Ricetta Pandoro Semplice Fatto in Casa

In passato ho pubblicato la ricetta del pandoro sfogliato con il lievito naturale. Quest’anno con l’approcciarsi del Natale, vi propongo la video ricetta del pandoro semplice, cioe’ senza sfogliatura che ho tratto dal video del bravissomo Alessandro che ringrazio. Trovate tutte le sue bellissime video ricette suo canale di YouTube.

E’ una ricetta con un procedimento piuttosto lungo ma non e’ difficilissima e da’ una soddisfazione enorme!!!

Video Ricetta Pandoro Fatto in Casa

Ingredienti Pandoro

Per un Pandoro da 1 Kg. (trovate gli stampi per il pandoro su Tibiona)

Biga

  • 65 Farina Rigosoramente Manitoba ad alto contenuto di glutine
  • 33 Acqua a 30c
  • 16 Lievito (oppure 5 g di lievito Secco)

Primo Impasto

  • 120 g Farina Manitoba
  • 30 g Zucchero
  • 65 g uova intere

Secondo Impasto

  • 250 g Farina Mantoba
  • 130 g Zucchero
  • 14 g Miele
  • 185 g Burro
  • 160 g Uova Intere
  • 28 g Tuorli
  • Vanillina
  • Raschiatura di Limone

Trovate gli stampi per pandoro sul sito di Tibiona.

Procedimento Pandoro

Preparazione Biga

  • Sciogliete il lievito nell’acqua a 30c
  • Aggiungete tre quarti della farina
  • Mischiate con una spatola

  • Quando la farina e’ assorbita, rovesciate la pasta sul tavolo di lavoro

  • Impastate con le mani aggiungendo a poco a poco la farina

  • Quando ottenete un impasto piuttosto liscio, formate una palla
  • Disponetela nella ciotola
  • Coprite bene
  • Fate lievitare fino al raddoppio del volume (60-90 minuti)

  • Ecco come si presenta la biga dopo la lievitazione

Preparazione Primo Impasto

  • Mettete la biga nella conca dell’impastatrice (potete anche impastare a mano se vi armate di forza e pazienza)
  • Aggiungete la farina, lo zucchero e meta’ delle uova

  • Iniziate ad impastare
  • Aggiungete a poco a poco il resto delle uova

  • Impastate per 10-15 minuti fino a che la pasta non si stacca dalle pareti ad ottenete un impasto liscio ed elastico
  • potete facilitare il distacco, fermando l’impastatrice a meta’ dell’impasto e staccando la pasta dai bordi e dal gancio con una spatola

  • Formate una palla e mettetela a lievitare in un contenitore al riparo dagli spifferi possibilmente a 25c e ben coperta in modo che non faccia la crosta
  • Lasciate lievitare fino al raddoppio del volume (60-90 minuti)

Preparazione Secondo Impasto

  • Aggiungete al primo impasto la farina, lo zucchero, i rossi d’uovo, la raschiatura di limone e la vaniglia

  • Iniziate ad impastare per qualche minuto
  • Aggiungete poco alla volta le uova intere

  • Non disperate se sembra un pasticcio. Se usate la farina manitoba, pian pianino l’impasto assorbirà le uova e inizierà a staccarsi dalle pareti

  • Anche in questo passaggio potete fermare l’impastatrice dopo qualche minuto e staccare la pasta dai bordi e dal gancio e rovesciarla su se stessa

  • Quando le uova sono assorbite, aggiungete poco alla volta il burro a pezzettini a temperatura ambiente
  • Continuate ad impastare per 30-40 minuti fino a quando il burro non e’ assorbito, la pasta si stacca dalle pareti e diventa molto liscia ed elasticissima

  • Spolverate il tavolo di lavoro e le mani di farina (o imburrate tavolo e mani)
  • Piegate la pasta su stessa 2-3 volte, quindi formate una palla liscia

  • Imburrate lo stampo del pandoro
  • Mettete la pasta nello stampo da 1 Kg con la parte liscia rivolta verso il fondo

  • Imburrate leggermente la superfici in modo che non faccia la crosta
  • Coprite bene
  • Mettete a lievitare fino a che la pasta non raggiunge il bordo (circa 2-3 ore a seconda della temperatura)

  • Portate il forno a 150c
  • Infornate facendo molta attenzione a non scontrare lo stampo per non rovinare la lievitazione
  • Cuocete per 35-45 minuti a seconda del forno

  • Il mio stampo Americano e’ piuttosto largo. Se usate lo stampo tradizionale che si trova in italia, dovrebbe alzarsi di qualche centimetro sopra bordo durante la cottura
  • Lasciate raffreddare per 30 minuti
  • Rovesciate il pandoro su una griglia in modo che passi aria sotto e lasciate raffreddare completamente

  • Spolverate la superficie con dello zucchero velo.
  • E’ sempre meglio mangiarlo il giorno dopo perché il gusto migliora
  • Se volete invece conservarlo per mangiarlo nei giorni successivi, lasciatelo raffreddare completamente, quindo chiudetelo ermeticamente in un sacchetto di plastica in modo che non asciughi.

 

Ecco il nostro pandoro fatto in casa con ingredienti assolutamente genuini. E’ venuto benissimo!!!

 


Ci vendiamo alla prossima ricetta e, buon Natale!!!!
Ciao
Vittorio

62 Comments
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62 Responses to “Ricetta Pandoro Semplice Fatto in Casa”
  1. marzo 27, 2013 at 3:09 , Anisca said:

    Ciao Vittorio, a natale ho provato a fare il pandoro sfogliato con il lievito di birra! Tutto bene a parte la cottura che e’ venuto crudo all’interno…..volevo provare a fare la tua ricetta semplice e dici di mettere la Manitoba rigorosamente….io a casa ho la farina 00 forza 400 può andare bene o compro quella Manitoba? In Tibiona farine esiste la Manitoba 00 o quella 0 con forza w390 e400, cosa mi consigli di fare?

    Reply

    • marzo 27, 2013 at 3:23 , vivalafocaccia said:

      > la 400 e’ piu’ che equivalente alla manitoba. Se e’ rimasto crudo dentro, cuocilo piu’ a lungo con il forno piu’ basso
      - Vittorio

      Reply

  2. febbraio 16, 2013 at 5:38 , gianfranco said:

    Probabile che il forno non scadi abbastanza, questa potrebbe essere una ragione del buco all’interno.

    Se si è certi della presenza del buco, si potrebbe riempirlo dal di sotto con una ‘iniezione’ di semifreddo alla crema di zabaione :)

    Reply

    • febbraio 16, 2013 at 5:39 , gianfranco said:

      > ditto
      scadi=scaldi

      Reply

    • febbraio 16, 2013 at 5:44 , gianfranco said:

      correzione della correzione :(
      scaldi costantemente abbastanza

      Reply

  3. febbraio 16, 2013 at 3:34 , Daniela said:

    Oggi ho fatto il pandoro per la prima volta. Tutto bene ora si sta raffreddando. Volevo dire che nel leggere qua’ e la’ ho visto che quando le resdorine (le resdore a Parma sono le cuoche casalighe o l’aiuto cucina delle trattorie per intenderci) fanno le torte, per vedere se sono cotte si puo’ infilare un bastoncino da spiedini: se esce fuori asciutto allora e’ pronto. Altrimenti se ci si attacca l’impasto va continuata la cottura. Io ho fatto cosi’ e infatti dopo 45 minuti non era ancora pronto e allora ho allungato per dieci minuti.
    Non vedo l’ora di provarlo!!!!!!!
    grazie per tutti i suggerimenti

    Reply

    • febbraio 16, 2013 at 4:38 , Daniela said:

      Ho sbagliato…. yuk :( E’ commestibile ma ha un buco all’interno… non demordo ci riprovo. Ho notato che la mia planetaria che ho comprato prima di natale, non mi soddisfa molto; il gancio non raccoglie bene, non arriva fino in fondo specialmente quando c’e’ poco impasto non si amalgama bene. Non so, succede anche a qualcun’altra???
      Forse la farina non e’ quella giusta…. my bad!!!

      Reply

      • febbraio 16, 2013 at 5:37 , Daniela said:

        scusate se scrivo ancora
        le ricette di un maestro pasticcere (panettiere) sono comunque sia le ricette di un maestro. Nonostante la pasticciona (che sono io) ha fatto uno sbaglio, mio marito Patrick ha detto che il pandoro e’ delizioso. Infatti lo e’!
        Il sapore e’ buonissimo, ed e’ soffice e gustoso.
        chissa’ dove ho sbagliato… che si e’ formato questo buco all’interno?? mah…..

        Reply

        • febbraio 17, 2013 at 1:47 , vivalafocaccia said:

          Probabilmente è stato un problema nella fase di impasto a volte basta una piega per formare una piccola bolla che si espande poi nella fase di lievitazione o di cottura…succede.

          Reply

  4. gennaio 27, 2013 at 5:39 , pianagui said:

    Ciao Vittorio, abbiamo provato a fare anche questa ricetta del pandoro semplice, dopo quella del pandoro fatto con il lievito naturale con la sfogliatura che ci ha dato grande soddisfazione. A proposito, grazie per la foto sul sito!
    Bellissima ricetta, in mezza giornata si fa un pandoro stupendo!
    L’unica cosa il gusto era un po’ sciapo, buono, ma un po’ insipido. Può dipendere dalla mancanza del sale? A che punto della ricetta andrebbe aggiunto?
    Grazie
    Ciao da Anna & Guido, Genova.

    Reply

    • gennaio 27, 2013 at 7:05 , vivalafocaccia said:

      @pianagui Complimenti per il Pandoro!!! Bellissimo. Per il gusto, se vuoi metter un 3-5g di sale, mettilo quando la farina e’ assorbita. Hai usato gli aromi di limone e vaniglia?

      Reply

  5. dicembre 27, 2012 at 9:50 , vivalafocaccia said:

    Non demordere vedrai che verra meglio.Grazie per la stima. :)

    Reply

  6. dicembre 26, 2012 at 1:57 , isabellafrancescotti said:

    Ciao! Ho realizzato questa ricetta impastando tutto a mano ed è venuto un pandoro spettacolare! Sono proprio soddisfatta! Grazie Vittorio!

    Reply

  7. dicembre 26, 2012 at 8:32 , efreddi said:

    Ciao a tutti, ho provato la ricetta. Il risultato e’ stato oltre le mie aspettative, visto i limiti nella realizzazione: nessuna impastatrice, niente farina Manitoba (di difficile reperibilita’ in Germania) e nemmeno lo stampo. Ho usato la farina 405 (equivalente alla 00), per il resto ho seguito paripasso la ricetta. La farina e’ stato il grosso problema: l’impasto non prendeva consistenza, per renderlo maneggiabile ho dovuto aggiungere farina. Dopo la cottura la mollica era piuttosto rigida, un po’ secca, probabilmente per la troppa farina aggiunta. Il sapore invece e’ eccellente.
    Quindi, una ricetta da ripetere dopo aver trovato la Manitoba.
    Vittorio, grazie per questa e le altre ricette a cui mi ispiro per la mia panificazione domestica.
    Auguri e ciao da Elia.

    Reply

  8. dicembre 25, 2012 at 6:12 , MarcelloCominato said:

    ciao Vittorio volevo dirti che dopo un giorno che avevo fatto il pandoro anche se l’ho mantenuto in un sacchetto ha perso la sua sofficità comunque il gusto era fantastico e così volevo chiederti se lo avrei fatto con il lievito madre sarebbe rimasto più soffice ? grazie e complimenti.

    Reply

  9. dicembre 24, 2012 at 9:16 , MarcelloCominato said:

    ciao  vittorio ricetta fantastica questa mattina mi sono svegliato presto per farlo ma alle 12.15 l’avevo già sfornato è fantastico speriamo che chiuso in un sacchetto resti morbido come appena sfornato secondo te lo resterà ? grazie e complimenti

    Reply

    • dicembre 25, 2012 at 7:44 , vivalafocaccia said:

      @MarcelloCominato Penso di si’. Fammi sapere
      - Auguri – Vittorio

      Reply

  10. dicembre 24, 2012 at 1:46 , LuciaBassotti said:

    ciao a tutti… ho appena finito di impastare… ma ho aggiunto un sacco di farina oltre a quella della ricetta… l’impasto dopo l’aggiunta del burro era semi-liquido… :( eppure sono convinta di aver pesato scrupolosamente le uova!!!! vabbè… tra un paio d’ore lo metto al forno…vedremo!!!! ;) ciao a tutti e buon natale!!!!!! <3

    Reply

    • dicembre 25, 2012 at 7:44 , vivalafocaccia said:

      @LuciaBassotti hai usato farina Manitoba? Senxa la manitoba e’ una ricetta praticamente impossibile.
      - Vittorio

      Reply

      • dicembre 25, 2012 at 11:41 , LuciaBassotti said:

        @vivalafocaccia si vittorio… ma ammetto che uso una manitoba da supermarcato… quella a più basso prezzo che ci sia… probabilmente non era granchè la farina…comunque oggi l’ho mangiato.. era un po’ asciutto… il vuoto al dentro c’era, come è successo ad altri, maera di piccolissime dimenzioni, il gusto… boh… non saprei descriverlo… poco pandoroso… ;) ma questo successo a metà non sminuisce la mia stima per te!!! ciao vittorio sei grande!!!!

        Reply

  11. dicembre 24, 2012 at 1:01 , sbrof1 said:

    Fatto e sfornato, l’aspetto è fantastico speriamo anche il gusto e che non ci siano sorprese al taglio.. ti saprò dire. Grazie
    Monica

    Reply

  12. dicembre 21, 2012 at 1:06 , sangennaro1972 said:

    VIttorio sei un grande! L’ho sfornato stamattina ed e’ sublime. Meno burroso di quello commerciale ma genuino. Ho fatto delle micro-variazioni sui pesi delle uova nel senso che ho integrato con del latte il peso delle uova….esempio un uovo sgusciato pesava 60gr allora ho aggiunto 5 grammi di latte a temp ambiente per raggiungere i 65gr richiesti dalla ricetta.Cottura 65 min a 150 gradi in forno statico (SOLO SOTTO) e copertura di alluminio gia’ al 30′ minuto.Un abbraccio da Napoli.Max. PS: anke per me c’e’ stato il fenomeno del BUCO centrale

    Reply

  13. dicembre 19, 2012 at 12:45 , mimmi50 said:

    grazie

    Reply

  14. dicembre 19, 2012 at 10:54 , mimmi50 said:

    scusa ma il tutto a quante uova corrisponde???? grazie Miriam

    Reply

    • dicembre 19, 2012 at 12:08 , vivalafocaccia said:

      @mimmi50 dipende molto dalle dimensioni delle uova …mediamente con 5/6 uova dovresti starci dentro…considerato che i pesi “medi” ( in rete dicono cosi) sono15gr tuorlo,rosso35gr albume,bianco50gr tutto l’uovo sgusciato

      Reply

    • dicembre 19, 2012 at 12:10 , vivalafocaccia said:

      @mimmi50
      dipende molto dalle dimensioni delle uova …mediamente con 5/6 uova dovresti starci dentro…considerato che i pesi “medi” ( in rete dicono cosi) sono – 15gr tuorlo,rosso      - 35gr albume,bianco      - 50gr tutto l’uovo sgusciato

      Reply

  15. dicembre 18, 2012 at 10:18 , babett said:

    perfetto!!! 160 gradi 55 minuti! ….quando taglio faccio la foto! Grazie Vittorio!!!

    Reply

  16. dicembre 18, 2012 at 4:51 , babett said:

    …sta lievitando…..vedremo! comunque vada, Vittorio, sei proprio una brava persona!…rispondi sempre! ;)

    Reply

    • dicembre 18, 2012 at 5:21 , vivalafocaccia said:

      @babett Assolutamente. Se non rispondo e’ perche’ non ho visto il commento tra le centinaia che processo ogni gg.
      - Vittorio

      Reply

  17. dicembre 17, 2012 at 12:22 , Valentina said:

    Ciao a tutti. Dopo aver letto un commento fi Vittirio dove diceva di non provare a fare panettone e pandoro senza la manitoba, mi sono messa in cerca. Vi mando il link del sito dove ne ho trovata una simile e appena mi arriva la provo subito. Happy baking a tutti.
    http://www.kingarthurflour.com/shop/items/king-arthur-sir-lancelot-unbleached-hi-gluten-flour-3-lb

    Reply

  18. dicembre 15, 2012 at 1:57 , AlessandroRodi said:

    ciao a tutti, e soprattutto a te, Vittorio. Ricetta riuscita, facile anche se lunga, come dici tu.
    Solo che al centro non si è cotto bene, come successo ad altri, come ho letto. In più è bucato al centro come le rosette. Oppure è cresciuto e dopo si è sgonfiato al centro, non so dire. Ti posso mandare una foto così mi dai un consiglio?

    Reply

  19. dicembre 14, 2012 at 9:42 , Valentina said:

    Vittorio tra questa ricetta e quella del pandoro con la sfogliatura, che differenze hai trovato? Parlo di sapore e consistenza.

    Reply

  20. dicembre 13, 2012 at 9:57 , MarcelloCominato said:

    ciao Vittorio intanto  splendida ricetta e per di più nel periodo adatto poi volevo chiederti se all’interno il panettone resta bello morbido come quello che si acquista o se resta compatto perché l’anno scorso ho provato una ricetta simile solo che  è uscito un dolce secco e sabbioso.
    Grazie ciao.

    Reply

    • dicembre 14, 2012 at 2:35 , vivalafocaccia said:

      @MarcelloCominato E’ rimasto molto morbido. Assicurati di usare la farina Manitoba
      - Vittorio

      Reply

  21. dicembre 13, 2012 at 2:12 , MaurizioBoccuccia said:

    Ciao Vittorio, finalmente sono riuscito a fare un pandoro con la P maiuscola.
    Avevo già provato con le altre tue ricette, ma l’esito non era stato un granchè.
    Ho fatto questa modifica: al posto della biga ho utilizzato 130 grammi di lievito naturale, i tempi sono stati parecchio più lunghi, ma sono rimasto soddisfatto………
    Come posso postare una foto del mio lavoro?
    Ciao
    Maurizio

    Reply

  22. dicembre 13, 2012 at 2:44 , Ilaria S said:

    Ciao Vittorio, sono una tua fan italiana che vive ad Anaheim Hills, CA – la tua focaccia genovese mi ha fatto fare dei figuroni sia con gli amici americani che con altri italiani emigrati qui in So-Cal! :)  
    In previsione del Natale, volevo provare a cimentarmi con il tuo panettone e il pandoro e mi chiedevo – siccome qui la farina manitoba non si trova con quel nome – che farina usi tu? una di quelle forti per panificazione? Hai una marca o un supermercato da suggerirmi, cosi’ da evitare errori?

    Reply

    • dicembre 13, 2012 at 3:51 , vivalafocaccia said:

      @Ilaria S si trova, si trova. Senza Manitoba, non ti mettere neanche che viene un paciugo.
      Leggi bene qui
      http://vivalafocaccia.com/2012/05/15/farina-00-america-bread-four-all-purpose/
      Vittorio

      Reply

      • dicembre 13, 2012 at 4:01 , Ilaria S said:

        @vivalafocaccia Grazie! Allora provo ad ordinare un paio di buste di Sir Lancelot e provo prima il pandoro. Poi ordinero’ gli stampi di carta su Amazon e vediamo se riesco a fare anche il panettone! Ho guardato due giorni fa a Sur La Table ma ho trovato solo gli stampi piccoli per i mini-panettoni…Grazie ancora! Sei una miniera di idee!

        Reply

  23. dicembre 10, 2012 at 11:05 , vivalafocaccia said:

    Grazie!!

    Reply

    • dicembre 14, 2012 at 7:12 , michele74 said:

      @vivalafocaccia Ciao Vittorio hai qualche marca di farina che posso trovare qui a palo alto????

      Reply

      • dicembre 14, 2012 at 9:18 , vivalafocaccia said:

        @michele74 Io uso o quella di Costco e la Arthur King

        Reply

  24. dicembre 10, 2012 at 9:32 , ilariA7X_bubi said:

    Ciao Vittorio, ho appena sfornato il mio pandoro.. sono un po’ delusa perchè sembrava cottissimo invece è rimasta una zona cruda nel centro.. peccato perchè se l’avessi lasciato di più si sarebbe bruciato sopra!! Lo imputo al fatto che stupidamente ho tentato l’impresa utilizzando uno stampo da budino, basso e largo, invece di quello da pandoro.. ci ho provato!! Seconda cosa, l’ultimo impasto prima della lievitazione finale non incordava più!!! e dopo 45 minuti di impastatrice è alquanto strano.. anche se ho usato la manitoba è rimasto davvero troppo umido. Tra l’altro la lievitazione non mi ha soddisfatto, è cresciuto poco in tutte le fasi! Insomma un flop. Qua a Torino c’è stato il vento, una giornata molto secca, può aver condizionato la lievitazione?? o magari sono io che non sono in vena :) ci riproverò, il panettone l’avevo azzeccato al primo colpo! Un abbraccio!! Ilaria

    Reply

    • dicembre 17, 2012 at 3:11 , vivalafocaccia said:

      @ilariA7X_bubi Se non ha raddoppiato di volume (almeno) durante la lievitazione molto probabilmente era troppo freddo. hai provato a metterlo nel forno spento con la luce accesa?

      Reply

      • dicembre 20, 2012 at 4:37 , ilariA7X_bubi said:

        @vivalafocaccia Proverò!! si quel giorno poi faceva freddissimo. Grazie mille, ti farò sapere :)

        Reply

  25. dicembre 10, 2012 at 8:51 , ElisabettaAvitabile said:

    che spettacolo,Vittorio!!è bellissimo,complimenti :D

    Reply

  26. dicembre 09, 2012 at 11:24 , Grifone73 said:

    Ciao Vittorio, abbiamo provato a fare la tua ricetta del pandoro con il lievito di birra…siamo stati molto scrupolosi nel seguire alla lettera tutte le tue indicazioni e infatti l’impasto e’ venuto come quello della tua video ricetta. il problema e’ arrivato quando lo abbiamo messo in forno…L’impasto si è’ alzato benissimo, dopo 50 minuti sembrava assolutamente cotto….purtroppo però estratto dal forno ci siamo accorti che era crudo nella parte centrale e che avrebbe dovuto cuocere almeno altri 30″/40″… Secondo te dove abbiamo sbagliato?

    Reply

    • dicembre 10, 2012 at 1:47 , vivalafocaccia said:

      @Grifone73 Ogni forno ha il suo carattere. Prova a cuocerlo un 10c piu’ alto e piu’ a lungo e dopo 15 minuti uscito da forno capovolgilo e lascialo asciugare per 1 gg
       
      Vittorio

      Reply

  27. dicembre 09, 2012 at 11:12 , SilviaSangiorgi said:

    ciao vittoriooooo!!!una ricetta fantastica come sempre ;-) grazie di tutti i consigli e i trucchi  che dividi con tutti noi!! volevo chiederti una cosa, vorrei utilizzare questo impasto per fare tanti pandorini da regalare ad amici e colleghi come presentino per Natale, secondo te con queste dosi, quanti pandori piccoli vengono? così mi regolo!penso di usare la teglia della siliconmart da sei pandorini! grazie mille!un abbraccio da Maranello!!

    Reply

    • dicembre 09, 2012 at 7:53 , vivalafocaccia said:

      @SilviaSangiorgi Dipende dagli stampi che usi. La pasta e’ circa 110g. Fanne 6 da circa 150g
      - Vittorio

      Reply

  28. dicembre 09, 2012 at 10:14 , Ciocca1998 said:

    Partendo dal presupposto che immagino che al di fuori della tua cucina avrai molto da lavorare e che (indirettamente) questa domanda te la ho già fatta pensi di realizzare una video ricetta dove impasti a mano il pandoro?Così noi privi di impastatrice potremo  farci coraggio e…provare se non altro! :-)

    Reply

    • dicembre 09, 2012 at 7:52 , vivalafocaccia said:

      @Ciocca1998 Buona idea. Mi armo di forza e pazienza :)
      Vittorio

      Reply

      • dicembre 10, 2012 at 1:44 , Ciocca1998 said:

        @vivalafocaccia Confido in te!Non vedo l’ora di stupire amici parenti e compagni di classe con un ottimo pandoro!!
        Buone feste!

        Reply

  29. dicembre 08, 2012 at 9:27 , DanieleGesuato said:

    molto interessante la tua ricetta del pandoro

    Reply

  30. dicembre 08, 2012 at 11:44 , MarcoDeleani said:

    Grande Vittorio come sempre

    Reply

  31. dicembre 08, 2012 at 1:00 , TeresinaBliss said:

    bella la musica, ci voleva!!!

    Reply

    • dicembre 08, 2012 at 9:51 , vivalafocaccia said:

      @TeresinaBliss Grazie. L’ha scritta e prodotta mio cognato

      Reply

  32. dicembre 08, 2012 at 12:59 , TeresinaBliss said:

    ah ho capito 65 g…..

    Reply

  33. dicembre 08, 2012 at 12:56 , TeresinaBliss said:

    dobbiamo aggiungere 65 uova???

    Reply

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