Per venire incontro alle esigenze degli appassionati che non hanno l’impastatrice, sono sempre alla ricerca di ricette facili con impasto a mano come quella della ciabatta a lievitazione lenta, quella lievitazione veloce, il pane alla birra, il pane tipo cafone, il pane casereccio semplice e veloce, ed altre ricette che trovate in quest’altra pagina.
Nei giorni scorsi sono capitato sulle pagine di Arthur King ed ho trovato questa ricetta per le Baguette facili con un impasto a mano di circa 5 minuti e lievitazione lunga in frigo. Le ho provate e sono venute molto bene, cosi’ ne ho fatto una video ricetta.
Con queste quantita’ potete fare 2 baguette piu’ grosse o 3 piu’ piccole a seconda delle esigenze.
Video Ricetta Baguette
Ingredienti Baguette Facili
|
Attrezzatura
Procedimento Baguette Facili
- Sciogliete il lievito nell’acqua a temperatura ambiente
- Tenete da parte 30-40 grammi farina, ed aggiungete il resto della farina all’impasto
- Iniziate a mescolare
- Aggiungete il sale
- Continuate a mescolare per circa 2 minuti
- Quando la farina e’ stata assorbita, prendete un po’ della farina che avete tenuto da parte e spolverate il tavolo di lavoro
- Rovesciate l’impasto sul tavolo di lavoro
- Spolveratevi le mani di farina
- Impastate a mano aggiungendo poco alla volta la farina che avevate messo da parte fino al completo assorbimento (circa 5 minuti)
- Otterrete un impasto di media consistenza e non completamente liscio.
- Mettetelo in un contenitore con il fondo coperto di farina
- Coprite con un coperchio o con un telo
- Mettete a lievitare per 2 ore al riparo da spifferi d’aria (se possibile intorno ai 25 c).
- Io l’ho messo nel forno spento con la luce accesa
- Dopo due ore, l’impasto dovrebbe piu’ o meno raddoppiare di volume come in questa immagine
- Richiudete il coperchio e mettetelo in frigo. Si’, avete capito bene, in frigo.
- Lasciatelo riposare in frigo per tutta la notte, fino a 7 giorni. Piu’ giorni riposa in frigo e piu’ acquistera’ un gusto intenso.
- Tirate fuori l’impasto dal frigo
- Rovesciatelo sul tavolo di lavoro senza stropicciarlo
- Dividete l’impasto in tre parti uguali per ottenere 3 piccole baguette, o in due parti per ottenere 2 baguette di dimensione maggiore.
- Schiacciate la pasta e ripiegatela su se stessa due volte usando le dita per sigillare lo strato superiore su quello inferione come mostrato nel video ed in queste foto
- La doppia piega dara’ forza alla pasta e migliorera’ la forma finale delle baguette
- Arrotolate la baguette con il palmo delle mani allungandola fino a circa 32 cm se avete diviso la pasta in 3, e 35 cm se l’avete divisa in due
- Adagiate le baguette su una teglia (coperta da carta forno) a distanza di 5-8 cm l’una dall’altra
- Coprite con un telo e lasciate lievitare circa 90 minuti (anche 2 ore a seconda della temperatura)
- Utilizzando una lametta da barba o un coltello affilatissimo, effettuate 3-4 tagli obliqui su ogni baguette senza schiacciare troppo per non rovinare la lievitazione.
- Spruzzate la superficie delle baguete con acqua tiepida
- Infornate a forno gia’ caldo (220c)
- Cuocete a 220 c per 20-25 minuti se avete fatto 3 baguette, o per 25-30 minuti se ne avete fatte due
- Negli ultimi 5 minuti di cottura potete capovolgere le baguette in modo che asciughino bene anche sotto, oppure alzarle da un lato ed appoggiarle sul bordo della teglia compe inquesta immagine
- Ecco le baguette dopo la cottura
- Io le ho cotte un po’ troppo questa volta.
- Ecco l’alveatura
Trovate tutte le mie video ricette cliccando qui.
Buona panificazione ed alla prossima ricetta
Vittorio

































febbraio 22, 2012 at 3:14 , Anna said:
Ciao Vittorio, ho trovato solo da pochi giorni il tuo eccezionale blog, eccezionale perché la pratica, i video, unita alla teoria rendono più semplice la panificazione casalinga. Anch’io ho un kitchen aid di 13 anni di onorato lavoro, adesso sono alla ricerca di uno più capiente. Ho provato la focaccia genovese calcolando i pesi per le mie teglie, le brioches come al bar e le baguette: tutto riuscito benissimo. Le baguette subito croccanti sono diventate, come tutte le baguette che si rispettano, mollicce, ma rimesse nel forno caldo sono ritornate migliori di quando le avevo sfornate!!Grazie infinite e buon lavoro Anna
febbraio 12, 2012 at 4:15 , Solema said:
Grazie Vittorio, ora ci sono riuscita. Si proverò di nuovo così. Le baguette sono il mio cruccio, le provo da anni e non sono mai riuscita a farne una degna di questo nome!!! Mi sembravano perfette, bellissime ed invece qualcosa è andato storto, ma non demordo!!!
febbraio 11, 2012 at 3:28 , Solema said:
Non riesco a commentare
febbraio 11, 2012 at 5:11 , vivalafocaccia said:
sei riuscita adesso?
febbraio 11, 2012 at 3:24 , Solema said:
Oggi ho fatto le baguette che avevo impastato ieri. Sono facilissime e mi sono venute molto belle. Però c’è un però, la crosta è risultata un pò duretta, non proprio croccante ma duretta. Mangiabile ma non perfetto!!
Forse ho spruzzato poca acqua? MI piacerebbe capire il perchè dato che ho un marito delicatissimo in fatto di pane;ha storto un pochino il naso
febbraio 11, 2012 at 5:11 , vivalafocaccia said:
prova con piu’ acqua e con il pentolino di acqua anche nel forno durante la cottura – Vittorio
febbraio 10, 2012 at 4:37 , lelluna said:
Per Rossella,
ciao io le baguette le metto nel congelatore prima dell’ultima lievitazione. Quando le tolgo le lascio scongelare e lievitare come
da istruzioni di Vittorio (esempio: se l’ultima lievitazione è 90 min,
le tolgo dal congelatore 3 ore prima, le copro e dopo tre ore taglio,
spruzzo e metto in forno.
Spero di esserti stata di aiuto.
Ho seguito l’esempio dei cornetti da bar e da li congelo tutto.
Per fare il pane ci vuole tanto tempo…. così …. lo puoi mangiare
anche tutti i giorni.
G R A Z I E A V I T T O R I O
febbraio 11, 2012 at 8:32 , vivalafocaccia said:
Ottima idea!!! Grazie per averla condivisa – Vittorio
febbraio 10, 2012 at 4:25 , lelluna said:
Ciao Vittorio,
fatte anche queste. Buone e veloci.
Secondo la tua grandissima esperienza posso mettere anche un pò
di malto d’orzo? grazie a te l’ho scoperto ed effettivamente da un sapore al pane fantastico.
Come sempre…….GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
febbraio 11, 2012 at 8:32 , vivalafocaccia said:
Male non fa – Vittorio
febbraio 03, 2012 at 6:26 , Ales said:
salve, a tutti. d’accordo con chi dice che l’impasto è molle. forse è proprio la farina, a me è successo lo stesso. nel mio caso, magari è molto soggettivo, un buon equilibrio è al massimo 300 ml di acqua su 500 g di farina, se vado oltre è troppo molle. se avete altre idee…
saluti a tutti
gennaio 25, 2012 at 9:59 , antonio said:
ciao vitotorio, sono di genova e mi sono cimentato nella tua ricetta della focaccia al formaggio. Mi permetto di aggiungere qualche commento : trovo anch io che le tue farine assorbono molta piu acqua che la generica 00 che si trova da noi. Mettendo inolre il tuo quantitativo di olio veniva mollissima, e ho dovuto aggiungere molta farina. Ho girato un po di focaccerie a recco, e tutte mettono pochissimo olio e tutta manitoba : sarà che vogliono risparmiare
))) daltronde siamo in liguria. Non lesinano invece sullo stracchino, In una teglia di 38x40cm, ne mettono fino a 500 gr. Io ho tirato molto sottile sia la sfoglia di sotto che la sfoglia di sopra, ma trovo che la sfoglia di sotto sia meglio tenerla un po piu spessa, in modo da dare consistenza alla focaccia. Per la cottura sicuramente NON bisogna mettere il forno ventilato : tende a asciugare troppo la sfoglia di sopra con il rischio di farla diventare troppo croccante. Per il formaggo, preferire lo stracchino piu morbido : quello da te suggerito fatto in casa è fantastico, soprattutto se fatto con il latte grezzo, che qui a genova si trova distribuito al Mercato Orientale e in qualche supermercato privato. Sicuramente da evitare la certosa, che non si scioglie e non fila abbastanza. In questi giorni provo la focaccia genovese… ti ringrazio moltissimo per le conoscenze che condividi ! antonio
gennaio 26, 2012 at 6:13 , vivalafocaccia said:
Grazie a te per i consigli – Vittorio
gennaio 25, 2012 at 8:15 , Rossella said:
Le baguette sono buonissime!!! Stracomplimenti! Ora sto provando a congelare l’impasto. Ho congelato una baguette dopo avergli dato la forma ma dopo lo scongelamento (lievitazione) risulta molto secca. Hai qualche suggerimento? – Rossella
gennaio 26, 2012 at 6:12 , vivalafocaccia said:
a parte mettere il pentolino in forno e cuocerle un po meno, non saprei – Vittorio
gennaio 23, 2012 at 11:50 , Daniele said:
La proverò anche se,ad occhio,credo dovrò aggiungere più farina di quella indicata con 340 gr. di acqua.Mi è successo già provando altre tue ricette:gli impasti risaltano troppo ‘molli’.
Dipenderà dal tipo di farina:la tua,anche se parli di semplice ”0”,sicuramente assorbe molta più acqua di quella che troviamo al supermercato in Italia.
Una domanda:se non serve impastare molto allora potrei limitarmi a mischiare bene il tutto col mestolo nella coppa senza rovesciare l’impasto sul tavolo come fai vedere nel video?
Saluti
gennaio 24, 2012 at 2:09 , vivalafocaccia said:
No, direi che devi dargli qualche giro sul tavolo. Non molto ma un po’ come si vede nel video – Vittorio
gennaio 15, 2012 at 9:15 , Sandra said:
Ciao Vittorio, ti faccio i miei complimenti…le tue ricette sono spiegate meravigliosamente bene!!!! Ho provato le baghette facili..ho avuto un risultato fantastico!!! Cntinua cosi..Un saluto da Genova…Ciao
gennaio 16, 2012 at 6:01 , vivalafocaccia said:
Grazie. – Vittorio
gennaio 04, 2012 at 7:54 , Michael said:
Vittorio, bella ricetta! Che farina devo comperare negli Stati Uniti per avere la corrispondente farina “0″ italiana? Buon anno!
gennaio 04, 2012 at 8:21 , vivalafocaccia said:
Ho usato la All Purpose
gennaio 04, 2012 at 8:22 , vivalafocaccia said:
Ho usato la All Purpose
gennaio 03, 2012 at 4:25 , paola said:
ciao vittorio! ti seguo sempre, ho subito voluto provare questa ricetta con un ottimo risultato!! sono ottime!! ciao e alla prossima!
paola
gennaio 01, 2012 at 6:23 , inesè said:
Grazie, ho inaugurato la ricetta delle baguette semplici per i crostini del cenone di capodanno: che dire? non ne sono rimasti e non avevo dubbi; la ricetta é molto facile … i tempi possono essere organizzati come meglio di crede … la foto??? la prox volta … grazie ancora Vittorio sei prezioso … le tue ricette non ammettono insuccessi
buon anno e buon pane a tutti, inesè by Terranova (Olbia – Sardegna)
dicembre 31, 2011 at 1:39 , Silvia said:
Ciao, splendida questa preparazione e che risultato…
potrei usare questa procedura sostituendo la lavorazione a mano con il lavoro dell’impastatrice?
grazie
dicembre 31, 2011 at 8:24 , vivalafocaccia said:
Penso proprio di si. Non serve impastrla molto. 5 minuti e via. – Vittorio
dicembre 30, 2011 at 8:31 , Rossella said:
Complimenti Vittorio, voglio provare al più presto questa ricetta. Una sola domanda: la farina che usi è manitoba? grazie mille… buon anno a tutti voi.
Rossella
dicembre 30, 2011 at 9:57 , vivalafocaccia said:
Non in questa ricetta. Semplicissima farina tipo 0
dicembre 30, 2011 at 9:32 , Rita said:
Ciao Vittorio,
vorrei dirti che presto proverò quest’altro tuo magnifico pane…….purtroppo però mi hanno diagnosticato la celiachia e da circa 48 ore ho intrapreso questo cambiamento radicale di stile di vita, che ti assicuro, per il momento non è assolutamente facile….
Proprio adesso che grazie a te avevo imparato a fare pane, focacce, pizze da far gridare al miracolo
Ora mi devo districare tra farine di riso, di mais…….boh non so neanche da che parte iniziare….però se arriverò a qualche risultato almeno decente, te lo farò sapere e se qualcuno potrà essere interessato (magari qualche celiaco che segue il tuo sito c’è!) se vorrai, potrò condividerne la ricetta. Ti ringrazio per tutti i suggerimenti che mi sono stati così preziosi in questi mesi e……comunque non smetterò di seguirti! Continua così! Rita
gennaio 04, 2012 at 12:04 , Monica M. said:
@Rita, mia cognata è nella tua stessa situazione, se condividi qualche ricetta posso provare a fargliela. Grazie, in bocca a lupo.
dicembre 29, 2011 at 8:09 , Conceicao de souza said:
Bravo Vitorio , sto cercando fare il lievito naturale ! In Brasile non è facile trovare la farina O. Abbiamo la farina 1, cerco di fare il cambiamento.
Sto imparando italiano, scusa si ho fatto errori,
Grazie mille , il blog è cosi bello
Un bello 2012 per tutti
Conceição de souza
dicembre 29, 2011 at 7:35 , elena said:
Ciao Vittorio,ti seguo sempre silente.Mi piace il tuo blog,e i tuoi video sono fantastici.Complimenti.
Elena
dicembre 30, 2011 at 7:03 , vivalafocaccia said:
Grazie!!!!
dicembre 29, 2011 at 5:53 , A Tuscan foodie in America said:
Salve, so che in passato ti sei detto non troppo convinto delle ricette no-knead. Volevo chiederti se hai provato a fare le due ricette della focaccia no-knead che Jim Lahey ha nel suo libro. Una e’ con la patata nell’impasto, che da’ una mollica morbida, l’altra – a lievitazione piu’ lunga – e’ senza patata, ed e’ piu’ simile alla focaccia che si trova sulla costa da Sarzana a Livorno, direi. Se vuoi ti passo le ricette.
dicembre 30, 2011 at 7:06 , vivalafocaccia said:
Ero scettico prima di provarle, ma adesso mi sono convertito. Non conosco queste ricette, ma mi ripropongo di provarle. Mi mandi un link? Grazie – VIttorio
dicembre 29, 2011 at 4:33 , Laura said:
Ciao Vittorio, grande come sempre. Grazie per questa nuova ricetta, l’impastatrice è ancora un sogno per me, ma la lievitazione lenta mi è di grande aiuto da quando l’ho scoperta nella tua ricetta della pizza. Ho cominciato per ragioni di tempo, non sempre riesco subito a cuocere, e la permanenza in frigo mi dà più occasioni, l’ho usata anche per la focaccia e una volta per il pane e mi sono accorta che il sapore migliora di parecchio quindi ora è diventata un’abitudine, di solito impasto la sera dopo il lavoro, faccio lievitare al raddoppio e metto in frigo in contenitore chiuso. Ho lasciato lì fino a 5-6 giorni e andava bene, poi quando voglio cuocere metto fuori dal frigo il contenitore e lo lascio una mezzoretta a temperatura ambiente poi schiaccio a focaccia o faccio la forma senza manipolare troppo, lascio a lievitare il tempo di portare a temperatura il forno e cuocio. Una volta ho rovesciato la pasta dal contenitore sulla spianatoia e l’ho lasciata così com’era tutta la notte coperta, casa mia è sui 17-18 gradi, la mattina ho fatto i buchi e infornato. E’ venuta bene e saporita e pensa che io non uso neanche un granello di sale.
Ora provo con le baguette!
Buon anno a tutti.
dicembre 30, 2011 at 7:08 , vivalafocaccia said:
La lievitazione lunga in effetti migliora molto il sapore. Vittorio
dicembre 29, 2011 at 4:13 , sergio manera said:
sei sempre un grande Vittorio….le farò!!!!!!!!
dicembre 29, 2011 at 1:29 , Valentina said:
Ciao, te l’avranno già detto in tanti, ma trovo irresistibile la tua comunicativa e coinvolgente la tua passione – che è anche la mia – per l’arte bianca, resa così “domestica” e possibile per chi non è dotato di strumentazione professionale.
Per ora riscuoto enorme successo con la ciabatta a lievitazione naturale, vorrei fare molto di più ma manca il tempo!
Mi piacerebbe avere qualche ricetta che preveda l’uso di farine alternative per far contento anche mio cognato, intollerante al glutine (grandissima sfortuna, a parer mio!).
Ti ringrazio davvero tanto e continua così, sei un grande!
Valentina
dicembre 30, 2011 at 7:09 , vivalafocaccia said:
Prego e grazie per i complimenti!!! – Vittorio
dicembre 29, 2011 at 7:28 , valerio said:
ciao, e complimenti per il tuo magnifico blog ! Vorrei provare le tue baguettes, ma sono allergica al lievito di birra e devo usare per forza il lievito madre. Puoi per favore indicarmi la quantità da usare ?
Grazie mille in anticipo e mille auguri di Buon Anno nuovo !!!!!!
Sibilla
dicembre 29, 2011 at 7:39 , vivalafocaccia said:
Ciao, se hai il lievito naturale puoi provare quest’altra ricetta, oppure adattare quella che ho appena pubblicato usando la tecnica spiegata qui. – Vittorio