Video Ricetta per Pizza Senza Lievito nel Forno di Casa
Come ho spiegato in altri articoli, la chiave per fare la pizza buona e’ usare poco lievito, lasciarla lievitare lentamente ed avere un forno molto caldo in modo da cuocerla in pochi minuti e non si asciughi il condimento. Il problema e’ che spesso non abbiamo molto tempo quando facciamo la pizza in casa, cosi’ oggi vi propongo la ricetta di una pizza sottile tipo quella della pizzeria in soli 60 minuti nel forno di casa.
E’ una ricetta che ci siamo inventati con mio cognato Angelo modificando l’impasto della focaccia col formaggio di Recco che non richiede lievito. L’idea e’ di riuscire a farla in meno di 60 minuti anche utilizzando il fornodi casa.
Se volete fare una ricetta più tradizionale cliccate qui per la ricetta con il lievito di birra. Se avete il forno a legna, cliccate qui.
Per vedere le foto delle pizze realizzate dagli appassionate/i di VivaLaFocaccia o per condividere la vostra, cliccate qui.
Video Ricetta Pizza Veloce Fatta in Casa
Ingredienti Pizza
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Procedimento
- Iniziate l’impasto con acqua, olio, sale e meta’ della farina

- Iniziate ad impastare

- Quando la farina e’ assorbita. Spegnete l’impastatrice, coprite e lasciate riposare 15 minuti. Questo favorirà il processo di autolisi che aiuta a sviluppare il glutine e rendera’ l’impasto finale piu’ elastico.

- Riprendete ad impastare ed aggiungete poco alla volta la farina rimanente

- Impastate per 7-8 minuti a media velocità
- L’impasto risulterà piuttosto asciutto ed elastico

- Dividete la pasta in pezzi da circa 180g
- Schiacciateli e arrotolateli su se stessi come si vede nel video

- Girate il rotolino cosi’ ottenuto di 90 gradi con il seme verso l’alto

- Arrotolatelo nuovamente su se stesso. Questo procedimento sviluppa ulteriormente il glutine e da’ forza alla pasta.

- Formate una pallina di pasta liscia.

- Cospargete di farina il tavolo di lavoro o un vassoio di plastica
- Deponetevi sopra le palline, quindi schiacciatele un po’. In questo modo saranno più facili da stendere più tardi

- Cospargete le superficie delle palline con un po’ di farina
- Copritele con un folgio di plastica trasparente in modo che non facciano la crosta. Questo e’ importante per evitare che si formino dei grumi di pasta che renderanno difficile la stesura della pizza più avanti

- Lasciate riposare per 20-30 minuti
- Potete anche preparare l’impasto per il giorno successivo e lasciarlo riposare in frigo. Tirerete fuori le palline dal frigo 20 minuti prima infornarle.
Cottura con Pietra Refrattaria
Il segreto per cuocere la pizza nel forno di casa, e’ usare la temperatura massima (250-300c) e fare cuocere la pizza per il minor tempo possibile in modo cuocia bene la pasta senza che gli ingredienti non si asciughino troppo. Uno dei modi migliori e’ utilizzare la pietra refrattaria da forno. Cliccate qui per consigli su dove acquistarla. Se fate la pizza di frequente e’ un acquisto essenziale.
Ecco come la utilizzo:
- Mettete la pietra refrattaria a 10 cm dalle resistenze superiori. Se non le avete, provate a metterla in posizioni diverse fino a che non trovate la posizione ideale per cuocere la pizza nel più breve tempo possibile
- Accendete il forno al massimo con la pietra refrattaria nel forno e riscaldate per almeno 20-30 minuti.
- Accendete le resistenze sopra e lasciate riscaldare ulteriormente la pietra per 10-20 minuti
- Stirate uniformemente la pasta con il matterello, spolverando di farina la pasta sopra e sotto in modo che scivoli sulla superficie di lavoro e non si attacchi.

- Spolverate di farina la pala del forno e disponeteci sopra la pasta

- Condite la pizza a piacere.

- Infornate direttamente sulla pietra refrattaria tenendo la pala orizzontale con un colpo secco all’indietro

- Cuocete per 4-6 minuti al massimo. Questo tipo di impasto tende a creare delle bolle nella pizza durante la cottura. Scoppiatele col la punta di un coltello
- Ecco la vostra pizza sottile tipo pizzeria in meno di 60 minuti

- Lasciate riscaldare la pietra refrattaria per 5-10 minuti prima di cuocere un’altra pizza
Cottura con Teglia Forata
Un’altro modo per cuocere la pizza in casa e’ utilizzare una teglia da pizza forata che permette meglio al calore di cuocere la pasta sotto.

Attrezzatura
- Stendete la pasta con il mattarello sul tavolo di lavoro
- e disponetela sulla teglia forata

- Condite la pizza a piacere
- Pre-riscaldate il forno al massimo della temperatura (250-300c)
- Infornate e cuocete per 7-10 minuti a seconda del forno

- Ecco la pizza veloce, senza lievito e cotta nel forno di casa


Vi ricordo che trovate altre ricette per fare la pizza, inclusa quella con il lievito di birra e quella con il lievito naturale cliccando qui.
Ciao
Vittorio



(9 votes)
aprile 27, 2013 at 10:18 , Marina Caprioni said:
Ho smesso di usare il lievito di birra, a cui sono intollerante e ho cominciato a usare la madre. Si può usare la madre per fare na buona pizza? Penso che i fornai di una volta non usassero altro. Ho provato ad usarla per la focaccia e il pane in cassetta…non mi erano mai venuti così bene. Cottura uniform, crosta morbida e sottile, niente umidità e freschezza duratura per giorni
aprile 28, 2013 at 12:06 , vivalafocaccia said:
> Assolutamente si’ Guarda qui:
http://vivalafocaccia.com/2010/06/05/la-video-ricetta-pizza-napoletana-con-il-lievito-naturale-casa-impasto/
Vittorio
aprile 26, 2013 at 10:25 , Pier Paolo said:
Ciao Vittorio, grazie e complimenti.
Avrei una domanda da fare.
Ma una farina di media forza, oppure una parte di Manitoba mischiata, riesce sufficientemente a maturare in un’ora? Non sarebbe troppo pesante?
Forse c’è qualche escamotage.
Grazie, saluti
aprile 28, 2013 at 12:00 , vivalafocaccia said:
> non essendoci lievito non e’ che matura. Si riposa in modo da poterla tirare meglio
- Vittorio
aprile 06, 2013 at 8:26 , barbara said:
Ciao Vittorio, si possono congelare le palline di pasta???
aprile 26, 2013 at 8:25 , marina said:
> Che bontà!!!!!! E’ uscita ottima sulla pietra
aprile 04, 2013 at 9:45 , Paqui said:
Acabo de hacer pizza siguiendo tu receta. Fantastica!!!!!. Muchas gracias.
marzo 28, 2013 at 9:35 , mary said:
ciao.sei bravissimo,si vede che sei del mestiere….adoro la pizza!non ho il robot ,ma ho il bimby….potresti dirmi come procedere con ingredienti e tempi ,usando il bimby …si puo fare?ciao a presto..mary da lecce.
marzo 28, 2013 at 12:56 , vivalafocaccia said:
Non conosco il bimby ma se lo adoperi per impastare puoi seguire il resto della ricetta tranquillamente.
marzo 27, 2013 at 3:26 , sonia said:
ciao vittorio, mi puoi dire se x cuocere queste pizze posso usare delle semplici telie antiaderenti ma non forate?
marzo 27, 2013 at 3:28 , vivalafocaccia said:
> Certo. Cuociono meno bene, ma cuociono
- Vittorio
marzo 16, 2013 at 9:48 , vivalafocaccia said:
Ottimo!!! Grazie
- Vittorio
marzo 16, 2013 at 9:17 , Michael said:
Grandissimo! Mai una soluzione in cucina cosi facile da ottenere. La mia 1° pizza in 27 anni ed un ottimo risultato
. Ti sei fatto un amico. Ora posso competere con i nostri cuochi! Alla prossima ricetta!
marzo 10, 2013 at 6:36 , giacomo said:
ciao Vittorio e complimenti per il sito!
Volevo chiederti cosa potrebbe cambiare nel procedimento se anzichè utilizzare l’impastatore come fai te nel video,viene utilizzato uno sbattitore elettrico con le fruste da impasto….purtroppo non dispongo dell’impastatore e l’ho appena fatta ma l’impasto risulta molto piu umido e colloso ed ha richiesto molta più farina del previsto…..consigli?
grazie ancora
Giacomo
marzo 10, 2013 at 6:40 , vivalafocaccia said:
> Rischi di bruciare il motore. Impastala a mano
- Vittorio
marzo 07, 2013 at 12:05 , Mara said:
Ciao e complimenti!
sono felice che un mio amico dalla Scozia mi abbia consigliato il tuo sito
così potrò affinare la tecnica sulle pizze che faccio ogni sab sera!
da un anno non uso più la farina raffinata “00″, preferisco la “0″ oppure quella integrale e quindi vorrei sapere in questi casi se devo cambiare le dosi o i tempi per riuscire a cuocerla sulla pietra.
sapresti dirmi dove la posso trovare?
a casa ne una di marmo verde spessa 2 cm da usare per grigliare,
pensi potrebbe andare bene o serve più sottile?
grazie 1000!
marzo 08, 2013 at 1:40 , vivalafocaccia said:
Quella è la pietra ollare (credo) la refrattaria cuoce diversamente ..è piu adatta per pane e pizze.Leggi qui http://vivalafocaccia.com/2012/05/09/cottura-pane-pizza-pietra-refrattaria-ricetta/
Per quanto riguarda le farine tempi e cottura rimangono piu a meno gli stessi ma potrebbe essere necessario modificare l’idratazione in base alla forza.
marzo 08, 2013 at 9:55 , Mara said:
Hai ragione!è proprio la pietra ollare ma non ricordavo il nome.
allora devo comprarla e sperimentare!!! Grazie!
marzo 04, 2013 at 9:45 , [email protected] said:
bravo ….provero’ a farla anche io sabato!!!!!
marzo 02, 2013 at 6:38 , Marcella said:
Bravo soprattutto per la tua semplicità, non fai cadere i tuoi insegnamenti dall’alto; è come se i vari procedimenti te li stesse raccontando un amico! Complimenti inoltre per le tue ricette del pane, ne ho fatte alcune e sono perfette!
marzo 03, 2013 at 10:28 , vivalafocaccia said:
Grazie!! un complimento molto gradito!!
febbraio 25, 2013 at 12:39 , Elisa said:
Grazie mille Vittorio per questa fantastica ricetta.
Era da tempo che io e mio marito stavamo cercando una ricetta dettagliata per poter fare la pizza in casa e così abbiamo scoperto il tuo blog.
Devo dire che questa pizza senza lievito è una favola ed è di semplice preparazione.
Da quando l’abbiamo scoperta la facciamo tutti i weekwend!
febbraio 25, 2013 at 5:39 , vivalafocaccia said:
Prego! Mi fa molto piacere!!
febbraio 02, 2013 at 9:35 , SimonaTaggiasco said:
Ciao Vittorio…grazie per le tue preziose ricette spiegate in modo preciso e divertente….con mio marito abbiamo fatto le pizze senza lievito…un successo!!!!!!Grazie!!!!! Sei forte!!!!
febbraio 03, 2013 at 10:49 , vivalafocaccia said:
@SimonaTaggiasco Grazie!
gennaio 25, 2013 at 12:07 , cricri_75 said:
Ciao VIttorio, sono anni che ti seguo ma in effetti non mi sono mai “fatta viva”.Avevo già letto tutti i commenti qui sotto tempo fa e ora volevo condividere gli eccellenti risultati ottenuti in seguito a tanti tentativi per cui mi scuso se non rileggendo di nuovo tutto corro il rischio di essere ripetitiva.Innanzi tutto io uso i 250 gr di acqua suggeriti con 135 gr di manitoba e 315 gr di farina normale. Poi ho notato e comprovato che le bolle in cottura non mi si formano se dopo una prima passata con il mattarello, allargo la pasta con le mani come fai tu. E poi la cottura, forno a 240° statico, 3 minuti nella parte alta (a circa 5 cm dalla resistenza superiore) sulla griglia con carta forno e 4 minuti direttamente sul fondo del forno. Così mi viene una pizza spettacolare che faccio tutti i weekend!Grazie infinite!
gennaio 25, 2013 at 12:24 , vivalafocaccia said:
@cricri_75 Ottimi consigli!! Grazie!
gennaio 22, 2013 at 9:56 , mashapenatti said:
fatta domenica e bissata ierisera….ottima…..l’ha mangiata tutta anche la mia bimba di 7 anni!!
gennaio 22, 2013 at 3:25 , vivalafocaccia said:
@mashapenatti Beane!!!!
gennaio 18, 2013 at 12:52 , artemista said:
Appena mangiata buonissima , grazie grazie grazie !!!!! L’ho fatta cuocere in forno ventilato a 250° nella griglia del forno con solo carta forno cottura 5 minuti ! Ho dimezzato le dosi per due pizze GNAMMMMM
Ciaooooooooooo
Luciana
ottobre 28, 2012 at 12:13 , virna77 said:
Ciao Vittorio! Una domanda: le tue dosi sono per 4 pizze come fai tu nel video?
Grazie
Virna
ottobre 29, 2012 at 10:27 , vivalafocaccia said:
@virna77 Si considerando con 450g di farina vengono circa 750g di impasto..se fai le palline da 180g ne vengono 4.
ottobre 25, 2012 at 9:58 , La Pizza Senza Lievito | L'appetito vien...gustando!! said:
[...] La Pizza Senza Lievito Pubblicato il settembre 10, 2012 da gustando Navigando su internet ho trovato questa ricetta e dato che dopo le vacanze siamo tornati tutti con qualche kg in più (io per prima!! ) ho pensato …”la devo provare” … e così condivido la ricetta presa da http://vivalafocaccia.com/2012/07/28/video-ricetta-pizza-senza-lievito-forno-casa-ricette-veloce/ [...]
ottobre 19, 2012 at 9:09 , CarmineSblendorio said:
ma si vede che e senza lievito dopo la cottura le bolle che si formano e la mancata lievitazione
ottobre 29, 2012 at 10:29 , vivalafocaccia said:
@CarmineSblendorio beh la differenza c’e indubbiamente.
ottobre 29, 2012 at 1:53 , CarmineSblendorio said:
@vivalafocaccia comunque è sempre una buona dose da tenere:)
ottobre 15, 2012 at 2:18 , il solletico nel cuore (Viviana) said:
Ho fatto la mia prima pizza senza lievito e mi sono fatta ispirare dalla tua ricetta, grazie grazie! Se ti va, fai una salto sul mio blog (sono nuova ma spero ti piaccia!) http://ilsolleticonelcuore.blogspot.it/2012/10/ricetta-pizza-senza-lievito.html
ottobre 05, 2012 at 8:56 , sandra45 said:
La pizza era FA-VO-LO-SA !!!!!
Grazie mille! D’ora in poi diventerà un’abitudine. veloce e di sicura riuscita!
settembre 10, 2012 at 6:03 , Lorella Leoni said:
Posso darti un suggerimento?
Inserisci il modo per stampare la ricetta in pdf, altrimenti è un problema! Ormai sei il mio punto di riferimento fisso!
settembre 10, 2012 at 6:35 , vivalafocaccia said:
> Si ci ho pensato ma essendoci tutti i video il pdf mi sembrava riduttivo..pero potrebbbe essere un’idea mettere un riassunto delle ricette in pdf…devo studiare qualcosea.
settembre 10, 2012 at 11:39 , antonietta said:
ciao io nn ho la pietra refrattaria e ne la teglia forata uso teglie normali, qnd volevo sapere, se la metto nella teglia normale al posto della pietra mi riuscira’ buona lo stesso???
settembre 10, 2012 at 6:33 , vivalafocaccia said:
> Puoi farla anche nella teglia normale ma ci vuole piu tempo a cuocere e si asciuga di piu il condimento…Qualcuno si e’ inventato di usare la teglia a rovescia come se fosse la pietra refrattaria e anche se non ho mai provato potrebbe essere un abuona idea.
settembre 03, 2012 at 11:41 , renata said:
caro Vittorio avrei bisogno di un chiarimento per la pizza tradizionale con il lievito di birra,quanta pasta devo usare per una teglia da forno?perchè mi viene troppo alta mentre la vorrei più bassa! con la focaccia vado che è una meraiglia!ma la pizza uso,secondo me, troppa pasta.aspetto una tua risposta.Grazie.P.S.questa senza lievito non l’ho mai fatta sembra fatta come piace a me,devo provare!
settembre 04, 2012 at 6:09 , vivalafocaccia said:
> Dipende dalle dimensioni della teglia. Prova ad usare questa tabella di calcolo
http://vivalafocaccia.com/2012/04/14/calcolo-ingredienti-pizza-taglio-casa/
agosto 18, 2012 at 9:34 , pigi said:
Sfidando il caldo ho fatto la pizza senza lievito, seguendo le tue indicazioni é venuta perfetta e si é stesa con facilità, però debbo dirti che ha un altro sapore rispetto a quelzle lievitate. Ottima se si ha fretta.
Pier Luigi
settembre 04, 2012 at 5:19 , vivalafocaccia said:
> Concordo.Quella lievitata ha anche un’altra consistenza…questo e’ un modo per togliersi la voglia se non si ha tempo con un buon risultato…Ricordo alcune pizzerie che ne avevan fatto uno standard perche e’ particolare.L’impasto e’ molto simile a quello della focaccia al formaggio di recco e col pomodoro e lo stracchino dalle mie parti alcuni la chiamavano pizzata.
agosto 08, 2012 at 10:51 , Daniele said:
La ricetta è così veloce e invitante,fra un paio di giorni,clima afoso permettendo,la farò.
Un altra domanda prima:il pomodoro con cui condisci la pizza è un pomodoro preparato da te o piuttosto una salsa,un sugo magari anche di quelli che si vendono al supermercato?
Cosa mi consigli di usare?
agosto 08, 2012 at 10:55 , vivalafocaccia said:
> io spesso uso una salsa al sugo comprata al supermercato. Se hai i pelati fatti in casa ovviamente viene piu buona.
agosto 08, 2012 at 4:55 , Daniele said:
>Si,qui in Puglia si usa ancora fare salsa e pelati in casa proprio in questo periodo,prima dell’arrivo dell’autunno.
Chiederò a mia madre cosa può mettermi a disposizione allora….è la prima volta in assoluto che mi cimento nella pizza fatta in casa.
agosto 13, 2012 at 1:12 , lally said:
> ieri sera in casa mia alle sette si è propagata una gran voglia di pizza…quale occasine migliore per provare questa ricetta così veloce? Il risultato è stato stupefacente…non che avessi dubbi dopo aver provato tante delle tue ricette con risultati incredibili. Grazie!
agosto 13, 2012 at 5:18 , vivalafocaccia said:
> Ottimo. Grazie per avermelo fatto sapere!! E’ una soddisfazione anche per me
- Vittorio
agosto 07, 2012 at 9:22 , maurizio said:
grande vittorio! ho fatto la focaccia veloce ed è venuta bene, solo un po’ troppo secco il fondo perché probabilmente era troppo in basso nel forno (a gas, con fiamma solo sotto). la prossima proverò la focaccia al formaggio di recco (non c’è pizza che tenga, la focaccia recchese è infinitamente meglio!!!).
se passi da genova o da recco, fammelo sapere, ti invito alla club house della prorecco rugby
agosto 06, 2012 at 5:38 , Daniele said:
Spesso nelle tue ricette parli di farina di ”media forza” o un mix con la manitoba.
Qui in Italia ho trovato una farina con 11.5 gr. di proteine ogni 100gr.,che vendono come farina per fare il pane.
Secondo te può essere definita di ”media forza”?
(Io l’ho provata per fare il pane,e la trovo abbastanza elastica,assorbe parecchia acqua)
In ogni caso,per questa ricetta,andrebbe bene un mix di farina con 10 gr. di proteine e un 30% di manitoba?
Grazie
agosto 06, 2012 at 6:03 , vivalafocaccia said:
> 11.5 va bene per molti tipi di pane. Per questa pizza, un mix al 30% di Manitoba e’ perfetto
-Vittorio
agosto 05, 2012 at 10:53 , monica said:
Salve.
L’ho fatta cuocere nella parte alta del forno nella teglia forata.
Può essere il forno ?
agosto 06, 2012 at 12:49 , vivalafocaccia said:
> SE la fonte del calore e’ in basso, prova a farla cuocere piu’ in basso
agosto 05, 2012 at 7:54 , dania said:
ciao =) complimenti x tutte queste ricette che sono fantastiche! …io purtroppo non ho la macchina impastatrice quindi faccio tutto a mano però devo dire che esce tutto ottimo!!! Una domanda però… io l’ho cercata ma niente!!…..ma tu la piadina la fai mai??? =)
agosto 05, 2012 at 9:05 , vivalafocaccia said:
>No, non l’abbiamo ancora fatta.Pero’ e’ nella lista delle ricette da provare.
agosto 06, 2012 at 5:12 , dania said:
> …un’ultima domanda, vorrei fare il pane biscotto, ma non sò le tempistiche di biscottatura…. mi sapresti aiutare?? …grazie infinite =)
agosto 06, 2012 at 6:04 , vivalafocaccia said:
> Non l’ho mai fatto
agosto 04, 2012 at 5:54 , Pizza-update | Liesjelogthet said:
[...] toont in een nieuw videorecept hoe je pizzadeeg kunt maken zonder gist. En dat betekent dat je binnen een uur een pizza op tafel [...]
agosto 04, 2012 at 3:44 , Nicoletta said:
Fatta pizza rapida senza lievito, venuta (come dice Vittorio) uno spettacolo!!!! La facevo già ma senza i due riposi e devo dire che così è il meglio di tutto. Anche io avevo il timore che al centro non cuocesse bene ma l’ho messa nella teglia forata, al centro del forno che cuoce sia in basso che in alto e devo dire che si è cotta bene. Una soddisfazione! Viva Vittorio che ha sempre una marcia in più. Grazie
agosto 04, 2012 at 9:07 , vivalafocaccia said:
> Sono contento. E’ una soddisfazione anche per me.
Vittorio
agosto 03, 2012 at 5:29 , anna said:
se viene buona come la focaccia genovese e’ da provare sicuramente ma….come faccio a fare la pizza questa sera se la pasta la faccio domani??? hihihi
))
“Potete anche preparare l’impasto il giorno successivo e lasciarlo riposare in frigo. Tirerete fuori le palline dal frigo 20 minuti prima infornarle.”
agosto 03, 2012 at 8:22 , vivalafocaccia said:
> Questo e’ un segreto che non posso rivelare…
Grazie…correggo!!
ciao!!
agosto 02, 2012 at 12:10 , monica said:
Salve Vittorio
Innanzitutto complimenti per il sito, molto interessante, dettagliato e curato perfettamente. Devo fare una domanda sulla cottura :
Ho fatto la pizza senza lievito. Tutto bene l’impasto pasta morbida ed eleastica estrema facilità a tirarla. Messa in forno la pizza gonfia molto bene sui bordi ma fatica al centro dove ho messo la passata di pomodoro. Ho provato anche la cottura a 2 tempi ma non riesco proprio a cuocerla al centro . Come posso fare?
Grazie per la Sua disponibilità
agosto 03, 2012 at 10:38 , vivalafocaccia said:
> Hai provato con la pietra refrattaria? Hai provato a farla cuocere piu’ in basso o piu’ in alto (vicino alla sorgente di calore)?
agosto 02, 2012 at 10:47 , Erika said:
Federica, io non sto parlando del farro in generale ma solo del farro monococco. Sono due cose diverse.
L’utilizzo del monococco in caso di celiachia non è ancora stato approvato ufficialmente, ma io conosco persone celiache che lo utilizzano senza problemi.
Inoltre nel 2010 sono stati presentati alla conferenza “Proceedings 2nd international symposium on gluten-free cereal products and beverages” i risultati di una ricerca fatta su 12 pazienti celiaci a cui è stato somministrato per un anno questo cereale, del riso e del frumento per valutarne gli effetti sulla permeabilità intestinale.
Copio e incollo una parte delle conclusioni della ricerca:
“Administration of a single 2.5 g dose of Tm to CD patients did not cause changes in urinary L/R ratio relative to that observed following administration of rice, the non toxic reference flour. Tm was well tolerated by all patients thus providing the rationale for further investigation on the safety of this cereal for CD patients.”
luglio 30, 2012 at 11:41 , Federica said:
ERIKA CIO’ CHE HAI DETTO E’ UN ERRORE!!! PERCHE’ IL FARRO NON DEVE ESSERE MANGIATO DAI CELIACI
L’Associazione Italiana per la Celiachia ha subito preso contatto con la redazione di Panorama per una doverosa smentita del grossolano errore. Deve essere chiaro a tutti i celiaci, ai loro familiari (specialmente se il malato è un bambino) e a tutti coloro che forniscono indicazioni dietetiche, che orzo, farro e kamut contengono glutine e il loro consumo è quindi da evitare.
——————————————————————————–
Un celiaco può mangiare il farro? Chi soffre di celiachia può mangiare farro?
L’intolleranza alle proteine del frumento (glutine) prende il nome di celiachia.
Questa intolleranza, di natura genetica, viene scatenata mangiando i cereali (e i relativi prodotti derivati) che contengono glutine, cioè tutti i frumenti (del genere Triticum), tra cui i frumenti tenero e duro, il kamut e il farro. Pertanto questi cereali non possono essere mangiati dai celiaci.
luglio 29, 2012 at 9:26 , Paolo said:
Vittorio, per curiosita` hai mai provato ad usare lieviti rapidi, quelli chiamati negli USA “rapid rise” o addirittura “instant rise”? Ad orecchio sembrerebbero un compromesso migliore per fare una pizza veloce rispetto a non usare per niente il lievito…
luglio 30, 2012 at 6:46 , vivalafocaccia said:
> Mai provati …uso il Dry Yeast …sarebbero da provare…buona idea.
luglio 29, 2012 at 1:51 , Valentina said:
Non trovo i link per la teglia forata ?_?
luglio 29, 2012 at 7:31 , vivalafocaccia said:
> Eccolo
http://www.amazon.it/dp/B0001IX3NC/ref=as_li_qf_sp_asin_til?tag=vivalafocacci-21&camp=3458&creative=23838&linkCode=as1&creativeASIN=B0001IX3NC&adid=0968D8263226GM8ARJNV&&ref-refURL=http%3A%2F%2Fvivalafocaccia.com%2F2012%2F07%2F28%2Fvideo-ricetta-pizza-senza-lievito-forno-casa-ricette-veloce%2F
Vittorio
luglio 29, 2012 at 10:00 , Erika said:
Ricette come sempre precise ed efficaci. Complimenti!
Purtroppo sto cercando di eliminare il glutine e sto provando farine alternative.
Mi piacerebbe avere una buona ricetta per una pizza fatta con la farina di monococco.
luglio 29, 2012 at 3:35 , Giovanni said:
> Temo che il monococco, che sarebbe il farro, contenga anch’esso glutine. Per eliminare il glutine dovresti utilizzare farina di riso, mais, quinoa, tapioca ecc…, oppure le farine senza glutine che vendono in farmacia, per non parlare degli additivi come lo xantano che servono a riprodurre il glutine del frumento.
luglio 30, 2012 at 10:32 , erika said:
> Ne contiene talmente poco che i celiaci la usano senza problemi!
luglio 30, 2012 at 11:48 , Federica said:
> ERIKA CIO’ CHE HAI DETTO E’ UN ERRORE!!! PERCHE’ IL FARRO NON DEVE ESSERE MANGIATO DAI CELIACI
L’Associazione Italiana per la Celiachia ha subito preso contatto con la redazione di Panorama per una doverosa smentita del grossolano errore. Deve essere chiaro a tutti i celiaci, ai loro familiari (specialmente se il malato è un bambino) e a tutti coloro che forniscono indicazioni dietetiche, che orzo, farro e kamut contengono glutine e il loro consumo è quindi da evitare.
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Un celiaco può mangiare il farro? Chi soffre di celiachia può mangiare farro?
L’intolleranza alle proteine del frumento (glutine) prende il nome di celiachia.
Questa intolleranza, di natura genetica, viene scatenata mangiando i cereali (e i relativi prodotti derivati) che contengono glutine, cioè tutti i frumenti (del genere Triticum), tra cui i frumenti tenero e duro, il kamut e il farro. Pertanto questi cereali non possono essere mangiati dai celiaci.