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Il Pane alla Birra
Era’ un po’ che non panificavo… mi mancava. Stasera, appena tornato da un viaggio di lavoro ho cercato una ricetta veloce americana e mi sono ritrovato a fare questo pane casereccio alla birra. E’ un pane fatto senza impastare e senza lievitazione utilizzando il lievito da torte (tipo Bertolini o Baking Powder).
Si impasta in 5 minuti e si cuoce in un’ora. E’ semplicissimo. Non e’ bellissimo da vedere ma e’ molto gustoso.
Provatelo e fatemi sapere come vi viene. E’ un pane che si presta bene all’inizio della cena con un velo di burro spalmato sopra.
Video Ricetta Pane Fatto in Casa alla Birra
Attrezzatura
Ingredienti
- 400 g Farina 00
- 15g Lievito da Torte (backing power)
- 15 g Zucchero
- 8 g sale
- Una bottiglietta di birra da 350 ml
Procedimento
- Versate tutti gli ingredienti in un contenitore
- Mescolate a mano fino ad assorbire tutta la la farina
- Imburrate un contenitore da forno
- Versate la pasta nel contenitore e livellatela
- Cuocete (forno pre-riscaldato) a 190c per 60 minuti
- Tirate fuori dalla teglia e lasciate raffreddare su una griglia
Ciao
Vittorio








aprile 23, 2012 at 3:26 , Antonella said:
Sei un mago, piu guardo i video e piu mi stupisco,questo pane e’ da provare assolutamente, un saluto da Phoenix!
aprile 24, 2012 at 8:01 , vivalafocaccia said:
Grazie
aprile 12, 2012 at 7:27 , FRANCESCA said:
non deve lievitare?
aprile 13, 2012 at 4:35 , vivalafocaccia said:
No. Usa il lievito da torta e non serve la lievitazione. E un pane con un’alveatura molto compatta. – Vittorio
febbraio 08, 2012 at 5:27 , Markolino said:
Ciao Vittorio, è la seconda volta che provo questa ricetta e devo dire che è davvero buono questo pane. La seconda volta però ho fatto alcune modifiche alla ricetta, innanzitutto ho diviso la farina per metà tipo “00″ e metà farina di grano duro e anzichè usare il lievito per dolci ho utilizzato il lievito istantaneo per pizze e focacce (questo perchè il lievito per dolci è molto spesso vanigliato e sia il profumo che il sapore avevano comunque un qualcosa di estraneo). Devo dire che questo secondo esperimento è uscito molto meglio del primo (almeno a mio parere e a detta degli assaggiatori).Ti mando un grosso saluto dalla Sardegna!Marco!
febbraio 09, 2012 at 5:32 , vivalafocaccia said:
Grazie!!
dicembre 26, 2011 at 7:37 , natalino said:
ciao vittorio anche sono un abruzzese, ma ho vissuto i primio miei dieci anni di vita a genova pegli. ricordo che per la ricreazione a scuola elementare mi portavo spesso la focaccia con le cipolle (ricordo ancoroa quel profumo e quell sapore.
non ti nascondo come mi ha fatto felice avere da te la ricetta che mi ha rituffato nel passato
quello che cerco oggi e la ricetta del pane casereccio (quello che dopo una settimana resta buono anche se più granuloso) sapresti di cosa parlo? E un pane tipico delle nostra terra abruzzese e mia nonna lo impastava lei stessa per poi portarlo lei stessa dal panettiere per farselo cuocere una volta alla settimana.
grazie e complimenti per i tuoi suggerimenti
natalino
dicembre 27, 2011 at 4:07 , vivalafocaccia said:
Ciao Natalino, purtroppo non sono sicuro del tipo di pane al quale ti riferisci. Le ricette che conosco sono tutte pubblicate qui. – Vittorio
novembre 17, 2011 at 8:49 , Luca said:
Ciao Vittorio. NON CI CREDO, usi una pale ale del Sierra nevada per fare il pane?? Come sei fortunato! Qui si trova solo nei beer shop e costa una cifra!
Comunque grazie a te ora sto per fare del pane col polish, prima esperienza in vita mia. Finora mi sono limitato alle “tue” Biove e alla “tua” ciabatta, che sono una garanzia!! Che dire, GRAZIE!!
novembre 18, 2011 at 7:46 , vivalafocaccia said:
he he… la Sierra Nevada qui e’ una birra comune
In bocca al lupo con il polish – Vittorio
maggio 02, 2011 at 6:20 , CLAUDIA636 said:
Ciao Vittorio, in realtà in questa settimana ho trovato una ricetta non male, l’unico neo è che il pane sa troppo di lievito, quindi credo che dimezzero il lievito e raddoppierò il tempo di lievitazione…spero di non fare un macello!!
La ricetta l’ho presa su internet in un blog di cucina, se ti interessa posso postarti l’indirizzo e la ricetta
!
Comunuqe sia prossimamente proverò anche la ricetta che mi hai congliato tu!!
Grazie ancora, ciauuu!
maggio 10, 2011 at 3:34 , vivalafocaccia said:
OK. La ricetta la puoi pubblicare qui nei commenti o mandarla a [email protected] – Vittorio
aprile 26, 2011 at 9:20 , CLAUDIA636 said:
Ciao vittorio, ormai questo pane lo faccio ad occhi chiusi ed è piaciuto a tutti, compreso il fidanzato!!!
Adesso mi piacerebbe fare una sorpresa alla mia nonnina, però purtroppo ha difficoltà a masticare cose dure (come la crosta di questo buon pane
), allora volevo chiederti se per caso avessi una buona ricetta per fare il pane in cassetta!
Grazie di questo sito ;P, saluta i bimbi ciauuu
aprile 29, 2011 at 6:34 , vivalafocaccia said:
Purtroppo no. Prova la ricetta della parta dura. Non ti far spaventare dal nome, il pane ha la crosta e mollica morbida. Clicca qui – Vittorio
marzo 12, 2011 at 7:21 , Elisabetta said:
interessante questa ricetta,Vittorio
il pane ti è venuto ottimo!! bravissimo,come sempre
chissa’ che non ci provi anch’io..il lievito bertolini per torte,va bene??complimenti e grazie per questa bella novita’!!buona domenica
marzo 12, 2011 at 11:10 , vivalafocaccia said:
Si, il bertolini dovrebbe andare bene. Io sto facendo la Colomba con il lievito di birra – Vittorio
febbraio 12, 2011 at 7:12 , Rosa said:
Parabéns pela receita. Ótima ! ! ! como todas
Um abraço para todos de sua casa
gennaio 26, 2011 at 3:10 , luigi said:
grazie lo faccio oggi!
dicembre 10, 2010 at 6:44 , Zeneize Rizu Raeo said:
Interessante ricetta questa del pane alla birra.Ma oltre a quella per pane,focaccia,pesto,baccalà accomudou e a tutto quello che è Zeneize,ho anche quella per la birra,io sono quasi astemio nel senso che bevo pochissimo e con giudizio,non vado oltre la birra e mi piace berla buona (e il moscato a Natale) e ho avuto occasione di provare proprio quella che si vede in foto(trovata in un negozio specializzato in Galleria Mazzini) e direi che anche tu hai buoni gusti.
Credo infine che proverò la ricetta del pane usando una delle birre prodotte da uno dei tanti(per Genova 5 o 6 sono tanti) birrifici artigianali sorti sia in città che nei dintorni che,mi permetto di aggiungere,creano birre di gran qualità.
dicembre 07, 2010 at 7:02 , calogeromira said:
Interessante questo pane alla birra. Grazie.
novembre 24, 2010 at 5:55 , cinzia said:
complimenti!!!
di solito faccio il pane in casa ed oggi ho provato a fare il pane alla birra ed è discreto… per essere la prima volta.
Mi sono cimentata diverse volte con il lievito naturale ma sempre senza successo; proverò con i tuoi consigli e poi farò sapere
novembre 25, 2010 at 4:47 , vittorioviarengo said:
Vedrai che con la pazienza ti viene. Vittorio
novembre 18, 2010 at 1:42 , CLAUDIO said:
ciao Vittorio, ho provato oggi la ricetta del pane alla birra. E’ venuto bello da vedersi, ben lievitato. Con il mio forno, proverà a tenere una temperatura di 180°, perchè ha fatto una crosta eccessiva. All’interno è ben lievitato ed effettivamente è umido, ma penso sia solo perchè, quando l’ho tagliato, era ancora caldo. Buono, bravo e grazie. proverò a mandarti le foto su facebook ciao Claudio
novembre 18, 2010 at 8:43 , vittorioviarengo said:
per limitare la crosta puoi mettere un pentolino di acqua nel forno. Cuocerlo a temperatura piu’ bassa puo’ far diventare la crosta ancora piu’ spessa. Come panerimane umido perche’ ha una consistenza pesantuccia non avendo lievito. Ciao Vittorio
novembre 09, 2010 at 10:29 , Alberto said:
Ciao Vittorio,
ho provato il pane alla birra, anche a me risulta un po’ bagnato e proverò a cuocerlo diversamente, il problema è che mi sembra che leghi un po’ la bocca, come quando mangi un caco non troppo maturo: dipenderà dalla cottura o magari dal tipo di lievito?
Altre idee?
Ciao e grazie di tutto!
ottobre 27, 2010 at 10:01 , paolo said:
fatto il pane alla birra. modificato con granella di amndorle sulla superficie. FANTASTIC… grande successo presso familiari e amici. Oggi provo a mescolare olive nere a pezzetti. tra 1 ora vi farò sapere.
ciao e viva il pane fatto in casa…
ottobre 27, 2010 at 8:03 , kermitilrospo said:
io ho usato una birra tipo Weizen e ho sostituito 100 g di farina 00 con farina integrale (ce l’avevo da finire). A parte la mollica un po’ bagnata il risultato è davvero gradevole, anche se io l’avrei preferito un pizzico più salato. Ci sono problemi (secondo te) se ci metto anche un po’ di sale la prossima volta che lo farò?
ottobre 27, 2010 at 8:14 , kermitilrospo said:
Errata corrige: avevo letto male la ricetta e non mi ero accorto che il sale c’era già (8 g): in pratica l’ho fatto senza sale…….. ma è buono lo stesso ;o)
ottobre 20, 2010 at 7:55 , claudio said:
Hola desde Argentina.muchas gracias por publicar este blog ,como hijo de italiano y amante de el arte de amasar ,lo estoy disfrutando mucho.tanto los videos como las explicaciones son excelentes.
abrazo.
claudio
ottobre 07, 2010 at 11:42 , paolo said:
ciao vittorio
ho fatto il pane alla birra e seguito tutto il procedimento passo passo.
e’ davvero buono ma la mollica e’ rimasta pochino pochino bagnata, poco poco.
lo cuocio 10 minuti in piu’???
ottobre 08, 2010 at 3:59 , vittorioviarengo said:
Direi di si. Oppure cuocilo a temp un po’ piu’ bassa ed un po’ piu’ a lungo – Vittorio
ottobre 09, 2010 at 4:09 , PAOLO said:
ok …. lunedi’ lo rifaccio e rifaccio sapere!
ottobre 07, 2010 at 3:19 , kaede said:
Ho trovato il gruppo (ed il relativo sito) su facebook. Sto provando giusto ora a fare il pane alla birra. Assaggiandolo da crudo ha un sapore orribile, speriamo che con la cottura migliori
ottobre 08, 2010 at 3:58 , vittorioviarengo said:
Dopo la cottura migliora. Com’e’ venuto??? Vittorio
ottobre 23, 2010 at 11:27 , kaede said:
Mi ero dimenticata di rispondere.. comunque sì, dopo la cottura migliora nettamente! Meglio mangiarlo tutto in un solo pasto perché poi perde molto la sua croccantezza e diventa parecchio gommoso! Però ancora caldo e croccante, è davvero davvero ottimo!!
ottobre 02, 2010 at 1:06 , rita said:
Buono, oggi ho comprato gli ingredienti e l’ho preparato, ora in forno e dal profumo sembra perfetto. Io ho utilizzato il lievito per torte salate …
Grazie mille …
rita
ottobre 01, 2010 at 10:04 , PAOLO said:
hmmmm mi sa che lo provo a fare, grazie vittorio ti faccio sapere come verra’!
settembre 29, 2010 at 10:34 , Paola said:
Evviva: le ricette “veloci” si affiancano a quelle con tempi più lunghi! La proverò senz’altro…anche se come dici l’aspetto è brutto, anzi direi orrendo per un pane normale: se mi esce così finisce nel cestino.. non è detto che non sia gustoso.
Ciao, grazie e ben tornato!
settembre 28, 2010 at 9:45 , Anna Maria Lavagnino said:
Ciao Vittorio le tue ricette mi mancavano ….volevo sapere se il lievito Bertolini è quello per torte salate oppure quello per dolci:Grazie e cari saluti
settembre 28, 2010 at 6:49 , Marco Paonessa said:
Ricetta provata..riuscita e mangiata !!!
Ha un ottimo profumo e fragranza…magari possiamo dare un tocco italiano a questa ricetta americana sostituendo lo zucchero con del buon malto ? Cosa ne pensi Vittorio ?
Ciaoooo
settembre 28, 2010 at 7:14 , vittorioviarengo said:
da provare senz’altro – Vittorio
settembre 28, 2010 at 4:39 , Beppe Boccaccio said:
Sembra interessante, proverò a farlo. Che mi dici della focaccia di Voltri, hai poi provato a farla?.
Ciao Beppe.
settembre 28, 2010 at 7:13 , vittorioviarengo said:
Prima o poi la provo. Vittorio
settembre 28, 2010 at 3:47 , Carlo Padula said:
Ciao Vittorio!!!
Grazie per la nuova ricetta, la proverò in settimana!!!
See you!
settembre 28, 2010 at 12:24 , pinofonti said:
ti ringrazio tantissimissimo.
ho due gemelli ghiottissimi di pane e/focacce e mi hai reso la vita più facile. grazie
pinofonti
settembre 28, 2010 at 7:57 , Stefania said:
noooooooooo, daiiiiiii
con tutto il ben di Dio che sai fare con il lievito naturale non puoi postare queste ricette!!!!!
settembre 28, 2010 at 7:12 , vittorioviarengo said:
Perche’ no? bisogna provare cose nuove, diverse, piu’ facili. Panificare con il lievito naturale non e’ per tutti per cui sono sempre alla ricerca di ricette diverese a piu’ facili. Ciao Vittorio
settembre 28, 2010 at 7:19 , Stefania said:
sei troppo forte Vittorio!!
aspetto qualche bel lievitato per Natale, se hai tempo, anche con lievito di birra
ciaoooooooooooooooooooo
settembre 28, 2010 at 7:50 , Elisabetta said:
Bentornato,Vittorio^;^ interessante la preparazione di questo pane e la riuscita sembra ottima!!sicuramnete da sperimentare!!!buona giornata
settembre 28, 2010 at 7:18 , valentina said:
Ciao Vittorio, sicuramente da provare!!!! le tue ricette sono una garanzia! ciao a presto!
settembre 28, 2010 at 6:47 , stefano said:
ciao vittorio
era tanto tempo che non srivevi più sul sito,spero che tu stia bene e anche la tua famiglia.
mi fa davvero piacere risentirti e proverò di sicuro questa nuova ricetta che sarà di sicuro buona e facile da rifare seguendo i tuoi consigli.
ciao Stefano.
un saluto dall’italia.
settembre 28, 2010 at 6:42 , CUCINAINMUSICA said:
…ecco come si doveva fare! Questa settimana ho provato a fare un pane alla birra, ho utilizzato una birra artigianale non filtrata, e il lievito di birra a panetto, classico. Ho fatto lievitare una notte, reimpastato, infornato e … PESSIMO ..il gusto era forte di lievito, l’aspetto terribile, il cestino della spazzatura lo ha ospitato subito dopo averlo assaggiato in famiglia!!!! Ci riproverò con le sue indicazioni. Saluti Giulia.