Video Ricetta del Pane Casereccio Semplice e Croccante

Ecco un’altra ricetta semplice che non richiede l’uso dell’impastatrice. L’ho travata su questo sito in inglese che ringrazio.

Questo pane ha una lievitazione in due parti. La prima a temperatura ambiente, le seconda in frigo. La seconda lievitazione può’ durare dalle 2 ore fino ad alcuni giorni. Più’ tempo sta in frigo e più’ il pane prende un sapore aciduleo. Fate voi a seconda dei gusti. La crosta rimane molto croccante con interno gommoso.

La Video Ricetta del Pane Croccante Fatto in Casa

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=iZNcA9QB9cg]

Ingredienti

  • Acqua 310g
  • Lievito 7g
  • Sale 9
  • Farina 380

Procedimento

  • Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida (30c)
  • Aggiungete meta’ della farina
  • Aggiungete il sale
  • Aggiungete a poco a poco la farina rimanete
  • Mescolate per circa 5 minuti.
  • L’impasto risulterà’ piuttosto grezzo.

  • Mettete in un contenitore piuttosto grosso (l’impasto raddoppiera’ o triplichera’ di volume)
  • Coprite e lasciate lievitare 2 ore a temperatura ambiente ( o ne forno spento con la luce accesa)

  • Tenete l’impasto ben coperto e mettete in frigo per 2 ore fino a 2-3 giorni. Piu’ lo lasciate in frigo e piu’ prendera’ un sapore piu’ acido.

  • Tirate fuori dal frigo
  • Rovesciate l’impasto sul tavolo di lavoro
  • Date un paio di pieghe alla pasta

  • Formate una palla (potete anche formare un filone se preferite)

  • Mettete su una teglia su un foglio di carta forno
  • Coprite e lasciate lievitare 60 minuti a temperatura ambiente o nel forno spento con la luce accesa

  • Preriscaldate il forno a 220-230c
  • Mettete in forno una teglia larga con 250 ml di acqua

  • Incidete la pagnotta con una lama affilata

  • Cuocete a 220-230 per 30-40 minuti.

  • Dopo 20 minuti controllate il pane e se vi prende troppo colore copritelo con un foglio di stagnola

Ecco l’alveatura

Ciao

Vittorio

136 Comments
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136 Responses to “Video Ricetta del Pane Casereccio Semplice e Croccante”
  1. April 18, 2013 at 8:27 pm, federica said:

    ciao vittorio,
    posso fare la stessa ricetta con la farina 00 ?

    Reply

  2. March 23, 2013 at 7:10 pm, susy said:

    ciao vittorio, complimenti per il tuo blog. ;o)
    la ricetta mi sembra fantastica ma non ho capito molto bene la questione della lievitazione nel frigo. Devo tenere l’impasto nel frigo 2-3 giorni?
    Grazie 1000

    Reply

    • March 24, 2013 at 2:03 am, vivalafocaccia said:

      > si. Almeno 5-6 ore, ma meglio se 2-3 gg
      Vittorio

      Reply

  3. March 22, 2013 at 1:10 pm, Danilo said:

    Complimenti sinceri Vittorio, da quando frequento il tuo blog e sperimento le tue ricette, in casa non si compra più pane, quello che cucino è squisito e i miei familiari ormai non possono più farne a meno, ciao dalla Liguria!

    Reply

  4. March 21, 2013 at 11:43 pm, antonio said:

    complimenti!!!!!!

    Reply

  5. March 06, 2013 at 12:35 am, Daniela in Napa CA said:

    yay!! anch’io ho fatto questa micca:
    Riuscitissima… Io ho usato la quantita’ di acqua indicata nella ricetta
    e ho usato 400 gr di farina piu’ un pochino… perche’ l’impasto
    mi pareva un po’ troppo idratato.
    l’ho infornato il giorno dopo.
    il profumo e’ delizioso.
    grazie per gli aiuti e i commenti.
    daniela

    Reply

    • March 06, 2013 at 1:28 am, vivalafocaccia said:

      > Prego!!!

      Reply

    • March 18, 2013 at 11:08 am, chiara said:

      > ciao nn capisco una cosa…dal video dove spieghi i diversi tipi di cottura in basa al pane tu dici che per quello col taglio nn bisogna creare umidità all interno con acqua ma anzi bisogna aprire il forno ogni 3-4 minuti io ho fatto questo pane e l ho cotto senza acqua ma aprendo sempre il forno ed è venuto buonissimo….è più giusto cuocerlo con l acqua o no???

      Reply

      • March 18, 2013 at 1:40 pm, chiara said:

        >

        Reply

      • March 18, 2013 at 3:48 pm, vivalafocaccia said:

        > Ho sempre pensato che fosse cosi’ come faceva mio padre nel panificio di famiglia, ma poi ho trovato altre ricette che prevedono il pentolino…
        Devo dire che non ho ancora approfondito per capire bene qual’e’ il meccanismo chimico/fisico alla base dell’apertura del taglio
        - Vittorio

        Reply

        • March 18, 2013 at 6:05 pm, chiara said:

          ok grazie io continuo a cuocerlo senza acqua è venuto spettacolare!!!!!!!!!!!grazieeeee

          Reply

  6. February 26, 2013 at 9:04 pm, Enrico said:

    Ciao Vittorio e davvero complimenti, sia per ciò che riesci a fare (è davvero ARTE bianca) sia per questo bellissimo blog! :)
    Ho da farti una domanda, probabilmente stupida, ma meglio chiedere e togliersi il dubbio che non chiedere e poi sbagliare ;) Nella ricetta, l’acqua è espressa in grammi: va semplicemente pesata sulla bilancia oppure si intende 310ml?

    Reply

    • February 26, 2013 at 9:14 pm, vivalafocaccia said:

      E’ la stessa cosa

      Grazie per i complimenti

      - Vittorio

      Reply

      • February 26, 2013 at 11:12 pm, Enrico said:

        > Te l’ho chiesto perché ho seguito la tua ricetta passo dopo passo, rispettando tutte le dosi, ma utilizzando 380g di Farina tipo 0 e 310g di acqua, ottengo un impasto abbastanza “molliccio” in cui è evidente che o c’è poca farina o troppa acqua. Per il resto (lievitazione, odore) tutto perfetto, ma la consistenza è abbastanza molliccia tant’è che la palla d’impasto tende ad allargarsi piuttosto che ad alzarsi.
        Potresti gentilmente controllare le proporzioni e dirmi se sono esatte?
        Ti ringrazio molto :)

        Reply

        • February 27, 2013 at 10:26 am, Vittorio said:

          > sono esatte per la farina che uso io che molto probabilmente e’ piu’ asciutta. Aggiungi un po’ di farina o tagliala con un 30% di Manitoba
          - Vittorio

          Reply

          • March 04, 2013 at 12:49 am, Enrico said:

            > Ho provato a rifarlo usando 250g di farina tipo 0 e 250g di farina di semola di grano duro rimacinata con 325g di acqua ed è venuto uno spettacolo! :)
            Volevo chiederti: per diminuire la mollica e aumentare la crosta, c’è qualche “trucco”? Avevo pensato di stendere l’impasto per creare una sorta di filoncino e aggiungere del malto d’orzo…che dici?
            Adesso comunque proverò anche le baguette e le biove! ;)

        • March 04, 2013 at 8:21 am, vivalafocaccia said:

          > Per fare la crosta piu’ spessa, devi cuocere a forno piu’ basso piu’ a lungo.

          Reply

  7. February 24, 2013 at 11:18 pm, RUDI said:

    oramai è da molto tempo che mi diverto a fare il pane seguendo le tue ricette e devo dire che sono molto soddisfatto. Tutta la mia famiglia lo apprezza e non solo. ma ti devo chiedere un consiglio; Non riesco a fare una crosta bella croccante. Appena uscito dal forno sembra perfetta, poi si ammorbidisce, si screpola e tende a staccarsi. Spero che tu mi possa aiutare. 1000 grazie

    Reply

  8. February 21, 2013 at 6:29 pm, Silvia said:

    Vittorio, era da qualche tempo che desideravo cimentarmi e dopo aver trovato il tuo blog non ho resistito: mi sono fatta trascinare dal tuo entusiasmo! Oggi primo esperimento con il pane casereccio e sono molto soddisfatta. La soddisfazione più grande me l’ha data il mio bimbo di due anni che mangiando una fetta di pane ed olio per merenda mi ha detto “pane mamma è buono”! Ora non mi resta che andare avanti con gli esperimenti!
    Grazie!

    Reply

  9. February 17, 2013 at 7:50 am, Bea said:

    I’m definitely going to do this one… I also made your baguette recipe and all my family LOVED it!

    I only do bread recipes from this website, I’ve tried other websites but they’re not as good as yours.

    Thank you for sharing your recipes with all of us!
    Grazie!

    Reply

    • February 17, 2013 at 5:32 pm, vivalafocaccia said:

      > Thanks for the kind words. Some of the recipes are available in English . You can switch the language from the menu up top.
      Thanks
      Vittorio

      Reply

  10. February 13, 2013 at 7:32 pm, bdrpao said:

    Ciao!
    ho trovato quasi per caso il tuo sito… fantastico!
    Ho provato a fare questa ricetta e, a parte forse la necessità di cuocerlo qualche minuto in più, è venuto benissimo!
    qui trovi le foto http://bdrpao.blogspot.it/2013/02/pane-fatto-in-casa.html

    Reply

    • February 14, 2013 at 10:41 am, vivalafocaccia said:

      @bdrpao Che bella alveatura! i tagli lo aiutano ad aprirsi ancora di più ma hai fatto un pane spettacolo!! che soddisfazione!! :)

      Reply

  11. February 04, 2013 at 6:21 pm, Chiara21 said:

    ok ok scusa era solo il mio pc che si era impazzito!

    Reply

    • February 04, 2013 at 10:11 pm, vivalafocaccia said:

      @Chiara21 ….mi ero preoccupato… :)

      Reply

      • February 05, 2013 at 5:37 pm, Chiara21 said:

        @vivalafocaccia 
        hahahahahha…inizialmente anche io per questo te lo avevo scritto subito! poi ho aggiornato un paio di volte la pagina e tutto è tornato nella norma!
        Ne approfitto per ringraziarti di tutti i trucchi e consigli che ci dai per la panificazione,sono una giovane cuoca e so che in questo mondo è difficile trovare persono come te! grazie di cuore

        Reply

  12. February 04, 2013 at 6:20 pm, Chiara21 said:

    Ciao Vittorio, volevo vedere questo video ma dura solo 39secondi,non so se è un problema sul mio pc, o se dura veramnte così poco!

    Reply

  13. November 10, 2012 at 3:06 pm, dile2v said:

    ciao. trovo il tuo blog magnifico! ho fatto due o tre ricette e sono venute discretamente bene ed ora volevo provare ad usare questa ricetta per fare la pizza invece che il pane, come dovrei agire secondo te? lasciarla tutte quelle ore in frigo va bene lo stesso o forse è troppo? e la cottura e la temperatura? di piu o di meno della ricetta originaria?

    Reply

    • November 11, 2012 at 11:40 pm, vivalafocaccia said:

      @dile2v e’ una prova interessante ma non ti saprei  dire.Prova a lasciare tutto invariato e guarda cosa succede soprattutto se si stende bene…che tipo di pizza vuoi fare? la metti in teglia o la cuoci sulla pietra refarattaria?

      Reply

  14. September 11, 2012 at 12:42 pm, Tamara said:

    Scusa ma il link lo lascio qui, è partito il commento senza…
    http://ilpane.blogspot.it/2012/09/pane-croccante-lievitato-in-frigo.html

    Reply

  15. September 11, 2012 at 12:39 pm, Tamara said:

    Vittorio ciao, ieri ho fatto questo pane e l’ho postato adesso nel mio blog, devo dire che è venuto ottimo, una crosta fina e croccante buonissima, adesso ti lascio il link per vedere anche il richiamo alla tua pagina, spero che ti faccia piacere la pubblicazione dei tuoi pane nel mio blog… un caro saluto

    Reply

    • September 12, 2012 at 4:24 am, vivalafocaccia said:

      > Grazie del link e complimenti per la riuscita!!!!
      - Vittorio

      Reply

  16. July 10, 2012 at 12:06 pm, pigi said:

    Ciao Vittorio
    Fatte buone vacanze? Ci sei mancato con i tuoi consigli.
    Volevo chiederti una cosa, in questa ricetta del pane croccante, che scopo ha la seconda lievita tura in frigo? Non è uguale se lasciamo lievitare per 4 o 5 ore a temperatura ambiente?
    Grazie
    Pier Luigi

    Reply

    • July 10, 2012 at 6:11 pm, Vittorio said:

      > La lievitazione in frigo rallenta il lavoro dei batteri e dei lieviti e gli da’ tempo di decomporre l’amido della farina e sviluppa un sapore molto piu’ intenso. Fa veramente la differenza
      - Vittorio

      Reply

  17. May 01, 2012 at 7:37 pm, Francesco R. said:

    Ciao Vittorio:) se ho 7gr di ldb dovrei dimezzare le dosi dell’impasto…per la cottura come dovrei procedere e che modalità?? Grazie mille e veramente complimenti di tutto:)

    Reply

    • May 01, 2012 at 8:36 pm, vivalafocaccia said:

      Fanne meta’ Cuocila a forno leggermente piu’ alto per 25-35 minuti – Vittorio

      Reply

      • May 02, 2012 at 4:46 pm, Francesco R. said:

        > Grazie mille..ma scusa se non capisco ancora…più alto intendi 230?? O 240?? O altre temperature??
        Grazie mille
        Nuovamente :) , F.

        Reply

        • May 03, 2012 at 7:56 am, vivalafocaccia said:

          > fai 230 che e’ gia’ bello caldo – Vittorio

          Reply

  18. April 07, 2012 at 3:49 pm, Eli said:

    Ciao Vittorio,
    Grazie per le tue fantastiche ricette!!
    Anch’io sono una ligure trapiantata in USA da circa due anni…

    Ieri ho provato a fare il pane croccante ed e’ venuto buonissimo ma durante la cottura non e’ “esploso” come il tuo. Sapresti dirmi da cosa dipende? Forse la temperatura del forno? Io ho messo 450F.

    Grazie e BUONA PASQUA!!

    http://www.flickr.com/photos/elisue/

    Reply

  19. April 03, 2012 at 1:42 am, JP said:

    Ciao Vittorio,

    In anzi tutto complimenti per il sito, è geniale !!!
    Anche io come te vivo in America e mi hai proprio dato voglia di provare a fare il pane fatto in casa.

    Siccome qui in America non sembra esserci il concetto di farina 0, 00 o Manitoba volevo sapere se mi potevi dire qual’è l’equivalente di tali farine. Per quanto riguarda il lievito io utilizzo il Active Dry Yeast della Fleichmann’s pero non so se vada bene.

    Grazie,
    JP.

    Reply

    • April 03, 2012 at 6:05 am, vivalafocaccia said:

      Per il lievito va bene quello. Lo uso anche io. Nelle ricette indico la quantita’ necessaria (1/3 di quello fresco).
      Per la focaccia uso la all purpose, per il pane la bread flour e per la manitoba uso la Sir Lancelot della arthur king che trovi solo online – Vittorio

      Reply

  20. March 14, 2012 at 4:51 pm, emanuela said:

    ciao vorrei sapere ma quando metti a cuocere il pane in forno e’ acceso anche il grill grazie e complimenti

    Reply

    • March 18, 2012 at 3:24 pm, vivalafocaccia said:

      No. Io cuocio praticamente sempre con il forno statico senza resistenza sopra. Ma dipende dal forno

      Reply

  21. March 13, 2012 at 10:25 am, Pietro said:

    Ciao e grazie per le tue bellissime ricette,
    io sono da poco entrato in questo mondo e con le tue ricette ho avuto le più belle soddisfazioni.
    Ho provato ha usare una percentuale di farina di grano duro, rimacinato, (da buon siciliano) in quanto dalle mie parti il pane fatto in casa si fa con questa farina. Ho usato 3/5 di farina di grano duro e 2/5 farina tipo 0, ho diminuito un po’ la quantità di acqua e il risultato, devo dire, é stato eccellente.

    Reply

  22. March 08, 2012 at 5:00 pm, giuliamaria said:

    Vittorio, sei grande!!! Qualsiasi cosa faccia, con le tue ricette , viene magnificamente, ma questo pane credo abbia superato tutte per semplicità, praticità e…..bontà. Ti chiedo: hai qualche ricetta di pane con semola rimacinata? Grazie e ancora tanti complimenti

    Reply

    • March 08, 2012 at 5:44 pm, vivalafocaccia said:

      Grazie!!! Purtroppo non ho esperienza con quel tipo di farina – Vittorio

      Reply

  23. February 28, 2012 at 5:46 pm, giuliano said:

    > Ok faccio una prova e se viene bene ti mando qualche foto :)
    ciao

    Reply

  24. February 27, 2012 at 9:33 am, Morgan said:

    Ciao Vittorio Grazie molte per tutti in consigli.
    Ho provato una variazione del tuo pane sostituendo 150 gr di farina 0 con 150 gr di grano polonico integrale e riducendo di 20 ml l’acqua.
    E’ venuto un pane molto saporito anche se leggermente meno lievitato.
    Con la farina integrale forse devo aumentare un poco il lievito?
    Ciao
    Giuliano

    Reply

    • February 28, 2012 at 8:07 am, vivalafocaccia said:

      Puo’ essere. Non ho molta epserienza con la farina integrale – Vittorio

      Reply

  25. February 18, 2012 at 12:03 pm, Morgan said:

    Ciao Vittorio
    Grazie molte per le tue video ricette, mi sto divertendo un sacco.
    Volevo chiederti che tipo di farina usi.
    Che percentuale di proteine ha?
    Ciao
    Giuliano

    Reply

    • February 21, 2012 at 7:16 pm, vivalafocaccia said:

      Per questo pane, uso una farina di media forza (W230 immagino) – Vittorio

      Reply

  26. February 12, 2012 at 9:50 am, Luigi Rosa said:

    L’ho fato un po’ di volte; una volta trovata la giusta dose d’acqua (per la farina che uso io l’acqua che dici tu e’ un po’ trpoppa) e capito quando mi devo fermare nell’aggiunta dell’acqua, il risultato e’ splendido: http://www.flickr.com/photos/lrosa/6861303415
    Ancora una volta GRAZIE VITTORIO!

    Reply

    • February 13, 2012 at 12:20 am, vivalafocaccia said:

      Me l’hanno detto in molti. Ho aggiustato le dosi della farina – Vittorio

      Reply

  27. January 16, 2012 at 2:25 pm, gio said:

    scusa mi sono sbagliata la pronuncia e grissia e un panino del piemonte croccant fuori e quasi vuoto dentro ed e segnato al centro ma non tagliato

    Reply

  28. January 03, 2012 at 9:43 pm, gianni said:

    Ho seguito alla lettera (e al grammo) la ricetta del pane casereccio, ma con 310 gr. di acqua l’impasto non è lavorabile, ho dovuto aggiungere parecchia farina, ma, lo stesso, il pane è appiattito e quando lievita l’utima volta è più in orizzontale che in verticale. Ma hai davvero messo tutta quell’acqua? E se si qual farina miracolosa hai usato??
    Grazie
    Gianni

    Reply

    • January 04, 2012 at 5:24 pm, vivalafocaccia said:

      Forse hai ragione. Forse ho fatto i calcoli sbagliati delle misure americane. La riprovo e ti faccio sapere. Potresti anche avere una farina piu’ umida – Vittorio

      Reply

      • January 14, 2012 at 11:18 am, gio said:

        Ciao! Ho provato a fare alcune tue ricette per il pane. E mi sono venute bene seguendo i tuoi consigli. Volevo fare il pane a forma di grissa che da noi in liguria si usa tanto ma non trovo la ricetta mi puoi mica aiutare grazie ciao!

        Reply

      • May 10, 2012 at 12:27 pm, Laura said:

        > Ciao, Vittorio, prima di tutto complimenti!!!!
        sto provando a fare le tue ricette e fin’ora tutto bene, solo in questa la massa dopo la lievitazione in frigo (una notte) era molle e appiccicosa e tendeva a stendersi, quindi non sono riuscita a fare una bella pagnotta come la tua e di conseguenza non è esplosa come di dovere….dove ho sbagliato? perchè l’impasto è così molle? ti premetto che ho seguito la tua ricetta passo, passo ed utilizzato 420 di farina ma ancora non era della consistenza giusta.
        grazie, Laura
        un saluto dall’Italia :)

        Reply

  29. December 29, 2011 at 9:03 am, Fulvio said:

    Ciao, ho usato questa tua ricetta per fare dei panini cotti nel forno a microonde!!(eresia!!). A casa non abbiamo il forno elettrico e quindi l’unico modo era provare così: dopo vari tentativi, abbiamo trovato la combinazione giusta. La lievitazione è identica a come la spieghi tu, cambia solo la cottura: con 350 gr di farina abbiamo fatto 5 panini (quindi piccoli) che si sono cotti in 10 minuti (grill + microonde a potenza media). Unico neo restano un po’ bianchi, ma il profumo e la consistenza sono ottimi, da provare!
    ciao e grazie, buone feste :)

    Reply

    • December 30, 2011 at 7:09 am, vivalafocaccia said:

      Bravo. E’ bello sperimentare!!!! Foto?? – Vittorio

      Reply

  30. December 19, 2011 at 2:22 pm, Tonti Viviana said:

    Ciao Vittorio,
    ho provato a fare questo tipo di pane ma con 310 g. di acqua l’ impasto risulta molto molliccio e quando dò la forma di una palla non è compatto come il tuo ma si allarga appiattendosi. E’ il caso di diminuire la dose dell’ acqua? Grazie.

    Reply

    • December 19, 2011 at 5:18 pm, vivalafocaccia said:

      dipende dalle farine. Starai usando una farina piu’ umida. Diminuisci un po’ l’acqua o aumenta la farina – Vittorio

      Reply

  31. November 30, 2011 at 11:30 am, ilaria said:

    salve,
    innanzitutto vorrei complimentarmi con lei che rende o meglio fà sembrare semplice l’arte della panificazione ,con ricette invitanti dal volerle provare subito.
    Ora vengo..alla mia domanda riguardo il pane croccante fatto in casa, fatto + volte con un successo direi appagante..crosta molto croccante,appena uscito dal forno, però..ho notato ke una volta raffreddato diventa un pò gommoso e la superficie del pane nn così spessa come poteva sembrare.
    E’ forse xkè uso farina 00 e nn manitoba?
    il forno max temperatura 280° senza pietra refrattaria(ho provato ad usare una pietraollare x alzare la temperatura ma si è spento il
    forno entrando in sicurezza)
    Come posso avere una crosta un pò + spessa ha qualke suggerimento in merito?
    ringraziandola x eventuale risposta
    la saluto cordialmente
    p.s. i complimenti vanno anche a suo figlio ke vedo già intento nell’arte del creare ottimo pane

    Reply

    • December 01, 2011 at 9:41 am, vivalafocaccia said:

      Per fare la crosta piu’ spessa devi cuocere a temperatura piu’ bassa e pu’ a lungo. – Vittorio

      Reply

  32. November 13, 2011 at 7:54 pm, Daniele said:

    Il risultato finale non è male.Il pane tutto sommato è cresciuto comunque parecchio in forno.E’ venuto più basso del suo ma va bene,non mi interessa nemmeno un pane troppo alto.Unico neo il fatto che la mollica risulta sì piena di bolle ma anche abbastanza umida e ‘pesante’.
    Altro difetto,più estetico direi,è che il pane in forno si è praticamente aperto dal basso facendo fuoriuscire una specie di pancia,di rigonfiamento,all’esterno.Tipo una bolla di quelle che si fanno con la gomma da masticare.Non so se ho reso l’idea.Avrei anche fatto delle foto,ma non sono in grado di mostrarle.
    Qualche suggerimento per ovviare a questi difettucci Vittorio?

    Reply

    • November 18, 2011 at 7:54 am, vivalafocaccia said:

      direi che dovevi farlo cuocere un po’ di piu’ magare con il forno un po’ piu’ freddo e per l’apertura, la prossima volta fai dei tagli piu’ profondo in modo che si apra sopra e non sotto – Vittorio

      Reply

  33. November 12, 2011 at 5:29 pm, Daniele said:

    La sto rifacendo in queste ore.Ho aggiunto farina fino a 460 gr. (50% manitoba,50% farina 0;tutto il resto come lei,Vittorio) perchè il mio impasto non aveva la consistenza del suo.Ora la massa sta riposando per un’ora prima di essere infornata.
    Però l’ora è quasi scaduta e sta lievitando più in larghezza che in altezza rispetto a quella nella sua video-ricetta.
    Da cosa può dipendere questo? Forse non è abbastanza ”forte” e dovevo aumentare la percentuale di manitoba?
    Attendo risposta.Più tardi vi faccio sapere il risultato finale.

    Reply

    • November 18, 2011 at 7:57 am, vivalafocaccia said:

      puoi provare con piu’ manitoba ma secondo me devi magari dargli una piega in piu’ quando gli dai la forma in modo che la pasta prenda piu’ forza – Vittorio

      Reply

  34. October 16, 2011 at 10:02 am, Daniele said:

    Ok,grazie.Proverò come mi ha detto e le farò sapere.
    Un’altra domanda:da lei in USA viene specificato il coefficiente W sulle farine in commercio? In Italia no,posso solo regolarmi con la quantità di proteine.
    Pensa che la ”media forza” della farina che lei ha usato possa approssimativamente corrispondere al mix di Manitoba e ”0” che mi ha consigliato? Se volessi un impasto più ”forte” quindi mi basterebbe aumentare la percentuale di Manitoba,giusto?

    Reply

  35. October 14, 2011 at 9:44 pm, Daniele said:

    Salve!
    Io ho avuto dei problemi con questa ricetta e circa una settimana le mandai una e-mail Vittorio.Purtroppo non mi ha ancora risposto.Mi auguro però di avere presto il suo parere in merito,quindi non riscrivo qui di cosa si tratta.

    Reply

    • October 16, 2011 at 2:45 am, vivalafocaccia said:

      Ti ho risposto – Ciao

      Reply

  36. October 12, 2011 at 6:09 pm, primula said:

    ciao Vittorio! allora per ora ho fatto la focaccia secondo la tua ricetta prima con la farina di grano (ottima…) e poi ho provato con il farro integrale.L’impasto viene molto appiccicoso e umido e la farina non è “forte” come dici tu ma il risultato è stato grandioso lo stesso (una con la cipolla e l’altra semplice).L’importante è seguire tutte le fasi di lievitazione.La consistenza finale è uguale alla farina di grano , cambia solo il gusto che è un pò più rustico ma più dolce della farina integrale di grano.
    grazie!

    Reply

    • October 16, 2011 at 2:24 am, vivalafocaccia said:

      Fantastico. Il bello della panificazione e provare cose nuove. Brava!!!

      Reply

  37. October 03, 2011 at 4:13 pm, primula said:

    ciao Vittorio, ho appena trovato il tuo fantastico blog e sto già facendo lievitare la focaccia…. Volevo chiederti se e per quali ricette posso usare la farina di farro integrale al posto di quella d frumento . Di solito faccio il pane (con la macchina per il pane) di farro e viene tranquillamente senza problemi però non so se anche le tue ricette sono “convertibili”…. grazie mille , continua così!

    Reply

    • October 07, 2011 at 3:00 pm, vivalafocaccia said:

      Non saprei. Non ho molta esperienza con le farine integrali. Prova e vedi cosa succede – Vittorio

      Reply

  38. September 25, 2011 at 7:13 pm, roberta said:

    Ciao! Stamattia ho preparato l’impasto per questo pane…ma ho un dubbio. Quanto deve stare l’impasto in frigo? 2 ore oppure 2 3 giorni? Io l’ho messo in frigo stanattina ed è cresciutissimo…
    Grazie!
    Alla prossima!
    Ah complimenti per il blog!

    Roberta

    Reply

    • September 25, 2011 at 8:17 pm, vivalafocaccia said:

      piu’ lo lasci piu’ prende una punta di acido. Vittorio

      Reply

  39. June 02, 2011 at 4:19 pm, diego franzini said:

    grazie diego

    Reply

  40. June 01, 2011 at 7:41 am, diegofranzini said:

    ciao Vittorio,
    ho provato a realizzare il pane fatto in casa con crosta croccante e quando l’ho tolto dal frigorifero la pasta era abbastanza fluida, non sono perciò riuscito ad ottenere una palla. ritengo di avere rispettato le quantità ed i tempi richiesti. vorrei ritentare.
    ti chiedo se è necessario in questo caso aggiungere più farina all’inizio della lavorazione oppure se è consigliabile aggiungerne all’impasto una volta tolto dal frigorifero per poter realizzare la palla. grazie diego

    Reply

    • June 02, 2011 at 3:05 pm, vivalafocaccia said:

      Utilizzerai una farina piu’ umida o meno raffinata. Aggiungi in 10% all’impasto. Mai dopo. Vittorio

      Reply

  41. May 16, 2011 at 7:46 pm, Maddy said:

    Ciao Vittorio, vorrei provare questo pane e lasciarlo 24 ore in frigo, ho solo una domanda …posso diminuire il lievito visto che avrà una lunga lievitazione?!
    Grazie e complimenti Maddy

    Reply

    • May 17, 2011 at 11:58 pm, vivalafocaccia said:

      prova

      Reply

  42. April 18, 2011 at 3:42 pm, Giuseppina said:

    Ciao Vittorio,
    sono ben due anni che sono sposata e che sto cercando di fare il pane fatto in casa e fino adesso non ci sono mai riuscita ma oggi… miracolo… il pane è venuto! per la prima volta il pane è venuto buonissimo….! ti volevo ringraziare per le tue fantastiche ricette…. ti ho “scoperto” per caso e ora…. faccio solo le tue ricette! non mi resta altro che provare la colomba… poi ti faccio sapere come è venuta! grazie

    Reply

    • April 19, 2011 at 6:21 am, vivalafocaccia said:

      Bene. Sono contento – Vittorio

      Reply

  43. April 01, 2011 at 12:05 pm, CLAUDIA said:

    Ok, resoconto della ricetta, a precindere che adoro avere le mani impiastricciate di pasta e adoro manipolarla…il pane è venuto mostruosamente insipido ^_^, mannaggia che combina guai!!

    In più il forno non mi ha aiutata con la cottura, nonostante fossero passati 50 minuti credo che almeno altri 10 minuti in forno non avrebbero fatto male…ma giustamente il lavoro chiama :’(!

    Per il resto…lascio le foto e spetto di poter avere il tempo di farne un altro :D !!

    http://img684.imageshack.us/i/img2955k.jpg/

    P.s. mi scuso per le foto…non sono proprio una brava fotografa :P !

    Reply

    • April 02, 2011 at 12:55 am, vivalafocaccia said:

      Riprova. Non demordere – Vittorio

      Reply

  44. March 31, 2011 at 8:17 pm, Luciano said:

    Ciao Vittorio in genere ho sempre trovato sconsigliata la farina 00 per il pane mentre si suggeriva la 0 o addirittura la manitoba (almeno in percentuale), è possibile una variante della tua ricetta con queste farine? e nel caso che cambiamenti ci si puo’ aspettare?
    Grazie

    Reply

    • April 02, 2011 at 12:55 am, vivalafocaccia said:

      Questa la puoi fare con una farina 0 di media forza senza problemi – Vittorio

      Reply

  45. March 29, 2011 at 7:16 am, CLAUDIA said:

    Ciao a tutti, devo ammettere che sono una pasticciona :( , ieri ho fatto questa ricetta e visto che sono la solita distratta ho dimenticato di mettere nell’impasto il sale… qualcuno (per non disturbare sempre Vittorio :P ) sa dirmi per caso se può andare bene metterlo all’ultimo? cioè a fine lievitazione prima di impastarlo per metterlo in forno oppure mi rassegno ad un simil pane toscano :) ?

    Grazie a tutti per la pazienza !

    Reply

    • March 30, 2011 at 6:22 am, vivalafocaccia said:

      No, non puoi metterlo all’ultimo quando e’ gia’ lievitato – Vittorio

      Reply

  46. March 21, 2011 at 8:21 am, mamyros said:

    salve Vittorio, intanto complimenti per il tup sito e per le tue ricette che di solito sono sempre molto dettagliate. Solo questa volta non mi è chiaro un passaggio. Quando dici di mettere l’impasto in frigo per 2 ore fino a 2-3 giorni, cosa significa? cioè che devo tenere l’impasto solo 2 ore e poi cacciarlo dal frigo e ripetere questa operazione per 2-3 giorni? spiegami meglio per favore. Un saluto GRAZIE

    Reply

    • March 21, 2011 at 3:52 pm, vivalafocaccia said:

      Significa che lo puoi lasciare in frigo da 2 ore fino a due giorni ininterrottamente. Cambia il gusto. Piu’ lo lasci in frigo piu’ sviluppa una punta di acido. Dipende dai gusti – Vittorio

      Reply

  47. March 01, 2011 at 10:32 pm, Giuseppe said:

    Bella ricetta per l’idea della lunga lievitazione in frigorifero.
    Proprio ora il mio impasto è finito a circa 6 gradi…come primo esperimento lo terrò fino a domani sera quindi quasi 24 ore.
    Io però l’ho fatto con lievito madre e con farina di grano tenero tipo 2 e con un 20% circa di farina di segale integrale. Chissà che bell’aroma sprigioneranno delle farine così con una fermentazione così lunga con lievito madre1
    Faccio poi sapere i risultati del mio esperimento!
    Grazie ancora per gli ottimi spunti per nuove idee!

    Giuseppe

    Reply

  48. February 28, 2011 at 9:20 pm, Maria said:

    Ciao Vittorio, volevo complimentarmi per le ricette pubblicate, tutte riuscitissime e soprattutto buonissime. Per questa però ti vorrei chiedere la giusta dose della farina per non sbagliare.
    Grazie.
    Maria

    Reply

    • February 28, 2011 at 11:06 pm, vivalafocaccia said:

      380-410 a seconda della farina. – Vittorio

      Reply

  49. February 26, 2011 at 9:48 pm, Rosa said:

    MUITOOOOOOOOOOOOOOO BOM ! ! !
    Eu quero…..

    Reply

  50. February 26, 2011 at 5:52 pm, Anika said:

    Buona sera Vittorio,
    la tua pagina web mi piace molto, grazie per le tue ricette. Sono riuscita a preparare il lievito naturale secondo i tuoi consigli e lo uso sempre anche per la preparazione di questo pane. Il resultato è sempre ottimo. La preparazione è facile ed il pane è veramente croccante. Per la preparazione uso anche un po’ di farina integrale e semi di lino macinati.
    Avrei bisogno di una cortesia Vittorio. Potresti “dirmi” per favore, come si chiama la cosa speciale che si trova nel tuo forno – io sono straniera e non so come dirlo meglio. La cosa sulla quale metti il pane dopo la lievitazione finale, è di legno o di marmo o…?
    Anika

    Reply

    • February 26, 2011 at 8:36 pm, vivalafocaccia said:

      E’ una pietra refrattaria che ti permette di approssimare la cottura fatta nei forni professionali. Vittorio

      Reply

      • March 03, 2011 at 7:57 pm, Anika said:

        Grazie mille Vittorio, sei molto gentile!
        Anika

        Reply

  51. February 23, 2011 at 7:48 pm, sergio said:

    scusa Vittorio mah…alla fine sono 380 g o 480g…..???? grazie.

    Reply

    • February 24, 2011 at 12:55 am, vivalafocaccia said:

      Dipende dalla farina. dai 380 ai 410g – Vittorio

      Reply

  52. February 15, 2011 at 1:02 pm, Riccardo said:

    Ciao Vittorio,
    abbiamo provato la tua ricetta per il pane casereccio con queste due varianti:
    - farina integrale BIO, aggiungengo anche 20 grammi di questi semi BIO: zucca, girasole, papavero, lino e sesamo

    - lievito naturale creato con le tue istruzioni (grazie davvero ! ) e scalando dall’acqua e dalla farina integrale il peso che già arrivava dal lievito naturale (esempio: 240g di lievito naturale, togliere 120g di acqua e 120g di farina BIO dagli ingredienti iniziali)

    Il risultato è strepitoso! Poi ti mando le foto
    Grazie per il tuo sito tanto creativo!
    Riccardo e Cristina

    Reply

    • March 08, 2011 at 2:18 pm, ivana said:

      mi sapresti dare le tue dosi per questo pane con la pasta madre?
      grazie

      Reply

      • March 08, 2011 at 3:56 pm, vivalafocaccia said:

        leggi qui. Vittorio

        Reply

        • March 11, 2011 at 4:19 pm, ivana said:

          grazie del tuo consiglio. il pane è venuto buonisimo e bellissimo tranne per il fatto che, come hanno già detto, mi si è staccata la crosta dal fondo del pane. hai qualche suggerimento da darmi? è forse troppo forte la lievitazione? grazie ancora e complimenti a non finire per il tuo sito…

          Reply

          • March 11, 2011 at 10:17 pm, vivalafocaccia said:

            Non saprei… senza vedere una foto e’ difficile aiutare – Vittorio

  53. February 13, 2011 at 7:05 pm, Michele said:

    Ciao Vittorio.

    Ho visto che le proporzioni della ricetta sono tornate quelle originali. Quindi erano corrette?
    Però in questo modo (310 g di acqua e 380 g di farina) l’impasto mi resta troppo molle.

    Grazie
    Michele

    Reply

    • February 13, 2011 at 7:30 pm, vivalafocaccia said:

      dai 380 ai 420 a seconda della farina. Oggi riprovo per sicurezza – Vittorio

      Reply

  54. February 12, 2011 at 7:40 pm, Rosa said:

    Eu quero , eu quero Vittorio.

    Reply

  55. February 11, 2011 at 10:20 am, marella martini said:

    Come sempre invitante e appetitoso. Complimenti Vittorio.
    Che dire …lo faro!!!

    Reply

  56. February 10, 2011 at 8:00 am, monica said:

    Rieccomi! ho riprovato aggiungendo 100 grammi di farina e il risultato è stato molto buono! Forse dovevo lasciarlo un pochino di più in forno, perchè l’alveatura non era evidente come nel tuo pane. Inoltre mi è venuta una pagnotta grossa il doppio della tua!
    Appena hai controllato le dosi, facci sapere!!
    Grazie mille
    Monica

    Reply

  57. February 09, 2011 at 10:02 pm, paolo said:

    Dunque ho fatto questo pane casereccio e veloce ed e’ venuto na BOMBA!!
    Mi ricorda proprio quel pane casereccio o da panificio locale, questo gusto cosi’ genuino,quando lo mordi cosi’ compatto e gustoso.
    L’ho solo dovuto tenere un po piu’ dei minuti che consigli tu perche’ ancora era’ un po “chiaretto” in “testa”.

    Ho una cosa pero’ che mi si accomuna con gli altri pani che ho provato a fare grazie alle tue ricette e cioe’ che la crosta si distacca dalla mollica nella parte inferiore. cosa potrei fare per ovviare a questo difetto? grazie per la tua eventuale risposta.

    Reply

  58. February 09, 2011 at 8:18 am, Elisabetta said:

    da provare,questo pane,Vittorio!!!!!!! ;) mi piace molto!!complimenti per il nuovo look del sito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ciao,mitico e felice giornata!!! :D

    Reply

  59. February 08, 2011 at 6:14 pm, monica said:

    Come promesso, ho provato a farlo…ma mi è venuto un impasto ancora più liquido della ciabatta, come mai? pensavo si restringesse con la lievitazione, ma non c’è stato verso. Eppure ho rispettato scrupolosamente le dosi. Dipenderà dalla farina? Uso sempre la 00 biologica e per le altre ricette ha funzionato perfettamente…sono un disastro!

    Reply

  60. February 08, 2011 at 4:09 pm, solema said:

    Ho fatto i tuoi caravanini diverse volte, sempre con molta soddisfazione. Questo lo provo senz’altro!!!
    Due domande: il lievito è di birra o secco? e secondo te quanto tempo è meglio lasciarlo in frigo?

    Reply

  61. February 08, 2011 at 2:00 pm, Antonella said:

    Ciao Vittorio,
    sono capitata per caso su questo tuo bellissimo blog.
    Leggendo ho capito che vivi lontano, negli Usa. Beh, non so…mi è venuto un groppo alla gola!
    Io son ligure come te, e come te sono attaccata alle “nostre” belle tradizioni, alla nostra terra!
    Pensandoci, se dovessi spostarmi da qua…lo farei, d’altra parte, è “casa” dove c’è la mia famiglia, ma
    sarebbe un dispiacere enorme….capisco quindi, ancor di piu’ il mantenere vivo questo tuo grande patrimonio “culinario” attraverso questo interessantissimo blog!
    Ed ora vado a leggermi le tue ricette!!!
    Grazie!
    Antonella

    P.S: (non c’è Natale senza pandolce! :) )))

    Reply

  62. February 08, 2011 at 12:06 pm, Elia said:

    Complimenti è un’ottima ricetta!!grazie
    un saluto da pavia!!

    Reply

  63. February 07, 2011 at 11:20 am, stefano said:

    ciao Vittorio è un sacco di tempo che ti seguo,e fare il pane con le tue video ricette è un divertimento per me e per le mie due figlie.
    volevo farti una domanda,ho notato che quando copri l’impasto lo fai di solito con un panno asciutto,è sbagliato farlo con un panno umido? e come mai alcune volte invece copri con pellicola trasparente?
    ciao grazie
    e come sempre
    un saluto dall’italia…..

    Reply

    • February 07, 2011 at 2:55 pm, vittorioviarengo said:

      ipende dalla ricetta e dall’ambiente. Uso la pellicola trasparente quando voglio evitare che si formi la pelle/crosta sulla pasta. Vittorio

      Reply

  64. February 07, 2011 at 7:13 am, monica said:

    Grazie! la proverò senz’altro!
    Nel frattempo ho una richiesta: mi piacerebbe che elaborassi qualche ricetta per pane e pizza fatti con FARINA INTEGRALE.
    Cerco da tempo, infatti, ma senza successo, di ottenere un buon pane integrale come quello del panificio…
    buona settimana!!

    Reply

  65. February 06, 2011 at 8:28 pm, Michele said:

    Ciao Vittorio.

    In che modalità normalmente usi il forno?
    Ventilato, Statico, Grill ……

    Grazie
    Mike

    Reply

  66. February 06, 2011 at 1:40 pm, valeria said:

    si potrebbe vedere come esce all’interno??
    lo taglieresti a fettine la prossima volta???ciao
    valeria
    p.s.: sei sempre un grande!!

    Reply

    • February 06, 2011 at 6:11 pm, vittorioviarengo said:

      Fatto. Guarda le foto – Vittorio

      Reply

  67. February 06, 2011 at 12:55 am, Carlo Padula said:

    domani lo provo!!!!

    Reply

  68. February 05, 2011 at 9:31 pm, paolo said:

    wow…..lo faccio e ti faccio sapere il risultato! grazie

    Reply

  69. February 08, 2011 at 7:56 pm, Michele said:

    E’ successo anche a me. Io ho ridotto la quantità di acqua a 280g e ha funzionalo. Io però ho usato la Manitoba.

    Reply

  70. February 08, 2011 at 8:03 pm, vittorioviarengo said:

    Ooops… ho sbagliato la dose della farina. Scusate. Dovrebbe essere 480 ma controllo stasera.

    Reply

  71. February 09, 2011 at 12:18 pm, Michele said:

    Molto bello. E’ quello che ho votato ;-)

    Reply

  72. February 09, 2011 at 8:40 am, monica said:

    ah, ecco, mi sembrava! poco male, l’impasto non l’ho buttato, ma l’ho versato com’era nella placca forno. Quindi l’ho cotto una ventina di minuti a 220 ed il risultato è stato una specie di piacevole panpizza che è finito in un attimo ;)
    Grazie Vittorio per il tuo straordinario sito e mi raccomando: vedi se ti riesce di scovare e testare qualche bella preparazione integrale!! :)

    Reply

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