Ricetta Pane Integrale
Era da tanto che volevo fare il pane integrale. In molti me lo hanno chiesto da tempo. In realtà ho pochissima esperienza con le farine integrali e ho dovuto sperimentare per alcuni mesi prima di essere pronto per fare una video ricetta. Oggi vi propongo questo pane che in realtà’ e’ semi-integrale perché contiene anche farina bianca. La maggior parte delle ricette che ho trovato prevedono l’uso di un po’ di farina bianca, penso per dare fornire una quantità superiore di glutine per ottenere un risultato più’ alveolato e leggero. potete comunque sperimentare mettendo percentuali più alte di farina integrale e mi ripropongo in futuro di provare altre ricette più rustiche. pane semi-integrale.
La Video Ricetta Pane Semi Integrale
http://www.youtube.com/watch?v=Op-MC7S15nU&
Ingredienti Pane Semi-Integrale
- 570 g Acqua (35c)
- 470 g Farina 00 (media forza)
- 320 g Farina Integrale
- 30 g Miele
- 4 g Malto (o Zucchero)
- 20 g Lievito di Birra (o 7g di Lievito Disidratato)
- 18 g Sale
Procedura
- Sciogliete il lievito nell’acqua a 35c
- Aggiungete malto e miele. Se non avete il malto, e’ lo stesso. Con tutto questo miele il lievito ha tutto il nutrimento di cui necessita
- Mischiate da parte le due farine. Potete variare la percentuale di farina integrale a piacere. Tenete presente che più farina integrale mettete e più il prodotto risulterà pesante
- Aggiungete tre quarti della farina all’impasto ed iniziate ad impastare
- Quando la farina e’ assorbita, aggiungete il sale
- Aggiungete poco alla volta la farina rimanente e impastate per 10-12 minuti
- Due volte durante l’impasto, staccate la pasta dal gancio e dai bordi del contenitore e rivoltatela su se stessa
- Dopo 10-12 minuti l’impasto si presenterà piuttosto morbido e appiccicoso.
- Infarinate il tavolo di lavoro
- Rovesciate l’impasto, dategli un paio di pieghe e formate una palla.
- Se la pasta e’ troppo appicicosa, copritela e lasciatela riposare 5-10 minuti prima di formare la palla.
- Prendete un contenitore di plastica che sia almeno il doppio del volume della pasta
- Ungetelo di olio
- Mettete la pasta dentro il contenitore, coprite bene con una pellicola trasparente ed un panno di stoffa o con un coperchio
- Mettete a lievitare lontano dagli spifferi per 45-60 minuti
- Io di solito uso il forno spento come cella di lievitazione. Accendo la luca di inverno per tenere una temperatura tra i 25-30 gradi. d’estate lascio la luce spenta.
- Spolverate bene di farina il tavolo di lavoro.
- Rovesciate la pasta sul pavolo
- Schiacciatela bene
- Piegatela in tre come si vede in figura
- Quindi ripiegate in tre nel senso opposto. Questo procedimento aiuterà a sviluppare bene il glutine della farina (leggete qui per informazioni sulla lievitazione del pane)
- Rimettete la pasta nel contenitore di plastica, coprite
- Lasciare riposare 15 minuti
- Rovesciate l’impasto sul tavolo e dividetelo in due parti uguali
- Ripiegate la pasta su se stessa come si vede nel video e nella foto
- Girate il rotolo di pasta cosi’ ottenuto con il seme verso l’alto
- Ripiegatelo su stesso di nuovo
- Quindi formate una palla
- Se volete decorare la pagnotta con dei semi vari (per esempio io ho usato il sesamo), spruzzate la superfice con un po’ di acqua tiepida
- Quindi spargete i semi sul tavolo di lavoro
- Rovesciate la pagnotta in modo che la parte bella sia sotto e rotolatela in modo da far aderire i semi alla superficie
- Disponete la pagnotta su teglia ricoperta di carta forno
- Cospargete la superficie con un pizzico di farina
- Coprite con pellicola trasparente
- Coprite con un panno
- Lasciate lievitare per 45-60 minuti
- Se avete la pietra refrattaria, potete metterla a lievitare in un cesto o contentore di plastica con un panno cosparso di farina all’interno
- Lo coprite bene con un coperchio o un panno e lasciate lievitare.
- 20 minuti prima di infornare, accendete il forno a 250c
- Mettete un pentolino di acqua nel forno per creare umidità’
- Con uno spruzzino, cospargete la superficie del pane con dell’acqua tiepida
- Formate 2 o più’ tagli profondi un paio di centimetri sulla superficie del pane usando molta delicatezza per non rovinare la lievitazione
- Ecco come si presenta la pagnotta dopo i tagli
Lasciare riposare per 5 minuti
Spruzzate nuovamente la superfici con acqua tiepida.
- Infornate, cuocete a 250 per 10-12 minuti
- Abbassate il forno a 210-220
- Togliete il pentolino di acqua
- Cuocete per altri 18-20 minuti
- Per evitare che il panne si rammollisca dopo la cottura io lo sollevo in modo che passi aria sotto, spengo il forno e lo lascio raffreddare in questa posizione con la porta del forno socchiusa
- Ecco l’alveatura, piuttosto fitta tipica del pane integrale.
Se invece lo cuocete su pietra refrattaria, guardate questa puntata di Vivalafocaccia TV per vedere com infornarlo con la pala e la carta da forno
Sono molto contento del risultato e nelle prossime settimane vi proporrò nuove video ricette per altri tipi di pane integrale.
Alla prossima ricetta
Ciao
Vittorio




































(10 votes)
maggio 04, 2013 at 7:44 , Carmen said:
Ciao Vittorio! ieri sera ho fatto questa ricetta e come al solito, le tue ricette non sbagliano mai! Volendo preparare la biga, come devo comportarmi? Vorrei far sentire meno il sapore del lievito e renderlo più leggero, mio figlio non digerisce il lievito!
Grazie mille!
maggio 04, 2013 at 9:10 , vivalafocaccia said:
Prova il lievito naturale ci vuole qualche giorno per partire ma poi risolvi per tuo figlio e il gusto è uno spettacolo.Leggi qui http://vivalafocaccia.com/tutto-sul-lievito-naturale-ricetta-casa/
maggio 05, 2013 at 7:09 , Carmen said:
> Ma non ci vuol tempo per far sì che il lievito madre sia “pronto” per afffrontare la lievitazione del pane?
maggio 05, 2013 at 8:38 , FrancescoI said:
> Caro Vittorio,
perché per divulgarlo maggiormente e per venire incontro a tante persone, come ad esempio Carmen, non costituisci una banca del lievito naturale?
Potresti creare una lista di donatori volontari, con relativo recapito, a cui si potrebbero rivolgere coloro che non riescono a produrne di proprio o vogliono solo fare prove prima di cimentarsi con la preparazione.
Io sarei il primo della lista…dei donatori.
Un abbraccio
FrancescoI
maggio 06, 2013 at 10:21 , vivalafocaccia said:
E’ una buona idea…pensero a come svilupparla.
maggio 06, 2013 at 10:22 , vivalafocaccia said:
Grazie!
maggio 06, 2013 at 10:25 , vivalafocaccia said:
Si ma a volte fa prima di quel che si possa pensare.
e poi prima cominci e prima è pronto.
maggio 10, 2013 at 7:32 , Carmen said:
> ho comprato un lievito madre liofilizzato…come devo comportarmi con quel lievito? Sulle indicazioni c’è scritto di metterne il 7% della farina totale… e con l’acqua come mi regolo?
aprile 26, 2013 at 4:37 , Francesca said:
Ciao Vittorio! domandina: volevo provare a fare questa ricetta, ma con il lievito naturale, ora facendo il calcolo essendo 7 gr di lievito secco, dovrei mettere 280 gr di lievito madre e di conseguenza sottrarre 140 gr d’acqua e 140 gr di farina, la mia domanda arriva appunto sulla farina: è meglio levare 70 gr di farina 00 e 70 d’integrale o tentarmela solo levando la farina 00? perchè sono tentata a togliere solo la 00, ma tu sei esperto e magari mi consigli in modo più giusto!!! buon lavoro!!! ^_^
aprile 28, 2013 at 12:05 , vivalafocaccia said:
> Se togli solo la 00 ti rimane piu’ integrale, ma anche piu’ compatto come pane
- Vittorio
aprile 29, 2013 at 3:26 , Francesca said:
> fatto! ho optato per il 50% di 00 e d’integrale! buono buono! ho fatto 3 lievitazioni, da 2 ore l’una, con pieghe su pieghe come spieghi tu, sono soddisfatta! non avevo mai usato il lievito madre fuori da una ricetta che non lo comprendesse già, devo dire che azzarderò di più! il mio lievito continua a darmi soddisfazioni!! l’ho anche regalato a una signora che voleva provare a farsi il pane naturalmente! ho scritto la tua ricetta per il pane spiegato tutto per bene, e ora sono curiosa di sapere come si è trovata! ti faccio pubblicità in giro!!! buona giornata!!
aprile 30, 2013 at 12:57 , vivalafocaccia said:
> Grazie per la pubblicita’!!
Vittorio
aprile 13, 2013 at 4:39 , Paola said:
Ciao Vittorio, il tuo blog è meraviglioso. Pubblicherai anche delle ricette con il farro? Io posso usare il farro per farmi il pane, non posso aggiungere altre farine, e non mi viene molto bene, non lievita proprio…
Usando la farina di farro 0 riesco a ottenere un risultato discreto, quella integrale invece non cresce, anzi diventa tipo mattone! Grazie mille e ciao!
aprile 11, 2013 at 12:11 , Monica said:
Ciao Vittorio!!!!
Rieccomi!!! Ho provato anche questa ricetta..spettacolare come sempre:
http://www.fotocibiamo.com/2013/04/pane-semi-integrale-con-lievito-di-birra.html
Un abbraccio e grazie mille
monica
aprile 06, 2013 at 10:10 , rita said:
ciao,volevo chiederti come faccio a far venire la crosta di questo pane un po più dura .Io ho seguito la tua ricetta il pane è venuto buonissimo,ma la crosta era molto morbida, ciao e grazie per una tua eventuale risposta.
aprile 03, 2013 at 7:56 , Silvia said:
Vittorio, avrei voglia di provare a fare questo pane ma non ho l’impastatrice. Pensavo di dimezzare le dosi. Che ne dici? I tempi di lievitazione restano invariati? Grazie per i preziosi consigli!
Silvia
aprile 04, 2013 at 3:44 , Vittorio said:
> Non penso che serva dimezzare. non e’ un impasto grosso. Secondo me fatichi meno cosi’
- Vittorio
aprile 04, 2013 at 9:07 , Silvia said:
> grazie! Allora provo e ti saprò dire! Ieri ho fatto le baguette semplici ed erano ottime.
Silvia
aprile 08, 2013 at 9:51 , silvia said:
>fatto oggi tutto l’impasto. Sono molto soddisfatta! Ho fatto una pagnotta e poi dei panini con la forma dei panini all’olio. Ottimo! Il problema è che da quando faccio il pane con le tue ricette ne mangio molto più di prima…Grazie!
aprile 02, 2013 at 8:11 , piertonio said:
Ciao Vittorio ho fatto il pane integrale con una modifica, cioè gli ho aggiunto le noci, uaooooo è venuto una cosa eccezionale lo abbiamo mangiato a Pasqua era veramente ottimo.
aprile 01, 2013 at 11:16 , piertonio said:
ciao vittorio volevo farti una domanda per caso hai delle ricette del pane ai 7 cereali? grazie mille sei bravissimo ciao
aprile 02, 2013 at 9:20 , vivalafocaccia said:
no per ora no ma puoi provare anche questa ricetta e provare un mix partendo con il 25% della farina che preferisci e poi aumentare le percentuali se e’ il caso aggiustare le dosi di lievito..(certe farine faticano di più a lievitare).
marzo 10, 2013 at 8:02 , sabrina said:
ciao vittorio non ho parola sei molto bravo mi piace tutto che fai grazie
marzo 11, 2013 at 3:33 , vivalafocaccia said:
> Grazie!!!
febbraio 20, 2013 at 2:35 , Raffaella da Pisa said:
Ciao Vittorio,
una domanda…una mia amica mi chiede di farle il pane di segale per sua figlia che ha restrizioni alimentari…..tu hai mai provato a farlo? Se si dove posso trovare la ricetta? Se no mi sai indicare un buon blog o sito dove posso recuperarla?
Ti ringrazio tantissimo
Un caro saluto Raffaella (Pisa)
febbraio 20, 2013 at 9:23 , vivalafocaccia said:
Non sono praticissimo di queste farine ..ma ho visto una bella ricetta qui http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=134153
marzo 20, 2013 at 8:49 , niomix said:
> Anche qui !
http://goo.gl/HYtA0
Ciao
gennaio 14, 2013 at 2:39 , PierLuigiTodaro said:
Ciao Vittorio
Ho fatto questa ricetta 2 volte, la prima seguendo pedissequamente le tue istruzioni ed ho avuto un buon risultato, la seconda ho provato a farla con farina completamente integrale e con qualche modifica sui tempi di lievitazione. La prima volta ho prolungato la lievitazione a 2 ore, poi fatte le pieghe l’ho messa in frigo per tutta la notte. La mattina l’ho divisa in due fatte le pieghe e lasciata riposare per 1 ora, poi messa su pietralavica scaldata a 225* e portata subito a 200* per 45′.
È’ venuta una bomba.
Ancora grazie e ti posto la foto su f.
Pier Luigi
gennaio 24, 2013 at 3:29 , vivalafocaccia said:
@PierLuigiTodaro Ottimo!!!Spettacolo!!!
novembre 22, 2012 at 11:00 , niomix said:
@vivalafocaccia Si ! mi piacerebbe provare questo pane: Vermont Sourdough semintegrale !!
Ti consiglio inoltre questo sito dove parla in modo molto chiaro con vasta esperienza del lievito naturale e tanti trucchi per correggerlo o migliorarlo.
http://www.gennarino.org/lievitonatu.htm
Ciao
novembre 21, 2012 at 10:08 , niomix said:
Ciao Vittorio ! Ormai sono un fan assoluto di questa ricetta, la ho provata almeno 20 volte, ormai ho aggiunto tanti piccoli accorgimenti che fare il pane è diventato un rito ! Farina tipo 2 (semintegrale) lavorata a pietra, sale marino integrale, semi di girasole fuori e di lino dentro e super idratazione, assieme al pentolino di acqua aggiungo 2 cubetti di ghiaccio direttamente sul pianale per avere molto vapore, aggiungo lecitina 10gr, malto 15gr e miele 10gr. Viene eccezionale !!! Sto rifacendo la pasta madre e vorreri provare a sostituirla al lievito. Seguirò il foglio di calcolo, unico dubbio, come faccio a sapere quando è ora di fare le pieghe, i 15 min di riposo e la lievitazione finale ? Vado ad occhio immagino… che ne pensi/pensate ? p.s. ormai siamo pane autosufficienti e tutti lo adorano… non ti dico alla mattina con la NUTELLA
novembre 22, 2012 at 4:59 , vivalafocaccia said:
@niomix Direi che ormai per te niente e’ meglio che l’occhio e il tatto per capire quando agire.Bellissima l’idea dei cubetti di ghiaccio! Facci sapere come viene con la pasta madre!!
novembre 24, 2012 at 9:50 , niomix said:
@vivalafocaccia
E’ venuto benissimo !!!
Sicuramente è stata fortuna, anche perchè ho lasciato la creatura incustodita per ben 8 ore a 28° ! Era triplicato, ho fatto le pieghe in 2 modi diversi, per i due pani e le tue sono risultate le più efficaci, lasciato rilievitare per un ora (quasi raddoppiato) e infornato.
Profumo eccezionale, viene un pò più basso (?forse meglio ridurre la prima lievitazione o usare farine 0 più forti ?) sapore appena acidulo (pasta madre appena fatta?), crosta incredibile, friabile e dorata, alveolatura migliore che con il lievito di birra. Deve però superare ancora il test dei 4 giorni !
Postero foto ! Provatelo !
p.s. Come faccio ad farlo crescere di più in altezza ? farina +W? pieghe diverse ? < idratazione/autolisi ? Banneton ?
gennaio 24, 2013 at 10:22 , niomix said:
@vivalafocaccia @niomix
Ciao Vittorio, allego le foto dell’ultimo pane fatto con farina semintegrale tipo 2 di eccellenza. valutate voi il risultato http://imgur.com/a/P4jLN
Quando è che ci proponi qualche altra ricetta semi/integrale es sarebbe bello un bel Vermont Sourdough dato che sei “quasi” da quelle parti !
Ciao !
ottobre 11, 2012 at 9:00 , marina said:
ho provato a farla con un mix di farine e semi ( farro, segale, quinoa, amaranto, kamut e semi di lino, sesamo, papavero girasole).
E’ venuta ottima e a questo punto una domanda: si possono fare le ciabatte (che io adoro) con la farina integrale?
Grazie ancora per l’ennesima volta
marina
ottobre 13, 2012 at 9:55 , vivalafocaccia said:
> puoi provare ma le bolle verranno piu’ piccole e probabilmente gonfiera’ meno
guarda qui
http://vivalafocaccia.com/2012/06/23/lievitazione-ricetta-pane-fatto-casa/
Vittorio
ottobre 03, 2012 at 4:37 , Simone said:
Ancora una volta centro.
La cosa che più mi affascina di questo sito è che ogni ricetta è un successo.
E’ venuto benissimo, il pane dura 4 giorni senza problema.
Alveolatura buona.
2 note
1) (il miele si sente forse troppo, il mio però era particolarmente saporito) prossima volta metto più malto e meno miele.
2) Ho diminuito la temperatura iniziale a 230 e la seconda a 200 ma per 25 minuti.
unico neo la crosta non è croccante, ma rimane morbida.
Grazie
ottobre 04, 2012 at 12:55 , vivalafocaccia said:
> Bene! Per avere la crosta piu croccante prova a togliere un po prima il pentolino dell’acqua…
ottobre 09, 2012 at 11:36 , Niomix said:
> Ciao Vittorio ho provato senza acqua 250 10 min 28 min a 200, senza pentolino d’acqua, ma la crosta non è ancora molto croccante.
Che ne dici, se faccio una prova con 250 10 min + 35 min a 190 ?
p.s. ho usato 50% integrale, su refrattaria.
ottobre 10, 2012 at 9:15 , vivalafocaccia said:
> Prova! e’ il modo migliore per imparare a conoscere il tuo forno…Pensa anche a questa prova: visto che lo scopo e’ di avere una buona cottura dentro e poi formare la crosta prova a fare la prima sessione a temperatura piu bassa e poi ad aumentarla verso la fine per dare modo alla crosta di diventare croccante….(non ho mai provato ma e’ un idea…)..attenzione a non bruciarla!!
settembre 29, 2012 at 8:10 , Maria Di giorgio said:
Salve vorrie sapere se con il lievito naturale devo cambiare le dosi e come.Grazie
settembre 30, 2012 at 1:07 , vivalafocaccia said:
> Leggi qui:
http://vivalafocaccia.com/2010/10/15/come-usare-il-lievito-naturale/
Ciao
-Vittorio
settembre 29, 2012 at 4:17 , Carmen said:
Ciao Vittorio, io ho la stessa domanda di Riccardo. Siccome sono riuscita a fare il lievito naturale, vorrei sapere se cambiano i tempi di lievitazione?? Fammi sapere! Grazie mille!
Carmen
settembre 12, 2012 at 4:49 , Elisabetta said:
ha un aspetto favoloso,Vittorio!!!magnifico e d invitante!!leggero’ il procedimento con la pietra refrattaria
se volessi usare il lievito naturale
circa 180 gr vanno bene,su tanta farina?perche’ io,su 1 kg impiego 200 gr di lievito naturale rinfrescato..complimenti!!!
settembre 03, 2012 at 11:02 , Cristina Taras said:
Ieri ho fatto la ricetta ed è venuta benissimo!!!! Grazieeeeeeee
settembre 04, 2012 at 2:14 , vivalafocaccia said:
> prego!
agosto 07, 2012 at 4:27 , Daniele said:
Innanzitutto desidero ringraziarti per questa bella ricetta,anche perchè sono stato uno di quelli che ti ha rotto le scatole per il pane integrale!
Appena possibile la proverò!
agosto 02, 2012 at 2:18 , Porsia said:
Ciao Vittorio,
Non puó mancare una ricetta di un pane integrale fatto con sola farina integrale in un blog dedicato alla lievitazione, oltre ad essere piú sano e anche molto molto buono, magari pieno di semini o pezzettini di gherigli di noci. Io aspetto fiduciosa, anche se io il pane lo faccio già sempre integrale. Intanto mi hai insegnato a fare la pizza, mio marito dice che è la piú buona del mondo. Quindi grazie mille
agosto 03, 2012 at 10:39 , vivalafocaccia said:
> Prego!!! hai qualche ricetta integrale da suggerire?
Vittorio
settembre 29, 2012 at 7:11 , Simone said:
>Ciao.
Ho provato a fare la ricetta del pane semplice a lievitazione lunga con la farina tipo 2 (semi integrale) ed è venuto benissimo, alveolatura appena inferiore della tipo 0 ma fantastico.
Ho in forno giusto questa… appena raffredda assaggio e commento
Grazie !
luglio 29, 2012 at 1:22 , Laura said:
Grazie Vittorio!
Bellissima questa ricetta, specialmente per come hai illustrato bene tutti i passaggi per dare forza all’impasto, proverò senz’altro (anche se per gli impasti idratati ho sempre difficoltà nella manipolazione) appena passa questo caldo però!
Buona Estate a tutti voi.
Laura
luglio 17, 2012 at 5:31 , Riccardo said:
Ciao Vittorio, grande!
Nel caso utilizzassi il lievito Naturale (idratato al 90%), come dovrebbero variare le proporzioni di acqua, farina e lievito stesso?
E i tempi di lievitazione, cambiano anch’essi oppure no?
Grazie per tutto come sempre.
Ciao
Riccardo
luglio 17, 2012 at 4:50 , Valentina said:
Ciao Vittorio,
grazie per la video ricetta!
Questo pane sembra buonissimo e non vedo l’ora di provare a realizzarlo a casa!
Volevo chiederti se secondo te posso provare a cuoce il pane in pentola come fai nella tua video ricetta del pane Tipo Cafone?
Grazie!
luglio 16, 2012 at 7:58 , Stefano M. said:
Ciao Vittorio, spero che arriverà anche il giorno del pane integrale, come si è sempre fatto in Italia sino agli anni Venta circa. Molti ti hanno chiesto la ricetta del pane integrale perchè è più salutare, spero che tu sia informato sulle disposizioni del World Cancer Research Fund in materie di cereali raffinati.
ciao
Stefano
luglio 16, 2012 at 5:32 , Federico said:
In tutti i vari esperimenti di “panificazione integrale”, quali sono le differenze dal punto di vista “tecnologico” che hai notato tra una farina integrale e una farina 00 o 0 ?
grazie.
luglio 16, 2012 at 10:58 , Daniela said:
Grazie Vittorio! Aspettavo questa ricetta e la proverò subito!!! Sembra ottima!!! “Spettacolo”!!!…come sempre!!! Ciao. Daniela