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La Ricetta della Pizza Fatta in Casa come in Pizzeria

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Sono letteralmente anni che provo e perfeziono questa ricetta. L’impasto e’ semplice come si trova in tante ricette online. La chiave sta nei tempi di lavorazione ed i trucchi per una cottura ottima anche nel forno di casa come spiegato piu’ sotto.

Se non avete tempo, potete utilizzare la mia ricetta della pizza al taglio tipo panificio che si fa’ in meno di due ore. Se invece volete provare a fare la pizza con il lievito naturale cliccate qui.

La Video Ricetta della Pizza fatta in Casa come in Pizzeria

Ingredienti Ricetta Pizza

Per 3 pizze da circa 30 cm

Clicca qui per acquistare la Farina Caputo per Pizza
  • 450-480 g Farina 00 di media forza (W230-260) per esempio la Caputo Pizzeria. Oppure una miscela di farina normale e farina manitoba (alta quantita’ di glutine)
  • 250-300g di Acqua a temperatura ambiente
  • 10 g Sale
  • 2-3 g di Lievito di Birra fresco (o 1.5 g di lievito di birra secco)

Attrezzatura

Procedimento Pizza fatta in Casa

  • Impastate l’acqua e 250g di farina per 2 minuti

  • Coprite e lasciate riposare per 30 minuti. Questo favorisce il processo di autolisi che darà’ più’ elasticità’ alla pasta (specialmente utile se usate una farina debole, cioè’ a basso contenuto di glutine/proteine,
  • Riprendete ad impastare
  • Aggiungete il lievito (se volete sciolto in poca di acqua)
  • Aggiungete 50-70g di farina
  • Quando la farina e’ assorbita aggiungete il sale
  • Aggiungete a poco a poco la farina
  • Impastate per un 15-20 minuti fino ad ottenere un impasto liscio e compatto
  • Mettete a riposare sul tavolo di lavoro
  • Coprite la pasta con la pellicola trasparente in modo che non faccia la pelle

  • Coprite il tutto on un panno
  • Lasciate lievitare 2 ore
  • Spezzate la pasta in pezzi da 250-300 g
  • Formate delle palle rotonde

  • Mettetele a lievitare in un contenitore a chiusura ermetica
  • precedentemente spennellato con un goccio di olio

  • Lasciate lievitare per 5-6 ore.
  • Pre-riscaldate il forno alla temperatura massima (250-300c)
  • Schiacciate la pasta lasciando il bordo altro 2 cm circa
  • Potete anche usare le mani con un movimento ad espandere per tirare la pasta.
  • Aggiungete i pomodori il formaggio e condimenti a piacere.
  • Per la pizza margherita, Pomodori, Mozzarella (utilizzate mozzarella fresca per un risultato migliore) ed un filo do olio extra vergine di oliva
  • Cuocete per 4-6 minuti.

Cottura Pizza fatta in Casa

La chiave per una buona pizza e’ una cottura veloce (sotto i 5 minuti se possibile) a temperatura alta. Questo non e’ spesso possibile nel forno di casa. Utilizzate una delle tecniche seguenti per migliorare la cottura in casa.

Cottura con Pietra Refrattaria

La cottura con la pietra refrattaria secondo me e’ la tecnica che si avvicina di più’ al forno da pizzeria. Se non avete la pietra refrattaria, cliccate qui per consigli su dove trovarla
  • Preriscaldate il forno alla massima temperatura con la pietra refrattaria a 10 centimetri dalla fonte di calore superiore. Se il forno e’ a gas o non ha le resistenze superiori, posizionate la pietra refrattaria il più’ vicino possibile alla fonte di calore inferiore
  • Riscaldate il tutto per 45-60 minuti. E’ molto importante che la pietra refrattaria sia molto calda
  • Stendete la pasta e mettetela su una pala di legno ricoperta da un velo di farina
  • Condite la pizza a piacere
  • Infornate la pizza utilizzando una pala direttamente sulla pietra refrattaria.
  • Cuocete per 4-6 minuti. Cuocendo per solo pochi minuti, il condimento della pizza non si asciughera’ nel forno e rimarra’ molto più’ gustosa
Bordo croccante fuori e morbido dentro.

Cottura a due tempi con Teglia Perforata

Se non avete la pietra refrattaria potete utilizzare questa tecnica che prevede di far cuocere la pasta per un paio di minuti senza condimenti prima della farcitura finale. Questo consente alla pasta di asciugarsi un po’ in modo che quando successivamente condite la pizza la potete cuocere in pochi minuti evitando che pomodori e formaggio si asciughino troppo.
  • Preriscaldate il forno alla massima temperatura (250c-300c)
  • Stendete la pasta e adagiatela sulla teglia (idealmente una teglia perforata che permette al calore di raggiungere meglio la pasta)
  • Infornate e lasciate cuocere per 2 minuti massimo. Vedrete che la pasta inizia a formare delle bolle. Non lasciate che le bolle si alzino più’ di 2-3 cm o che si bruci la superficie.
  • Tirate fuori la teglia
  • Aggiungete i condimenti
  • Infornate e portate la cottura a completamento (501-0 minuti a seconda del forno)
Guardate come cuoce bene anche sotto con questo trucco:

Cottura Pizza in due Tempi

Se il vostro forno di casa non raggiunge temperature alte ed impiega più’ di 5 minuti a cuocere la pizza, o se il formaggio vi risulta bruciato o asciutto, utilizzate questo sistema
  • Dopo aver schiacciato la pasta e aver spalmato i pelati, mettete la pizza in  forno
  • Cuocete per 3-4 minuti
  • Sfornatela
  • Aggiungete velocemente il formaggio ed altri condimenti a piacere
  • Re-infornatela e portatela a cottura completa (altri 4-6 minuti a seconda del forno)

Potete modificare i tempi a seconda del rendimento del vostro forno.

Vi ricordo che trovate la video ricetta della Pizza con il lievito naturale cliccando qui, e se avete fretta trovate la mia video ricetta della pizza al taglio veloce qui.

Buona pizzata e mandatemi le foto a [email protected] o condividetele sulla nostra pagina su Facebook.

Ciao

Vittorio

220 Comments
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220 Responses to “La Ricetta della Pizza Fatta in Casa come in Pizzeria”
  1. maggio 17, 2012 at 11:26 , Angelo said:

    Buonasera, oggi ho fatto l’impasto per la pizza come nel video..sono riuscito a stenderla con le mani (non mi era mai successo prima) ed era veramente elastica…ho pensato che finalmente avrei fatto assaggiare una buona pizza ai miei amici ed invece…..è uscita dura come la pietra, sottilissima ma dura!..o meglio: se la facevo dorare un pochino era durissima…se la tiravo fuori dal forno bianca era un pò più morbida ai bordi (dal sapore di pasta cruda) e la base dura…ripeto che era veramente sottile e morbida da stendere ma dopo la cottura non si poteva mangiare..ho acceso il forno a gas non ventilato al massimo un’ora prima di infornare (è un forno nuovo con la ventola ma in questo caso non l’ho accesa) e l’ho cotta vicino alla base e con il metodo della doppia cottura (prima base più pomodoro e verso la fine mozzarella)..dove sbaglio???? In ogni caso complimenti per tutto! :)

    Reply

    • maggio 18, 2012 at 12:08 , vivalafocaccia said:

      > E’ successo ad altri… posso pensare alla temperatura del forno troppo bassa. hai provato con la pietra refrettaria? hai provato a cuocere in due tempi SENZA pomodoro come faccio nel video?
      -Vittorio

      Reply

  2. maggio 15, 2012 at 9:47 , silvano said:

    Ciao Vittorio, mi unisco anche io ai complimenti che ricevi da tutti e un grazie per la passione travolgente che trasmetti.
    Ho provato, seguendo passo passo la tua ricetta a fare per prima le pizze rotonde con un risultato che i commensali hanno detto tra il 6 e il 7 e poi a fare la focaccia che però alla fine mettendo la ventola ho un pò bruciacchiato. Per le pizze mi do un 4/5 e per la focaccia mi do un 3/4.
    Volevo chiederti un paio di consigli.
    1° il pomodoro per la pizza mi sembra rimanga un pò crudo o acido, cosa mi consigli di cuocerlo un pò?
    2° Per la focaccia ho usato la formula di excel ma mi è sembrato che sia rimasta un pò bassina, devo aumentare le dosi e non usare la ventola?
    Grazie e complimentoni ancora.
    Ps ho visto il forno a legna che usi………mi hai fatto venire la voglia di fare la pazzia, peccato però che per il momento sarebbero soldi sprecati visto i risultati dei miei impasti.

    Reply

    • maggio 16, 2012 at 4:21 , vivalafocaccia said:

      > metti meno pomodoro. Scefgli una marca che sia piu’ dolce (o mettici un goccio di zcchero.
      Per la focaccia, io cuocio solo con lo statico. Se mi dai le dimensioni della teglia controllo i calcoli – Vittorio

      Reply

      • maggio 16, 2012 at 11:11 , silvano said:

        > Grazie per la risposta,

        La misura è 40 x 33, questo è quello che mi è risultato.
        Farina 395 g
        Acqua 247 g
        Olio 25 g
        Sale 9 g
        Malto o miele/zucchero 4 g
        Lievito di Birra fresco 21 g

        questa notte però ho visto il video ed è 100 volte meglio del seguire la ricetta passo passo come scritto sopra.

        Grazie Vittorio

        Silvano

        Reply

        • maggio 16, 2012 at 4:35 , vivalafocaccia said:

          > Direi che e’ giusta – Vittorio

          Reply

          • maggio 16, 2012 at 6:08 , silvano said:

            > Non per saltare dalla focaccia alla pizza, ma per la cottura della pizza, il forno statico o ventilato?

            Grazie

        • maggio 16, 2012 at 6:13 , vivalafocaccia said:

          > il mio forno e’ solo statico. Leggi qui
          http://vivalafocaccia.com/2012/05/03/forno-statico-ventilato-cottura-pane-ricetta/
          - Vittorio

          Reply

          • maggio 16, 2012 at 7:12 , silvano said:

            > Visto il filmino Grazie
            Ho letto e riletto le ricette, visto e rivisto le VIDEO ricette, non vedo l’ora che arrivi domenica per rimetermi al lavoro.

            A proposito, a me il cigolio del forno non dispiaceva, era l’unica cosa che per il momento mi riusciva uguale a te, hihihihi ma come hai detto nel filmato del forno, provare provare provare fino a quando il tutto non verrà come desidero, sperando che una volta imparata l’arte sulla mia maglietta non ci sia la sigla WD40 ma vivalafocaccia 15…. max 20

            Ps speriamo i fan di vivalafocaccia non si lamentino che ogni tanto si sente il gatto……….non penso che userai anche li il wd 40.
            Ciao da Silvano il tuo fan di MILANO

          • maggio 16, 2012 at 7:57 , vivalafocaccia said:

            He he. ;)

  3. maggio 14, 2012 at 6:30 , Max said:

    ciao Vittorio, volevo chiederti una cosa riguardo l’impasto, alcuni ci mettono l’olio ma qual’è la differenza? Rende la pasta più morbida? Io ho seguito sempre la tua ricetta e non ci ho messo mai l’olio, se voglio provare ad aggiungerlo seguendo sempre il tuo procedimento quando lo devo mettere? Faccio bene ad aggiungerlo oppure no? E quanto ce ne vuole? Io ho il fornetto della Ferrari G3 Deliza Express per cuocere le pizze, fin ora non ho avuto problemi a fare i Calzoni (mi vengono morbidi e croccanti anche se sopra sono un po bruciati per colpa della resistenza del forno che tocca la parte centrale) ma con le pizze devo fare ancora pratica perchè mi vengono male, cioè la pasta diventa troppo dura e il condimento si asciuga tutto dopo 7-8 minuti di cottura, in 5 minuti non si cuoce ed è ancora cruda, ci vorrebbe il tuo forno a legna che hai appena comprato, prima o poi ci farò un pensierino…^^

    Reply

    • maggio 14, 2012 at 7:57 , vivalafocaccia said:

      > L’olio non lo metto perche’ dopo tanta ricerca, ho trovato che nella pizza napoletana autentica non c’e’ l’olio. Lo puoi sicuramente mettere. fai 5-10% della quantita’ di acqua. Se metti 500g di acqua metti 25-50g di olio. Che temperatura raggiunge il forno? Hai provato a mettere meno condimento?

      Reply

      • maggio 15, 2012 at 7:06 , Max said:

        > Si è vero l’olio non c’è nella vera pizza napoletana, devo provare a metterlo per vedere se mi rende la pasta più morbida dopo la cottura, il fornetto che ho è ottimo e raggiunge alte temperature fino a 400 gradi circa e si riscalda in 10-15 minuti ed è compreso di pietra refrattaria, i Calzoni mi vengono bene, di solito faccio le palline da 250 grammi circa e il tempo di cottura è intorno ai 6-7 minuti, vengono morbidi e croccanti effetto forno a legna, ho provato pure a fare gli hot dog e vengono squisiti, invece quando provo a fare la pizza non ottengo buoni risultati, dopo 7 minuti mi diventa dura e il condimento si bagna tutto o si asciuga proprio e rimane bruciato in mezzo (la mozzarella la metto in un secondo momento), se la pizza la tolgo subito è cruda ma se rimane troppo tempo nel forno si indurisce e si secca tutto, continuerò a provare anche perchè mi sono preso l’ottima farina della Caputo Pizzeria da 25 kg! Grazie dei consigli e continua con le tue ricette sulle pizze con il nuovo forno a legna…*_*

        Reply

  4. maggio 14, 2012 at 11:42 , Filippo said:

    Ciao Vittorio…
    anzitutto complimenti di cuore perchè sei davvero contagioso!E’ un piacere seguire le video ricette e si impara molto bene.
    Ho una domanda: l’impasto a palline per la pizza quanto lo posso conservare in frigo? La posso fare il giorno prima di mangiarle bloccando la lievitazione in qualche modo?
    Un abbraccio e grazie mille!

    Filippo

    PS: molto bello il forno che hai comprato!!!

    Reply

    • maggio 14, 2012 at 7:55 , vivalafocaccia said:

      > se il forno e’ a 5c puoi tenerle in frigo (dentro contenitore di plastica) per 1-2 giorni, viene piu’ buona – Vittorio

      Reply

      • maggio 15, 2012 at 11:17 , Paolo said:

        Ciao, scusate l’ intrusione. se io faccio l’ impasto la sera, e lo metto in frigo, la lievitazione rallenta o si blocca? per cuocerla la sera successiva devo tirare fuori le palline la mattina? o qualche ora (4/5) prima della cottura?

        fenomenale come sempre Vittorio

        Reply

  5. maggio 12, 2012 at 10:23 , Paolo said:

    Ciao, perdona la domanda. spesso vedo (e anche tu lo specifichi), indicato un valore W per indicare la forza della farina. nelle confezioni di farina che vedo in giro però, non risco a trovare questo valore. come posso fare per trovarlo?

    grazie anticipatamente

    Reply

    • maggio 13, 2012 at 8:41 , vivalafocaccia said:

      > Se non c’e’ scitto sulla confezione e’ difficile.
      Prova sul sito del mio sponsor (Tibiona.it). Sul quel sito quasi tutte le farine indicano la percentuale di glutine.

      Con l’esperienza se l’impasto ti risulta troppo bebole, non si sviluppa etc vuol dire che la tua farina e’ piuttosto debole e puoi aumentare il glutine mischiandola con della farina manitoba – Vittorio

      Reply

  6. maggio 12, 2012 at 9:26 , franci said:

    Ciao,ho fatto la pizza come in pizzeria seguendo la ricetta ed è venuta veramente buona,l’unica cosa è che mi si son formati dei buchi mentre stendevo la pasta,sbagliavo forse qualcosa? Grazie

    Reply

    • maggio 13, 2012 at 8:39 , vivalafocaccia said:

      > Potrebbe essere la mancanza di dimestichezza, o la farina troppo debole o non hai fatto l’autolisi o era troppo molla
      - Vittorio

      Reply

  7. maggio 07, 2012 at 10:26 , Marco said:

    Ciao Vittorio,
    è possibile congelare le pizze una volta condite come nella ricetta della pizza col lievito naturale?
    Grazie
    Ciao

    Reply

  8. maggio 06, 2012 at 6:50 , Caio said:

    Grazie grazie grazie? mille!!!!!!!!
    De longe a melhor receita de pizza que já vi!!!
    The best pizza recipe I’ve ever seen!!!!
    De loin la meilleure recette de pizza vu sur l’internet!!!!
    Obs: Mio lievito naturale é fatto con la farina 100% integrale – pero la pasta é encora bianca.

    Reply

  9. maggio 05, 2012 at 9:01 , Dany said:

    Grande Vittorio!!!!…il tuo entusiasmo è contagioso davvero complimenti!!!!………………….
    un suggerimento per chi non ha l’impastatrice, per impastare utilizzo le fruste del frullino ( quelle a forma di gancio ), il mio è munito di contenitore, il costo è minimo e la resa è abbastanza buona !!!! ;-)
    un saluto da Genova!

    Reply

  10. maggio 01, 2012 at 11:15 , vittorio said:

    ciao Vittorio,

    oggi ho seguito la tua ricetta per la pizza e finalmente sono riuscito a fare una pasta buonissima! dopo numerosi tentativi imitando esempi visti sul web ho trovato nella tua ricetta la formula più indovinata per farla da casa! peccato avere avuto problemi con il fornetto per la pizza express che uso : si è scaldata troppo la pietra e dopo circa un minuto la seconda pizza e la terza erano già bruciate nel fondo.

    Da tempo ormai faccio una focaccia apprezzatissima dopo averti scoperto su youtube ..da oggi comincerò anche a fare una buonissima pizza…grazie:)!

    ciao

    v

    Reply

  11. maggio 01, 2012 at 1:59 , Biantomax said:

    Ho fatto questa pizza,seguendo scrupolosamente i passi da te spiegati, dopo tanto tempo finalmente mi è uscita una pizza spettacolare! Grazie,hanno gradito tutti! La rifarò! gnam gnam….^_____^

    Reply

  12. aprile 30, 2012 at 7:16 , Simone said:

    Ciao Vittorio,
    grazie alle tue videoricette sta nascendo in me la passione per la pizza fatta in casa. A tal proposito vorrei porti alcune domande.
    Prima però devo riportarti come ho adattato la tua ricetta in quanto non possiedo un’impastatrice.
    Le dosi sono esattamente quelle della tua ricetta (perfette). Faccio sciogliere il lievito in acqua, verso la farina e inizio a lavorare a mano per pochissimi minuti. Aggiungo il sale e impasto ancora un pochino, la copro e lascio passare 30 minuti (si fa comunque l’autolisi?). La lavoro ancora a mano, faccio i panetti, gli do la forma e li metto nei contenitori a lievitare per 16-17 ore.
    Ora alla luce del mio procedimento da dilettante vorrei chiederti:
    - Far lievitare per 16-17 ore (i panetti li faccio verso le 20 della sera per il pranzo del giorno dopo) a temperatura ambiente è un problema? L’impasto è ancora buono o si guasta e diventa dannoso per la salute? Dovrei mettere i panetti in frigo e tirali fuori 6- 8 ore prima (in modo da avere 6 – 8 ore di lievitazione come la tua ricetta, 2+ 4/6)?
    - Il lievito che compro fresco è venduto in panetti da 25 g ma io ne uso al massimo 3-4g. Se lo risigillo con la pellicola e lo rimetto frigo per usarlo altre volte rimane buono? Quanto può durare (se dura)?
    - L’autolisi con il mio procedimento naif avviene comunque o è inutile in quanto c’è già il lievito e il sale?
    Grazie mille
    Ciao
    Simone
    P.S. L’ultima volta ho fatto 50% farina 00 e 50 grano duro… è venuta molto buona! La prossima volta una 50 % farina 00 e 50 % manitoba e una 70% farina 00 e 30% farina integrale… speriamo bene!

    Reply

    • maggio 02, 2012 at 9:03 , Simone said:

      > Mi sono dimenticato di chiederti un’altra cosa:
      - Usando il forno di casa (250 di temperatura massima), meglio statico o ventilato?
      Grazie, spero nella tua risposta.
      Ciao
      Simone

      Reply

      • maggio 03, 2012 at 3:18 , vivalafocaccia said:

        Il mio e’ solo statico

        Reply

        • maggio 04, 2012 at 8:19 , Simone said:

          e delle domande di prima cosa ne pensi? del mio procedimento?>

          Reply

          • maggio 04, 2012 at 8:59 , vivalafocaccia said:

            > L’autolisi avviene comunque.
            Per la lievitazione cosi’ lunga, ricschi che lievitino troppo e diventino acide. Mettile in grigo per le prime ore. Poi le tiri fuori 5-7 ore prima di farle. Dipende sempre molto dalle temperature.

    • maggio 04, 2012 at 9:01 , vivalafocaccia said:

      > Per l’autolisi, magari fall senza sale.
      Il lievito fresco penso che duri circa una settiman ain frigo. Passa al lievito secco/disidratato che e’ piu’ facile a gestire (se ne usa un terzo della quantita’ indicata per il lievito fresco)

      Reply

      • maggio 05, 2012 at 1:08 , Simone said:

        >grazie mille per i consigli!

        Reply

  13. aprile 29, 2012 at 7:57 , Fallus said:

    Vittorio volevo farti i complimenti per la tua passione
    volevo chiederti perche’ la pasta mi e’ venuta non elastica ma tornava indietro come una molla tanto che ho dovuto usare il mattarello.
    Ho usato solo farina Manitoba con circa 18 ore di lievitazione.
    All’inizio la pasta e cresciuta bene poi si e’ un po sgonfiata.
    Suggerimenti?
    Grazie
    Complimenti per i tuoi bellissimi bimbi da papa’ a papa’.

    Reply

    • aprile 29, 2012 at 11:44 , vivalafocaccia said:

      Tutta Manitoba e’ un po’ troppo perché ha tanto glutine che la rende molto elastica. Io uso una 00 di buona qualità tipo la capito pizzeria. Se fai l’autolisi come spiegato nel video la rende elastica al punto giusto.
      Le palline si sono sgonfiate perché i batteri nel lievito avevano esaurito il nutrimento e non generavano più anidride carbonica. Per una lievitazione lunga, falle lievitare in frigo e poi fuori per le ultime due ore
      Ciao
      - Vittorio

      Reply

  14. aprile 24, 2012 at 2:22 , Alberto said:

    Buongiorno a tutti e ciao Vittorio

    non ho molto spazio per impastare la farina, ma ho lo spazio per una impastatrice, mi sapreste indicare una macchina da non spendere più di 200 € con delle caratteristiche discrete?

    Aspetto vs messaggi.

    ps per max io ho comperato una pietra refrattaria vista su questo sito molto leggera e funzionale, si chiama piastra pepita e il sito mi sembra sia pietradaforno, per me va benissimo e cuoce sia sopra che sotto.
    Ciao

    Reply

    • aprile 25, 2012 at 7:47 , vivalafocaccia said:

      Ciao, l’unica che conosco sotto i 200 e’ la Clatronic, ma non ho esperienza diretta – Vittorio

      Reply

      • aprile 26, 2012 at 4:33 , alberto said:

        > Grazie adesso mi inforno………cioè mi informno su quella marca

        Reply

  15. aprile 24, 2012 at 12:47 , ROBERTO said:

    e poi per quanto concerne la cottura , ti ricordi che avevo provato con il grill, ma non andava bene ,e tu infatti mi avevi detto di provare a riscaldare la pietra con lo statico e poi con le resistenze, è possibile invece a tuo giudizio, cuocere la pizza solo con lo statico ? perchè penso riscaldi meglio e rimananga più cotta sotto …il risultato non sarebbe uguale ? cosa mi consiglieresti?…grazie mille Vittorio …scusa se ti pongo tante domande, ma le curiosità ad una persona che prepara ogni settimana la pizza vengono…A presto…e COMPLIMENTI!!

    Reply

    • aprile 25, 2012 at 7:48 , vivalafocaccia said:

      Non saprei. Ogni forno ha il suo carattere. la cosa migliore e’ comperare un termometro e misurare quale configurazione sviluppa piu’ calore – Vittorio

      Reply

  16. aprile 24, 2012 at 11:38 , ROBERTO said:

    Ciao Vittorio…mi chiedevo se fosse possibile aumentare i tempi di lievitazione per preparare l’impasto per la pizza fatta in casa…ad esempio: preparare l’impasto stasera verso le 20, e cuocere le pizze domani alle 20-21 di sera…cosa ne pensi , si può applicare questa soluzione o credi che non sia possibile? Ti ringrazio…

    Reply

    • aprile 25, 2012 at 7:50 , vivalafocaccia said:

      metile in frigo per la notte – Vittorio

      Reply

  17. aprile 21, 2012 at 8:45 , Fernando said:

    Ciao Vittorio.Oggi ho fatto la pizza a lievitazione lenta,è uscita benissimo anche se ho esagerato con il lievito di birra ne ho messo mezzo cubetto circa 12 grammi.Poi una pizza l’ho voluta fare nelle bistecchiera dell AMC ed è venuta discretamente,le altre due nel forno,nelle teglia normale.sono venute belle croccanti,ma non come le tue,poi mia figlia mi ha criticato che la pizza quando si solleva la fetta la punta non si deve piegare.Cercherò di procurarmi la pietra da forno.La prossima ricetta farò la baguetta.Ciao alla prossima,devo ancora studiare molto le tue ricette.

    Reply

    • aprile 22, 2012 at 6:05 , vivalafocaccia said:

      In bocca al lupo con il prossimo tentativo – Vittorio

      Reply

  18. aprile 18, 2012 at 9:45 , Max said:

    ciao Vittorio! Ti seguo da un po ormai, inutile rifarti i complimenti perchè sei un grande, ti ho gia scritto tempo fa nel blog, ti volevo dire che dopo molti tentativi finalmente sono riuscito a fare una buona pizza in casa seguendo la tua video-ricetta che trovo molto utile e dettagliata. All’inizio per la cottura delle pizze ho usato il mio forno di casa con la pietra refrattaria ma i risultati non sono stati buoni perchè non ho un forno potente e la pizza non è venuta bene. La pietra è buona, l’ho fatta riscaldare sotto la resistenza di sopra per 1 ora circa, ma dopo 10-15 minuti (sono tanti) la pizza sotto era ancora cruda e poi la pasta era diventata troppo dura perchè appunto è stata troppo tempo in forno, sopra era cotta ma sotto no, forse devo usare un’altro metodo di cottura con questo forno, comunque le mie prime pizze sono venute malissimo e non si potevano mangiare. Così mi sono comprato il fornetto della Ferrari G3 Delizia Express, ho provato a fare 2 “calzoni” e con mio stupore sono venuti una meraviglia! *_* Ben cotti sia sopra sia sotto e croccanti al punto giusto, simili a quelli della pizzeria con il forno a legna. Sono rimasto molto soddisfatto dopo molti tentativi falliti miseramente, questo fornetto si riscalda subito in 15 minuti e bastano 10 minuti “precisi” per fare una buona cottura (mi riferisco sempre ai calzoni) ed è compreso di pietra refrattaria e i risultati sono garantiti, l’unica pecca è che si sporca molto ma la pietra funziona sempre senza problemi anche se è sporca. L’impasto a volte capita che si restringe troppo e faccio fatica a stendere la pizza, spesso si rompe e faccio un disastro in fase di cottura. T_T Ogni tuo consiglio è ben accetto perchè sono un dilettante alle prime armi con la passione delle pizze anche se mi vengono meglio i calzoni XD!!! Ciao e complimenti ancora per le tue ricette!!! ^^

    Reply

    • aprile 19, 2012 at 8:23 , vivalafocaccia said:

      Fai l’autolisi come spiegato nel video?
      Che farina usi? La 00 della caputo pizzeria? In alternativa puoi tagliare la farina che usi adesso con un 20-30% di farina Manitoba

      Vittorio

      Reply

      • aprile 19, 2012 at 8:56 , Max said:

        > Certo faccio l’autolisi come spiegato nel video, aiuta molto perchè rende la pasta più elastica, solo all’inizio ho avuto problemi a stendere la pizza perchè non ho ancora molta pratica, devo migliorare nella stesura e devo evitare di rompere l’impasto. Comunque per quanto riguarda la farina uso una normalissima farina 00 con una buona percentuale di glutine (11g), non lo so se è adatta o è di media forza come dici tu, devo procurarmi la farina Caputo pizzeria perchè ho visto che è la migliore per fare le pizze oppure faccio come mi hai detto tu, mischio la farina che ho adesso con la manitoba, grazie per i consigli! ^^

        Reply

  19. aprile 15, 2012 at 4:51 , ROBERTO said:

    Ciao Vittorio, sei un grande, ti seguo da poco tempo, ma si vede cha hai una passione tale da poter fare qualsiasi cosa in cucina…Ascolta , la scorsa settimana ho acquistato la pietra refrattaria al prezzo di 60 euro, ho seguito le indicazioni sul tuo video quelle riguardanti la pizza fatta in casa, allora il risultato è stato il seguente, la pizza era cotta sopra forse anche troppo , e invece in mezzo cruda e poco cotta sotto , secondo te da cosa può dipendere? Io ho un forno elettrico che raggiunge una temperatura massima pari a 250 gradi,ho fatto scaldare la pietra per 60 minuti ,azionando la modalità grill, insomma ho seguito tutte le istruzioni presenti nel video , ma niente non mi è venuta bene come invece è venuta a te, però il sapore era ottimo , magari posso cambiare tipo di cottura e impostare la funzione statico…? Cosa mi consiglieresti? Grazie mille in anticipo, buona serata…Roberto

    Reply

    • aprile 15, 2012 at 8:05 , vivalafocaccia said:

      Prova a scaldarla bene con lo statico prima, e poi con le resistenze. Se non funziona, prova a metterla piu’ vicina alla fonte di calore inferiore – Vittorio

      Reply

  20. aprile 12, 2012 at 11:13 , Emilio said:

    Grazie Vittorio per la tua passione che hai trasmesso anche a me ,con due bambine piccole ti immaginare che bello quando preparo le tue ricette,anche gli amici vogliono tutti mangiare la mia pizza.
    Ciao Continuate così da un appassionato dell’impasto

    Reply

  21. aprile 10, 2012 at 11:59 , Andrea said:

    Ciao Vittorio, è la prima volta che scrivo sul tuo blog, ma è già da un pò che ti seguo.
    Sabato ho provato a fare per la prima volta la pizza ( napoletana ) seguendo la tua videoricetta. E’ venuta splendidamente
    ( detto da uno che cucina occasionalmente per hobby ).
    Ho perfino spiazzato mia moglie e mio figlio di 10 anni lasciandoli di stucco. Da buoni Genovesi credo
    che a questo punto limiteremo di molto le uscite in pizzeria, perchè la differenza è praticamente impercettibile.
    Non ho usato la pietra refrattaria e non ho trovato la teglia tonda con i fori, ma solo una teglia ovale antiaderente forata ( l’unica che ho trovato )
    e che servirebbe per le patate fritte, ma dai risultati direi che ha svolto
    egregiamente il suo compito. ( mi sarebbe piaciuto inviarti le foto )
    Ho passato le ricette per il pane e la focaccia a mia mamma. A breve vedremo il risultato.

    ciao

    Andrea68 ( zena )

    Reply

    • aprile 10, 2012 at 11:14 , vivalafocaccia said:

      La teglia rotonda la trovo su Amazon. C’e’ il link all’interno della ricetta
      Ciao

      Reply

  22. aprile 07, 2012 at 9:07 , giulia said:

    Ciao Vittorio, grazie tante per condividere con noi la tua passione, ho provato a seguire le tue indicazioni per la pizza fatta in casa e non vedo l’ora di rifarla!!!! Volevo chiederti, volendo usare una farina integrale i tempi di lievitazione cambiano??? La devo miscelare con farina manitoba come per la 00 ?? Grazie tante!!!!!!!!! :)

    Reply

    • aprile 08, 2012 at 12:11 , vivalafocaccia said:

      Non ho esperienza con farine integrali. Vittorio

      Reply

  23. aprile 07, 2012 at 3:09 , Antonella said:

    Ciao Vittorio,
    avrei bisogno di sapere una cosa… voglio provare a cuocere questa pizza nel forno a legna da poco finito di costruire.. :P …secondo te devo cambiare qualcosa?
    Ho provato quasi tutte le tue ricette e son sempre stati dei successoni!! ..quest’anno a pasquetta volevo innaugurare il forno nuovo con questa ricetta… ce la posso fare… :)
    Grazie di tutto!!! ….e Buona Pasqua!!

    Reply

    • aprile 07, 2012 at 3:33 , vivalafocaccia said:

      Scaldalo solo molto. Se possibile 300c
      Tea qualche settimana mi arriva il forno a legna anche a me e sarò in grado di darti consigli più dettagliati
      Vittorio

      Reply

  24. aprile 07, 2012 at 1:23 , Alberto said:

    Ciao Vittorio!
    ho letto nella tua ricetta il consiglio di usare la farina Caputo media forza oppure miscela di farina 00 e manitoba. Potrei avere più dettagli a riguardo? in pratica con la miscella 00+manitoba ottengo maggior forza che può essere una sorta di caputo? e in che proporzioni miscelo? non ho trovato nessun link che tratta questo argomento…

    Grazie millemila,
    Alberto

    Reply

  25. aprile 05, 2012 at 8:30 , Maurizio said:

    Ho seguito la tua ricetta per la pizza esattamente come nel tuo video….il risultato e’ andato oltre ogni aspettativa !!!! PERFETTA !!!! In tanti e tanti esperimenti non mi era mai riuscita una pizza così .
    Grazie Vittorio, sei un grande !!!! Complimenti per il blog…..e soprattutto per la pizza …..

    Reply

  26. marzo 29, 2012 at 9:16 , Maurizio said:

    Ciao, complimenti per il sito e per le ricette proposte e gli aiuti che vengono forniti. Avrei una domanda da porre. La pasta della pizza si deve estendere bene e lo sappiamo tutti.Molto spesso mi dicono o sento dire la pasta deve essere bella elastica. Invece qualche altro mi dice: No la pasta deve essere estensibile non elastica, infatti se è elastica si ritrae se invece è estensibile non si ritrae e la distendi bene. Cosa determina in effetti questa estendibilità? A volte mi è venuta estensibile e restava bene ma troppo spesso è elastica e si ritrae e mi manda in bestia non riuscire a governare questo fenomeno.Vorrei capire cosa determina questa estendibilità e come posso fare per ottenerla sempre? Grazie per eventuali risposte.Un saluto a tutti

    Reply

    • aprile 01, 2012 at 10:41 , vivalafocaccia said:

      L’elasticita’ deriva dall forza della farina (percentuale piu’ alta di glutine) e dalla lavorazione. Per la pizza ci vuone una farina di media forza tipo la Caputo 00 pizzeria e tempi lunghi di lievitazione che sviluppano bene il glutine ma rendono possibile stendere bene la pasta – Vittorio

      Reply

  27. marzo 24, 2012 at 9:52 , Federico said:

    Volendo fare 4 pizze, sono giuste queste dosi ? Farina: 550 gr; Acqua: 330 gr; Sale: 13 gr; Lievito secco: 2 gr. Grazie.

    Reply

    • marzo 24, 2012 at 7:12 , vivalafocaccia said:

      Si. Dividi per 3 moltiplichi per 4 – Vittorio

      Reply

  28. marzo 20, 2012 at 11:08 , lola said:

    hola, menuda receta, bella, hola soy lola de el blog de pomporones, me gustaria invitaros a mi blog que pasarais y que os hicierais seguidores, y dejarais un comentario. me hago seguidora de el vuestro y enhorabuena por vuestro blog. saludos. lola de el blog pomporones

    Reply

    • marzo 20, 2012 at 11:52 , vivalafocaccia said:

      gracias! ¿Cuál es la url de tu blog?
      Ciao – Vittorio

      Reply

  29. marzo 17, 2012 at 11:12 , Andrea said:

    per chi volesse provare!!!!! ho fatto l’impasto di Vittorio e poi la pizza l’ho cotta nel barbecue a gas ! su pietra refrattaria con cottura indotta (coperchio barbecue chiuso) circa 300-350 gradi! 3-4 minuti! identica alla pizzeria! un risultato cosi e’ praticamente irraggiungibile con un forno elettrico da casa! provateeeee!!!!

    Reply

  30. marzo 17, 2012 at 9:46 , federica & maurizio said:

    Ciao Vittorio, complimenti per il tuo sito e soprattutto per le tue ricette! Abbiamo fatto stasera la pizza e ci è venuta ottima, proprio come dicevi tu, come quella del ristorante! Non abbiamo la teglia forata né la pietra ma siccome volevamo provarla assolutamente abbiamo usato il coperchio paraschizzi e funziona benissimo!!! Grazie!

    Reply

    • marzo 18, 2012 at 3:01 , vivalafocaccia said:

      Sono contento. Quello del para-spruzzi e’ un bel trucco – Vittorio

      Reply

  31. marzo 11, 2012 at 3:12 , niko said:

    cavolo non avevo letto la lettera di denis , ciao deni anche io ho lo stesso problema, tu che pietra usi?
    un’ora in forno , 10 minuti di grill , e niente proprio non cuoce sotto.

    Reply

  32. marzo 11, 2012 at 3:05 , niko said:

    ciao a tutti vi seguo da tempo, e con i vostri consigli misti alle mie preferenze riesco a fare delle ottime pizze.
    detto questo vorrei delle opinioni da chi possiede la pietra della trabo, la natur kok , non ricordo come c’era scritto , ma credo una cosa del genere.
    grazie in anticipo.

    Reply

  33. marzo 07, 2012 at 10:05 , Denis said:

    Ciao Vittorio. Ho fatto questa pizza ed il risultato è sorprendente!!! Il profumo che emana durante la cottura è come quello della pizzeria. Il gusto è sublime (il mio impasto l’ho fatto maturare in frigo per una notte…). Una vera delizia per il palato e pure per gli occhi ma c’è un ma…

    Ho comprato la pietra refrattaria ed ho provato la cottura da te suggerita, ossia quella di tenerla nella parte più alta del forno vicino alla resistenza. L’aspetto della parte superiore della pizza (condimento e bordo) è ok, tutto ben cotto ma se la alzo e la guardo sotto non mi sembra molto cotta (eppure la pietra era in forno da quasi un’ora alla max temperatura).

    Ho poi provato a mettere la pieta nel ripiano intermedio ed ho lasciato la pizza cuocere qualche minuto in più (diciamo 7-8 totali). La cosa è migliorata ma ancora non ha raggiunto il risultato voluto.

    Eppure credevo che proprio grazie alla pietra il bordo inferiore della pizza doveva risultare ben cotto, eppure…

    Hai qualche suggerimento?

    Compliemnti vivissimi per il sito e per la tua bravura nello spiegare le cose!!!!

    Reply

    • marzo 08, 2012 at 5:48 , vivalafocaccia said:

      Avrai un forno piu’ debole… Hai scaldato bene la pietra usando le resistenze?? Vittorio

      Reply

  34. marzo 07, 2012 at 7:16 , Max said:

    Ciao Vittorio, prima di tutto ti faccio i complimenti per le tue ricette che le trovo molto interessanti, ho intenzione di fare la pizza in casa seguendo la tua video-ricetta alla lettera, mi sono procurato apposta la pietra refrattaria per fare una buona cottura della pizza simile al forno a legna della pizzeria, premetto che è la mia primissima esperienza e voglio procedere con calma per imparare bene, voglio chiederti un paio di cose sulla pietra:
    1) La pietra refrattaria l’ho presa da pochissimo ed è nuova, per non avere problemi di cottura le prime volte devo riscaldarla per alcuni giorni? non so anche mezz’oretta al giorno? Per fargli fare la forma ed avere una buona cottura quando metto le pizze, non voglio brutte sorprese, la pietra l’ho pagata sui 50 euro circa compreso la paletta ed è questa marca Rommelsbacher PS16 credo che sia buona….
    Spero in una tua risposta, grazie e complimenti ancora, poi magari ti chiedo altri consigli per saperne di più! ^^

    Reply

    • marzo 08, 2012 at 5:49 , vivalafocaccia said:

      Non saprei. Leggi bene le istruzioni di quella pietra. Io ne uso una da 10 dollari da anni. In passato ne avevo rotta una rovesciando del liquido freddo quando era gia’ calda – Vittorio

      Reply

  35. marzo 04, 2012 at 11:25 , Sara said:

    ciao Vittorio!!! Volevo chiederti una cosa: io uso il lievito di birra secco, il mastrofornaio della paneangeli tanto per intenderci, volevo sapere se ne dovevo mettere solo 1.5 gr. non è poco? Sulla bustina del lievito cè scritto di usarla intera (16 gr.) per 500 gr. di farina…aspetto tua risposta!!!!! Sei un graaaande!!!!!!! Grazie

    Ciaoooooooooooooo

    Reply

    • marzo 05, 2012 at 12:30 , vivalafocaccia said:

      no. in questa ricetta ce ne vuole pochissimo, con tempi lunghi di lievitazione. E’ quella la chiave della pizza fatta come in pizeria – Vittorio

      Reply

    • marzo 17, 2012 at 11:14 , Andrea said:

      > ha ragione vittorio!! mastro fornaio bastano 1,5 grammi

      Reply

  36. febbraio 29, 2012 at 7:00 , Salvatore said:

    Ciao Vittorio,
    ti volevo domandare dopo che ho fatto le palline e messe nei contenitori,ma le pizze le voglio fare dopo 2 giorni,devo mettere le palline subito nel frigo oppure li faccio lievitare per 4-6 ore e poi li metto nel frigo???? E quando devo fare le pizze esco le palline dal frigo, per quante ore prima????
    Grazie
    Tanti Saluti

    Reply

    • marzo 01, 2012 at 5:35 , vivalafocaccia said:

      metti subito in frigo, e falle lievitare quando le tiri fuori – Vittorio

      Reply

  37. febbraio 29, 2012 at 2:05 , Nicola said:

    Ciao Vittorio,

    nelle tue ricette parli di pietra refrattaria e mai di pietra ollare, so che sono due cose diverse, ma ho letto che la pietra ollare, oltre ad essere completamente naturale ha una conduzione temica molto superiore rispetto al refrattario. Tu ritieni come comunque il refrattario vada meglio per la cottura casalinga di pane e pizza?
    Grazie per la tua disponibilità nel rispondere alle nostre domande nonostante tu sia sicuramente molto impegnato tra lavoro,famiglia e gestione del blog. Ciao!

    Reply

    • marzo 01, 2012 at 5:43 , vivalafocaccia said:

      Non ho mai usato la pietra ollare. Se ha una capacita’ termica alta non vedo perche’ non debba funzionare – Vittorio

      Reply

  38. febbraio 23, 2012 at 6:38 , Paolo said:

    Ciao Vittorio , avrei intenzione di comprare l’impastatrice e curiosando un pò su internet ho ristretto il campo a due marche la Kenwood e la Kitchenaid (come quella che hai tu) , mi sono accorto però che la prima (Kenwood) su parecchi modelli ha una potenza di molto superiore alla seconda (Kitchenaid) che nel modello di partenza dichiara 300W.
    Ti chiedo , secondo te questa caratteristica quanta importanza ha per l’utilizzo nella panificazione??? Più potenza può anche essere controproducente???
    Ti ringrazio in anticipo e ti faccio i miei migliori complimenti

    Reply

    • febbraio 24, 2012 at 2:56 , vivalafocaccia said:

      La kitchen Aid ha la presa diretta e usa meno potenza ma sono piu’ o meno equivalenti – Vittorio

      Reply

  39. febbraio 21, 2012 at 8:54 , gianni said:

    Vittorio sei un grande , ho fatto la pizza napoletana , è venuta perfetta!!
    Grazie a te non compro più neanche il pane .
    Grazie ancora per la tua voglia di condividere le tue conoscenze con gli altri .

    Reply

  40. febbraio 20, 2012 at 2:48 , shininglife said:

    ciao vittorioooo,problema,ho fatto la ricetta esattamente come da video,purtroppo quando vado a stendere l’impasto,dopo aver rispettato allla lettera i tempi di lievitazione,sembra gomma,non e’ morbida come la tua e riesco a stenderla solo,ahime’,con il mattarello.soluzione????
    un grande ciaooooo

    Reply

    • febbraio 21, 2012 at 6:59 , vivalafocaccia said:

      Anche la mia e’ molto elastica. Deve essere elastica per una buona riuscita. Si’ puoi usare il mattarello o schiacciarla in due fasi lasciandola riposare un po’ tra la prima e la seconda schiacciatura – Vittorio

      Reply

  41. febbraio 17, 2012 at 9:47 , Christian said:

    Ciao Vittorio, complimenti per il blog!!
    Una domada:
    Le dosi della ricetta per quante pizze tonde sono?
    Grazie in anticipo…

    Reply

  42. febbraio 17, 2012 at 9:44 , Christian said:

    Ciao Vittorio, complimenti per il blog!!
    Una domanda:
    Ma le dosi della ricetta per quante pizze tonde sono?
    Grazie in anticipo…

    Reply

    • febbraio 21, 2012 at 7:49 , vivalafocaccia said:

      3. Ho aggiornato la ricetta, grazie – Vittorio

      Reply

  43. febbraio 15, 2012 at 5:53 , ylenia said:

    ciao Vittorio, vorrei provare a fare questa ricetta ma non ho l’impastatrice, impasto sempre a mano, la mia domanda e’ ci sono dei cambiamenti da fare nella ricetta per farla a mano?
    grazie in anticipo e complimenti per il blog :)

    Reply

    • febbraio 21, 2012 at 7:57 , vivalafocaccia said:

      Si’ armati di pazienza e forza :) = Vittorio

      Reply

  44. febbraio 11, 2012 at 12:28 , francesco said:

    complimenti

    Reply

  45. febbraio 11, 2012 at 12:27 , francesco marino said:

    complimenti per la passione che ci metti!!!! che io sappia è fondamentale

    Reply

  46. febbraio 08, 2012 at 8:58 , Federico said:

    Ciao grande Vittorio ! Ho scoperto una cosa. Il mio forno (ma probabilmente tutti) all’interno, sulla parte inferiore, ha una lastra di ferro (stesso materiale della teglia nera presumo) che serve da protezione. Difatti se sollevo questa lastra trovo la resistenza subito sotto, come nel tuo forno. Domanda: se sopra questa lastra (che avrà una temperatura alta) appoggio direttamente la carta forno e la pizza, rischio di bruciare qualcosa e fare danni ?? Non ho ancora provato !
    Se qualche lettore ha qualche esperienza risponda ! Grazieee. Un caro saluto.
    Federico.

    Reply

  47. gennaio 29, 2012 at 1:26 , Silvia said:

    Ciao, grazie per le fantastiche ricette e per i molti consigli!!!
    Volevo chiedere, dopo aver fatto i panetti posso congelarli per poi utilizzarli dopo una o due settimane? Se si, poi come devo procedere per scongelarli e farli lievitare?

    Reply

    • gennaio 29, 2012 at 10:55 , vivalafocaccia said:

      Penso di si’ ma non ho mai provato. Tiralifuori dal frezer e lasciali scongelare dentro i contenitori di plastica in modo che non facciano la crosta. Poi continui la ricetta da li’ Impiegheranno molto piu’ a lungo per lievitare – Vittorio

      Reply

  48. gennaio 28, 2012 at 5:09 , Andrea said:

    Ciao Vittorio,
    nelle pizzerie fanno la seconda lievitazione in frigo, è necessario farlo anche nel nostro caso?

    Reply

    • gennaio 28, 2012 at 11:26 , vivalafocaccia said:

      Io la faccio con la pizza con il lievito naturale. Puoi usare lo stesso procedimento per questa se vuoi. Lievitando piu’ a lungo e piu’ lentamente nel frigo sviluppano un gusto piu’ buono – Vittorio

      Reply

  49. gennaio 22, 2012 at 10:08 , Andrea C. said:

    Carissimo Vittorio, per l’ennesima volta ho stupito la famiglia con una tua ricetta. Stamattina ho cominciato a seguire alla lettera (in realtà fotogramma per fotogramma) la tua videoricetta.
    Risultato sbalorditivo! Anche un pivello come me, ha preparato una super pizza. Grazie
    Andrea da Verona, Italy

    Reply

  50. gennaio 22, 2012 at 7:48 , Stef said:

    Ciao Vittorio,
    Saluti da Los Angeles. Sono anche io una delle tue ammiratrici (e anche chi mangia quello che preparo dalle tue ricette!!!!) Ho gia’ fatto tante delle tue ricette. Grazie per la tua dedizione a questo blog e alla condivisione del tuo sapere, trucchi,ecc! Da tempo faccio la pizza in casa ma ho sempre problemi a passarla dalla pala alla pietra. Ho provato di tutto per farla scorrere -anche usando il semolino…ma non riesco a stenderla bene nella pietra (specialmente con il condimento sopra!)hai qualche trucco da darmi? Metti qualcosa nella pietra? Inoltre ho visto che usi un sugo molto denso, cosa e’? pelati frullati? Come sai qui in America non c’e’ la passata di pomodoro-l’ho provata a farla in casa ma per la pizza viene molto acquosa. Usi quella importata dall’Italia? Grazie mille!

    Reply

    • gennaio 22, 2012 at 8:00 , vivalafocaccia said:

      Ciao, grazie dei complimenti. Se spolveri bene la pala co la farina (o semolino) e la pasta non e’ appiccicosa 9se segui i tempi di lievitazione della ricetta non dovrebbe), il trucco sta tutto nella velocita’ con cui mouvi il braccio. Devi dare delle scossettine energetiche e piccole all’inizio fino a che un po’ di pasta tocca la pietra, poi colpi piu’ lunghi inclinando di piu’ la pala. Se proprio non ci riesci, deposita la pizza sulla carta forno adagiata sulla pala e fai scivolare il tutto sulla pietra. Come cottura e’ quasi la stessa cosa. Io per la pizza uso la passata di pomodori di Costco. Semplice semplice – Vittorio

      Reply

  51. gennaio 21, 2012 at 9:10 , Andrea said:

    Ciao,
    ho seguito le tue indicazioni e mi è venuta una pizza super!!!! Ho solo bisogno di un chiarimento…. se volessi fare un maggiore quantitativo di pasta, basta che raddoppio le dosi o c’è qualche proporzione da rispettare?

    Reply

    • gennaio 21, 2012 at 7:07 , vivalafocaccia said:

      basta raddoppiare o triplicare etc tutto- Vittorio

      Reply

      • gennaio 22, 2012 at 11:26 , Andrea said:

        > Grazie 1000, ho provato e il risultato è stato ottimo!!!

        Reply

  52. gennaio 21, 2012 at 5:14 , Matteo said:

    Ciao questo è il video di pizza più dettagliato che abbia mai visto! Bravo!!! E’ già la seconda volta che faccio la pizza e mi viene molto buona…Ti volevo chiedere una cosa (io sono inesperto), se volessi fare tipo una quattro stagioni quando vanno aggiunti i carciofi,i funghi e il prosciutto? (io uso il terzo metodo cottura in due tempi)

    Reply

    • gennaio 21, 2012 at 7:18 , vivalafocaccia said:

      Li metti prima o dopo il formaggio a seconda dei gusti – Vittorio

      Reply

  53. gennaio 12, 2012 at 5:32 , Federico said:

    Ciao Vittorio, 2 domande: se all’impasto aggiungo lievito di birra fresco, lo devo prima sciogliere in un bicchiere di acqua e aggiungere zucchero per attivarlo o lo posso inserire nell’impasto a pezzettini ?
    Una volta messe le pagnottine nei contenitori, se voglio metterle in frigo devo lasciarle lievitare 4-6 ore fuori dal frigo o le devo mettere subito in frigo ed estrarle 4-6 ore prima di stenderle ??
    Grazie 1000. Un saluto.

    Reply

    • gennaio 13, 2012 at 5:51 , vivalafocaccia said:

      fai quello che suggerisce la confezione del lievito secco. Se usi quello fresco, mettilo pure dentro a pezzettini. Lo fai lievitare dopo che li togli dal frigo – Vittorio

      Reply

  54. gennaio 12, 2012 at 3:08 , Emmanuel said:

    Ciao vittò! Io e la mia ragazza siamo tuoi fan ormai da un pezzo :D . Nonostante siamo entrambi napoletani, abbiamo notato con successo che la tua pizza, pur essendo fatta nel forno di casa ha una faccia davvero sublime! abbiamo deciso allora anche noi di cimentarci nella pizza fatta in casa come in pizzeria! Ma prima devo acquistare la pietra refrattaria. Per non fare acquisti inutili volevo dunque chiederti:
    Meglio comprare una o due pietre refrattarie? con due magari si possono infornare due pizze alla volta (magari per una serata dove ci sono piu ospiti) ma il risultato poi è lo stesso per entrambe?
    Ho trovato poi su ebay una pietra refrattaria della smeg a 70 euro circa. Il link che hai postato tu su amazon porta invece una pietra di 25 euro. I commenti però non sono il massimo. Quale e quante pietre ci consigli di acquistare?

    Reply

    • gennaio 12, 2012 at 9:04 , Emmanuel said:

      vittorio mi hai mandato una mail privata a un link ma non ci ho capito niente. :D puoi rispondere su questo post?

      Reply

    • gennaio 13, 2012 at 5:54 , vivalafocaccia said:

      Se hai un forno solo, e se e’ statico, non ti conviene comperarne due perche’ non penso che il forno riesca a scaldarne bene 2. Io utilizzo le resistenze per portare la piastra in temperatura e con due non potrei perche’ quella sopra schermerebbe il calore a quella sotto.
      Per quanto riguarda la pietra refrattaria, non saprei cosa dirti perche’ on le provate. Quella che ho preso qui in America era da poco (una ventina di dollari). Una mi si e’ rotta, ma questa che ho adesso mi dura da due anni – Vittorio

      Reply

  55. gennaio 08, 2012 at 9:31 , gianni said:

    Fatta ieri sera. L’impasto è rimasto un po’ troppo morbido, ma comunque
    la pizza è venuta veramente ottima.
    Mi unisco entusiasticamente al coro delle lodi. Te le meriti tutte!
    Ma quello che apprezzo di più è la tua comunicatività e simpatia che emani.
    Se puoi continua così.
    Un caro saluto
    Gianni

    Reply

    • gennaio 10, 2012 at 4:41 , vivalafocaccia said:

      Grazie. Per l’impsato morbido, la prossima volta usa piu’ farina. Forse la farina che usi ha piu’ umidita’ – Vittorio

      Reply

  56. gennaio 04, 2012 at 8:19 , Marco said:

    Ciao Vittorio, volevo ringraziarti per questo blog davvero ben fatto, grazie alle tue ricette si riescono ad ottenere risultati ottimi e professionali, anche a casa.

    Pizza davvero fantastica.

    Un salutone da Verona.

    Reply

  57. gennaio 02, 2012 at 9:13 , marisa said:

    Vittorio avrei due domande :
    1) io sia per il pane che per la pizza uso il lievito di birra liofilizzato che mi procura un parente che lavora alla Casteggio lieviti e lo esportano in tutto il mondo ma al contrario di quel che vedo fare da te ,mi raccomanda di non bagnarlo ma di metterlo nella farina direttamente.Volevo sapere se ne sai qualcosa.
    2) Vedo che quando inforni sia il pane che la focaccia il tuo forno è senza la protezione sia sopra che sotto si vedono le due serpentine .Le hai tolte tu o non ci sono proprio .?Dobbiamo levarle anche noi ?

    Reply

    • gennaio 03, 2012 at 2:47 , vivalafocaccia said:

      1 – fai quello che dice lui che conosce il lievito bene. Quello che uso io consigliano sempre di idratarlo bene prima dell’uso.
      2 – il mio forno e’ fatto cosi’ dalla fabcrica

      Reply

  58. dicembre 18, 2011 at 4:27 , Francesco said:

    Con la pietra refrattaria posso cuocere una pizza alla volta, ma posso cuocerne tante una dietro l’altra o devo aspettare alcuni minuti per riscaldarla? Lo chiedo prima di acuiqstarla, siccome io devo fare almeno 4 pizze, può essere accettabile di inforanrne una alla volta, ma non di aspettare mezzora tra ogni infornata… Grazie

    Reply

    • dicembre 18, 2011 at 8:34 , vivalafocaccia said:

      E’ meglio aspettare qualche minuto. Io ne cuocio una alla volta e la divido in fette che distribuisco agli ospiti. – Vittorio

      Reply

  59. dicembre 12, 2011 at 6:33 , Marco said:

    Ciao Vittorio! Grazie per la ricetta! Sono un amante della pizza, ma da un po’ vivo in UK e vorrei comprare un’impastatrice simile a quella che mostri nel video…sai dove é possibile comprarla? oppure marca e modello cosí posso fare una ricerca negli store locali?
    Ti ringrazio!
    Marco

    Reply

    • dicembre 14, 2011 at 8:25 , vivalafocaccia said:

      E’ una kitchenAid, la piu’ piccola – Vittorio

      Reply

    • febbraio 22, 2012 at 12:14 , Paolo said:

      Ciao Vittorio , avrei intenzione di comprare l’impastatrice e curiosando un pò su internet ho ristretto il campo a due marche la Kenwood e la Kitchenaid (come quella che hai tu) , mi sono accorto però che la prima (Kenwood) su parecchi modelli ha una potenza di molto superiore alla seconda (Kitchenaid) che nel modello di partenza dichiara 300W.
      Ti chiedo , secondo te questa caratteristica quanta importanza ha per l’utilizzo nella panificazione??? Più potenza può anche essere controproducente???
      Ti ringrazio in anticipo e ti faccio i miei migliori complimenti!!!>

      Reply

      • febbraio 24, 2012 at 2:50 , vivalafocaccia said:

        sono piu’ o meno equivalenti in potenza perche’ la KitchenAid usa un sistema diverso a presa diretta – Vittorio

        Reply

  60. dicembre 04, 2011 at 11:28 , Silvano said:

    Ciao Vittorio. Ho riprovato a fare la pizza e questa volta il risultato finale mi ha soddisfatto, in pieno, nonostante per motivi di tempo abbia dovuto accorciare la levitazione. Avendo utilizzato la cottura in due tempi, questa volta ho provato a mettere sulla pizza della salsa di pomodoro gia` ben riscaldata in padella. Sembra che l`idea sia stata buona. Che ne dici ?
    Grazie per il bel sito !!

    Reply

  61. dicembre 04, 2011 at 12:39 , Giulia said:

    Sei un mito!!!!!

    Reply

    • dicembre 07, 2011 at 9:01 , vivalafocaccia said:

      Non esageriamo, ma grazie – Vittorio

      Reply

  62. dicembre 03, 2011 at 5:56 , FERRARI NICOLETTA said:

    vorrei sapere cosa costa la pietra refrattaria

    Reply

  63. novembre 29, 2011 at 9:48 , Claudio said:

    Caro Vittorio,
    mi hai già risposto riguardo le quantità degli ingredienti, volevo chiedere solo una precisazione riguardo il lievito, deve essere aumentato come gli altri ingredienti o la quantità è diversa.
    Grazie e complimenti per le ricette.

    Reply

  64. novembre 28, 2011 at 4:40 , Virginia said:

    Ops, si intendevo 240c. Grazie per le risposte sempre immediate!
    Ciao
    Virginia

    Reply

  65. novembre 28, 2011 at 1:35 , monica said:

    hi,
    era da tempo che cercavo un sito come il tuo con tutte le ricette di panificazione spiegate così bene.io più che mangiare amo cucinare per amici e parenti, mi dà tantissima soddifazione e la pizza era un’ostacolo per me, non tanto la pasta ma la cottura e ho provato la cottura in la griglia forata che in realtà è un coperchio para schizzi ma è venuta uno spettaccolo…veramente grazie…:-))))))))))))))))))
    ora mi cimenterò con la ciabatta…ti farò sapere…

    Reply

  66. novembre 27, 2011 at 9:53 , Silvano said:

    Ciao Vittorio,
    ho provato a preparare la pizza fatta in casa come in pizzeria. L`impasto l`ho fatto a mano seguendo quantita` e tempistiche indicate ed e` venuto, a mio parere, bene. La cottura l`ho fatta in due tempi col pomodoro, non avendo pietra refrattaria o la teglia forata. Il risultato e` che la crosta era ottima, croccante e ben cotta, mentre il resto della pizza era un po` mal cotto. Forse l`ho fatta troppo fina ? Ho messo troppo pomodoro ? La dovevo cuocere ad un piano inferiore del forno e non al piu` alto ? Ci riprovero` !!! Repetita juvant !
    Comunque grazie mille per il tuo bel sito ! Silvano

    Reply

    • novembre 28, 2011 at 1:51 , vivalafocaccia said:

      Ti sei risposto da solo :) Riprova – Vittorio

      Reply

  67. novembre 27, 2011 at 11:10 , Virginia said:

    Ciao Vittorio, sono riuscita a fare la pizza!! è venuta buona ma ancora non sono pienamente soddisfatta (penso di averla cotta troppo).
    L’ho fatta lievitare in frigo per 24 ore e poi a temperatura ambiente per circa 4-5 ore. Ti volevo chiedere due cose: il cornicione della pizza è rimasto bianco, non si è scurito sarà per la temperatura non troppo alta del forno(140c)? lo cotta in teglia bucata in due tempi e ho acceso il forno 1 ora prima.
    Secondo te è normale che mentre stendevo la pizza con i polpastrelli sentivo sotto delle bolle d’aria?
    Ciao e grazie!!
    Virginia

    Reply

  68. novembre 24, 2011 at 10:09 , marco said:

    semplice, diretto, efficace, utilissimo. Complimenti !!! “son proprio contento” è il marchio di fabbrica

    Reply

    • novembre 26, 2011 at 5:22 , vivalafocaccia said:

      he he. Mi scappa quando sono “proprio contento” :)

      Reply

  69. novembre 23, 2011 at 6:49 , Virginia said:

    Grazie! un caro saluto.
    Virginia

    Reply

  70. novembre 19, 2011 at 11:23 , Virginia said:

    Ciao Vittorio,
    vorrei provare a fare questa splendida ricetta della pizza tonda ma non ho l’impastatrice, potrei seguire le stesse tue regole che mostri nel video impastando a mano?in più il mio forno (elettrico) non arriva a temperature alte, non supera i 240c, pensi che sia inutile provare a farla? grazie mille, i tuoi consigli sono sempre preziosissimi!!
    Virginia

    Reply

    • novembre 22, 2011 at 7:33 , vivalafocaccia said:

      per l’impasto ci puoi riuscire ma devi armarti di forza e pazienza. A 240 gradi puoi riuscirsci se usi le tecniche di cottura illustrate nel video (tegli bucata, cottura in due tempi o pietra refrattaria – Vittorio

      Reply

  71. novembre 10, 2011 at 8:48 , AlfonsoSpain said:

    Hola, soy de españa y estaba loco por encontrar una buena receta de pizza para hacer en casa, esta página y los videos están muy bien, estoy poniendo en práctica la receta, muchas gracias desde españa!, un saludo.

    Traduzione di Google/Traducción por Google:
    Ciao, io sono dalla Spagna ed era pazzo di trovare una buona ricetta per fare la pizza in casa, questa pagina e il video sono grande, sto mettendo in pratica la ricetta, vi ringrazio molto dalla Spagna!, Un saluto

    Reply

    • novembre 18, 2011 at 7:43 , vivalafocaccia said:

      Bene. Come ti e’ venuta? – Vittorio

      Reply

  72. ottobre 07, 2011 at 8:15 , giuseppe scuderi said:

    Ciao, ho seguito la tua ricetta passo passo ed è andato tutto perfettamente fino all’infornata, io penso che il mio forno non scalda molto perchè la pizza mi è rimasta bianca e più la tenevo in cottura e più si induriva , dopo 8 minuti e più ovviamente il pomodoro era asciutto ma la pizza era dura e non scurita sul cornicione. In forno avevo 6 mattoni refrattari su cui ho poggiato la pizza per cuocerla ma…niente! Ho provato anche col metodo in due tempi ma niente lo stesso pizza dura e non ben gonfiata .La lievitazione era venuta fantastica quindi non capisco.Ciao e grazie

    Reply

    • ottobre 09, 2011 at 11:43 , vivalafocaccia said:

      QUanto lo hai pre-riscaldato il forno? I mattoni refrattari spessi hanno bisogno di molto tempo per temperarsi. Hai un termometro? Riprova mettendo il forno al massimo e lasciando i mattoni a scaldare per piu’ di un’ora – Vittorio

      Reply

  73. settembre 30, 2011 at 7:34 , Claudio said:

    Caro Vittorio,
    volevo chidere quali sono le proporzioni fra gli ingredienti quando volessi preparare quantità maggiori di pizze. In famiglia siano in cinque.
    Grazie

    Reply

    • ottobre 02, 2011 at 5:16 , vivalafocaccia said:

      aumenti tutto in proporzione – Vittorio

      Reply

  74. settembre 24, 2011 at 9:02 , francesco delli paoli said:

    sono un pasticciere di caserta con la passione per le pizze e focacce. per caso sono capitato sul tuo sito/blog e devo dire che mi è piaciuto molto. leggerò con attenzione tutte le ricette per poter imparare nuovi trucchi. grazie.

    Reply

  75. settembre 13, 2011 at 12:35 , Max said:

    Grazie Vittorio,
    quando tornerò in italia ci proverò…
    Un caro saluto

    Reply

  76. settembre 12, 2011 at 1:58 , tony z said:

    Tried this for like 5th time and the results came much better… one thing I did differently this time. I left open just a crack the lid on the three containers during the last rising… and this seemed to help the dough become easier to stretch out onto a nice sized circle. Also we use now a dough roller to get this thing flat and circular!

    Reply

    • settembre 12, 2011 at 2:56 , vivalafocaccia said:

      Good idea. Did you take any pictures????? We have to do it together again so that I can show you how to toss it :)

      Reply

  77. settembre 11, 2011 at 5:39 , paolo said:

    Caro Vittorio, ho trovato finalmente la farina e la ricetta per fare il pane con la farina organica white di whole wheat e questo e’ il sito dove se ne sei interessato puoi trovare la ricetta:
    kingarthurflour.com
    qui troverai molte ricette e tipi di flours ed anche quella per fare il pane con quella organica bianca di whole wheat, ho fatto il pane ed e’ venuto eccellente, mi accontento di farlo e poi tagliarlo a fette per il momento, ciao
    Paolo

    Reply

  78. settembre 01, 2011 at 1:17 , Luca said:

    Ciao Vittorio. Grazie a te e alle tue ricette, faccio abitualmente un’ottima focaccia, sono riuscito a fare una colomba (dimentico sempre di inviarti le foto), stupisco i commensali con la focaccia di Recco e riesco a fare delle ottime pizze.
    Volevo chiederti un consiglio sulle pizze: i panetti dopo 6 ore, ma anche dopo 4, forse colpa dell’estate, sono enormi. Secondo te devo ridurre la quantità di lievito, non dare le pieghe ai panetti o ridurre i tempi di lievitazione? Così grandi, quando li tiro fuori dalla cassetta di lievitazione (ebbene sì, ho comprato anche quella), si sgonfiano e non sono più elastici e devo fare molta fatica per stenderli. Il risultato è una pizza ottima ma le forme sono molto irregolari. Cosa mi consigli?
    Grazie mille ancora per tutte le tue ricette.
    Luca

    Reply

  79. agosto 28, 2011 at 5:22 , Max said:

    Nessuno che mi risponde?
    Please!!!

    Reply

  80. agosto 23, 2011 at 10:40 , Max said:

    Ciao Vittorio,
    complimenti per tutto davvero, sei il mio mito!
    Ho comprato proprio tutto il necessario, compreso il fornetto Optima.
    Poi frugando tra le cose che mi regala la mia cara nonna ho trovato (inizialmente pensavo fosse solo un ingombrante frullatore…quindi rinchiuso da qualche parte…) il Plurimix della Bosh che ora è padrone della cucina…
    Beh che dire, provando la tua mitica ricetta ora sono ufficialmente IL BOSS DELLE PIZZE DEL QUARTIERE!!! Ah ah ah…superba…

    Domandina: la mia dolce 3/4 andando a fare la spesa a Naturasì mi ha portato in casa questo “lievito madre di frumento” dell’Antico Molino rosso, come devo usarlo, i grammi da usare sono gli stessi? Sulla confezione c’è scritto 40b per 1Kg di farina, e visti i tuoi consigli mi sembra un’esagerazione…mi aiuti please?

    Ho visto che vivi negli Stati Uniti, dove di preciso, sono curioso…per lavoro andrò a New York per tre mesi e se non sei troppo lontano ti vengo a fare i complimenti di persona :-)
    Viva la pizza!!!

    Reply

    • settembre 11, 2011 at 11:01 , vivalafocaccia said:

      Se usi il lievito naturale ce ne vuole una quantita’ molto maggiore. Per un’idea di come cambiare le ricette per usare il lievito naturale leggi qui. Tieni presente che i tempi di lievitazione si allungano. Vittorio

      Reply

  81. luglio 31, 2011 at 10:32 , tony z said:

    found some lievito di birra in an italian grocery in Pittsburgh… I brought some back if you want to try. I am making the pizza today with it… let’s see how it turns out.

    Reply

  82. luglio 30, 2011 at 11:54 , Aurora said:

    Ciao Vittorio, finalmente sei ritornato, sempre aspettiamo ricette tue nuove.
    Grazie, provero’ a fare la pizza.

    Reply

  83. luglio 17, 2011 at 8:48 , Stefano said:

    Ciao Vittorio,

    Complimenti per il blog sei un genio!

    Anch’io vivo in Nord America (Canada) e ho un paio di domande al riguardo della farina.

    1 – Ho visto che per il panettone/pandoro consigli la farina manitoba. Come si chiama qui in Nord America? Io di solito trovo “All Purpose flour” o “Bread flour”. La bread flour e’ l’equivalente della manitoba?

    2 – Per la pizza e per la focaccia genovese che farina consigli?

    Grazie mille per l’aiuto e keep up the good work!

    Stefano

    Reply

  84. luglio 10, 2011 at 8:39 , tony z said:

    aspettiamo il traduzione al inglese! quando?

    Reply

    • luglio 30, 2011 at 8:50 , vivalafocaccia said:

      La prossima volta che vieni a casa mia a farla, la traduciamo insieme!!!

      Reply

  85. luglio 06, 2011 at 5:03 , Alessandra said:

    Caro Vittorio,
    Da buona Piemontese, che ha passato le vacanze al mare a Santa Margherita per piu’ di 20 anni, adoro la focaccia di Genova. Sono come te ormai da 16 anni trapiantata in California, ma a Sud, e mi mancano le cose che si trovano solo in Italia, tipo la focaccia. Finalmente ho trovato la ricetta e provero’ a farla. Per ora ho seguito i tuoi consigli per la pizza. Mi hai illuminato! Tra l’altro, io ho un forno a legna nel mio backyard. Con i tuoi accorgimenti la pizza e’ venuta molto meglio del solito. Adesso sto tentando di fare il lievito naturale. Se ti capita di venire in Orange County possiamo fare pizze, focacce e perche’ no, anche la farinata! Grazie. Il tuo blog e’ diventato parte fondamentale della mia cucina. Alessandra

    Reply

  86. luglio 01, 2011 at 2:28 , Miky said:

    Ciao Vittorio!volevo chiederti un consiglio:
    ho un normalissimo forno elettrico, non ventilato, che arriva a 250°C…nel video dici di accendere il forno al massimo, mettendo la pietra refrattaria vicino alla resistenza superiore…ma tu accendi il grill oppure solo il forno???vedo, nel video, che la resistenza superiore è incandescente…
    Grazie mille!!
    miky

    Reply

    • luglio 30, 2011 at 8:47 , vivalafocaccia said:

      Accendo il grill negli ultimi 15 minuti del riscaldamento e durante la cottura

      Reply

  87. luglio 01, 2011 at 8:12 , FrankSl said:

    Scusa per il ViRRorio, errore di battitura, giuro! :-)

    Reply

  88. luglio 01, 2011 at 8:11 , FrankSl said:

    Ciao Virrorio!
    Procedendo con i miei esperimenti (con il lievito naturale) ho provato una cottura in due tempi su pietra nel mio forno elettrico di bassa qualità in questo modo:
    - pietra vicina alla griglia superiore del forno
    - riscaldo il forno al max senza grill
    - inforno la pizza con il pomodoro e parte della mozzarella precedentemente scolata per un’oretta, in questo modo l’acqua restante della mozzarella torna una volta tanto utile perchè evita che il pomodoro si secchi troppo, cosa che trovo molto fastidiosa
    - attendo 5/6 min
    - tolgo la pizza, accendo il grill al massimo, metto la restante mozzarella e reinforno per altri 5/6 min spruzzando un po’ di acqua nel forno per ripristinare l’umidità persa aprendolo

    Risultato: una bomba!

    Reply

  89. giugno 18, 2011 at 6:13 , Mario said:

    Ciao Vittorio,

    alla fine ci sono riuscito. La pasta non lievitava perchè invece del lievito in polvere avevo utilizzato la polvere lievitante. Adesso ho cambiato farina, e utilizzato il lievito “buono” e la pizza è venuta ottima. Comunque, dall’esperienza che ho potuto acquisire penso che utilizzando una farina debole si deve aumentare il lievito di birra e diminuire i tempi di lievitazione, mentre con una farina più forte va diminuito il lievito e aumentare i tempi di lievitazione. Pensi sia giusta la mia intuizione? Io ho utilizzato 9 gr di lievito di birra fresco per Kg. 1 di farina spadoni per la pizza, ma penso che la prossima volta userò meno lievito. Ultima cosa: che ne pensi dei fornetti (quelli con la pietra refrattaria all’interno) per cuocere la pizza? Ancora grazie
    Mario

    Reply

    • giugno 19, 2011 at 5:56 , vivalafocaccia said:

      Si, il tuo intuito e’ giusto – Vittorio

      Reply

  90. giugno 15, 2011 at 9:58 , Anna said:

    carissimo Vittorio..ieri sera la tua ricetta della pizza ha fatto un successone qua in casa mia in Colorado!!! Ottima!!!!! Grazie 1000!!! :)

    Reply

    • giugno 16, 2011 at 6:58 , vivalafocaccia said:

      Perfetto!!

      Reply

  91. giugno 12, 2011 at 9:37 , Maxym said:

    Ciao Vittorio, sono un’italiana “confinata” in Francia.. sono incinta di 5 mesi e sono al picco delle voglie da gravidanza, penso di aver pianto almeno 10 volte per la voglia di pizza (vera italiana!) che avevo, e che qui fanno davvero di schifo.. così mi sono detta “dai Max, cerca la ricetta e falla tu!”, ho provato un sacco di ricette finché non sono incappata qui.. TI DEVO DIRE GRAZIE DI CUORE, PERCHÉ NEL MOMENTO IN CUI HO AFFONDATO I DENTI NELLA PIZZA PER UN ATTIMO MI SONO SENTITA DI NUOVO A CASA. UN BACIO E NORME DA PARTE MIA E DELLA PICCOLA ALEXIS CH’È ANCORA IN GREMBO.

    Reply

    • giugno 12, 2011 at 9:38 , vivalafocaccia said:

      Grazie. Sono contento!!!! Auguri per la gravidanza – Vittorio

      Reply

  92. giugno 12, 2011 at 7:29 , Mario said:

    Ciao Vittorio,

    grazie per i suggerimenti. Quando provo ti faccio sapere. Grazie ancora!!!

    Reply

  93. giugno 12, 2011 at 6:41 , melia said:

    Gagliardooooo!!!!!!

    Reply

    • giugno 12, 2011 at 6:57 , vivalafocaccia said:

      :)

      Reply

  94. giugno 12, 2011 at 3:24 , Beppe said:

    Caro Vittorio, ho fatto la pizza seguendo alla lettera questa ricetta con in + un cucchiaino di malto (lo metto dappertutto) e un cucchiao di olio. E’ venuta benissimo anche perchè ho un forno a legna, la prossima volta ti mando una foto. Ciao e grazie per questo sito.

    Reply

    • giugno 12, 2011 at 6:57 , vivalafocaccia said:

      Ottimo!!!!!

      Reply

  95. giugno 12, 2011 at 9:12 , Mario said:

    Puo dipendere anche dalla farina? Uso farina tipo 00.

    Mario.

    Reply

    • giugno 12, 2011 at 6:56 , vivalafocaccia said:

      Uhm.. non so. Che marca? Hai provato la caputo pizzeria? Altrimenti riprova con un’altra marca – Vittorio

      Reply

  96. giugno 12, 2011 at 9:09 , Mario said:

    A casa ho una temperatura di 24 C°, uso il lievito in bustina ( 8 gr su 1,3 Kg di farina) moltiplicando per 3 gli ingredienti della tua video ricetta. Il risultato che ho ottenuto e quello di avere una pasta pochissimo lievitata in 8 ore di lievitazione. Su 1 kg di farina quanto lievito di birra fresco posso mettere? Grazie della risposta
    Mario.

    Reply

    • giugno 12, 2011 at 6:54 , vivalafocaccia said:

      innanzitutto prova a farle lievitare dentro il forno tenendo la luce accesa. Dovrebbe manterene la temperatura intorno ai 30c. Se usi il lievito di birra fresco, mettine 4-6 g. Vittorio

      Reply

  97. giugno 11, 2011 at 10:10 , Mario said:

    Ciao Vittorio,

    provo a fare la pizza ogni settimama con scarsi risultati. con poco lievito (quello indicato nella ricetta) la pasta lievita pochissimo. Il forno non arriva alla temperatura di 300 C°: per cuocere una pizza impiego circa 30 minuti… e se non metto tanto lievito la pasta non lievita. Sarà colpa dell’alta percentuale di umidità della località dove risiedo? Dammi un consiglio!!!!
    Ciao.

    Reply

    • giugno 11, 2011 at 11:31 , vivalafocaccia said:

      non credo. Che lievito usi? Che temperatura hai in casa? Prova a seguire la video ricetta alla lettera inclusi i consigli sulla cottura e dimmi cosa succede. Vittorio

      Reply

  98. giugno 09, 2011 at 2:36 , gerardo said:

    carissimo Vittorio, oltre alla nostra passione per l’arte bianca, mi interesso spesso di chimica……allora facendo un raffronto con la tua vecchia ricetta con lievito naturale, ho studiato che anche la farina contiene di per sé batteri lattici, che possono moltiplicarsi se c’è pochissimo lievito di birra, e rallentando in frigo l’azione del lievito. Volevo suggerirti a tal proposito di provare questa ricetta con una notte in frigo dopo che l’impasto è pronto…così si dovrebbe decomporre l’amido ugualmente al lievito naturale. Un caro abbraccio

    Reply

    • giugno 09, 2011 at 2:38 , vivalafocaccia said:

      Si! Buona idea assolutamente da provare. Dovrebbe migliorare il gusto – Vittorio

      Reply

  99. giugno 09, 2011 at 7:02 , FrankSl said:

    Ciao,
    Sì l’ho provata quella a lievitazione lenta in frigo, devo dire che mi è venuta ottima anche se un po’ troppo croccante.
    La ricetta di questo post ma con il lievito naturale secondo la mia (scarsa) esperienza è decisamente migliore.
    Devo solo trovare l’idratazione giusta dell’impasto, considerando che faccio tutto a mano oltretutto ottenere risultati ripetibili è difficile (e faticoso!)

    Reply

  100. giugno 08, 2011 at 9:51 , gerardo said:

    è da tempo che aspettavo questa ricetta….sei un mito!!!

    Reply

    • giugno 08, 2011 at 10:48 , vivalafocaccia said:

      Grazie!!! E’ venuta proprio bene!!

      Reply

  101. giugno 08, 2011 at 9:27 , Goran said:

    Buona Sera Vittorio, o se mai da te Buon pomeriggio,
    Come prima ti volevo ringraziare per che la ricetta della pizza e strepitosa…perfetta….
    Avrei una domanda da porti…non riesco a capire per che l’impasto non viene rafinato come il tuo(la palla liscia) quando lo dividi per metterlo nel frigo….Io penso che sia poco impastato(dato che uso la macchina da pane) fin che non acquisto il robot…La farina e quella normale che si trova nei negozi credo che abbia w180….
    Grazie mille e saluti da Piemonte
    Goran

    Reply

    • giugno 08, 2011 at 10:49 , vivalafocaccia said:

      Penso che sia un problema di impastatrice. Puoi sempre finire di raffinarla impastando per 5-10 minuti a mano alla fine – Vittorio

      Reply

  102. giugno 08, 2011 at 2:58 , FrankSl said:

    Ciao!
    Io sto provando da qualche tempo un procedimento del tutto simile a questo ma usando il lievito naturale.
    Al momento uso 40gr di lievito per una pizza da 300gr (260 impasto + 40 lievito), lievitazione (fuori dal frigo) di 7/8 ore e cottura su pietra.
    Devo ancora rendere consistenti i risultati ma quando viene bene è meglio di molte pizzerie!

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  103. giugno 07, 2011 at 12:09 , Elisabetta said:

    ciao,Vittorio,sensazionale anche questo procedimento,con il lievito di birra :) ma io,grazie a te(non finiro’ mai di ripeterlo) :D ho il mio lievito naturale,che cresce bello arzillo da mesi ormai(a luglio compie 1 anno) e miregala panificazioni veramente prelibate ;) ed è con quello che vorrei provare a fare la pizza..la pietra refrattaria ce l’ho..mi manca una bella pala come la tua,forse in autunno,me la faccio fare da un falegname…in commercio si trovano molto grandi e costose….complimenti come sempre e felice settimana :) )

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  104. giugno 07, 2011 at 3:13 , cristina said:

    grazie, provero’!

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  105. giugno 07, 2011 at 3:00 , cristina said:

    che meraviglia! ho due domande: uno, dove trovi la farina caputo in america (noi viviamo vicino a los angeles)? ho visto lo shipping carissimo in diversi siti e mi chiedevo se tu l’avessi trovata in qualche negozio. due, e’ possibile cominciarla la sera prima e lasciarla lievitare overnight per cuocerla a pranzo del giorno dopo?

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    • giugno 07, 2011 at 3:10 , vivalafocaccia said:

      Dovresti trovarla da Whole Food markets. Comunque io ho usato la bread flour di Costco (o altra marca). Si la puoi lasciare in frigo overnight dopo aver fatto le palline. Io giorno dopo tirala fuori dal frigo 2-4 ore prima di farla – Vittorio

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  106. giugno 06, 2011 at 9:37 , Sandro Ale said:

    Ciao Vittorio, grazie per l’ennesima ricetta. Devo proprio farmi la base di materiale refrattario e poi ti saprò dire. Cerco sempre di emulare il risultato della pizzeria e non avendo un forno che arriva a 300° lo metto al massimo e poi poggio la teglia sul fondo in modo che max 5 minuti la pasta (fina) si cuoce ma la mozzarella non frigge ma si squaglia è basta. Riproduce un po l’effetto pietra non credi?
    Complimenti di nuovo per la ricetta e per il blog

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    • giugno 07, 2011 at 12:51 , vivalafocaccia said:

      abbastanza. La pietra ha piu’ capacita’ termica per cui quando ci appoggi la pizza non si raffredda meno e la cuoce di piu’ – Vittorio

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  107. giugno 06, 2011 at 7:41 , Grissino said:

    Grazie mille per la guida che cercavo da un pó, ho fatto vedere il tuo Blog anche ai miei colleghi di lavoro austriaci! :-)
    Saluti e a presto!!

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    • giugno 07, 2011 at 12:48 , vivalafocaccia said:

      Grazie per la pubblicita’!!

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  108. giugno 06, 2011 at 7:38 , Anna said:

    bentornato Vittorio!!!!
    Anche io sto facendo molte prove per ottenere una pizza casalinga degna di questo nome. A casa piace molto quella con il lievito madre, ma sto tentando con il ldb (4 gr per lt 1 di acqua e un 1.6 kg di farina). Il problema è la cottura perchè non ho un forno che arriva a 300 gradi. proverò con i tuoi suggerimenti. Ciao

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  109. giugno 06, 2011 at 11:52 , laura said:

    Grande come sempre !!!!! Il mio impasto è uguale al tuo ,però lo metto in frigo per 24 ore e la pizza la cuocio sul fondo del forno aiutandomi con la pala ,che mi ha fatto mio marito, per 5 minuti col forno al massimo ,per non sporcare uso la carta forno .Ciao .

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    • giugno 06, 2011 at 2:18 , vivalafocaccia said:

      Buona idea!!! Grazie

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    • febbraio 03, 2012 at 10:58 , Federico said:

      > Ciao Laura, quindi te appoggi direttamente la pizza sul fondo del forno, quindi sulla struttura stessa del forno ?? E la carta forno non si brucia ??? wow ! attendo delucidazioni ;D

      Reply

    • febbraio 04, 2012 at 7:42 , Federico said:

      Ciao Laura, quindi te appoggi direttamente la pizza sul fondo del forno, quindi sulla struttura stessa del forno ?? E la carta forno non si brucia ??? wow ! attendo delucidazioni ;D>

      Reply

  110. giugno 06, 2011 at 8:39 , Andrea said:

    Grande Vittorio!! Aspettavo una nuova videoricetta!!! Riusciremo ad organizzare un incontro in Italia con gli appassionati del Blog? Un saluto da Lodi.

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    • giugno 06, 2011 at 2:17 , vivalafocaccia said:

      Chissa’.. magari l’anno prossimo – Vittorio

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  111. giugno 06, 2011 at 1:23 , Aurora said:

    Grazie Vittorio, in settimana la provero’,sicuramente sara’ buonissima.

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  112. giugno 05, 2011 at 9:49 , patty said:

    Fantasticheeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!! mi viene voglia di farla però è mezzanotte…Bravissimoooooooo

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