Video Ricetta Baguette di Nonna Laura

Oggi e’ un momento storico per il blog perché’ abbiamo un’ospite d’eccezione: la Nonna Laura nonché’ mia mammma.

Le ho chiesto di farci vedere come si fanno le baguette a casa sul diretto, cioe’ senza biga o lievito naturale. Questa e’ una ricetta che si e’ inventata lei per fare il pane nel ristorante di mia sorella Marina, Il Nido della Pernice ad Azzano D’Asti. Se cercavate le Baguette alla francese, trovate la video ricetta cliccando qui.

Sono venute benissimo. Ecco la video ricetta, stile VivaLaFocaccia

La Video Ricetta della Baguette (Filoni) di Nonna Laura


Ingredienti

  • 500g Acqua
  • 800 g Farina da Pane
  • 50 g Olio Extravergine
  • 4 g Malto
  • 20 g Strutto (se disponibile)
  • 7 g Lievito secco (o 25 di lievito di Birra)
  • 15 g Sale

Attrezzatura

Procedimento

Impasto

  • Sciogliete il Sale nell’Acqua
  • Aggiungete Malto, Strutto (se lo avete) e Olio
  • Aggiungete meta’ della Farina
  • Impastate per 2 minuti
  • Aggiungete il lievito
  • Aggiungete la farina rimanente a poco a poco
  • Impastate per 10 minuti

Lavorazione

  • Fate una palla con l’impasto, copritela bene

  • Lasciare riposare 20 minuti
  • Date un paio di pieghe alla pasta

  • Lasciate riposare 30 minuti
  • Spezzate la pasta in 4 parti uguali

  • Create 4 filoni (vedi video)

  • Metteteli a riposare in un telo e copriteli bene

  • Lasciate lievitare 30 minuti
  • Partendo dal primo che avete fatto, date ad ogni filone la forma di baguette come si vede nel video

  • Disponeteli su una teglia

  • Lasciate lievitare 45 minuti in luogo senza nessuna corrente d’aria (tipo dentro il forno spento (con la luce accesa per creare un po’ di calore di inverno) oppure copriteli molto bene in modo che non prendano aria
  • Spruzzate un po’ di acqua nel forno per creare del vapore o mettete un pentolino con dell’acqua nel forno
  • Cuocete a 220 c per circa 20 minuti (varia da forno a forno)

Ciao

Vittorio

77 Commenti
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  • Sandra Bianchi

    Innanzi tutto complimenti per il sito. Ho provato molte ricette e devo dire che sono sempre riuscite con soddisfazione di tutta la famiglia. Oggi ho un quesito: vorrei fare le baguette di nonna Laura per portarle domani in montagna. Posso prepararle questa sera e cuocerle domani mattina prima di partire o è meglio fare tutto questa sera?

    • vivalafocaccia

      vista ora… Se puoi in questo caso ti conviene farle subito. Magari prova una volta che hai tempo a metterle subito in frigo appena formate per bloccare la lievitazione e la mattina fai lievitazione e cottura.

  • Noslen Fagundo Alard

    Vittorio questi sono i filoncini di nonna Laura,non sono come quelli di lei però sono simile,la seconda volta verranno meglio,questa volta non ti faccio venire il torcicollo un saluto è grazie

    • vivalafocaccia

      God job! Fantastiche!

      • Noslen Fagundo Alard

        Vittorio grazie

      • Noslen Fagundo Alard

        Vittorio buon giorno una domanda tutte le ricette del pane se li fa il glutine?,perché io ho una impastatrice Bosch MUM54920 di 900w è molto efficace però per farmi staccare la pasta dal vaso di acciaiò si mette tanto tempo è normale,a me non mi cambia niente perché piace vedere quando lo fa,però non lo so se ci sta un altro procedimento o no,Grazie e un saluto Noslen

        • vivalafocaccia

          Dipende dalla ricetta. Quando si stacca dall’ impastatrice è un segnale che è impastata bene ma non sempre è necessario.

          • Noslen Fagundo Alard

            Aaa ok capito è normale che si mette tanto tempo a staccarsi?…..e puoi non riesco a fare il lievito madre,lo facio più duro,più morbido è niente,lo metto in cucina,lo metto vicino al termosifone aumenta molto ma molto poco,li metto un cucchiaino di zucchero e niente,li metto un’altra po’ di farina e acqua,aspetto altri tre giorni e siamo sempre lli…….non lo so perché……..che mi consigli?Grazie

          • vivalafocaccia

            Si ci mette tanto perché si deve formare la gabbia del glutine che fa in modo che sia più legato a se stesso e più elastico… se usi delle farine già più ricche di glutine e quindi più forti come la manitoba ci mette meno tempo. Per il lievito a volte è questione di ambienti ..ci sono luoghi più ricchi di lieviti nell’aria e luoghi meno ricchi per i quali ci vuole più pazienza.Hai già provato usare delle fettine di mela nell’acqua per qualche giorno e poi usare sempre quell’acqua per rinfrescare? Al limite copri il barattolo con della garza e mettilo all’aria aperta per attirare più lieviti.

          • Noslen Fagundo Alard

            Ok grazie Vittorio

          • Noslen Fagundo Alard

            Comunque si li ho messo le fettine di mela effettivamente è andato il lievito,adesso devo solo aggiornarlo vero…la stesa quantità di lievito la stessa quantità di farina,dopo vedo miglio la tua ricetta del lievito madre… Tante grazie un saluto Noslen

  • Cri

    O.O…. ma sono favolose!!!! appena posso le farò e solo nel remoto caso in cui mi verranno bene ti manderò le foto!! a presto

    Cri

  • Maurizio

    Ciao Vittorio! Grandi grandi grandi ricette. Oggi ho provato questi fantastici filoni…gnam gnam!Gli ho fatti con 600 grammi di farina 0 e 200 con la 00. Devo dire che da quando faccio il pane con le tue ricette va via che è una bellezza. Se voglio fare il pane doppio devo raddoppiare, oltre agli ingredienti, anche la quantità di lievito?

    • vivalafocaccia

      si, devi raddoppiare. Grazie per i complimenti
      – Vittorio

  • Carlo

    Ciao Vittorio, anche io mi associo a molti altri “followers” del tuo bellissimo blog e ti faccio I complimenti, sei un vero maestro!!!
    Io vivo da anni in Australia e mi ero rassegnto a mangiare una buona pizza ogni 2-3 anni quando cioe’ torno in Itlia in vacanza, ma da quando ho scoperto il tuo blog ho gia’ fatto la pizza senza lievito a cottura nel forno di casa molte volte, e’ eccezzionale!! Poi ultimamente l’ha cuocio su pietra refrattaria nel kettle della weber……. comi dici tu SPETTACOLO!! Ho provato anche diverse altre ricette per il pane, e la focaccia Genovese, tutte con ottimi risultati. Tanti complimenti anche alla signora Laura, che dai diciamolo e’ un po’ la nonna di tutti noi followers del tuo blog. Oggi ho fatto i “filoni di nonna Laura”, fantastici!! Ti volevo chiedere, e’ possibile aggiungere al impasto delle erbe? oppure dei pezzetti di parmiggiano o dei pomodorini secchi sotto olio? Se si a che punto della preparazione mi suggerisci di agiungerli? Grazie in anticipo per la risposta.
    Carlo.

    • Grazie per le belle parole! puoi aggiungere i “condimenti” a fine impasto prima di toglierlo dalla impastatrice gli fai fare ancora qualche giro…Bella anche l’idea del parmigiano!! 🙂

  • Tamara

    Ciao vittorio, innanzi tutto tanti complimenti per questo fantastico sito.. Ho gia fatto i panini per Hamburger e il pan carrè e sono venuti una meraviglia.. I filoni li inforno adesso, però ho due domande:
    Perche la crosticina croccante non viene??
    Prima di infornare vanno spennellati con qualcosa i filoni??
    Grazie mille..
    Ormai il pane non lo compriamo quasi più!!!

    • Prova a togliere prima il pentolino d’acqua per favorire la formazione della crosta.

  • marina sarboraria (maestra marina)

    Grazie! Ho fatto i filoni già da due mesi e…non ho più smesso! Ho provato questa ricetta perchè ho qualche problemino con il lievito madre e poco tempo per fare esperimenti. Adesso lo rinfresco tutte le settimane (cioè quando faccio i filoni) in attesa di riprovare con le ricette che lo prevedono. Ma i filoni di Nonna Laura mi hanno impigrita: semplici, sempre riusciti ed a conservazione molto lunga. Questa è una delle caratteristiche che mi hanno colpita di più: durano morbidi più a lungo del pane del panettiere! Credo dipenda dall’aggiunta di olio e strutto. Io uso metà manitoba e metà OO. E’ suonato il contaminuti della penultima lievitazione, quindi scappo! Un abbraccio a Laura e a presto!

  • favolose!!! brava nonna Laura… ci provo poi ti racconto ^^

  • Serena

    Ciao, e grazie per le bellissime ricette. Ho fatto ieri queste baguette. Colore, sapore ed alveolatura perfetta, ma si sono allargate piuttosto che alzate nell’ultima lievitazionee, tolte dal forno (sia calde che raffreddate) non sono croccanti, ma morbide. Cosa ho sbagliato?

  • Enrico

    Fantastico, sei un mito, questi filoni sono veramente speciali, fragranti, buonissimi grazie a te e a nonna Laura.
    Ho seguito passo passo la tua ricetta ed è stato un successo al primo colpo.
    Grazie ancora

  • Giovanni_66

    Ciao Vittorio, l’ho provata ieri ed e’ venuta perfettamente! Come tutte le tue video ricette che ho provato finora. Grazie per questo sito, che frequento da un po’ e non finirò mai di pubblicizzare con gli amici.

  • Pier Luigi Asproni

    Ciao Vittorio, come mai questa ricetta non chiede di far riposare l’impasto per tutta la notte come nell’altra ricetta delle baguette?

    • > perche’ e’ una ricetta con impasto diretto, cioe’ senza biga o lievito naturale. Piu’ veloce – Vittorio

      • Pier Luigi Asproni

        > La ricetta che uso tutt’ora per le baguette (http://vivalafocaccia.com/2011/12/29/video-ricetta-baguette-facili-fatte-casa/) non richiede biga o lievito naturale. E dopo 24 ore la pasta e’ gonfia che e’ una meraviglia. Pero’ in questa ricetta si usa il malto, mi domando se serve ad accelerare la lievitazione.

        Comunque ora provo anche questa tecnica e vediamo cosa succede. Buona serata e grazie ancora!!

        • > Il malto serve a nutrire il lievito per facilitare la lievitazione. Se non lo hai, puoi sostituirlo con il miele
          – Vittorio

  • Fernando

    Ciao Vittorio le ho messe ora in lavorazone,ma ho dovuto ritoccare le quantità della ricetta in quanto la mia impastatrice (macchina del pane) è piccola.Ma son comunque sicuro della buona riuscita.
    Ho letto l’altro giorno la ricetta della focaccia col formaggio quella con il latte e lo stracchino schiacciato con lo schiacciapatate,sarà il mio prossimo lavoro.Ciao e continua ad inventare che poi noi a casa ci divertiamo.

  • Ade

    Ciao Vittorio, ho scoperto oggi x caso il tuo blog e ho subitissimamente provato queste baguette…devo dire che erano anni che provavo a fare il pane in casa con risultati disastrosi…sempre troppo duro, troppo cotto o troppo crudo, quindi nn ero molto ottimista neanche stavolta. Invece devo dire che il risultato e’ OTTIMO!! Ne ho gia divorata una senza neanche aspettare che si raffreddasse..ih ih!! Quindi ora provero’ anche altre tue ricette.
    Sai anch io vivo all estero, e la mancanza del nostro buon pane la sento ogni giorno quando sono a tavola e penso…’ cacchio se ora avevo un bel pezzo di pane fresco italiano!!’….qui dove vivo {Egitto} il pane e’ IMMANGIABILE….!!!!! Mi hai salvato la vita….GRAZIE!!!!!!!!!!!!

  • gianni

    Ho scoperto che la dose degli ingredienti, nel mio caso, non funiona quasi mai. Devo aggiungere anche il 25/30 % di farina per poter lavorare l’impasto. Così ho fatto anche con questa ricetta. Quando ho ritirato i filoni dal forno sembravano croccanti, ma dopo cinque minuti anche la crosticina è diventata molliccia. Il gusto è buono e il pane non si butta mai. Ma tra queste e quelle che si vedono nel video c’è un abisso. Preciso che ho messo una vaschetta di acqua nel forno e non spruzzato come ha fatto tua mamma.
    Dove ho sbagliato?
    Caro Vittorio, non è che le farine che ci vendono al supermercato non sono buone? Mi sono accorto che nessuna marca riporta i dati che tu indichi (la forza 240-260v) sarà un caso??
    Grazie per la consulenza. Io comunque non mollo mai !!!
    Ciao
    Gianni

    • penso sia una combinazione di una farina piu’ umida e meno raffina della mia e l’inesperienza nel manipolare l apasta. Prova a
      – Aggiungere farina come hai fatto (30% pero’ mi sembra tanto). Impasti a mano?
      – Prova una farina diversa. Cercala magari in negozi tipo Naturasi’ o online.
      – Togli il padellino dell’acqua dopo 5-10 minuti di cottura
      ma la cosa piu’ impoartante come gia’ dici tu, e’ non demordere – Vittorio

      • gianni

        > Grazie per i puntuali consigli. Adopero farina 0 biologica e impasto con Kenwood. Proverò a cercare una farina diversa. Continuo comunque a sospettare di produttori che non indicano in etichetta praticamente niente!
        Ciao e alla prossima!

  • Ciao Vittorio and Family!!! Innanzitutto 1 milione di complimenti per il tuo blog! Anche io ho lavorato 1 anno in Orange County e vedere quella cucina mi fa ripensare alla mia ! 🙂 Ora sono stato trasferito nella fredda Ucraina ma non mi faccio mancare, grazie a te, la focaccia genovese visto che sono anche io ligure! Dopo aver letto che rispondi a tutti ho deciso di scriverti per sottoporti 2 problemi :
    1) la cottura ! Io non sono mai riuscito a far cuocere bene il pane sebbene abbia seguito alla lettera i tuoi consigli. Dentro è sempre umido, secondo te perchè? Eppure seguo indicazioni di tempo e temperatura. Forse la cottura deve essere fatta ventilata e non statica ?
    2) cosa intendi per “malto” ? Malto di orzo o riso?
    Per il resto grazie e complimenti !
    fabio

    • 1 – ogni forno ha il suo carattere. prova con il ventilato, dovrebbe senz’altro asciugare di piu’
      2 – Malto d’orzo. Se non lo trovi usa un po’ di miele. Serve per nutrire il lievito
      Vittorio

  • Umberto

    Finalmente ho provato anche questa ricetta, mi sono venuti bene ma soprattutto buoni! Devo migliorare la tecnica della forma delle baguette, il video è chiarissimo, ma ci vuole pratica e come primo tentativo alla fine ho dovuto usare un sistema personale(schiacca ed arrotola)!
    A parte il buon sapore, i miei mi sembrano ancora un pò pesanti rispetto a quelli che vedo nel video che sembrano leggerissimi….quello del peso del pane è sempre stato un mio problema, se hai qualche suggerimento o trucco del mestiere mi faresti un regalo! grazie Vittorio.

    • Sta tutto nei tempi di lievitazione e nella manipolazione della pasta. Riprova piu’ volte fino a che non perfezioni una ricetta alla volta con l’esperienza – Vittorio

  • raffaella

    Ciao Vittorio, le ho appena sfornate e devo dire che sono venute benissimooooooooooo. Non è la prima volta che le faccio ma stavolta sono degne di nota. Domani infornerò le rosette e poi ti farò sapere come sono venute Ciao alla prox allora

  • andrea

    Ciao Vittorio tanto complimenti vivissimi per la tua passione.
    Cucino in un forno a legna da tanti anni e le tue videoricette mi hanno insegnato più di mille libri.

    Volevo farti due domande
    le griglie che usi per fare asciugare la focaccia dove le trovi? Ho provato ad un ikea ed in un negozio di casalinghi ma non riesco a capire quelle che usi che utilizzo avevano e quindi dove trovarle.
    Seconda cosa un forno non da casa ma diciamo da bar per fare la focaccia che caratteristiche deve avere? A quali temperature deve arrivare (300 gradi per la recco è la temperatura più alta da raggiungere?

    • vivalafocaccia

      Le griglie le ho comperate qui in USA dove vivo. Non saprei dove trovarle in Italia. Si, il forno deve arrivare almeno a 300 c – Vittorio

  • Steano detto il Cece

    Ciao Vittorio 🙂
    Prima di tutto i miei complimenti per il bellissimo sito e per la tua disponibilità 🙂
    Mi sono innamorato della ricetta delle “Baguette di Nonna Laura” pensa che mi sono preso la planetaria per seguire le tue ricette 🙂 e adesso il tuo pane non manca mai in tavola 🙂
    Veniamo alla domanda… Abitando a Venezia temperatura e umidità variano di tantissimo da giorno a giorno, e mi ritrovo pur mantenendo sempre le dosi e e la marca di farina impasti che differiscono di parecchio uno dall’altro.
    Cosa mi consigli ???
    Grazie Mille 🙂

    • vivalafocaccia

      Usa il forno spento con la luce accesa come cella di lievitazione – Vittorio

  • Liz

    Grazie a nonna Laura e anche a te Vittorio, ho provato a fare i filoni e sono venuti una meraviglia. Vorrei mandarti una foto, come posso fare? Saluti.

  • Ema

    What a great family: Mom, Son and Baguettes!

    These are the baguettes I grew up with: thin crust and airy crumb. Here, in the US, the baguettes are very different from what I used to love. I’ll try to make your recipe, and hope to have my dream come true with you and your Mom.

    Thanks for sharing and God Bless you and your Mom!

    Ema

    • vittorioviarengo

      Thanks!!!! Let me know how they turn out
      Vittorio

  • dorina

    ciao ho scoperto oggi per caso il tuo blog (riduttivo come nome: è un mondo magico) come ho fatto a non conoscerlo prima!!!!!

    domanda per le baguette: mi dici che vanno infornate a forno 220°: quindi lascio lievitare nel forno poi tiro fuori, bagno con l’acqua accendo e quando ha raggiunto i 220 inforno il pane?? oppure inforno a freddo e a mano a mano che si scalda comincia a cuocere? scusa l’ignoranza!! grazi ancora ti frequenterò tantissimo!!

    • vittorioviarengo

      Grazie per le belle parole!!!
      Non conosco nessuna ricetta di pane che si inforni a freddo. Il forno deve essere gia’ alla temperatura giusta e ben temperato prima di informare. – Vittorio

  • Graziella

    Grazie a te e nonna Laura per le baguettes! Ho una richiesta, anzi due. La prima: da bravo discendente di panettiere ligure, conoscerai senz’altro il pane fatto anche con le patate…. Che ne dici di collaudare la ricetta? Poi noi vogliamo sapere do’è il ristorante di nonna Laura, per andarci, ovviamente!
    Con simpatia
    Graziella

    • vittorioviarengo

      Ciao Graziella. Purtoppo non lo so fare il pane di patae 🙁 per quanto rigurda il ristorante di mia sorella dove lavora anche mia mamma lo trovi qui “Il Nido della Pernice“: telefona per prenotare e digli che ti mando io – Vittorio

  • Rick

    ciao vittorio, ho rifato i filoni, e sto usando sempre più spesso la farina macinata a pietra… uno spettacolooooo.. questa volta ho messo queste farine:

    300 grammi farina 0 per pane, 300 grammi manitoba, 200 grammi di semola rimacinata, 7 grammi lievito bertolini secco (veramente ottimo per questo pane), 450grammi di acqua gasata temp ambiente e 10 grammi di strutto (meno se ne mette meglio si conserva in freezer), un ottmo olio rustico extra vergine di prima macina, direttamente dal mulino. Le tue ricette sono fantastiche e questi filoni si conservano alla grande anche in freezer.

    Sto provando alcune ricette del pane sardo, la pasta dura del periodo pasquale, appena mi esce qualcosa di buono ti passero tutto quanto.

    • Arianna

      > http://vivalafocaccia.com/2011/01/11/pane-casereccio-veloce-semplice-casa/
      Caro Vittorio,da appassionata dei tuoi video e,dopo aver provato tante delle tue ricette,ho notato subito una tua dimenticanza 😀 hai detto,in una tua risposta, di non conoscere nessuna ricetta in cui si inforna il pane a forno freddo…Ma hai dimenticato il pane casereccio veloce e semplice!! E un pane ottimo che ho fatto tante volte e si inforna ,appunto,a freddo!!

  • Susanna

    Semplicemente F*A*N*T*A*S*T*I*C*O!

    • vittorioviarengo

      Grazie!! Sei troppo gentile – Vittorio

  • Tiziano

    Caro Vittorio era tutto il giorno che avevo voglia di fare il pane ma volevo una ricetta diversa da quella che facevo di solito. Alle 18 ho trovato per caso il tuo sito ed ho deciso di provare i filoncini di tua mamma mentre preparavo la cena. Un po’ di caos in cucina ( cena + panificazione) e sono arrivato un po’ lungo sui tempi , ma il risultato è stato bellissimo. Nessun attrezzo meccanico usato neppure per la prima fase “mollissima”. Appena capisco come allegati una foto , lo farò.
    Intanto grazie per i consigli
    Alla prossima

    Tiziano

  • shere

    ricetta fantastica!! il pane è venuto buonissimo

  • ELI

    CIAO! ANCH’IO SONO “NUOVA”, MA NON MI SONO LASCIATA SFUGGIRE L’OCCASIONE DI PROVARE QUESTA RICETTA! RISULTATO: MOLTO SODDISFACENTE….SOLO 1 PROBLEMA: DAL MOMENTO CHE POSSO INFORNARE SOLO 2 FILONI PER VOLTA, GLI ALTRI 2 SONO ANDATI OLTRE LA LIEVITAZIONE PREVISTA E NON SI SONO GONFIATI COME I PRIMI, ANZI QUANDO GLI HO INCISI (PRIMA DI METTERNI IN FORNO) SI SONO UN PO’ SGONFIATI……. MI PUOI DARE 1 SUGGERIMENTO?
    CIAO!!!!!!!!

    • mettine due a lievitare in un posto caldo, gli altri tienili coperti in un posto piu’ fresco in modo che rallenti la lievitazione – Vittorio

  • Daniela

    Ciao Vittorio, sono nuova del tuo blog e l’ho scoperto casualmente…. devo dire ke da subito le tue ricette mi anno colpito e in particolare le baguette di nonna Laura,( a cui mando un grosso bacione e particolare ringraziamento per questa ricetta molto semplificata).L’ho provata immediatamente e al primo colpo e riuscito una meraviglia di baguette…..
    P.S.( un sentito grazie anche da parte di mia madre che ha rammentato quando lei era piccolina e mia nonna faceva il pane in casa tutti i giorni).
    Ciao da Verona

  • Brava la nonna Laura! C’è solo una cosa che non mi piace…il fatto che questo pane va preparato da due mani magiche e io non lo posso assaggiare… Saluta tua mamma, è fantastica!

  • Laura Lombardo

    Brava Laura ,le tue mani esperte c’insegnano a fare il pane in casa proprio come quello che facevi con tanta passione nel tuo amato forno di Genova !!
    Salutoni

    Laura

  • Andrea

    Ciao,
    quando nonna Laura, in questo video, fa le pieghe alla pasta, si nota un pane “casereccio” appena sfornato nello sfondo…potresti postare la ricetta?

    Ho notato inoltre che le pieghe della nonna Laura sono diverse da quelle che dai tu! Cambia qualcosa al fine del risultato, anche per la focaccia genovese?

    Inoltre l’impasto, qui, sembra avere consistenza molto più dura di quello della focaccia genovese. Come mai? Io sapevo che uno dei segreti in panificazione è la morbidezza dell’impasto!

    Salutoni
    Bellissimo blog!

    • Grazie. Il pane casereccio che si vede sono le biove. Non ho ancora fatto il video perche’ non mi vengono ancora bene in maniera consistente come spiego qui. Le pieghe dipendono un po’ dalla consistenza della pasta e dal tipo di pane. Quando e’ gia’ abbastanza forte, un paio di pieghe come nel video di mia mamma sono quello che serve. Se invece devi re-impastarle o la pasta e’ piu’ debole di come la si vuole, allora si usa l’altra tecnica che si vede nel video della focaccia ed in quello delle baguette. Ogni tipo di pane ha un impasto con consistenze diverse e tempi e tipi di lavorazione diverse. Bisogna partire da una ricetta e provare tante volte fino a che non viene bene. Purtroppo l;umidita’ le temperature e altre condizioni ambientali influiscono molto sui tempi… e’ per questo che la chiamano l’arte bianca. Dove possibile cerco di spiegare i trucchi che funzionano spesso. Ma anche io a volte sbaglio (vedi biove :). Ciao – Vittorio

  • Dina Carboni

    Bella ricetta, io però ho il lievito madre riuscito benissimo con i tuoi insegnamenti e vorrei sostituire sempre il lievito di birra; si può?

  • Gianotto Laura

    Ciao , grazie quando arrivo vieni al Nido della Pernice che ti faccio una lezione (la farina e quella del mulino Boggetto normale doppio zero) bacioni a presto salutami tutti

  • Manuela

    Ciao Laura!Vedo che ti stai divertendo!Appena ho tempo provo a fare anch’io questa bellissima ricetta (anche perchè il pane che fai tu è sempre eccezionale!!!) Ho anch’io solo un dubbio…cosa intendi per farina da pane? Un abbraccio forte e se proprio la ricetta non mi viene farò un salto al Nido della Pernice da Marina a mangiare l’originale!!!:-))
    Manuela

  • Alessio

    Spettacolari!!Brava nonna Laura!

  • Cari saluti alla tua mamma. Proverò sicuramente. Cosa intendi per farina da pane. Un saluto marco

    • Qui la chiamano cosi’ “Bread Flour”. Immagino che una buona farina tipo 00 vada bene. – Vittorio

  • Nonna Laura grazie per questi filoni dall’aspetto fragrante! Scopiazzo subito!
    Ciao Vittorio e nonna Laura!