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La Ricetta dei Buondi’ di Francesca

La Ricetta del Buondi’

Una ricetta di Francesca del blog Creando si Impara

Ringrazi tantissimo Francesca che ha condiviso con tutti noi di VivaLaFocaccia questa fantastica foto ricetta per fare il Buondi’ in casa. E’ una ricetta che richiede tempo ma che penso dia una soddisfazione incredibile!! Nei prossimi giorni ne faccio una video ricetta. Nel frattempo, ecco la ricetta originale di Francesca. Non dimenticatevi di visitare il suo Blog cliccando qui.

01-buondi

Ecco la ricetta nelle sue parole e fotografie:
Sono stati la merenda di quando eravamo bambini, i Buondì restano sempre deliziosi, e con questa ricetta talmente morbidi da perdere la testa.

Ingredienti Buondi’

  • 150 gr pasta madre liquida (oppure 225 di solida togliendo 75 gr di farina a quella totale)
    • Se non avete la pasta madre, potente fare un lievitino con 15 gr di lievito di birra sciolti in 75 gr di acqua, con 4 g di  zucchero e 75 g di farina
  • 350 gr farina
  • 2 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio di miele
  • 130 gr di burro
  • 130  gr di latte
  • 50 gr mandorle
  • Aroma alla vaniglia
  • Scorza grattugiata di un limone.

Procedimento

Lievitino
Se non avete il lievito naturale, preparate un lievitino.

  • Sciogliete 4 g di zucchero e 15 grammi di Lievito di Birra fresco (o 5 di quello secco) in 75 g di Acqua a temperatura ambiente
  • Aggiungete 75 g di farina
  • Mescolate bene
  • Coprite
  • Lasciate lievitare per 60 Minuti

Primo Impasto

  • Se usate la pasta madre, rinfrescate la pasta madre la sera e la mattina procedete partendo dal primo impasto.
  • Mescolate la pasta madre (o il lievitino) con un cucchiaio di miele e i 2 tuorli di uovo
  • Aggiungete a poco a poco 50 g farina
  • Formando un panetto
  • Coprite bene in modo che non prenda aria
  • Lasciate lievitare per 4 ore.

03-Buondi-primo-impasto

Secondo Impasto

  • Aggiungete 50 g di burro a piccoli pezzi a temperatura ambiente al primo impasto e incorporate bene.
  • Aggiungete 50 zucchero
  • Aggiungete 50 g di latte
  • Ora aggiungete 150 g di farina a poco a poco
  • Lavorate a lungo fino a d ottenere un impasto ben legato
  • Coprite bene e fate lievitare per 4 ore

Terzo Impasto

A questo punto il secondo impasto sara’  bello gonfio (almeno il doppio di volume)

  • Incorporate 50 g di Latte , 50 g di Burro e 50 g di Zucchero
  • Aggiungete a poco a poco 150 g di Farina
  • Impastate bene fino ad ottenrre una pasta bella elastica (incordata)
  • Coprite bene in u contenitore con coperchio
  • Mettete a lievitare in frigo per 10 ore circa

Quarto Impasto

 

Il giorno seguente prendete la pasta dal frigo, lasciatela riposare per un paio di ore a temperatura ambiente

Impastate aggiungendo 30 gr di burro e 30 gr di latte,

Aggiungete la scorza grattugiata di un limone e qualche goccia di aroma alla vaniglia

Lavorate a lungo fino a quando l’impasto non sarà liscio e omogeneo

Mettetelo in frigo per 3 ore.

Lavorazione Finale

  • Piegate l’impasto in 2
  • Formate un filone
  • Dividetelo 18-20 pezzi

04-Buondi-taglio
 

  • Rivestite la teglia di carta forno e disponente la prima fila di Buondi
  • Formate un bordo di separazione con della stagnola piegata e ponete la seconda riga di Buondi’ e cosi’ via.
  • Coprite e fate lievitare per 3-4 ore

05-Buondi-teglia
Preparazione Glassa

  • Prepariamo la grassa frullando 30 gr di albumi con 50 gr di mandorle,50 gr di zucchero e qualche goccia di aroma alla vaniglia.

06-Buondi-glassa
 

  • Spalmate molto delicatamente po’ di glassa su ogni Buondì
  • Aggiungiamo un po’ di zucchero in granella
  • Cuocete a a 180°, con forno statico, per circa 25 minuti.

07-Buondi-cottura
 

  • Una volta cotti e raffreddati usate una siringa per farcire i Buondi’ con della nutella intiepidita per renderla più morbida.

08-Buondi-farcitura
 

  • Un soffio di zucchero a velo et voilà..resterete incantati..

 

09-Buondi
Grazie Francesca!!
Alla prossima Video Ricetta

Vittorio
(e Francesca :)

19 Comments
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  • Daniela

    Li ho fatti oggi. apprezzatissimi dai ragazzi…grazie.

  • Edoardo Perenich

    La foto

  • Edoardo Perenich

    Ho provato a farli con il lievito naturale secondo ricetta di francesca che ringrazio e a proposito complimenti.
    Sono usciti molto bene, forse li dovevo tenere un pò di più in forno e soprattutto li dovevo staccare di più, perchè l’ultima lievitazione, quella nella teglia, è stata esagerata, quindi dove sono entrati in contatto la pasta è risultata un pò compressa

  • Manuela

    Avevo provato altre volte a fare le brioches in casa ma con scarsi risultati, invece questa volta è andata benissimo! L’impasto in effetti mi sembrava troppo appiccicaticcio ma alla fine i buondì sono venuti buoni e belli! Tutte quelle ore di lievitazione hanno dato i loro frutti!

  • Robbie

    Vittorio, ho provato la ricetta, ma l’impasto risulta molto appiccicoso. La mia pasta madre e’ liquida. Mi piacerebbe vedere le foto dopo la seconda lievitazione per capire quanto si gonfia.. Sto aspettando l’ultima per infornare, ma non credo di aver avuto successo.

    • vivalafocaccia

      Fammi sapere.

      • Robbie

        Allora, fatta due volte. La prima seguendo la ricetta esattamente. La seconda allungando i tempi della terza e quarta lievitazione. Sono venuti meglio la seconda volta, anche se ancora non leggeri come i buondi’ commerciali. E’ li’ che devo migliorare. Ho una ricetta originale di Iginio Massari, ma e’ molto piu’ lunga da farsi. Mi sa che provero’ anche quella.

  • Lucia84

    Ciao Vittorio, è una ricetta che dovrò assolutamente provare…hai intenzione di fare la video ricetta?! Spero proprio di si…con quella è tutto più semplice!!! Grazie e a presto!!

    • vivalafocaccia

      Si’, prima o poi la faccio
      - Vittorio

  • Grissino

    Vittorio, un totale di 25 ore di lievitazione sono davvero impossibili… una volta la nonna o la mamma stavano tutto il giorno in casa e la cosa poteva magari pure andare. Ma al giorno d’oggi servono delle ricette che accanto a un risultato uguale a quello professionale/industriale, permetta anche dei tempi di lavorazione rapidi. Una lievitazione di 10 ore non é un problema ma tutte quelle fasi intermedie e quelle piccole lievitazioni sí. Per esempio io ho adattato la tua ricetta per la pizza cosí che tolte le palle dal freezer alla mattina prima di andare in ufficio, le trovo pronte alla sera quando torno. Aggiungi poi circa 90 minuti per la preparazione delle palle da mettere in freezer, prima lievitazione inclusa. OK, ci possiamo stare. Puoi in emergenza farle pure alla sera quando torni dall’ufficio per poi toglierle dal freezer il giorno dopo alla mattina e usarle alla sera. Ma questa ricetta del Buondí é davvero inadattabile a mio parere. Bisogna trovare una soluzione piú semplice o cambiare le fasi. Altrimenti é solamente una pura dimostrazione teorica senza nessuna utilitá pratica. Confido in te e Francesca per una versione piú adatta a chi lavora. ;-)

    • vivalafocaccia

      Beh si può vedere come spingere un po le lievitazioni….ma la fretta è nemica della panificazione… :)

      • Grissino

        Sí hai ragione, i dolci lievitati necessitano tanto tempo ma quello che chiedevo é appunto una ottimizzazione della ricetta. Se deve anche stare a lievitare 10 ore mentre dormo o sono al lavoro, non é un problema. Quello che frega é il continuo lievita/maneggia/lievita. Bisognerebbe accorciare o allungare le fasi e usare il congelatore in modo da far diventare la ricetta oltre che buona anche pratica. La praticitá non é un fattore secondario al giorno d’oggi… come ho detto a Nonna Papera, se il tempo necessario é cosí tanto e uno non é in pensione, conviene allora fare altri dolci ugualmente buoni…

        • giovanna

          Ciao, lo ho provati, vi devo confessare che visto i tempi di lievitazioni speravo in qualche cosa di più soffice. mi sono venuti uguali ad un’altra ricetta fatta con una sola lievitazione. Non mi hanno entusiasmato

          • francesco

            Si,condivido.Li ho fatti anche io,li ho appena assaggiati,questa volta non è andata bene :(
            Nonostante si siano “gonfiati” tantissimo e siano molto leggeri,mangiandoli mi sembrano un po pesanti,non sono soffici.Peccato :( Nemmeno il gusto è granchè.

    • Nonna Papera

      Basta farli nel Week end quandonon lavori… un po’ di organizzazione e tutto si può fare!

      • Grissino

        Guarda che non é che se uno non lavora non ha un tubo da fare! :-D Non so tu ma io ho sempre tanti lavori da fare nel week end e un giorno da dedicare a una merendina mi sembra troppo. Con 45 minuti ho una torta, in 30 dei muffins, in 90 la pasta per la pizza (che poi lievita da sola, come dicevo su), trai da te le conclusioni… ;-) (che potessi andare in pensione domani, mi ci dedicherei piú che volentieri ma non posso…)

        • Nonna Papera

          Anche io ho altro da fare…ho i bimbipiccoli che vanno a ascuola, gli animali da accudire, la casa da tenere in ordine, i pasti da preparare, ecc…. insomma tutto quello che fa una casalinga ma preparo comunque pandori e panettoni e un giorno per la lievitazione di un dolce nonè molto, se vuoi mangiare qualcosa che non contenga una quantità spropositata di lievito di birra, che tanto bene non fa. io preferisco usarne pochissimo e fare lievitare tanto. Anche la pizza: la faccio lievitare anche 48h! Non per nulla uso anche il lievito madre. ripeto con un po’ di organizzazione e di volontà si può fare tutto :)

    • vivalafocaccia

      Si puo’ provare a tagliare una o due lievitazioni
      - Vittorio

    • Ester Giorgini

      Scusatemi, ma sono del parere che le ricette si realizzano se si vuole e se si può. E se si vogliono fare, perché viene la bava alla bocca perché si immagina il sapore, allora ci si organizza un fine settimana e si fanno Altrimenti si evita e si va al supermercato. La panificazione è un’arte in cui tutti si possono esprimere, ma proprio perché arte ha bisogno di essere coccolata, guardata, sospirata. E mentre si aspetta che quel buondì cresca, ci si può preparare qualche muffin o una bella torta veloce veloce. Ha ragione Nonna Papera,,,è una questione di organizzazione, Una volta fatto diventa più facile la volta dopo. Tutti abbiamo lavori extra nel fine settimana ( io non ce l’ho nemmeno il fine settimana visto che sabato lavoro), però cerco di organizzare i tempi. Magari aumento il tempo di lievitazione di mezz’oretta, che non ha mai ucciso un lievitato, però se ci tengo a realizzare una ricetta smuovo mari e monti per farla. Se trovo delle scuse vuol dire che quella ricetta tutto sommato non mi interessa più di tanto.