Mi sto preparando per fare dei panettoni con il lievito naturale per Natale e mi sono reso conto che sono passati quasi due mesi dall’ultima volta che ho rinfrescato il mio lievito naturale che ho in frigo.
Bisognerebbe rinfrescarlo (nutrirlo) almeno una volta ogni 2 settimane, meglio se ogni settimana. Il lievito ha un aspetto bruttissimo, ha formato dell’acqua ed e’ diventato grigio in superficie.
Se e’ successo anche a voi, non disperatevi, il lievito naturale e’ duro a morire e prima di iniziare a farne uno nuovo, provate a resuscitarlo come ho fatto io nel video qui sotto.
Se non avete il lievito naturale e lo volete fare in casa, leggete qui. Per tutte le risposte alla domande sul lievito naturale, cliccate qui.
Come Riattivare il Lievito Naturale
Attrezzature
Procedimento per Riattivare il Lievito Naturale Vecchio
- Buttare via l’acqua in superficie
- Raschiare la superficie del lievito e buttate via la parte scura
- Prendete un pezzo di lievito il piu’ chiaro possibile
- Rinfrescatelo con le proporzioni tipiche del rinfresco del lievito, cioe’
- 1 parte di Lievito
- 1 parte di Farina
- 0.8 arti di Acqua a 25-30 c
- Per Esempio:
- 50 g di Lievito esistente
- 50 g di Farina (se non dovete fare dei lievitati dolci nel prossimo futuro, potete usare una farina qualsiasi)
- 40 f di Acqua
- Mettete in un contenito con coperchio
- Lasciate lievitare in un luogo a 35-30c fino a che non si formano delle bolle ed il lievito aumenta di volume (per esempio nel forno spento ma con la luce accesa)
- La prima volta impieghea’ parecchio tempo, dalle 6 alle 12 ore. Con gli impasti successivi dovrebbe accelerare.
- Rinfrescate nuovamente il lievito e mettetelo di nuovo a lievitare
- Dovrete ripetere questo procedimento (rinfresco, lievitazione al caldo) fino a quando il lievito non raddoppia di volume in 3-4 ore che significa che e’ di nuovo attivo
- A questo punto lo potete utilizzare per panificare oppure lo potete rinfrescare e metterlo subito in frigo in un contenitore chiuso per conservarlo per il futuro.
- Non dimenticatevi di rinfrescare il lievito una volta alla settimana (o al massimo ogni due settimane) per tenerlo bene in forma
Se avete generato tanti scarti, li potete utilizzare per fare delle frittelle come spiegato in questa ricetta (sempre che il lievito non sia troppo acido). L’acidita’ scendere’ nel tempo, specialmente se usate acqua a 30 c per i rinfreschi.
Missione computa, il mio lievito naturale si e’ riattivato ed ora riposa in frigo pronto per le prossime ricette
Ciao
Vittorio
Buongiorno, vorrei un consiglio, dopo un lungo periodo di problemi vari vorrei riprendere la mia pasta madre, è rimasta in frigo, chiusa ermeticamente, senza rinfreschi per due anni. È possibile riprenderlo o potrebbe essere nocivo? Intanto ho appena fatto il primo rinfresco prendendo solo una piccolissima parte dal cuore.
Il mio lievito è tutto scuro….. non c’è solo una parte più scura sopra da togliere…. l’acqua era grigio scuro
Tuttavia l’aspetto è bello
Forse perché era in un contenitore super ermetico
il sapore è molto acido
cosa devo fare?
Ciao Vittorio,
ti seguo da molto tempo. Ora peró voglio ringraziarti perché grazie al tuo post il mio lievito non si è ripreso, di più!! É letteralmente resuscitato!! Dopo più di 2 mesi di abbandono totale. Ora stiamo impastando alla grande! Grazieeeee 🙂 🙂
Sono contento
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ho un lievito madre che rinfresco ogni 12 ore, 800 g di lievito, 360 g di acqua e 800 g di farina, la sera lo metto in telo con le corde e poi in frigo, la mattina faccio il rinfresco sempre le stesse dosi, lo òetto nell impastatrice per 12… Read more »
é una p.m a circa il 40% …prova a passare almeno per un po’ ad una idratazione maggiore 50%-60%e metti una puntina di zucchero per dare più nutrimento ai lieviti. Vedi se riparte.. Facci sapere.
ecco il risultato del mio pane con patè di olive fatto chiaramente con il lievito madre, che ho rinfrescato una volta fuori dal frigo prima di usarlo, la lievitazione finale è durata 12 ore prima di infornarlo ecco il risultato finale.
Mmm.. chissa che bonta’! Bellissima idea! e bellissima alveolatura con il lievito madre!