Video Ricetta Pane alle Noci Semplice
Oggi vi propongo un altro pane semplice (no knead) senza l’uso dell’impastatrice dal libro di Jim Lahey. Questa volta con le noci e l’uvetta. In passato avevo già fatto il pane bianco e la ciabatta con metodo simile e funziona in maniera sorprendente!!
La chiave per la buona riuscita del pane e’ sviluppare il glutine nella farina. Ci sono due modi di sviluppare il glutine. Il primo, e’ il metodo tradizionale dove si piega la pasta su se stessa ripetutamente con l’impastatrice o a mano, il secondo metodo che e’ quello usato in questa ricetta, e’ quello di creare un impasto molto idratato con poco lievito e tempi di lievitazione molto lunghi
Il glutine che e’ una proteina, si sviluppa altrettanto bene ammollo nell’acqua durante la notte.
Il secondo ingrediente fondamentale di questo metodo e’ la cottura in pentola (dutch oven). Quando metterete l’impasto nella pentola già calda, l’acqua nell’impasto si trasformerà in vapore che rimarrà intrappolato nella pentola. Siccome il vapore acqueo conduce il calore molto meglio dell’aria, il pane cuocerà benissimo anche nel forno di casa con una crosta croccantissima e cottura uniforme anche all’interno.
Ingredienti Pane alle Noci
- 350 g Acqua Fredda
- 400 g Farina 00 di Media Forza, 250W
- 50 g Noci
- 85 g di Uvetta (facoltativa)
- 8 g Sale
- 6 g Lievito (o 2 g di lievito secco)
- 1 Pizzico di Pepe
Se non vi piace l’uvetta, potete non metterla ed aggiungere 5 g di Zucchero per nutrire il lievito
Attrezzi
Video Ricetta Pane alle Noci
Procedimento Pane Fatto in Casa
- Mischiate tutti gli ingredienti tranne l’acqua in una ciotola
- Aggiungete tutta l’acqua e mischiate con una spatola per meno di un minuto fino a quando la farina e’ stata assorbita
- L’impasto risultera’ grezzo e molto appiccicoso
- Coprite e lasciate lievitare per 12-18 ore a seconda della temperatura, fino al raddoppio del volume
- Ecco come si presenta l’impasto dopo la lievitazione. Se lo avete fatto lievitare troppo ed e’ collassato, non e’ un problema, continuate con il passaggio successivo
- Infarinate molto bene il tavolo di lavoro e rovesciate la pasta
- Piegate la pasta in tre
- Girate la pasta nell’alto verso e piegatela in due. Queste pieghe servono per sviluppare ulteriormente il glutine che aiutera’ lo sviluppo del pane e vi consentira’ di ottenere una bella alvatura. Cliccate qui per la spiegazione sulla lievitazione del pane
- Date una forma di palla all’impasto
- Spolverate un telo con farina bianca e di mais (o altre farine a piacere)
- Adagiate l’impasto al centro del telo con la parte liscia sopra se volete ottenere un pane piu’ rustico, con la parte liscia sotto se volete ottenere un pane piu’ regolare e liscio in superficie (verra’ capovolto quando lo vuotate nella pentola)
- Spolverate la superficie della pasta e coprite con il telo
- Lasciate lievitare 1 o 2 ore a seconda della temperatura ambiente, Fate lievitare meno d’estate e piu’ a lungo d’inverno.
- 30 Minuti prima di informare, accendete il forno a 220c e mettete la pantola di ghisa nel forno. Se non avete una pentola di ghisa, potete usarne una di altro materiale con coperchio a chiusura ermetica basta che non abbia pezzi di plastica che si sciolgano nel forno.
- Tirate fuori la pentola da forno
- Rovesciate la pasta nella pentola il piu’ delicatamente possibile. Se avete tenuto la parte liscia sotto durante la lievitazione, questa ora sara’ rivolta verso l’alto e la potrete incidere a forma di croce con una lametta.
- Mettete il coperchio ed infornate subito
- Cuocete a 220c per 30 minuti
- Dopo 30 minuti, togliete il coperchio
- fate cuocere per altri 15-20 minuti
- A cottura ultimata, mettte il pane a raffreddare su una griglia. Non tagliatelo fino a quando non e’ freddo.
Ecco il nostro pane alle noci e uvetta. E’ venuto come quello sulla copertina del libro!!!
Ecco come si presenta l’alveatura

























maggio 17, 2013 at 12:57 , Francesca said:
Ciao Vittorio!! Ascolta quanti cm di diametro ha la pentola in ghisa che usi per le tue ricette?? grazie!!!
maggio 17, 2013 at 7:15 , vivalafocaccia said:
mi sembra che sia 24 cm.
maggio 18, 2013 at 3:53 , Francesca said:
> Grazie!!!! è un informazione che mi è molto utile dato che le dosi che usi tu vanno benissimo per la mia famiglia quindi ora so cosa devo cercare!! grazie!!!!! e buon fine settimana!!!!
aprile 09, 2013 at 11:36 , Francesco said:
Sto’ Dutch oven mi piace tantissimo. Adesso lo rifaccio e con le noci ci metto anche il gorgonzola… e vediamo cosa esce!
maggio 17, 2013 at 7:14 , vivalafocaccia said:
uhhh che idea!!>
aprile 04, 2013 at 7:38 , graziella scala said:
Vittorio sei BRAVISSIMO ! Ti seguo da qualche tempo, il tuo sito e veramente speciale e tu un maestro splendido ! Le tue ricette hanno sempre un gran successo, la focaccia genovese…il tuo pane poi…
Un saluto speciale da Bologna, ciao !!!
aprile 04, 2013 at 7:47 , vivalafocaccia said:
> Grazie per i complimenti. Mi fanno piacere
- Vittorio
aprile 03, 2013 at 7:47 , Michela said:
Ciao! Ti ho scoperto da poco e devo dire che le tue ricette mi intrigano parecchio… Volevo esordire con la preparazione del pane noci ed uvetta. In casa ho una farina 00 con 11 g di proteine (per 100 g.), secondo te può bastare per la preparazione del pane o devo dirigermi sulla manitoba?
Grazie mille… Un saluto dal Piemonte
aprile 04, 2013 at 4:01 , Vittorio said:
> 11 e’ un po’ deboluccia… mischiaci insieme un 30% di farina Manitoba
- Vittorio
aprile 03, 2013 at 7:09 , Ester said:
Al posto della pentola di ghisa io uso una pentola bella grande di coccio. La faccio scaldare proprio come quella di ghisa e poi cuocio nello stesso modo, e la crosta viene bella croccante, e l’interno bello alveolato e morbido. Insomma sembra quasi di cuocere il pane in un forno a legna…..quasi
aprile 04, 2013 at 8:37 , vivalafocaccia said:
> Per certi aspetti, meglio del forno a legna perche’ la pentola trattiene bene in vapore scagionato durante i primi minuti di cottura. Il vapore conduce il calore meglio dell’aria e cosi’ il pane cuoce meglio sia in superficie che all’interno
- Vittorio
aprile 03, 2013 at 6:22 , Caterina said:
che dire , questo pane è semplicemente meraviglioso , io lo faccio spesso nella versione classica senza uvetta e noci , e lo cuocio in un contenitore di pirex con coperchio e viene una favola è il mio pane preferito in assoluto, proverò anche la tua versione con le noci , mi intriga parecchio ,complimenti per il lavoro accurato di immagini e video, ciao e buona serata
aprile 04, 2013 at 4:01 , Vittorio said:
> Grazie!!
- Vittorio
marzo 24, 2013 at 7:37 , scaccabarozzi angela said:
cos’è la farina 00 di media forza, non è la solita che si compra nei negozzi?
marzo 25, 2013 at 7:19 , vivalafocaccia said:
> Leggi qui: http://www.webalice.it/michele.castellano/Il%20Pane/Le%20Farine.html
marzo 24, 2013 at 5:12 , ornella said:
ciao Vittorio, e possibile fare il pane alle noci ma con il lievito polish, se si potresti darmi una dritta.
grazie mille Ornella!
marzo 25, 2013 at 7:19 , vivalafocaccia said:
> Metti 240g di lievito naturale tipo polsih ogni 15 g di lievito di birra. In questo caso mettine 110g
- Vittorio
marzo 24, 2013 at 2:02 , Maria said:
Bellissimo sito scoperto cercando una cella di lievitazione…Volevo chiederti a che temperatura bisogna far lievitare?
Grazie
Maria
marzo 25, 2013 at 7:17 , vivalafocaccia said:
> Dipende dalla ricetta. Intorno ai 25c in generale.
- Vittorio
marzo 10, 2013 at 5:52 , Michela said:
Ciao…ho eseguito la ricetta passo a passa…ma non avendo una pentola di ghisa ne ho unsata una di metallo…leggendo ora i vari post mi sono accorta che il risultato non proprio ottimo del mio pane (poco croccante all’esterno, quasi morbido in alcuni punti, e con l’interno umido tipo pane pugliese) forse è dato dall’altezza doppia rispetto a quella che hai usato tu…che mi dici? Potrebbe essere?
Ovviamente non butterò questo pane, bensì lo taglierò a fette per poi tostarlo!!
Grazie
Michela
marzo 25, 2013 at 7:21 , vivalafocaccia said:
> Aveva il coperchio che chiude bene? Prova a cuocerlo a temperatura piu’ alta all’inizio e poi abbassi la temperautra a cuoci piu’ a lungo
- Vittorio
marzo 10, 2013 at 5:48 , Michela said:
Ciao…ho fatto la ricetta seguendo passo a passo, ma il mio pane dopo la cottura è risultato un po’ morbido…la crosta non è molto croccante in alcuni punti e l’interno assomiglia un po’ al pane pugliese…umido insomma…che sia forse perchè la mia pentola è alta il doppio di quella che hai usato tu? Il alternativa potrei averne una più bassa ma dovrei usare l’ingegno per il coperchio…magari utilizzando la stagnola per tappare i buchi del manico in plastica che toglierò…che ne dici?
Grazie
io adoro il pane alle noci e di questo ne tosterò fetta per fetta…
Michela
marzo 10, 2013 at 6:38 , vivalafocaccia said:
> Con l’uvetta, rimane un po’ umido dentro. Se e’ troppo umido, prova a togliere il coperchio prima
- Vittorio
marzo 15, 2013 at 4:54 , Michela said:
Non ho messo l’uvetta….proverò a cambiare il tegame di cottura! Tostando le fette era fantastico.
Grazie mille
marzo 06, 2013 at 9:21 , Cristina said:
Ciao sono una new entry, sono capitata per caso sul sito che trovo molto interessante ed vorrei provare la ricetta, ma ho un dubbio: la pentola che diametro ha? e che altezza? il pane che viene quanto pesa? Vorrei provare con una pentola in alluminio che ha il suo coperchio da appoggiare sopra, ma non chiude ermeticamente tipo pentola a pressione. Va bene ugualmente? ti ringrazio per la risposta.
marzo 06, 2013 at 11:44 , vivalafocaccia said:
Ciao New entry Cristina!! Il diametro della pentola è circa 25 cm e alta sui 13 cm. Puoi usare una pentola di alluminio basta che regga alle temperature da forno e non abbia parti in plastica.
marzo 04, 2013 at 10:12 , anna maria marcolongo said:
Caro Vittorio la pentola deve essere proprio di ghisa. Io ne ho una in alluminio con triplo fondo e manici in alluminio. E’ possibile cuocere il pane alle noci? Grazie se potrai rispondermi, perchè non vorrei creare danni alla pentola e al risultato della ricetta.Caramente. Anna
marzo 04, 2013 at 10:19 , vivalafocaccia said:
> Si, se il coperchio chiude bene
- Vittorio
febbraio 26, 2013 at 11:41 , Valentina said:
Ciao Vittorio,
ho fatto il pane alle noci.
L’impasto era molto idratato e quindi un pò difficile da manipolare; era molto simile a quello del pane alle olive.
Con i tuoi consigli però ci son riuscita!
Cmq era buonissimo e gradito in famiglia; domani sarà la merenda di scuola delle bambine!
Al più presto inserisco le foto.
GRAZIE ancora!!!
febbraio 27, 2013 at 10:26 , Vittorio said:
> Ottimo!!!
febbraio 26, 2013 at 5:15 , lucia said:
si sei bravissimo ma non rispondi pero’
febbraio 27, 2013 at 10:27 , Vittorio said:
> come non rispondo?? Rispondo a tutti, se non lo faccio e’ perche’ mi e’ sfuggita la domanda. Ne ricevo piu’ di 100 al gg.
febbraio 26, 2013 at 4:29 , ALE said:
CIAO SEI PROPRIO BRAVO, COMPLIMENTI PER QUESTO BELLISSIMO PANE…SE VOLESSI USARE LA PASTA MADRE SOLIDA,QUANTA NE DOVREI METTERE E L’ACQUA DOVREI AUMENTARLA???GRAZIE
febbraio 27, 2013 at 10:28 , Vittorio said:
> fai 200g di pasta solida ogni 15g di lievito di birra
febbraio 26, 2013 at 2:52 , Elisabetta said:
wow!dev’essere squisito,Vittorio
io adoro l’uvetta..se dovessi provarlo,dovro’ usare anch’io, una pentola in acciaio..spero venga bene..complimenti!!
febbraio 26, 2013 at 11:57 , lucia said:
sto per infornare aiutooooooooo il forno statico o ventilato????
febbraio 26, 2013 at 6:55 , vivalafocaccia said:
> Il mio forno e’ solo statico
febbraio 25, 2013 at 11:28 , Danilo said:
Ciao Vittorio, gran bella ricetta.
Io ho una pentola d’acciaio che non è antiaderente, va bene uguale?
febbraio 26, 2013 at 5:28 , vivalafocaccia said:
> Si’ se non ha pezzi di plastica
febbraio 25, 2013 at 11:38 , Francesco said:
Per favore, la farina 250W a quanto glutine per 100g corrisponde? In Italia in genere non trovo l’indicazione (W) sui pacchi di farina.
febbraio 25, 2013 at 11:47 , vivalafocaccia said:
Guarda questo video.. http://vivalafocaccia.com/2012/06/23/lievitazione-ricetta-pane-fatto-casa/
febbraio 27, 2013 at 10:48 , Francesco said:
> Alla fine ho usato una Manitoba 0 (11g di proteine per ogni 100g) ed e’ venuto uno SPETTACOLO!
febbraio 24, 2013 at 11:31 , vivalafocaccia said:
Grazie. Per quanto riguarda VMW, grandissima azienda. Ma qui in Silicon Valley ogni 3-4 anni bisogna cambiare
- Vittorio
febbraio 24, 2013 at 11:27 , Davide Bugni said:
Complimenti per l’ottima spiegazione. Questo pane è molto buono, lo farò sicuramente e provo ad adattarlo a quantità leggermente più grandi per un forno a legna. Una fetta con un po’ di miele al mattino è ottimo
ciao grazie
davide
febbraio 24, 2013 at 10:48 , Valentina said:
Che buono!
ha un aspetto fantastico…..non vedo l’ora di farlo! e assaggiarlo…..
Grazie Vittorio!!!! sei bravissimo!
febbraio 24, 2013 at 10:29 , Gianfranco said:
Ottima spiegazione, come sempre semplice ma pur sempre professionale. Impossibile non seguirti, peccato che tu abbia lasciato VMW avrebbero ancora molto da imparare su come si ‘vende’ il proprio sapere