggio 07, 2012 at 5:36 , vivalafocaccia said:
> Grazie – Vittorio
marzo 15, 2010 at 10:58 , Claudio said:
Purtroppo non ho potuto seguire la diretta ma proprio in quel momento avevo ospiti e ci stavamo mangiando proprio la tua focaccia che avevo fatto un paio d’ore prima, una vera’ bontà, la prossima volta me la faccio con le cipolle. Ho fatto anche le biove che si aprono molto bene, io le lascio lievitare molto (1.5 ore poi do’ la forma e altre 2-3 ore a seconda del tempo che ho) e ho scoperto che se il taglio e’ abbastanza profondo mi vengono i “maggiolini”, panini che si mangiava sempre mio nonno e che non vedevo nei panettiere da almeno 15 anni. il mio impasto e’ leggermente diverso, caso mai lo mando se interessa.
Complimenti per il sito, vera fonte d’ispirazione.
Ciao, Claudio.
marzo 15, 2010 at 4:34 , vittorioviarengo said:
Mi piacerebbe vedere la tua ricetta. Grazie – Vittorio
marzo 13, 2010 at 7:24 , Vittorio 6 – Biove 2 « Viva la Focaccia said:
[...] Eccole qui!! [...]
febbraio 09, 2010 at 11:49 , Paolo said:
Fantastico… trovo solo questa parola per definire il tuo sito.
Sono anni che inseguo la ricetta giusta per il pane e la focaccia genovese.
Ho provato, dopo solo quattro giorni dalla scoperta del tuo sito sia la focaccia che i caravanini di pasta dura.
L’unico problema che ho riscontrato sono gli impasti che mi vengono troppo molli confrontati con i tuoi.
Forse sono gli ingredienti o altro, devo ancora fare delle prove ed affinare la tecnica.
Comunque i risultati delle prime prove sono soddisfacenti.
Prossimamente ti invierò le foto che ho fatto, ancora complimenti per il sito ed i filmati veramente esaurienti.
febbraio 09, 2010 at 4:22 , vittorioviarengo said:
Grazie!! La consistenza dipende molto dalla farina e dall’umidita’. Ciao – Vittorio
gennaio 15, 2010 at 6:31 , Siamo Tutti Panettieri? « La Focaccia Genovese said:
[...] Trovate le foto dei loro sforzi nella pagina delle Foto degli Appassionati. [...]
gennaio 10, 2010 at 3:00 , Patrizia said:
Ciao Vittorio,
son quella che ti aveva chiesto le focaccine di patate, ricordi?
Volevo solo farti i complimenti per tutte le ricette e i video che ci sono qui….li ho guardati TUTTI.
Sei molto preciso ed esaudiente devo dire, e poi i tuoi bimbi sono incantevoli.
Proverò a fare ogni ricetta…
Un abbraccio a te e tutta la tua famiglia e un felice 2010
Patty
gennaio 02, 2010 at 8:59 , vittorioviarengo said:
mandale a [email protected]
gennaio 02, 2010 at 6:10 , Luciano said:
Ciao! Qual’è l’indirizzo dove inviare le foto?