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Focaccia col Formaggio "Da o Vittorio"

Approfittando si essere di passaggio in Italia, sono andato a Recco con la famiglia a mangiare la focaccia col formaggio “Da o Vittorio“.

Fantastica!!!! Ecco la foto

Bella ospitalita’ e cordialita’ dei proprietari che tengono viva la tradizione della focaccia di Recco. Anche il pesce ed i dolci erano scquisiti.

Vi ricordo che se volete provare a fare la focaccia col formaggio di Recco a casa trovate la ricetta qui.

Oggi sono anche andato con la Nonna Laura a provare la focaccia di Voltri, sia da Priano che dalla Marinetta. Avevano proprio ragione quelli che dicevano ceh sono entrmbe molto buone ma che quella di Priano e’ veramente divers e speciale. Avevo provato gia’ a farla ma non ha niente a che vedere con quella fatta da lui. ora che l’ho assaggiata, ci riprovero’ senz’altro

Ciao

Vittorio

10 Comments
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10 Responses to “Focaccia col Formaggio "Da o Vittorio"”
  1. agosto 03, 2011 at 2:02 , marco said:

    Ciao Vittorio! Mi daresti, per favore l’indirizzo di Da o Vittorio che a fine mese andrò in Italiaa trovare mio padre che stà a 20′ da Recco?
    Grazie Marco

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    • settembre 11, 2011 at 1:11 , vivalafocaccia said:

      troppo tardi? eccolo: Da O Vittorio . Ciao Vittorio

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  2. dicembre 29, 2010 at 8:25 , adriana said:

    grazie per le ricette, sei davvero grande.In via dei Maccelli di Soziglia ci andavo a comprare sin da bambina con mio padre ci vado ancora oggi, ma è cambiato tutto… il panificio dove andavo a comprare (quello d’angolo, era il vostro?) ha cambiato e non mi ispira più……….) mi è rimasto il negozio dello stoccafisso!!!

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    • dicembre 29, 2010 at 6:39 , vittorioviarengo said:

      Si era il nostro. E’ un po’ triste passarci ora :( Vittorio

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  3. dicembre 07, 2010 at 6:56 , calogeromira said:

    Che piatto enorme nella foto.

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  4. novembre 05, 2010 at 9:47 , marcoangels said:

    Mi è venuto un certo appetito! =)

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  5. novembre 01, 2010 at 6:19 , alessandra said:

    mamma mia vittorio che acquolina, adoro la focaccia di recco! al più presto provero’ la tua ricetta, al solito sarà una garanzia! un salutone! ale

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  6. novembre 01, 2010 at 8:02 , antonio gianetto said:

    Sono nato a Voltri nel 1939 e ma sono emigrato a Savona nel 1968. Ricordo ancora la focaccia di Voltri che veniva fatta dal panificio ” o Jiavè ” .
    Era talmente buona, che al mattino gli operai che si recavano a lavorare a Sestri e a Cornigliano ne portavano dei pacchi per i loro compagni di lavoro.
    Se non ricordo male nell’ impasto veniva utilizzato oltre all’ olio d’ oliva, anche lo strutto, nel forno la focaccia veniva adagiata sulla ” ciappa ” del forno su un farinacio grezzo di grano e la superficie non veniva cosparsa con sale fino, ma con un tipo di sale non eccessivamente grosso.
    Mi è stato segnalato che il panificio Priano aveva imparato a fare la focaccia da un lavorante del vecchio panetiere,che se non ricordo male, si chiamava ” o Sole “.
    Quando ritorno a Voltri, non manco mai di andare ad assaporare la focaccia di Priano, ma ogni Volta mi dico: era meglio quella ” do Jiavè “; potrebbe dipendere dal fatto che quello che si ricorda ci fa apparire le cose più buone. Non riesco, però, a decifrare che cosa ci mettono all’ interno, non mi sembra però che venga utilizzato solo olio extra vergine d’ oliva, ho la sensazione che venga utilizzato qualche altro tipo di olio ( di palma? ), sopra la superficie il sale fino che è più amaro, e sulla ciappa la farina di polenta.
    Informo che ho imparato a fare la focaccia grazie ai video del Nostro Vittorio, ogni domenica la dedico al pane ( quello di pasta dura ( canevarini ), che ho imparato a fare molto bene e per i miei denti è ottimo ) e alla focaccia ne faccio sempre due, una normale e l’ altra alla cipolla. Queste sono le proporzioni da me utilizzate:
    per il pane ( 4 pani ):
    350 gr. acqua, 650 gr farina manitoba, 2 cucchiaini rasi di sale, 4 cucchiai di olio extravergine d’ oliva, 1 cubetto di 25 gr. di lievito che sciolgo in poca acqua con 1 cucchiaino raso di zucchero. il tempo di cottura è di 35 minuti a 175° poi do una botta di forno ventilato a 225° per alcuni minuti per dare una bella doratura.
    Per la focaccia, placca da 28 x 40 cm:
    Per l’ impasto:
    200 gr acqua, 310 gr farina manitoba, 1 cuchiaino raso di sale, 2 cucchiai di olio extra vergine d’ oliva, 1/2 cubetto di lievito ( 12,5 gr ) sciolto in acqua con 1/2 cucchiaino di zucchero, sulla superficie spargo prima il sale e poi l’ acqua tiepida e l’ olio extravergine d’ oliva. Seguendo le istruzioni di Vittorio. Per la cottura temperatura 225° tempo 15 minuti.

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  7. ottobre 31, 2010 at 5:39 , Alessandra Camisasso said:

    Quando vivevo a GenovA, sempre venivo a mangiare la deliziosa focaccia al formaggio; adesso vivo negli USA e tutte le volte che ritorno in italia a Genova non vedo l`ora di venire da voi per mangiare la vostra bonta`. A presto….!!!!! un caro saluti e W la vostra focaccia!!!! Alessandra,

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  8. ottobre 30, 2010 at 11:24 , Alessandro said:

    Ciao Vittorio, salutami Genova, io purtroppo posso tornare solo per il Natale …
    Si mangia benissimo da “Ö Vittorio”, anche io vado sempre li a mangiarla … poi sia i primi che tutto il resto sono uno spettacolo!
    Visto come è “particolare” la focaccia di Priano? Purtroppo “Marinetta” non è più la stessa cosa (però è sempre una focaccia buonissima) già da qualche anno … anche se conserva la particolarità di usare le cipolline anziché le classiche cipolle … Se sei in zona già che ci sei prova anche quella di Bruzzone (anche se mi hanno detto che ha cambiato gestione … mah).
    Buona permanenza!

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